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| Pio XII Mystici Corporis Christi IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
503 Concl, 1 | Salvatore (cfr. Or. SS. mi Cordis in hymno ad Vesp.), ebbe
504 I, 39 | afferma, quando, scrivendo ai Corinti, senz’altra aggiunta, denota
505 I, 27 | Apostolica "Unam Sanctam" (cfr. Corp. Jur. Can., Extr. comm.
506 I, 45 | altre ne chiama, altre ne corregge, altre ne rinnova" (Enarr.
507 II, 8 | verso Dio e verso Cristo corrisponda l’amore verso il prossimo.
508 III, 16 | Cristo amò la sua Chiesa corrisponde la Sua amorosa costanza
509 I, 26 | universale, sia quando illumina e corrobora i suoi governanti a sostenere
510 III, 3 | corpo mortale le membra si corroborano e si sviluppano con ininterrotto
511 I, 4 | fedeli vengono nutriti e corroborati ad uno stesso convito e
512 III, 5 | salutare direzione delle coscienze e si aumenta la grazia in
513 Intro, 9 | altro errore affine (il cosiddetto naturalismo volgare), il
514 Intro, 11| considerato queste cose al cospetto di Dio: affinché la bellezza
515 II, 3 | del suo Fondatore, quella cospirazione di tutte le membra deve
516 III, 22 | che, in contrasto con la costante dottrina di questa Sede
517 III, 16 | corrisponde la Sua amorosa costanza di opere, di questa stessa
518 I, 27 | Cristo e il Suo Vicario costituiscano un solo Capo, lo spiegò
519 III, 11 | talora tolta la vita, come se costituissero un molesto peso per la società.
520 I, 26 | e al suo volere piega e costringe anche le volontà ribelli. "
521 Intro, 7 | eccelso d’ogni altro tempio costruito dalle mani, l’abitazione
522 I, 45 | altre consola; altre ne crea, altre ne chiama, altre
523 I, 13 | cioè come dottori, rettori, creatori della santità nel ceto dei
524 I, 23 | ritenersi "primogenito di ogni creatura"? (Col. 1, 15). Chi mai
525 II, 13 | talmente l’ordine delle creature ed invadano erroneamente
526 III, 20 | sola; affinché il mondo creda che tu mi hai mandato" (
527 Concl, 1 | il quale i suoi discepoli credettero in Lui (Joan. II, 11). Ella
528 I, 39 | 7; XXVI, 14). Anzi, se crediamo al Nisseno, spesso la Chiesa
529 Intro, 5 | insorgere contro i regni, e crescere smisuratamente le discordie,
530 I, 4 | altri Sacramenti. Con il crisma della Confermazione, viene
531 II, 4 | la speranza e la carità cristiane.~5.
532 I, 24 | tiene il supremo governo del Cristianesimo. E poiché il reggere una
533 I, 12 | precetti; lo ultimò, quando crocefisso, fu glorificato; lo manifestò
534 III, 28 | battesimo, siam fatti carne del Crocifisso (cfr. Serm. LXIII, 6; LXVI,
535 I, 30 | quel che è per essi più crudele e più grave) anche contro
536 I, 17 | della divinità nell’opera cruenta della Redenzione, così nell’
537 III, 26 | Adunque, su queste orme cruente del nostro Re, come esige
538 Intro, 8 | alla Mensa eucaristica e il culto del Cuore sacratissimo di
539 I, 9 | invece fu reciso, non può né curarsi né guarirsi" (August. Serm.,
540 I, 30 | pecorelle affidate alle loro cure, contro i loro compagni
541 I, 4 | difendere la Madre Chiesa e custodire quella Fede che da lei ricevettero.
542 I, 35 | della sapienza affinché custodiscano fedelmente il tesoro della
543 I, 30 | veri modelli del gregge e custodiscono (cfr. I Petr. V, 3), con
544 I, 16 | Hier. et August. Epist., CXII, 14 et CXVI, 16; Migne,
545 I, 16 | August. Epist., CXII, 14 et CXVI, 16; Migne, P. L.,XXII,
546 III, 8 | di ogni mia gioia" (Psal. CXXXVI, 5-6), con quanta maggior
547 I, 9 | guarirsi" (August. Serm., CXXXVII, 1; Migne, P. L., XXXVIII,
548 I, 4 | la pia Madre Chiesa viene daccanto, e con la sacra Unzione
549 I, 23 | brevemente per comune profitto. E dapprima, è evidente che il Figlio
550 III, 10 | Se tutti i Cristiani si daranno con impegno a vivere di
551 I, 1 | amò talmente il mondo, da dare il Suo unigenito Figlio" (
552 III, 17 | sollecitudine alla prole data loro in consegna, affinché
553 I, 49 | dalla costituzione divina datale da Cristo e contribuiscano
554 I, 45 | nata dalla Croce, su Cristo datore della luce, causa della
555 | davanti
556 III, 6 | a. 5 et 6). Quanto poi debbano tutti grandemente stimare
557 III, 19 | fiamme espiatrici. E neppure debbono essere trascurati coloro
558 I, 4 | medesimo compito, ma siano debitamente coordinate; così la Chiesa,
559 I, 53 | Rimetti a noi i nostri debiti" e nella loro cura spirituale
560 III, 11 | cfr. Decr. S. Offic., 2 Dec. 1940: A. A. S. 1940, p.
561 III, 9 | duro alla nostra natura, decaduta qual è dallo stato dell’
562 I, 1 | quasi allo stesso modo, nel decorso dei secoli, si serve della
563 III, 11 | naturale e divina (cfr. Decr. S. Offic., 2 Dec. 1940:
564 I, 15 | Eph. II, 15) e con i suoi decreti, affisse alla Croce il chirografo
565 I, 4 | coloro che nel secolo si dedicano con volontà fattiva alle
566 Intro, 7 | in Roma un sacro tempio dedicato al Nostro santissimo Predecessore
567 I, 10 | di Gesù Cristo. Questo si deduce dall’essere Nostro Signore
568 III, 3 | con Cristo si studiano di dedurre un certo insano quietismo,
569 I, 2 | Pertanto, a definire e descrivere questa verace
570 I, 25 | costituendo tale potestà, ben definita da precetti, diritti e doveri,
571 I, 28 | dell’unità, essi oscurano e deformano talmente il Corpo mistico
572 III, 11 | afflizione vediamo che ai deformi di corpo, agli amenti ed
573 II, 10 | salvifico amore. O ammirabile degnazione della divina pietà verso
574 III, 9 | anche se esse siano meno degne del posto che occupano in
575 III, 11 | tanto più cari quanto più degni di commiserazione, "grida
576 III, 17 | nostro affidò le membra più delicate del suo mistico Corpo. Li
577 I, 8 | XV, 2). Poiché non ogni delitto commesso, per quanto grave (
578 I, 42 | questo Spirito pone le Sue delizie nell’abitare nell’anima
579 I, 52 | giuridica, ma piuttosto alla deplorevole tendenza dei suoi singoli
580 I, 30 | strenua fedeltà il sacro "deposito della fede" (cfr. I Tim.
581 Intro, 3 | adescati dalle attrattive e depravazioni del mondo. Per dovere quindi
582 II, 18 | quanto il pane da consacrarsi deriva da molti grani che formano
583 II, 12 | efficacemente nel Capo, derivano in tutti i membri della
584 I, 4 | Né altrimenti l’Apostolo descrive la Chiesa, quando dice: "
585 III, 6 | singoli fedeli, con i quali desidera ardentemente trattenersi
586 I, 34 | conosciute e più avidamente desiderate. Da Lui scaturisce nel Corpo
587 I, 19 | ufficio colui che già aveva designato quale Suo Vicario: e sedendo
588 I, 13 | 15, coll. XVII, 8 et 14); designava anche il Battesimo (cfr.
589 I, 31 | benché a prima vista possa destar meraviglia, che anche Cristo
590 I, 47 | vivente sono in ultima istanza destinate soltanto a profitto di tutto
591 I, 5 | servizio di Dio coloro che son destinati a offrire l’Ostia eucaristica,
592 I, 37 | perché Egli stesso sceglie, determina e distribuisce a ciascuno
593 I, 46 | moderni, per mezzo di questa determinazione lo si può distinguere da
594 II, 14 | Questa mirabile unione, detta con norie suo proprio inabitazione,
595 I, 35 | di Cristo, quasi sotto la dettatura del Capo (cfr. August. De
596 Intro, 8 | o addirittura false, che deviano le menti dal retto sentiero
597 III, 27 | moltissimo la quotidiana e devota oblazione di se stesso a
598 III, 26 | modo, secondo l’Apostolo "diamo compimento nella nostra
599 Intro, 1 | questo argomento, svolgendo e dichiarandone quei punti specialmente
600 I, 10 | motivi essa deve essere dichiarata non un corpo qualsiasi,
601 III, 22 | unico ovile di Gesù Cristo, dichiariamo che è assolutamente necessario
602 II, 18 | formano una cosa unica (cfr. Didaché, IX, 4), ci dà lo stesso
603 Concl, 2 | Cristo (cfr. Pio X: "Ad diem illum"), al cui Cuore Immacolato
604 | dietro
605 I, 35 | il tesoro della Fede, lo difendano strenuamente, e pienamente
606 I, 4 | credenti una nuova forza, per difendere la Madre Chiesa e custodire
607 Intro, 6 | prende con tutte le forze la difesa della verità, della giustizia,
608 I, 53 | non si può ascriverle a difetto se alcune membra languiscono
609 I, 48 | bisogna notare tra i due una differenza di somma importanza. Nel
610 II, 14 | proprio inabitazione, si differenzia da quella con cui Iddio
611 III, 1 | arbitrariamente intrapresa, di questa difficile materia.~2.
612 I, 26 | specialmente nelle circostanze più difficili) suscita dal grembo della
613 I, 14 | veneranda dottrina, senza difficoltà potrà vedere le ragioni
614 Intro, 11| Cristo col proprio Capo, si diffonda, e inoltre affinché sia
615 III, 15 | sua inesausta fecondità diffonderanno i loro splendori in tutto
616 Intro, 8 | che godiamo di veder più diffuso, hanno indotto gli animi
617 I, 4 | Gerarchia ecclesiastica nel dilatare il regno del divin Redentore,
618 I, 31 | propri costumi mediante una diligente fuga dal peccato e un diligentissimo
619 I, 31 | diligente fuga dal peccato e un diligentissimo esercizio della virtù, affinché
620 III, 8 | terrestre: "Se mi dovessi dimenticare di te, o Gerusalemme, cada
621 III, 19 | venerando Corpo dev’essere dimenticato nella comune preghiera;
622 I, 52 | spirituali, non c’è motivo di diminuire il nostro amore verso la
623 I, 25 | Egli, infatti, mentre dimorava sulla terra, con leggi,
624 II, 11 | noi in Cristo. Il che egli dimostra ancora con una ragione alquanto
625 I, 35 | tutta la sua Chiesa, come dimostrano quasi innumerevoli luoghi
626 III, 10 | quali il Salvator nostro dimostrò un amore di preferenza:
627 I, 31 | cioè la salvezza di molti dipenda dalle preghiere e dalle
628 II, 8 | Apostolo prediletto: "Se uno dirà: io amo Dio e odierà il
629 II, 3 | quale venga efficacemente diretta la cooperazione dei membri
630 II, 13 | purché in tale indagine siamo diretti dall’amore della verità
631 I, 25 | ben definita da precetti, diritti e doveri, come legge primaria
632 II, 7 | sì che Egli, riamandoci, discenda in noi che Lo amiamo, conforme
633 I, 3 | che è corpo, la Chiesa si discerne con gli occhi" (cfr. A.
634 I, 24 | q. 22, a. 14), è facile discernere come il nostro Salvatore,
635 I, 50 | umane fornite di regola disciplinare e riti esterni, ma senza
636 Intro, 5 | crescere smisuratamente le discordie, le invidie e i motivi di
637 I, 7 | vera Fede, né da se stessi disgraziatamente si separarono dalla compagine
638 III, 8 | non colloco Gerusalemme al disopra di ogni mia gioia" (Psal.
639 Intro, 4 | questo mondo e dall’affetto disordinato delle cose presenti, si
640 I, 9 | la sua guarigione non è disperata; ciò che invece fu reciso,
641 I, 4 | perché così il Signore dispone, ridona al corpo la sanità,
642 Intro, 3 | pure che la Chiesa di Dio è dispregiata e con superba ostilità calunniata
643 I, 51 | carità, alla quale (non senza disprezzo) oppongono l’altra che chiamano
644 I, 22 | altro nei loro commenti e dissertazioni, se non il divino linguaggio
645 I, 49 | meravigliosa del Creatore, pure dista moltissimo dall’eccelsa
646 III, 14 | fiaccare, che neppure l’immensa distesa dell’oceano può attenuare;
647 I, 8 | soltanto di membri che si distinguono nella santità, o di coloro
648 I, 51 | erroneamente suggeriscono una tale distinzione: non avvertono infatti che
649 Intro, 4 | misura che gli uomini si distolgono dalle vanità di questo mondo
650 I, 31 | quando invece si tratta di distribuire tale tesoro, Egli non solo
651 I, 37 | stesso sceglie, determina e distribuisce a ciascuno le grazie "secondo
652 III, 26 | partitamente ci vengono distribuite, e la loro minore o maggior
653 I, 42 | membra del Corpo mistico vien distribuito dalla pienezza dello stesso
654 I, 17 | Paraclito, affinché, nella distribuzione dei divini frutti della
655 III, 14 | o ingiusta, potranno mai distruggere.~15.
656 I, 19 | indicasse loro come un dito divino, la missione e il
657 Intro, 6 | mentre cioè una micidiale e diuturna guerra aveva miseramente
658 I, 31 | quando apparirà il Signore, divengano simili a Lui nella gloria,
659 I, 16 | breve esser seppellita e divenir mortifera (cfr. Hier. et
660 Concl, 1 | madre del nostro Capo, poté divenire, quanto allo spirito, madre
661 I, 17 | frutti della Redenzione, divenisse valido e perenne strumento
662 I, 31 | figlio dell’uomo affinché noi divenissimo conformi all’immagine del
663 II, 2 | procede, tanto più sublime diventa senza dubbio l’unità. Orbene,
664 I, 1 | II Petr. 1, 4), e tutti diventammo figli dell’ira divina (Eph.
665 II, 19 | anche per i fanciulli, potrà diventare fonte di quella fortezza
666 I, 1 | causa del primo peccato, diventati per l’incarnazione del Verbo
667 I, 17 | significato della parola, è diventato Capo della Chiesa, non altrimenti
668 III, 8 | romana Chiesa, per la quale diventiamo membra di un unico e così
669 I, 54 | cristiano, la tua dignità, e, divenuto partecipe della natura divina,
670 I, 44 | Spirito. Sicché la Chiesa non diversamente che tutte le sante sue membra,
671 III, 14 | amore, cioè, che nessuna diversità d’origine e di costumi può
672 II, 2 | V, 12-1 3). La fonte è divinissimo: il beneplacito dell’eterno
673 I, 51 | Conc. Vat. Sess. IV, Const. dogm. de Eccl., prol.); perciò
674 Intro, 6 | particolare, tanto cara e dolce, per cui questo punto di
675 III, 15 | mentre tanti corpi sono dolorosamente straziati e tante anime
676 III, 7 | asserì solennemente: "Se mi domanderete qualche cosa in mio nome,
677 I, 16 | Egli meritò la potestà e il dominio sopra le genti per la vittoria
678 I, 41 | Con quell’alta donazione poi, del tutto interna e
679 I, 26 | della Madre Chiesa uomini e donne che, spiccando col fulgore
680 III, 3 | vengono trasmessi a chi dorme, ma a chi veglia" (Expos.
681 I, 11 | costato del secondo Adamo dormente in Croce, si presentò per
682 I, 49 | spirituali di cui essa è dotata e con cui essa vive e con
683 II, 14 | imperscrutabile negli esseri dotati di intelletto, questi Si
684 | dov’
685 | Dove
686 I, 27 | il suo viaggio mortale, dovendo poi lasciare presto il mondo
687 I, 16 | Vecchia Legge morì, in modo da dover tra breve esser seppellita
688 I, 25 | definita da precetti, diritti e doveri, come legge primaria della
689 III, 22 | cath., cap. 3). Se dunque dovesse talvolta accadere che, in
690 III, 8 | Città terrestre: "Se mi dovessi dimenticare di te, o Gerusalemme,
691 III, 26 | la loro minore o maggior dovizia non poco dipende anche dalle
692 III, 10 | del divin Capo un giorno dovranno render conto delle anime
693 Intro, 6 | fraterna comunanza delle genti, dovunque Noi abbiamo dei figli in
694 I, 27 | sia stato provveduto di un duplice capo. Pietro infatti, in
695 III, 26 | Salvator nostro con le sue durissime pene e la sua acerba morte
696 III, 9 | talvolta ciò riesca abbastanza duro alla nostra natura, decaduta
697 | ebbe
698 I, 33 | Capo della Chiesa, perché, eccellendo nella pienezza e nella perfezione
699 I, 49 | Essa è certamente molto più eccellente di qualunque altra società
700 II, 7 | se anche in natura è cosa eccellentissima l’amore, dal quale nasce
701 III, 10 | ossequio d’onore alle più eccelse membra di questo mistico
702 I, 17 | vigore soprannaturale per edificare il Corpo di Cristo, in quanto
703 I, 27 | in cielo, non la lasciò edificata soltanto in Sé, ma anche
704 Intro, 7 | pietre umane, le quali, edificate sulla pietra angolare che
705 I, 14 | trafitto di Cristo: "Ed ora è edificato, ed ora è formato, ed ora...
706 III, 22 | fatto spinti ad entrare nell’edificio della Chiesa, ad appressarsi
707 I, 5 | alla retta e religiosa educazione della prole, senza la quale
708 I, 18 | l’Apostolo insegna agli Efesini che Cristo con il Suo Sangue
709 I, 44 | non in se stessa, ma negli effetti creati che da lei promanano,
710 Concl, 1 | Ella fu che, con le sue efficacissime preghiere, impetrò che lo
711 II, 7 | di non minore gravità ed efficienza sono i vincoli della carità.
712 I, 1 | grazie. Egli avrebbe potuto elargirla da sé a tutto il genere
713 I, 16 | ora, regnando nel cielo, elargisce senza alcuna interruzione
714 Intro, 7 | da erigersi per volere ed elargizioni di tutti i fedeli, farà
715 I, 13 | l’ufficio di predicatore, eleggeva gli Apostoli e li mandava
716 I, 49 | soprannaturale, tuttavia ciò che eleva la società cristiana a quel
717 Intro, 6 | giudizio per ambo le parti ed elevandosi al di sopra delle procelle
718 III, 23 | Redentore, non cessino mai di elevare tali suppliche.~24.
719 Intro, 10| timore, considerano una così elevata dottrina come cosa pericolosa
720 I, 29 | ai governanti anche più elevati di questo mondo, si addice
721 Intro, 6 | volontà ed affetto, hanno elevato il pensiero verso il Padre
722 I, 17 | la quale, in seguito all’elevazione e glorificazione del Figlio
723 III, 14 | livore come qualcosa che elevi e nobiliti la dignità e
724 III, 18 | sul patibolo della Croce, elevò accesissime preghiere per
725 I, 45 | mistico" (cfr. Ambros. De Elia et jejun., 10, 36-37 et
726 II, 12 | i carismi che si trovano eminentemente, abbondantemente ed efficacemente
727 | entrambi
728 III, 22 | vengono di fatto spinti ad entrare nell’edificio della Chiesa,
729 | eppure
730 | eran
731 | erano
732 I, 1 | umana, infetta dalla macchia ereditaria del peccato, perdette la
733 III, 11 | agli affetti di malattie ereditarie vien talora tolta la vita,
734 Concl, 1 | macchia, sia personale sia ereditata, e sempre strettissimamente
735 I, 8 | grave (come lo scisma, l’eresia, l’apostasia) è tale che
736 I, 14 | Ora la casa spirituale si erge in sacerdozio santo" (Ambros.
737 Intro, 7 | come questo tempio, da erigersi per volere ed elargizioni
738 II, 19 | suscita e fomenta anche eroi cristiani.~
739 III, 28 | Croce, che è salvezza agli erranti, nella quale soltanto è
740 I, 17 | essa non avrebbe mai potuto errare nell’insegnare agli uomini
741 III, 6 | Gesù Cristo. Ciò è affatto erroneo: poiché il divin Redentore
742 III, 11 | espediente da certuni si esalta come una trovata dell’umano
743 III, 14 | che nella loro superbia esaltano l’avversione, l’odio, il
744 Intro, 3 | sotto gli occhi di tutti ed esalteremo la bellezza, le lodi e la
745 III, 14 | Apostolo delle genti, con lui esaltiamo quale e quanta sia la lunghezza,
746 III, 24 | su di essi: "L’Altissimo esaminerà le vostre opere e scruterà
747 III, 7 | infatti, per parlare con esatto linguaggio, è Capo di tutta
748 I, 35 | Principe degli Apostoli esclamò: "Signore, da chi andremo?
749 III, 3 | azione del divino Spirito, escludendo cioè e tralasciando da parte
750 III, 13 | tale ampiezza che, senza escludere alcuno, nella sua Sposa
751 I, 52 | fondato non volle che fossero esclusi i peccatori: se dunque alcuni
752 I, 7 | Chiesa bisogna annoverare esclusivamente quelli che ricevettero il
753 I, 31 | del Suo Corpo mistico nell’esecuzione dell’opera della Redenzione.
754 III, 16 | Suo corso mortale, con gli esempi della più fulgida santità,
755 I, 16 | dal seno della Vergine, esercita pienissimamente nella sua
756 III, 22 | cattolica, Noi non possiamo esimerCi, per coscienza del Nostro
757 Intro, 2 | le cose più gloriose ed esimie nascano soltanto dal dolore;
758 I, 31 | morire. Ma se il Verbo "si esinanì prendendo la forma di servo" (
759 I, 52 | divin Fondatore permette che esista anche nei membri più ragguardevoli
760 I, 48 | altro principio interno, che esiste ed agisce vigorosamente
761 I, 51 | opposizione o ripugnanza può esistere tra la missione invisibile
762 III, 29 | Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi ai suoi carnefici
763 II, 7 | nostro divin Salvatore ci esorta ardentemente con le seguenti
764 III, 29 | tornare ad insistere nell’esortare vivamente tutti ad amare
765 Intro, 4 | questi Nostri precetti ed esortazioni, nelle presenti circostanze,
766 III, 11 | società. Peggio ancora, tale espediente da certuni si esalta come
767 III, 5 | ben conoscete, possono espiarsi questi peccati, ma per un
768 III, 19 | purificati nelle fiamme espiatrici. E neppure debbono essere
769 III, 15 | quelle organizzazioni che esplicano opere di soccorso. Per tal
770 I, 12 | Chiesa, quando predicando espose i suoi precetti; lo ultimò,
771 I, 46 | passiamo a un altro punto nella esposizione di questa dottrina, per
772 III, 10 | innocenza si trova oggi esposta a tanti pericoli e la cui
773 I, 38 | quelle cose che abbiamo sopra esposte, spiegando brevemente il
774 I, 31 | divin Salvatore.Ai motivi esposti, dai quali risulta che Gesù
775 I, 43 | fu con vigorosa sintesi espressa dal Nostro Predecessore
776 II, 14 | velame, né può mai essere espresso da lingua umana. Si dice
777 III, 22 | del Nostro dovere, dall’esprimere la Nostra riprovazione.
778 | esserci
779 II, 14 | modo imperscrutabile negli esseri dotati di intelletto, questi
780 I, 17 | cioè sul popolo d’Israele), essicato ed abbandonato il vello,
781 III, 13 | Anzitutto, cerchiamo d’imitare l’estensione di tale amore. Unica è la
782 I, 36 | vengono amministrati con rito esteriore i Sacramenti, è Lui che
783 III, 24 | possono con la loro tutela esterna recar aiuto alla Chiesa,
784 II, 3 | deve anch’essa manifestarsi esternamente, sia per mezzo della professione
785 I, 50 | regola disciplinare e riti esterni, ma senza comunicazione
786 I, 5 | ordinatamente all’accrescimento esterno del consorzio cristiano;
787 I, 8 | Corpo della Chiesa. Né si estingue ogni vita in coloro che,
788 III, 5 | giovane clero attenuano o estinguono la stima della confessione
789 III, 21 | braccia aperte, non come estranei, ma quali figli che entrino
790 Intro, 4 | instabili alle celesti ed eterne, suscitando in essi un’arcana
791 II, 14 | di assistere per tutta l’eternità al procedere delle divine
792 I, 7 | ordine di Dio, ritenersi come etnico e pubblicano (cfr. Matth.
793 Intro, 7 | Patrono onomastico, il Papa Eugenio I. Pertanto, come questo
794 I, 30 | ciascuno d’essi" (cfr. Ep. ad Eulog., 30; Migne, P. L., LXXVI,
795 III, 22 | cfr. August., In Joann. Ev. tract., XXVI, 2: Migne,
796 III, 20 | illuminati dalla verità evangelica, non sono al sicuro nell’
797 I, 35 | dal cielo assistette gli Evangelisti in modo che essi scrissero,
798 Intro, 7 | ricordo di questo faustissimo evento, così desideriamo che questa
799 III, 3 | dorme, ma a chi veglia" (Expos. Evang. sec. Luc., IV, 49;
800 I, 27 | cfr. Corp. Jur. Can., Extr. comm. I, 8, 1), e la medesima
801 | facendo
802 I, 24 | Thom., I, q. 22, a. 14), è facile discernere come il nostro
803 III, 17 | quali oggi viene con tanta facilità adescata.~18.
804 I, 34 | nostro corpo, e danno loro facoltà di sentire e di muoversi,
805 III, 3 | chiarissimo che in queste fallaci dottrine, il mistero di
806 Intro, 10| Intanto questi falsi ritrovati, opposti tra loro,
807 Intro, 9 | falso misticismo il quale falsifica la Sacra Scrittura, sforzandosi
808 III, 2 | a debolezze umane. Dalla falsità di questa dottrina ripugnano
809 II, 19 | né dall’angoscia né dalla fame né dalla nudità né dal pericolo
810 | farà
811 | fare
812 | farlo
813 | farò
814 Intro, 3 | trascurata e tenuta in fastidio da molti cristiani, o allettati
815 III, 16 | lavorato fino a spossarsi di fatica, benché fosse Figlio di
816 III, 25 | Inoltre, non solo faticando senza posa e pregando ininterrottamente
817 III, 3 | non fu cosa vana; anzi ho faticato spiò di tutti loro, non
818 III, 28 | noi, col battesimo, siam fatti carne del Crocifisso (cfr.
819 II, 1 | Agostino: cfr. August. Contra Faust. 21, 8; Migne, P. L., XLII,
820 Intro, 7 | perenne ricordo di questo faustissimo evento, così desideriamo
821 I, 30 | Petr. V, 3), con strenua fedeltà il sacro "deposito della
822 II, 14 | Predecessore Leone XIII di felice memoria, parlando di questa
823 I, 8 | predestinati da Dio alla felicità eterna. Infatti si deve
824 I, 53 | membra languiscono inferme o ferite: in nome loro ogni giorno
825 I, 4 | suprema medicina all’animo ferito, trasmettendo al cielo nuovi
826 II, 13 | loro come proprio. Inoltre fermamente e con ogni certezza ritengano
827 Intro, 4 | oceani, città, villaggi e fertili terre son coperti di rovine
828 III, 23 | cristiani innalzano a Dio più ferventi preghiere a tal fine. Noi
829 III, 26 | se non solo faremo uso di fervorose preghiere a Dio, specialmente
830 Concl, 3 | del mese di Giugno, nella festa dei SS. Apostoli Pietro
831 III, 9 | esserci carissime le grandi feste che celebra a nostra consolazione
832 III, 14 | origine e di costumi può fiaccare, che neppure l’immensa distesa
833 I, 14 | Chiesa nacque sulla Croce dal fianco del Salvatore a guisa di
834 Concl, 3 | Noi, fidenti in questa superna speranza,
835 Concl, 1 | sopportando con animo forte e fiducioso i suoi immensi dolori, più
836 I, 1 | essere stati privati della figliolanza adottiva di Dio a causa
837 I, 31 | conformi all’immagine del Figliuolo di Dio (cfr. Rom. VIII,
838 I, 14 | ora è formato, ed ora... è figurato, ed ora è creato... Ora
839 I, 36 | se con timore e speranza filiale ci rivolgiamo a Dio, è sempre
840 I, 47 | uomini, nell’ordine della finalità dell’utilità, l’ultimo scopo
841 | financo
842 Intro, 3 | o allettati da errori di finta bellezza, o adescati dalle
843 II, 5 | magistero di Cristo. Ché se fiorisce in tutti il medesimo spirito
844 III, 2 | fondersi in una stessa persona fisica il divin Redentore e le
845 I, 45 | membra egli riceve, altre flagella, altre purifica, altre consola;
846 I, 16 | ad 2; ad. 4 ad 1; Concil. Flor., pro Jacob.: Mansi, XXX.
847 II, 19 | non raramente suscita e fomenta anche eroi cristiani.~
848 I, 14 | ragioni sulle quali essa si fonda.~15.
849 I, 27 | ma anche in Pietro, quale fondamento visibile. Che Cristo e il
850 III, 16 | fosse Figlio di Dio, per fondare la sua Chiesa o per renderla
851 II, 1 | costantemente tramandati dai Padri e fondati sul detto dell’Apostolo "
852 III, 2 | pervertita. Costoro fanno unire e fondersi in una stessa persona fisica
853 I, 15 | improvvisa violenza da capo a fondo" (Leo M., Serm., LXVIII,
854 I, 16 | potessero scorrere dalle fonti del Salvatore per la salvezza
855 II, 18 | deriva da molti grani che formano una cosa unica (cfr. Didaché,
856 I, 51 | umile ed obbediente si cono formassero a Lui che per noi "si fece
857 I, 51 | certa società alimentata e formata di carità, alla quale (non
858 I, 14 | ora è edificato, ed ora è formato, ed ora... è figurato, ed
859 III, 28 | relazione né con la cristiana formazione dell’animo, né con il conseguimento
860 III, 10 | Cristo che in molteplici forme si manifesta nelle varie
861 I, 6 | fin dall’inizio dei tempi formò l’uomo con un corpo fornito
862 I, 51 | perfetta nel suo genere, fornita di tutti gli elementi giuridici
863 I, 50 | altre istituzioni umane fornite di regola disciplinare e
864 I, 4 | carismatiche (benché cristiani forniti di doni prodigiosi non mancheranno
865 | forse
866 I, 19 | fondò col suo sangue, la fortificò nel giorno della Pentecoste
867 I, 31 | consanguineo in un corpo fragile e capace di soffrire e morire.
868 Intro, 6 | miseramente infranto la fraterna comunanza delle genti, dovunque
869 Intro, 4 | e insanguinate di stragi fraterne.~5.
870 Intro, 5 | stirpe vengono congiunti da fraterno vincolo con Cristo), allora
871 I, 20 | mistico della Chiesa si fregi del nome di Cristo, lo si
872 I, 38 | sociale della Chiesa si fregia del nome di Cristo: ragione
873 III, 26 | mortificazioni terremo a freno questo corpo mortale, negandogli
874 Intro, 8 | di accostarsi con maggior frequenza alla Mensa eucaristica e
875 I, 29 | del Romano Pontefice, pur fruendo dell’ordinaria potestà di
876 I, 41 | come la vite nutre e fa fruttificare i tralci che le sono uniti (
877 I, 26 | a sostenere fedelmente e fruttuosamente le mansioni proprie di ciascuno;
878 I, 31 | costumi mediante una diligente fuga dal peccato e un diligentissimo
879 III, 16 | con gli esempi della più fulgida santità, con la predicazione,
880 I, 26 | donne che, spiccando col fulgore della santità, siano di
881 III, 14 | mentre vediamo con dolore i funesti frutti di tale dottrina,
882 III, 5 | dallo Spirito di Cristo e funestissima al Corpo mistico del nostro
883 I, 51 | compiangiamo e riproviamo anche il funesto errore di coloro che sognano
884 I, 24 | davvero mirabile tutte queste funzioni.~25.
885 I, 18 | Cristo con il Suo Sangue fuse insieme i giudei e i gentili "
886 III, 2 | congiunga tra loro con mirabile fusione Cristo e il Corpo mistico,
887 III, 28 | da quelle cose terrene, futili e vane che non hanno alcuna
888 II, 6 | permanente ma cerchiamo quella futura (cfr. Hebr. XIII, 14) e
889 I, 42 | cfr. Rom. VIII, 14-17; Gai. IV, 6-7), sicché un giorno "
890 Concl, 1 | materna preghiera, in Cana di Galilea, operò quel mirabile prodigio
891 III, 15 | materiali, in una meravigliosa gara d’amore e di commiserazione:
892 I, 17 | allora soltanto sul vello di Gedeone, cioè sul popolo d’Israele),
893 III, 21 | gloriosissimo amore (cfr. Gelas. I, Epist. XIV: Migne, P.
894 I, 32 | istituzioni di cui si orna come di gemme, fa vedere in certo modo
895 III, 4 | adatta quella confessione generale che ogni giorno la Sposa
896 III, 28 | tutto l’orbe terrestre, generando tante morti, tante miserie,
897 III, 15 | soccorso. Per tal modo, la generosità piena di zelo del Corpo
898 Concl, 2 | La stessa santissima Genitrice di tutte le membra di Cristo (
899 II, 13 | vogliono allontanarsi dalla genuina dottrina e dal retto insegnamento
900 I, 2 | espressione che scaturisce e quasi germoglia da ciò che viene frequentemente
901 III, 3 | non più lo, ma vive in me Gesti" (Gal. II, 20), quello stesso
902 III, 16 | Sua Incarnazione, allocche gettò la prima base della Chiesa,
903 II, 7 | figli della Chiesa tran gioito nel poter essere oltraggiati
904 III, 27 | conseguire tal proposito, giova moltissimo la quotidiana
905 III, 5 | Quelli dunque che fra il giovane clero attenuano o estinguono
906 III, 11 | umano progresso, quanto mai giovevole al comune benessere. Ma
907 Concl, 3 | il giorno 29 del mese di Giugno, nella festa dei SS. Apostoli
908 I, 13 | della Chiesa; e finalmente, giunto al termine della vita, istituiva
909 I, 49 | Sebbene, infatti, le ragioni giuridiche sulle quali anche la Chiesa
910 I, 51 | Spirito Santo e l’ufficio giuridico che i Pastori e i Dottori
911 III, 14 | esse intraprese per causa giusta o ingiusta, potranno mai
912 II, 11 | spirito vive per effetto della giustificazione" (Rom. VIII, 9-10).~12.
913 I, 37 | sulla terra e quale Vittima glorificata nel cielo, col pregare per
914 I, 17 | seguito all’elevazione e glorificazione del Figlio dell’uomo sul
915 Intro, 2 | evidente di come le cose più gloriose ed esimie nascano soltanto
916 III, 21 | Capo nella società di un gloriosissimo amore (cfr. Gelas. I, Epist.
917 I, 47 | loro in modo che le singole godano del tutto di una propria
918 I, 33 | del nostro corpo mortale gode di tutti i sensi, mentre
919 II, 10 | visione beatifica di cui godeva sin dal momento in cui fu
920 Intro, 8 | sacratissimo di Gesù, che godiamo di veder più diffuso, hanno
921 I, 4 | che per tutti i secoli godranno della divina bontà.~5.
922 Concl, 1 | offerse all’eterno Padre sul Golgota, facendo olocausto di ogni
923 I, 31 | Inoltre il nostro Salvatore, governando da Se stesso la Chiesa in
924 II, 3 | cfr. Joan. XIV, 16 e 26) governasse invisibilmente la Chiesa,
925 II, 3 | la Sua Persona visibile, governassero la società cristiana.~4.
926 I, 29 | cattolica. Poiché anch’esse sono governate da Gesù Cristo con la voce
927 II, 5 | convito di Cristo, siamo governati dalla medesima autorità
928 III, 6 | Quanto poi debbano tutti grandemente stimare la mediazione delle
929 III, 9 | devono esserci carissime le grandi feste che celebra a nostra
930 II, 7 | suo Corpo mistico, sono di grandissima importanza, di non minore
931 Intro, 6 | del Nostro Episcopato, con grandissimo compiacimento osservammo
932 II, 18 | consacrarsi deriva da molti grani che formano una cosa unica (
933 Intro, 7 | testimonianza del Nostro animo grato; poiché in essa si tratta
934 I, 7 | di questo Corpo, né per gravissime colpe commesse ne furono
935 I, 5 | mistico andrebbe incontro a gravissimi pericoli. Con il sacro Ordine
936 I, 30 | del Nostro Predecessore Gregorio Magno d’immortale memoria: "
937 III, 11 | degni di commiserazione, "grida a Dio dalla terra" (cfr.
938 I, 39 | perseguitava la Chiesa aveva gridato dall’alto: "Saulo, Saulo,
939 III, 1 | più facilmente potranno guardarsi anche da quegli errori che,
940 III, 17 | in consegna, affinché si guardi da ogni sorta di insidie
941 I, 9 | aderisce al corpo, la sua guarigione non è disperata; ciò che
942 I, 9 | reciso, non può né curarsi né guarirsi" (August. Serm., CXXXVII,
943 I, 32 | che predica ai popoli, che guarisce gli ammalati e i feriti,
944 III, 14 | che finalmente neppure le guerre, siano esse intraprese per
945 I, 35 | sebbene non visto, presiede e guida i Concili della Chiesa (
946 I, 29 | Diocesi, son veri pastori che guidano e reggono in nome di Cristo
947 II, 18 | IX, 4), ci dà lo stesso Gutore della grazia santificante,
948 III, 21 | Corpo di Cristo" (Iren. Adv. Hær., IV, 33, 7; Migne, P. G.,
949 III, 29 | della Croce" (Or. Major. Hebd.).~
950 I, 24 | regale baluardo" del corpo (Hexæm., VI, 55; Migne, P. L.,
951 I, 16 | divenir mortifera (cfr. Hier. et August. Epist., CXII,
952 Concl, 1 | cfr. Or. SS. mi Cordis in hymno ad Vesp.), ebbe quella stessa
953 I, 51 | coloro che sognano una Chiesa ideale, una certa società alimentata
954 I, 16 | eletto gli Apostoli come idonei ministri (cfr. II Cor. III,
955 I, 54 | divina, non voler con un ignobile tenor vita, ritornare all’
956 Intro, 3 | antichità pagana; spesso anzi è ignorata, trascurata e tenuta in
957 I, 39 | G., XLIV, 385); né vi è ignoto, Venerabili Fratelli, quel
958 III, 6 | individuali bisogni (cfr. S. Thom. II-II, q. 83, a. 5 et 6). Quanto
959 III, 12 | non vada a poco a poco illanguidendosi, è di somma opportunità
960 III, 26 | mortale, negandogli ciò che è illecito e imponendogli invece ciò
961 | illum
962 Intro, 1 | divino Spirito a studiarla e, illuminandone la mente, fortemente li
963 Intro, 10| vaticano, "quando la ragione, illuminata dalla fede, indaga con pia
964 I, 35 | cfr. Joan. XVIII, 37), illuminò talmente con la Sua luce
965 II, 13 | e metodi per trattare ed illustrare con ogni sforzo l’altissimo
966 I, 17 | essa stessa divinamente illustrata. Allora infatti, come avverte
967 I, 39 | cfr. I Cor. XII, 12), imitando in ciò lo stesso Maestro
968 III, 13 | Anzitutto, cerchiamo d’imitare l’estensione di tale amore.
969 I, 32 | questa terra, debba subire ad imitazione di Cristo persecuzioni,
970 III, 8 | Giacché niente si può immaginare di più glorioso, niente
971 III, 28 | tutti, mentre una guerra immane avvolge nelle sue fiamme
972 III, 15 | buoni si sovvenga a così immani necessità spirituali e materiali,
973 Concl, 1 | forte e fiducioso i suoi immensi dolori, più che tutti i
974 I, 31 | cooperazione di essa, l’immenso tesoro della Redenzione;
975 III, 20 | separati da Noi che, pur immeritevoli, rappresentiamo in terra
976 I, 32 | Fondatore, insegna governa e immola il divin sacrificio. Essa
977 Concl, 1 | Joan. II, 11). Ella fu che, immune da ogni macchia, sia personale
978 III, 24 | rivolte le mie parole perché impariate la sapienza e non cadiate" (
979 Concl, 3 | ciascuno di voi affidato, impartiamo con effusione di cuore l’
980 Intro, 6 | quale, ispirato da assoluta imparzialità e da incorrotto giudizio
981 II, 15 | col suo Capo, ci parrebbe imperfetto, se qui non aggiungessimo
982 III, 26 | carità, ma se ameremo i beni imperituri a preferenza di quelli caduchi
983 II, 14 | quanto che, presenti in modo imperscrutabile negli esseri dotati di intelletto,
984 I, 37 | mistico, non solo perché li impetra dall’eterno Padre quale
985 III, 6 | preghiere ogni vera efficacia d’impetrazione, ovvero si sforzano d’insinuare
986 Concl, 2 | tutta la umana famiglia impetri finalmente da Dio un’era
987 Concl, 1 | efficacissime preghiere, impetrò che lo Spirito del divin
988 III, 21 | affermazione, dopo aver implorate le preghiere di tutta la
989 III, 26 | negandogli ciò che è illecito e imponendogli invece ciò che gli è sgradito
990 III, 22 | la Fede, senza la quale è impossibile piacere a Dio (Hebr. XI,
991 III, 11 | A. A. S. 1940, p. 553), impressa nell’animo di ciascuno,
992 I, 15 | santo segreto, si scisse con improvvisa violenza da capo a fondo" (
993 II, 14 | dice che le Persone divine inabitano, in quanto che, presenti
994 II, 14 | Cristo e del divin Paraclito inabitante in noi, volge gli occhi
995 Intro, 4 | si vede la instabilità e inanità delle cose terrene, mentre
996 I, 17 | perenne strumento del Verbo incarnato. Infatti, sia la missione
997 I, 4 | offrirà anzi un esempio incitante a virtù. Non basta: poiché
998 III, 29 | zelante e operoso. Per la sua incolumità, per il suo più fecondo
999 III, 16 | della propria possibilità, incombe il dovere di affaticarsi
1000 III, 29 | cielo, e pericoli e minacce incombono in questo consorzio umano
1001 I, 31 | loro con intimi vincoli.Incominciamo dalla conformità che osserviamo
1002 I, 1 | continuare perennemente l’opera incominciata (cfr. Conc. Vat., Const.