Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giordano Bruno Cavagna
(n. 1921 - m.1966)
Metaf. class. e metaf. cristiana

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1172-affer | affet-b-x | b2--conse | consi-dissi | disso-fisic | fisio-indic | indif-livel | locki-ossev | osta-propo | propr-ripud | ripug-sosti | sotit-trasm | trasp-zn

                                                           grassetto = Testo principale
     Protocollo                                            grigio = Testo di commento
2016 216 | da qualsiasi discrezione dissolutiva o di spostare l'attenzione 2017 218 | che quindi il rapporto si dissolve nell'unità dell'ontico autocosciente 2018 91 | di eterogeneità assoluta dissolvente qualsiasi legame tra una 2019 246 | apoditticità dell'unificazione dissolvono l'intelligibilità e l'intuitivo 2020 19 | ontico deve necessariamente distendersi e necessariamente si distende 2021 191 | di un episillogismo che disterà dal prosillogismo assoluto 2022 284 | intelligibilità o di un'unica distesa dell'essere sui quali corrono 2023 203 | un approfondimento della distillazione delle proprie connotanti 2024 344 | logica all'Aristotele, si distinguano dalle prime in quanto queste 2025 108 | lo si voglia chiamare, e distinguendolo da questo come quello che 2026 139 | componente che gli inerisce distinguendosi da tutte le altre, deve 2027 373 | la successione diacronica distinguerebbe dalle immediate da esse 2028 295 | conclassari della quale si distinguerebbero per l'identità fra la quantità 2029 [Titolo]| si dice "in generale" per distinguerla da quella hic et nunc, comporta 2030 214 | figurazioni che impedisce di distinguerle sul semplice criterio di 2031 147 | intelligibile assolutamente singolo, distorce il principio stesso facendogli 2032 351 | che da un lato dovevano distorcersi essi o distorcere i principi 2033 358 | analisi dell'immaginario ne distribuisce l'unità in tante componenti 2034 204-05 | unita a influenze o funzioni distributive, è in realtà e di fatto 2035 81 | empirismo totale dai quali sono distrutte quelle unità fenomeniche 2036 124 | e ovvia ai suoi effetti distruttori di intelligibilità mediante 2037 82 | avviene secondo direzioni divaricantesi: o il pensiero attua la 2038 74' | qualitativamente omogenea i due modi divaricantisi dell’ontico in sé e dell’ 2039 135 | generi sommi, limitandosi a divaricarla via via che da un genere 2040 67 | questo in tanti condotti divaricati e portanti ognuno entro 2041 75 | in fasci successivi di divaricazioni, determinazioni progressive 2042 28 | connotazione del loro concetto divaricherà dal residuo di connotazione 2043 309-10 | immanentistica giustificare il divario dell'autocosciente di condizione 2044 44 | colorata e nell’immobilità che divengon caratteri dei rapportati, 2045 59 | della connotazione di questa diveniva ragion sufficiente della 2046 316 | sensoriali giustapposti del divenre e dei mutamenti di alcune 2047 225-26 | distinta dal pensiero sfumano diventando l'autocoscienza non un essenza 2048 351-52 | un parmenidismo latente diventerebbe lecito escludere da siffatta 2049 214 | rappresentazioni fenomeniche son divenute rappresentazioni fenomeniche 2050 83 | dal fascio delle semirette divergenti dal genere o se la percezione 2051 36 | tutti i fatti del conoscere diverrebbero sussumibili sotto di esso, 2052 126 | rispetto a cui i due si diversificano, e che la sussunzione dello 2053 13 | oggetto che in qualcosa si diversificasse dalla natura stessa, il 2054 319 | procedere a un’ulteriore diversificazione e distinzione entro la sfera 2055 309 | parlare di una reciprocità del diverso-contrario e del contraddittorio, non 2056 252 | contraddizioni fra gli assiomi, dividendoli in primari e secondari ed 2057 67 | conservazione delle paratie stagne dividenti l’eterogeneo dall’omogeneo 2058 66 | nozione e nozione sì che divien sempre più lecito sussumere 2059 101 | enumerazione delle sottoclassi divise nel concetto-predicato, 2060 278 | immanente in esso, come un divisibile da un indivisibile -; il 2061 52 | tracciare delle paratie divisorie, gli scompartimenti che 2062 222-23 | garantisco nulla, ma che solo come un problematico, 2063 [Titolo]| Bologna il 17maggio 1966, era docente molto stimato di Filosofia 2064 8 | mente umana l’attributo dogmatico di una qualsivoglia delle 2065 8 | scheletro opposto al suo; ma dogmatismo assoluto, esclusione dell’ 2066 212 | e con ciò costituisce la dolente infermità del fondamento 2067 95 | gli intelligibili in serie dominate dal principio di ragione, 2068 86 | e??)) che in un mondo dominato dalla razionalità non può 2069 20 | l’inerenza in questo gli donano per estensione da questo, 2070 130 | e ad altro, ritrovante e donante completezza integrandosi 2071 72 | esistenza del tutto pareva donar loro parte di se stessa 2072 152 | della consapevolezza loro donata dall'attenzione prestata 2073 271 | cittadinanza sono temporaneamente donati da qualcosa d'altro dalla 2074 315 | di tutti quegli apporti donatile dal contesto e trascurati 2075 287 | si all'autocoscienza dondechessia ci sia venuto, nel senso 2076 77 | intelligibilità l’unico che doni condizioni minime di intellezione 2077 220 | di un'ontità dell'ontico "doppiato" che non è in sé, ma è per 2078 316-17 | nullo nella formula del Doppo: Pars Partis est partis 2079 308 | costruendo una dialettica, ossia dotandola di autocoscienza in generale, 2080 230 | immagine di un solo ontico dotandolo degli attributi di riprodursi 2081 291-92 | siffatto o il diritto di dotarla di autocoscienza e quindi 2082 320 | anche se poi pretendono di dotarlo di qualificazioni per la 2083 226 | avvertenza di se stesso e dotarsi di autocoscienza e attraverso 2084 224 | dialettica e con ciò le doti di una delle funzioni reciproche 2085 220 | altri attributi di cui la dotiamo quando la poniamo come ontico 2086 222 | dell'autocoscienza porta una dottina della logica a negare alla 2087 118 | cui il pensiero ritiene di doverle pensare; fin che il pensiero 2088 74 | condizioni e norme senza doverlo o alterare o ripudiare; 2089 302-03 | sostituzione si fosse data e quindi dovessi immaginare lo stato dialettico 2090 247 | conseguenza dell'altro, quasi dovessimo guardare a questo mondo 2091 260 | del sovraggiunto, e allora dovete rilevare la contraddizione 2092 217 | invischiò Parmenide quando dovette inferire da certe premesse 2093 57 | esistere in siffatto modo se dovevasi verificare nel pensiero 2094 302-03 | fosse dato, a parte che dovrei immaginare l'inimmaginabile, 2095 5 | connotare il principio sempre dovrò fare appello a conoscenze 2096 41 | immaginare in un romanzo o di drammatizzare in una tragedia o di analizzare 2097 266 | successione che è stata uno dei drammi di Parmenide e di Hegel; 2098 359 | autocoscienti perché questa dstinzione entri in noi, occorre cioè 2099 9 | naturale, almeno di portata duale, la decisione se utilizzare 2100 9 | ma c’è da chiedersi se la dualizzazione della natura sia conseguenza 2101 350 | che siffatta struttura si dualizzi in due complessi di sussunti 2102 267-68 | valida, che dialettiche dubbie o bisognose di verifica 2103 80 | lascia a giusta ragione dubbiosi che quel sentito insorga 2104 107 | essendo quanto mai incerto e dubitabile l’intuitivo preda com’è 2105 79 | un hegelismo. E’ da dirsi dubito che l’analisi hegeliana 2106 260 | unico ontico che è in sé si duplica, al sopraggiungere dell' 2107 256 | ontico autocosciente, e di duplicare gli errori della definizione 2108 88 | attuare se stessa senza duplicarsi in due modi escludentisi 2109 262 | cui l'intelligibile che è duplicato e altro dall'intelligibile 2110 229 | inintelligibilità della duplicazone o, se si vuole che la sfera 2111 341 | unico cui l'alterità che lo duplicizza viene dalle operazioni di 2112 271 | e natura e durano finché dura questo dono, e allora si 2113 271 | dalla sua origine e natura e durano finché dura questo dono, 2114 | durante 2115 111 | relativo, destinato cioè a durare per tutto il periodo in 2116 338 | limitatamente o infinitamente durature del rapporto di cui il sensoriale 2117 43 | che N = a + [e -d] in cui [e- d] ha il valore massimo, 2118 261 | tipo vediamo-ora-che-cosa-c'è-qui-dentro, compito in seguito al quale 2119 28 | conclusione, che il giudizio”A èB” nel caso che debba essere 2120 21 | natura la quale a sua volta eccede il fenomenico, sicché le 2121 26 | connotazione a comprensione eccedente quella del mero razionale. 2122 49 | a Duns Scoto con la sua ecceità, come una sorta di piramide 2123 77 | formalis ex parte rei e dell’ecceitas è sufficiente a fornire 2124 42 | conoscere solo come categoria eccelsa tra le eccelse e dovrà trattarla 2125 42 | categoria eccelsa tra le eccelse e dovrà trattarla come un 2126 158-159 | polisillogismo è un formalmente eccepibile, tanto più che la prima 2127 310 | costituirne la materia, eccezion fatta per quel che di qualitativo 2128 26 | concetti due equivalenti eccezionali, al pensiero non resta che 2129 115 | processuale, del diritto ecclesiastico, sotto il diritto pubblico 2130 35 | senza che con ciò si voglia ecludere che ad un più approfondito 2131 12 | intenzione qui vedere se questa edenica situazione sia o sia mai 2132 130 | sulla quale ciascun prima edifica la propria definizione di 2133 109 | intelligibile intendiamo l’educazione logicamente e formalmente 2134 102 | B nella sua connotazione eecc. non riguarda S)] e nella 2135 102 | sua causalità, nella sua effettività, riguarda la conoscenza 2136 139 | ciò che nel giudizio non è effettuabile per impossibilità formale 2137 13 | pensare l’impossibilità di effettuare una predicazione vera di 2138 220 | mio lavoro e perciò è dato effettuarla altrove, senza che la questione 2139 240 | nuova disarticolazione deve effettuarsi e che son costituiti dalla 2140 159-60 | polisillogismo primario, legittimo, efficace ai fini dell'intelligenza, 2141 106 | appariscente di un motore efficiente che si cela dietro il conosciuto, 2142 293 | vedi Lalande (equivalenza egalitè) fare ricerche”]] di chiamarsi 2143 259-60 | questo è apodittica purchè si eguagli l'incondizionatezza del 2144 140 | sotto la definizione che ne eguaglia l’essenza al rapporto sostanza-inerente 2145 136 | discrezione aristotelica eguagliante l’eterogeneità a una separazione 2146 91 | pensiero non è in grado di eguagliare immediatamente il rapporto 2147 142 | esistere non potrà mai essere eguagliato a un qualsiasi contenuto 2148 237 | differenza dei modi ontici el'unicità della quantità complessiva 2149 21 | elaborato abbraccia zone o non elaborabili o formalmente concrete e 2150 111 | materiale che i meccanismi elaborano, gli intelligibili continuerebbero 2151 32 | il pensiero s’accinge ad elaborarla; l’intuizione dell’intuizione 2152 11 | in quale altro modo possa elaborarle con una selezione determinata, 2153 81 | immediatamente e senza modificazioni elaborative e sostitutive dell’immediata 2154 96 | generico aggiunge un’azione elaboratrice esercitata sul generico 2155 133 | anteposta una totale sua elaborazone in vista di una sua totale 2156 24 | nostro intimo e secondo cui elaboriamo rappresentazioni che hanno 2157 372 | eterogeneizzato la sensazione come elemento-tipo di ciò che è in indipendenza 2158 338-39 | dialettiche per ritrovarle ed elencarle tutte; ora, a parte questo, 2159 100 | giudizi categorici, non di elencarli sotto la classe degli ipotetici: 2160 174 | vengono rispettivamente elencati, sempre con un ordine che 2161 84 | negazione è una risposta elenchistica del tipo: non è vero che 2162 152 | attenzione del pensiero ha elettivamente rilevato di mezzo alla totalità 2163 222 | secondo: i fenomeni che sono elevabili a ragioni di una distinzione 2164 325 | autocoscienti intuiti fenomenici elevando all'autocoscienza loro forme 2165 330-31 | principio di nuove dialettiche elevanti all'autocoscienza nuovi 2166 72 | coppie di simultanei, che, elevate alla sfera del razionale, 2167 325 | spostamento d'attenzione l'elevatore all'autocoscienza dell'intero 2168 310 | senza che i tre attributi elidano la pluralità per eterogenei 2169 359 | costruzione di dialettiche elidenti quanto rinserra((??)) di 2170 231 | l'intuizione fenomenica eliderebbe una loro identificazione 2171 220 | John Stuart Mill, significa eliderne come inessenziali tutti 2172 122 | proprio di un pensiero che elidesse da sé il giudizio di forma 2173 369 | quali la contraddizione è eliminabile o solo in un rapporto fra 2174 44 | differenze trascurabili o eliminabili, le si chiami poi contingenti 2175 268 | forma che le correla, e ad eliminarlo attraverso la riduzione 2176 53 | umana il quale, per quanto elimini come astrazione l’assoluta 2177 229-30 | essendo simultaneamente elisi il molteplice e l'uno, lo 2178 204 | per quanto si cerchi di eludere l'intervento della comprensione 2179 47 | l’essere stesso in genere emana da sé, possiede solo quelle 2180 20 | relazionale di creazione o di emanazione o di esplicitazione o di 2181 320 | ma, a parte che siffatta emersione dall’inautocoscienza non 2182 31 | sarebbe un fissare del raggio emesso dal riflettere concentrante 2183 282 | attribuisca la capacità di emettere da sé, per dir così, un 2184 246 | parte il fatto che, data l'eminente qualitatività dell'autocosiente 2185 5 | del conosciuto, sul noto empiricamente, senza appellarsi per questo 2186 369 | anche quelle scettiche e empiriste, non possono fare a meno 2187 141 | la sfera della coscienza empiristicamente definita, ma ciò è solo 2188 318 | sulla base di una teoria empiristico-fenomenica ciò sia lecito, una successiva 2189 114 | solidi, le sospensioni, le emulsioni, i fumi, le nebbie, mentre 2190 117 | di Aristotele (appunti e enciclopedia, voce categoria)”]] la distinzione 2191 115 | insorgenti dal generico dell’encoriota, dei vegetali, a predominante 2192 115 | specificano nelle esocrine e nelle endocrine, le prime delle quali debbono 2193 14 | l’essere ((?? essenza?? enea??)) totale della connotazione 2194 114 | attività traslatrice ed energetica e dall’altro un dispendio 2195 284 | relazioni pragmatiche o energetiche, cade in una contraddizione, 2196 93 | causale ontico, o quella energetico-essenziale per cui la causa trasferisce 2197 12 | considerazioni possono abbreviare enormemente l’enumerazione: basta, ad 2198 294 | geometria elementare dell'Enriques (vol.II pag 36); controllare 2199 310 | giochi dell'intelligibile entrandovi come dato di fatto empirico, 2200 [Titolo]| mostra il travaglio e l’entusiasmo del pellegrino che si confronta 2201 330-31 | della propria immanenza; si enuclei ora la forma delle dialettiche 2202 166 | polisillogismo che nei suoi membri enumera con funzioni di medio tutte 2203 213 | ciascuno dei conclassari, enumerabili l'uno dopo l'altro, indipendentemente 2204 274 | che è ciò che i bimbi che enumerano veramente dicono; dal che 2205 120 | analisi, è paratattico o enumerativo, aritmetico diremmo, e in 2206 89 | un’omogeneità totale dell’enumerato, astratta perché la medesima 2207 35 | molteplici di una sintesi, che li enumeri in serie, pensa all’inerenza 2208 147 | rapporto, come le parole che l’enunciano potrebbero far credere, 2209 275 | sé è più facile se non da enunciarsi dialetticamente almeno da 2210 22 | ed è sembrato quindi che enunciassimo implicitamente sia il canone 2211 85 | esteriore, indicativa ed enunciativa, dell’esclusione dal pensiero 2212 28 | proposizione che si assume come enunciatrice di verità, di una verità 2213 275 | con la sua specificazione epesegetica e la cui potenza è la serie 2214 43 | ridursi a punti di vista epidermici e per il soggetto non per 2215 113 | universale principio di epifania o di involuzione cosmica, 2216 153 | se s'articola su di un episilogismo al quale fornisce la propria 2217 324 | Hume e in fondo in tutta l'epistemologica moderna, di predicare a 2218 293 | F2 /3)]~se come tipo di eqivalenza logica si prende il rapporto 2219 231-32 | escludano del tutto, in quanto equazionano l'identità che è ragion 2220 315 | un meno non impedisce di equazionarli nel caso che entrambi sian 2221 249-50 | medio della nuova funzione equazionatrice delle due dialettiche acquisita 2222 100 | concetto-predicato si è equi_ parato o ((??a??)) un intelligibile 2223 28 | equifunzionaliequipollentiequiconnotabili. Si sa che Kant si era reso 2224 52 | unificazione che dev’essere pensata equiforme a quella che patiscono le 2225 111 | invertebrato “, “ il triangolo è equilatero, isoscele, scaleno “ -; 2226 107 | nell’ontità i due modi si equilibrino è indubbio se non altro 2227 366 | siffatta distinzione la equiparano alla differenza della classe 2228 39 | è vero che i due termini equiparati danno vita a un palleggio 2229 47 | potenza divengono equivalenti, equivalendo ogni negazione ad una predicazione 2230 241 | non è né equazionabileequivalenziabile, donde deriva da un lato 2231 289 | autocoscienti, identificabili o equivalenziabili o simili relativamente alla 2232 351-52 | autocoscienza immediata equivalga a spogliare siffatti intelligibili 2233 239-40 | quantificazioni è pensata equivalmente alla sua, un'unità tale 2234 42 | nella categoria suprema ed equivarrà in questa a tutto ciò che 2235 104 | elidente la condizione umana, equivarrebbe all’intuizione in atto della 2236 45 | determinabili o ambiguamente o equivocamente; ma allora la sussunzione 2237 151-52 | ordinamento non univoco, ma equivoco in forza della differente 2238 143 | unità assoluta, intesa come equo valore di tutte le componenti 2239 | eravamo 2240 107 | il conosciuto resta uno ereditando dalla fase prima l’unità 2241 306 | platonico-aristotelica aggiunge alle aporie ereditate da Parmenide le altre che 2242 142 | cui rappresentazione si erge a soggetto di un ipotetico 2243 | ergo 2244 191 | pensiero di condizione umana ed erigendoli a condizioni del diritto 2245 143 | convalidato da un prosillogismo erigente la concatenazione in un 2246 130 | sotto le categorie che si erigeranno poi a predicati delle denotazioni 2247 217 | stesso sopra ho fatto, ad erigerla a nota a sé denotante una 2248 74' | intuitivo fenomenico, ed erigerle a modi di essenziale esistenza 2249 28 | se non altro perché la erigiamo a canone di qualsivoglia 2250 33 | negazione, vale a dire l’erigibilità della generica affermazione 2251 74 | vengono introdotti appunto per eroderne le basi, ma è del pari vero 2252 19 | principio, non lo fanno, ed errano per ripudio di rigore logico; 2253 269 | dialettizzare inintelligibilmente o erratamente: di fronte a questo dato 2254 12 | metodi, di conseguenza, pure errati, con un ‘illuminazione delle 2255 76 | purezza un’azione buona, ma erreremmo grandemente se per adattare 2256 199 | come illegittimi o falsi o erronei tutti gli altri giudizi 2257 1 | vivificante e non di conoscenza erudita o storica, sia nel senso 2258 297 | spostamento d'attenzione di cui si esaltano la semplicità e l'originarietà, 2259 74 | situazione, che stiamo ora esaminando in b), della dualità, o 2260 28 | dei due equivalenti; ma se esaminiamo un hegelismo, non tutto ~[ 2261 342-43 | sostituibilità richieste ed esatte dalla porzione, il sovraggiungersi 2262 369 | e non mi ricordo più con esattezza) C' è una metafisica naturale 2263 352 | o, se si vuol esser più esatti, di un ontico autocosciente 2264 46 | potenziale determinabile ed esaurendosi allorché l’intera sfera 2265 18 | accanto alla negazione dell’esauribilità del concetto metafisico 2266 27 | completamente determinato, almeno esaurientemente connotato rispetto a quella 2267 191 | capacità di operare sussunzioni esaurienti di ogni intelligibile rappresentato, 2268 18 | sostanziale senza peraltro esaurirlo,~[pag.18 F3]~o quanto si 2269 18 | predicazione può avanzare di esaurirne la connotazione. Appunto 2270 132 | altro, senza che questa si esaurisca in tale ripetizione; necessariamente 2271 17 | pretesa che le note trovabili esauriscano totalmente o soltanto parzialmente 2272 21 | connotazione totalmente esaurita dalla connotazione del concetto 2273 21 | capacità sue gnoseologiche sono esaurite o il fatto che una parte 2274 131 | identici rapporti formali esauriti dalle immagini poste dall’ 2275 234 | offrire ragioni sufficienti esaustive a tutte le operazioni dialettiche 2276 245-46 | è solo per quantitativi esautora le dialettiche autocoscienti 2277 73 | due correlativi giudizi esciranno dalla simultaneità come 2278 [Titolo]| parentesi tonda con due punti esclamativi alla fine ((...??)), ciò 2279 88 | senza duplicarsi in due modi escludentisi l’un l’altro non appena 2280 43 | ha mosso all’atto, mentre escluderà in quanto potenziale tutto 2281 56 | non concessane la liceità, escluderebbe per inutilità il processo 2282 101 | del giudizio disgiuntivo, escluderebbero una sua parentela logica 2283 40 | questo, e ha concluso con l’escluderli entrambi dalla zona del 2284 185 | infima, i generi di P e ad escluderne gli altri intelligibili 2285 41 | genere nulla di questo è escludibile da una qualsivoglia specie 2286 302-03 | mentre, per identici motivi, escludo l'altra e le sue biffe e 2287 282 | tanto perché sia lecito escogitare una qualsiasi teoria o ipotesi, 2288 114 | e di disassimilazione ed escrezione, complesso che il metabolismo 2289 26 | legge, e la legge sarà un esecutabile, o nella materia mancano 2290 145 | diamo per chiarezza otto esempi: per S è P con quantità 2291 251 | gli intelligibili quando esemplifica la serie delle ragioni sufficienti 2292 248 | questa negazione avrebbe esentato Hume dall'obbligo del lungo 2293 323 | valore; infine, una volta esentatomi sia pure temporaneamente 2294 190 | polisillogismi non sono esenti né da imperfezione né da 2295 365-66 | autocoscienti su cui esso eserciterà poi le sue attitudini di 2296 39 | concetti identificati, ed esigendo un superamento dell’inutile 2297 21 | ritroviamo nel fenomenico esigerà una spiegazione che potrà 2298 348 | come riesca prima o poi ad esimersi dal mettere da parte come 2299 269 | correlate dalle forme si esimono dal trasportarvi pari pari 2300 269 | generale è da escludersi che esista un'unica ed univoca sfera 2301 134 | ontologica, la struttura esistenziale-genetica, la struttura gnoseologica 2302 7 | umanista pagano o marxista o esistenzialista o illuminista, affermano 2303 67 | specifici che si subordinano esistenzialmente al genere; ora, siffatta 2304 41 | apriori se questo di fatto non esistesse e se tutto l’intelligibile 2305 334-35 | operato quasi quei vincoli non esistessero e fossero fuori dall'autocoscienza, 2306 72 | istante prima del quale non esistevano e non erano partecipi dell’ 2307 44 | inerziale che esiste con tutto l’esistibile ad eccezione dell’energia 2308 70 | esistenziale secondo la quale è esistito fino a quando le determinazioni 2309 106 | che gli stessi logici non esitano a dar vita a termini nuovi 2310 5 | fenomenico; donde due possibili esiti di tale appello, che le 2311 14 | sua validità al semplice esito di una catalogazione, né 2312 115 | che le specificano nelle esocrine e nelle endocrine, le prime 2313 182-83 | area intelligibile la più espansa deve comprendere tra i suoi 2314 92 | ontiche. Ed è appunto a questo espediente che il pensiero deve ricorrere 2315 23 | se con attributo di bene espelle da sé come intollerabile 2316 42 | rapporti come illegittimiespellere dal perimetro del legittimo 2317 82 | ostacoli che costringano ad espellerla dal pensiero. Per questo, 2318 67 | effettuali del reale che espellono la negazione.~Ma noi crediamo 2319 224 | conseguente o a entrambi sono esperienze quotidiane che i nostri 2320 13 | delle conoscenze empiriche o esperimentabili, ora a dare completezza 2321 369 | totale:~a) nulla di non esperito, b) nulla di ignorato, c) 2322 115 | fondamentale dello stato, dell’espletamento delle funzioni amministrative, 2323 281 | intelligibilità umana in genere, e non esplicando nei confronti di questi 2324 84 | Se l’agire cognitivo si esplicasse in un ambiente caratterizzato 2325 293 | modi, che è lecito siano esplicati altrettanto bene dall'altro; 2326 291 | altro, in questo caso nell'esplicazione di certe funzioni da parte 2327 29 | il principio di identità esplicherebbe analoga funzione ma con 2328 114 | X sono assenti, cioè non esplicitatidirettamenteindirettamente, 2329 52 | gioisce e sorride in sé ed esplode in slanci che da lei si 2330 193 | caso è lecito parlare di un esplodere improvviso di intellezione 2331 149 | pag. 149 F2]~quel che essa espone alla lettera e che nulla 2332 169 | ulteriori prosillogismi che espongono ordinatamente nei loro rispettivi 2333 142 | episillogismo infimo: cercherò di esporre con ~ ./. 2334 119 | che, essendo le note su esposte, la conseguenza della sussunzione 2335 18 | gnoseologico il dramma già esposto in linguaggio ontologico 2336 138 | coordinati a quelli già espressi nel predicato, dall’altro 2337 14 | costringendolo a tradurre in mezzi espressivi fenomenici e a subordinare ~ ./. 2338 251 | altri, ciascuno dei quali esprimenti la costanza di più ripetizioni 2339 36 | quantità delle parole usate per esprimerlo, significa semplicemente 2340 217-17b | dialettica che queste parole esprimo(no) è di diritto e di fatto 2341 293 | giudizi convertiti simpliciter esprimono nella modalità apodittica 2342 309-10 | contraddittorietà che non è lecito sia espulsa dalla sfera delle dialettiche 2343 40 | Questo secondo momento di espulsione del rapporto di denotazione 2344 119 | dualità o la triade ecc., o espunge da sé come intelligibili 2345 29 | propria della seconda, di espungere dal pensiero una qualsiasi 2346 285 | vedere come si riesca ad espungerla, diventa molto difficile 2347 32 | perché anche coloro che la espungono di essa di fatto negano 2348 249-50 | nell'altra, e per questo ha espunto l'ontico autocosciente dell' 2349 74 | ingeneri la contraddizione esrcitando la sua azione sul fenomenico 2350 274 | biffe e dalla qualità di essa-; c) che, se il rapporto 2351 147 | della parte e del tutto essendole lecito affermare che la 2352 296 | sono da un lato l'unità essenziale-qualitativa di ogni identico come fondamento 2353 41 | sale verso il concetto dell’Essere-Bene in cui precipita nelle più 2354 123 | di categoria e di nesso essere-categoria o categoria-categoria. La 2355 63 | identici con se stessi, degli esseri che sono veramente tali. 2356 216 | che abbia la liceità di esserle ragion sufficiente, l'essenza 2357 | esservi 2358 3 | intuente e nella mistica estatica è dal principio al principio 2359 63 | sensoriale con l’ontologico, estendendo la diacronicità del processo 2360 258-59 | al conseguente estremo, estendendosi siffatta liceità alle immanenti 2361 278 | mediante un'unificazione estendentesi a un numero sempre maggiore 2362 171 | nella propria conclusione ed estendentisi in ulteriori prosillogismi 2363 336 | triangolo rettangolo per estenderla alla dialettica del 3, 4, 2364 73 | predicato e soggetto e la estendiamo a quegli intelligibili da 2365 173 | del CtS è articolabile ed estensibile ad ulteriori prosillogismi 2366 14 | argomentino non solo l’estensibilità della facoltà straordinaria 2367 144 | vista cui la definizione per estensione-sussunzione del giudizio conduce, la 2368 323 | condizione, o alla pretesa di un'estensività del sapere come denotante 2369 9 | quindi a uno squilibrio estensivo fra quantità e qualità del 2370 154 | de omni in formulazione estensivo-quantitativa; è lecito, invece, considerare 2371 14 | straordinariamente intuiti e per esternarli, senza aver dimostrato l’ 2372 225 | della memoria, intuizioni estetiche, moti affettivi, ecc.; l' 2373 20 | alle reazioni soggettive, estetizzato e per ciò ricondotto alla 2374 208-09 | specie animale cosiddetta estinta che non offende la legge 2375 207 | gli A sono soggetti ad estinzione ", " gli A sono in via di 2376 | esto 2377 190 | nel senso di totalmente estranee a ciascuna delle note denotanti 2378 300 | sia un mero problematico estrapolato, ma sia un ontico autocosciente, 2379 56 | universali e necessarie e da estrarre componendole in un secondo 2380 312 | un intelligibile innato o estratto dall'inautocoscienza con 2381 315 | disarticolazione e dall'estrazione precedenti, allora la sostituibilità 2382 23 | fenomeniche, il che se è estremamente difficile, se non impossibile 2383 268 | debbono essere molto meno estrinseche l'una all'altra di quel 2384 138 | da cui è costantemente estromessa la problematicità e in cui 2385 322 | dei quali debbono essere estromessi dalla concentrazione d'attenzione 2386 131 | generale forma logica, e, se, estromettendo l’irreversibile impoverimento 2387 150 | il sillogismo Bs è lecito estrometterlo dalla nostra ricerca, elisione 2388 142 | oggettivo-fenomenica per l’esuberanza ontica di cui il soggetto 2389 314 | lato nel senso che da essa esula la simultaneità acronica 2390 374-75 | avvenuta il 17 maggio 1966, all'età di 45 anni.~ ~La vedova, 2391 22 | primo, ma a causa di un’eterna indeterminazione del principio 2392 369 | autocoscienti se ne danno certuni eteroformi perché universali e necessari 2393 101 | un’esistenza a un’altra eterogena, ciò che egli chiama causa 2394 207 | concomitanti e insieme ciascuna eterogeneea dalle cogeneri sia pure 2395 323 | che delle due l'una, o si eterogeneizza in assoluta discrezione 2396 94 | relativamente determinabile ed eterogeneizzabile, ma siffatto rapporto è 2397 94 | calcolabile di determinabili ed eterogeneizzabili e il secondo è una stasi 2398 20 | logica della ragione si eterogeneizzano e si distinguono per un 2399 180 | eterogenei, in quanto la loro eterogenenità puramente materiale sta 2400 112 | propria con l’esistenza di un eterogeneo-causa; in altre parole, la differenza 2401 305 | funzione fa tutt'uno con un'eterogenetà di qualificazione; ma siffatta 2402 25 | sussistere quella parziale eterogenità che pone l’equivalenza, 2403 4 | passività di derivazione, eterogiustificazione, con in meno quella nota 2404 49 | principio di ragione che dall’eteronomia essenziale degli intelligibili 2405 226 | rapporto di autoontico e di eteroontico sotto il punto di vista 2406 28 | essere vitali razionali eticamente agenti anche se la restante 2407 285 | morale, come dimostrano le etiche pagane e kantiano-romantiche, 2408 20 | delle categorie del bello, eticizzato e per ciò ricondotto alle 2409 131 | schizobio, cogenere dell’eucariota o gametobio, è un rapporto 2410 25 | tant’è vero che la geometria euclidea si pena di erigere a 2411 28 | la classe del geometrico euclideo, e con ciò presuppone un 2412 48 | quel che di umbratile ed evanescente questo termine racchiude; 2413 340 | problematicità e l'inautocoscienza ((evautocoscienza??)) anche quando le dialettiche 2414 348 | quando in una catena di eventi che siano in rapporto di 2415 112 | chiamiamo determinazione, sia un evento contingente e indeterministico, 2416 311 | la non-contraddizione, si evince necessariamente solo dalla 2417 256 | mutevolezza; in tal modo evitiamo anche di offendere chi ha 2418 52 | immagine fenomenica, intuita od evocata, né un concetto che gli 2419 323 | strumentale dell'empirico evocatrice di molti autocoscienti eterogenei 2420 46 | intelligibili che entro la linea evolutiva rimangono allo stato potenziale, 2421 46 | attuazione ossia con il processo evolutivo che le conduce dalla potenza 2422 324 | formali-qualitativi,~ ./. pag 570 ex370 (324 F3 /4)] ~il che presuppone 2423 | extra 2424 53 | loro essere [(B=D.E), (C = F.G)], gli altri quattro meditazioni 2425 74' | pag. 74’ F1-2]~i casi un’oscillazione 2426 152 | strumento~ ./. pag 3;152 f2-3] ~o in vista della dimostrazione 2427 269-70 | pag 390 ( F269 /4 - F.270 /1)]~sia pur 2428 228 | partecipano, ~pag 257 (228 F3F /4)] ~, sicché dovrebbero 2429 193 | finito di intelligibili a facce triangolari e a vertice 2430 24 | razionale, che produciamo facendoci ottemperante a una certa 2431 147 | distorce il principio stesso facendogli dire quel che non intende 2432 | facendola 2433 | facendolo 2434 98 | della specie a principio facilita il processo dialettico, 2435 78 | sa donde partire, ma sarà facilitata nelle sue operazioni che 2436 74' | compito gli è ancor più facilitato, almeno dal punto di vista 2437 53 | macchia contrapposta alla facula né il violetto distinto 2438 217-17b | soprattutto solo per quella fallace identità della forma linguistica 2439 145 | del giudizio risulta la fallacia del linguaggio; l’evidenza 2440 56 | tentativo, per dir così fallito, del genere di verificare 2441 351 | puri che se non altro siano falsarighe per la legittimità della 2442 289 | da madri di una stessa famiglia, ha la liceità di esser 2443 17 | gli istinti, ci sono le fantasie e le immaginazioni, le ipotesi 2444 106 | siffatte costruzioni che sono fantasmi interiori e che godono di 2445 52 | trovato in sé né un’immagine fantastica né un’immagine fenomenica, 2446 21 | sia atto ad immaginare, a fantasticare, a pragmaticizzare, ecc., 2447 20 | intuito non sensorialmente, fantasticato e per ciò spontaneamente 2448 5 | sempre dinanzi o immagini fantastiche o immagini che io so essere 2449 | faranno 2450 | fargli 2451 48 | da razionale un semplice faro di universalità e necessità 2452 373 | intelligibili formale ((farreale??)), si scopre entro tutte 2453 102 | ascoltante quel senso di fastidio e quello sforzo di riadattamento 2454 264-65 | dialettiche, se giace nel suo fato di scindere, ritrova in 2455 107 | sottesa al tutto introdotto fattiziamente per impedire che al termine 2456 352-53 | sollecitazione di certi fattori-motori, con la conseguenza che 2457 136 | intelligibile nelle due fazioni dell’essenza e dell’essenziale, 2458 [Titolo]| trascrizione, rispetto a quella del febbraio 2001, porta correttamente 2459 | fecero 2460 160 | episillogismo è primaria e feconda solo nella serie degli episillogismi 2461 92 | il mio bagnarmi, tra la fecondazione dell’ovulo ad opera dello 2462 370 | all'altro ha ricevuto dalla fecondità e validità dei risultati 2463 183-84 | specie infima, se si tengon fedeli alla prima figura, dialettizzano 2464 93 | non si verificasse la non felice situazione che il rapporto 2465 135 | platonica, mentre con tanta felicità muove dalla conservazione 2466 23 | male, del maschile e del femminile, del soggetto e dell’oggetto, 2467 136 | esistenza a un’unità fenomenico-intuitiva di percezioni, cui deve 2468 12 | al quesito di quanto del fenomenico-naturale deve essere in linea di 2469 12 | della conoscenza naturale e fenomenico-razionale; se allora la simmetria 2470 39 | immanenza di quelle componenti fenomenico-sensoriali che hanno a loro intelligibile 2471 80 | valutazione dei due modi fenomenico-temporali, ossia con la loro erezione 2472 48 | razionale puro e razionale fenomenico-umano sono eterogenei ma nella 2473 21 | metafisica”istintiva” o da un fenomenismo alla Hume o alla Kant, e 2474 310 | definizione relativistica e fenomenistica del principio di contraddizione, 2475 80 | intelligibilità a base sensoriale che fenomenizza l’intera classe degli intelligibili 2476 75 | pensiero, che grazie al suo fenomenizzarsi in atto pone necessaria 2477 203 | valutativo e normativo per fermarci solo al fenomenico, al riflesso 2478 107 | termine-predicato il compito di fermare il pensiero su una rappresentazione 2479 317 | principio neppure se ci si fermasse sul piano dei complessi 2480 24 | di partenza terminale a fermata intermedia, e con ciò si 2481 246-47 | dato di fatto fin che ci si fermi all'intuitivo in cui la 2482 92 | sensazione di dolce, tra il fiat del creatore e il mondo 2483 3 | conoscenza, un’intuizione di tipo fichtiano o bergsoniano, perché è 2484 14 | perché in tal caso mi sarei fidato della mia ignoranza individuale 2485 371-72 | di fede, dei portati di fiducia, dei sentito-dire; anche 2486 4 | tragedie fa esistere sé e figli quand’abbia reale esistenza. 2487 105 | di cui le difficoltà son figlie e che sembrano convergere 2488 213 | disarticolata in almeno due porzioni figurative autocoscienti, l'una predicata 2489 214 | progressivo impoverimento figurativo, passa dalle rappresentazioni 2490 214 | stato autocoscientemente figurato il fattore di somiglianza 2491 110 | una volta spazializzato si figurerà in triangolo, in esso si 2492 1 | in uno o altro modo di filiazione a seconda dell’enunciato 2493 129 | assimilazione, la riproduzione, la filogenesi, ecc, fino a comprendere 2494 81 | ritrovano la loro struttura nel filone essenziale di cui le teorie 2495 64 | intelligibilità che poi i filosofi dell’illuminismo cartesiano 2496 210-11 | di qualunque riflessione filosofica, che esauriscono certe funzioni 2497 369 | momento che tutte le opere filosofiche, anche quelle scettiche 2498 81 | certo con tutte le teorie filosofico-metafisiche, ma che piuttosto ritrovano 2499 269 | dell'astrattismo lascia filtrare entro i suoi presupposti 2500 224 | riproduzione di un altro finalisticamente tesa a far esistere l'ontità 2501 281 | entro la funzione e col fine-effetto di correlare l'intelligibilità 2502 125 | dialettiche di quel tipo, finendo col rafforzare e quasi unicizzare 2503 297 | sostituibilità, e con ciò finirà per porsi come un autocosciente 2504 320 | chiamiamo operazione due, si finirebbe per offrire un concetto 2505 76 | condizioni del contraddittorio finissimo per sospendere l’esecuzione 2506 250-51 | mutevoli nella materia, ma finitamente, e allora, di conseguenza, 2507 248 | liberazione da quei medi che finivano per alterare in parte la 2508 6 | Il nostro discorso pare finor aver ignorato l’elemento 2509 211 | utilizzate nella loro bruta ((??finta??)) materialità, ma mi sento 2510 53 | questo stato di discontinuità fintantoché tuttavia vien trascurata 2511 217b | abbiam diritto di parlare fintantochè ci atteniamo al compito ~ ./. 2512 210 | cui assolutezza gioca una finzione pragmatica o psicologica, 2513 13 | pervade tutte le funzioni ((finzioni??)) di cui la coscienza 2514 71 | qualitativa del terreno in cui fioriscono; ma questa dimostrazione, 2515 52 | non spartiamo in aspetti fisici e spirituali, non scindiamo


1172-affer | affet-b-x | b2--conse | consi-dissi | disso-fisic | fisio-indic | indif-livel | locki-ossev | osta-propo | propr-ripud | ripug-sosti | sotit-trasm | trasp-zn

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License