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1. Ma
c'è una cosa ancora più importante, Venerabili Fratelli, che raccomandiamo in
modo speciale alla vostra sollecitudine e al vostro zelo apostolico. Tutto ciò
che riguarda il culto religioso esterno ha la sua importanza, ma urge
soprattutto che i cristiani vivano la vita liturgica, e ne alimentino e
incrementino lo spirito soprannaturale. Provvedete dunque alacremente che il
giovane clero sia formato alla intelligenza delle sacre cerimonie, alla
comprensione della loro maestà e bellezza, e impari diligentemente le rubriche,
in armonia con la sua formazione ascetica, teologica, giuridica e pastorale. E
ciò non soltanto per ragioni di cultura, non soltanto perché il seminarista
possa un giorno compiere i riti della religione con l'ordine, il decoro e la
dignità necessari, ma soprattutto perché sia educato in intima unione con
Cristo Sacerdote, e diventi un santo ministro di santità.
2.
Mirate anche in ogni modo a che, con i mezzi e i sussidi che la vostra prudenza
giudicherà più adatti, il clero e il popolo siano una sola mente ed un'anima
sola; e così il popolo cristiano partecipi attivamente alla Liturgia, che
diventerà davvero l'azione sacra nella quale il sacerdote che attende alla cura
delle anime nella parrocchia affidatagli, unito con l'assemblea del popolo,
renda al Signore il debito culto.
3. Per
ottenere ciò sarà certamente utile che pii giovinetti, bene istruiti, vengano
scelti tra ogni classe di fedeli perché, con disinteresse e buona volontà,
servano devotamente e assiduamente all'altare: compito che dovrebbe essere
tenuto in grande considerazione dai genitori, anche di alta condizione sociale
e cultura.
4. Se
questi giovinetti saranno istruiti con la necessaria cura e sotto la vigilanza
di un sacerdote perché adempiano questo loro ufficio con costanza e riverenza e
nelle ore stabilite, si renderà facile il sorgere fra loro di nuove vocazioni
sacerdotali; e il Clero non si lamenterà di non trovare - come, purtroppo,
accade talvolta anche in regioni cattolicissime - nessuno che, nella
celebrazione dell'augusto Sacrificio, gli risponda e gli serva.
5.
Cercate soprattutto di ottenere, col vostro diligentissimo zelo, che tutti i
fedeli assistano al Sacrificio Eucaristico e ne traggano i più abbondanti
frutti di salvezza; quindi esortateli assiduamente affinché vi partecipino con
devozione, in tutti quei modi legittimi dei quali sopra abbiamo fatto parola.
L'augusto Sacrificio dell'altare è l’atto fondamentale del culto divino; è
necessario, perciò, che esso sia la fonte e il centro anche della pietà
cristiana. Ritenete di non aver mai abbastanza soddisfatto al vostro zelo
apostolico se non quando vedere vostri figli accostarsi in gran numero al
celeste convito che è "Sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di
carità".
6.
Perché, poi, il popolo cristiano possa conseguire questi doni soprannaturali
con sempre maggiore abbondanza, istruitelo con cura, per mezzo di opportune
predicazioni, e specialmente con discorsi e cicli di conferenze, con settimane
di studio e con altre simili manifestazioni, sui tesori di pietà contenuti
nella sacra Liturgia. A questo scopo saranno certamente a vostra disposizione
membri dell'azione Cattolica, sempre pronti a collaborare con la Gerarchia per
promuovere il Regno di Gesù Cristo.
7. È
assolutamente necessario, però, che in tutto ciò vigilate attentamente perché
nel campo del Signore non si introduca il nemico per seminarvi la zizzania in
mezzo al grano ; perché, in altre parole, non si infiltrino nel vostro gregge
perniciosi e sottili errori di un falso misticismo e di un nocivo quietismo -
errori da Noi come sapete, già condannati - e perché le anime non siano sedotte
da un pericoloso umanesimo, né si introduca una falsa dottrina che altera la
nozione stessa della fede, né, infine, un eccessivo archeologismo in materia
liturgica. Curate con egual diligenza perché non si diffondano le false
opinioni di coloro i quali a torto credono e insegnano che la natura umana di
Cristo glorificata abiti realmente e con la sua continua presenza nei
giustificati, oppure che una unica e identica grazia congiunga Cristo con le
membra del suo Corpo.
8. Non
vi lasciate disanimare dalle difficoltà che nascono; mai si scoraggi il vostro
zelo pastorale. "Suonate la tromba in Sion, convocate l'assemblea, riunite
il popolo, santificate la Chiesa, adunate i vecchi, raccogliete i bambini e i
lattanti" , e fate con ogni mezzo che si affollino dovunque le chiese e
gli altari di cristiani, i quali, come membra vive unite al loro Capo divino,
siano ristorati dalle grazie dei Sacramenti, celebrino l'augusto Sacrificio con
Lui e per Lui, e diano all'Eterno Padre le lodi dovute.
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