X.
1.
Risulta
quindi evidente, venerabili fratelli, il motivo del permanente divieto posto da
questa Sede Apostolica ai fedeli di partecipare a riunioni degli acattolici.
Ché l’unico modo possibile di favorire l’unità dei cristiani si è di agevolare
il ritorno dei dissidenti alla unica vera Chiesa di Cristo, a tutti ben nota e,
per volontà del proprio fondatore, destinata a rimaner in eterno tale come Egli
la istituì per la comune salvezza di tutti. Che mai nel volgere dei secoli la
mistica Sposa di Cristo fu contaminata né mai potrà contaminarsi secondo le
belle parole di Cipriano: "Non può adulterarsi la Sposa di Cristo; è
incorrotta e pudica; una sola casa conosce, di una sola stanza custodisce con
casto pudore: la santità". E il medesimo santo martire bene a ragione si
meravigliava che ci fosse qualcuno capace di credere che "questa unità
proveniente dalla divina stabilità e saldata per mezzo dei sacramenti celesti
possa nella Chiesa infrangersi ed esser sciolta per il dissenso di volontà
discordanti".
2. Se infatti il
mistico corpo di Cristo, cioè la Chiesa, è ben connesso e solidamente collegato
come il fisico suo corpo, sarebbe sciocchezza fallace il dire che il mistico
corpo si risolva in membri separati e distinti. Chiunque ad esso non è
congiunto non può esserne membro né comunica con il capo che è Cristo. Ora
nessuno partecipa a questa unica Chiesa di Cristo, come nessuno vi rimane, se
non conoscendo ed accogliendo con l’obbedienza la suprema autorità di Pietro e
dei suoi legittimi successori. Non fu forse al Vescovo di Roma che obbedirono
gli antenati degli odierni seguaci degli errori di Fozio e dei Protestanti? I
figli si allontanarono purtroppo dalla casa paterna ma non per questo essa andò
in rovina sostenuta com’era dal continuo aiuto di Dio. Ritornino dunque al
padre comune ed Egli dimentico delle precedenti ingiurie contro la Sede
Apostolica li accoglierà con tutto l’affetto del cuore.
3. Ché se
desiderano, come ripetono, unirsi con Noi e con i Nostri, perché non si
affrettano a venire alla Chiesa " Madre e maestra di tutti i seguaci di
Cristo?".
4. Ascoltino la
dichiarazione di Lattanzio: "La sola... Chiesa Cattolica è quella che
mantiene il culto vero. Questa è la fonte della verità, questa la dimora della
Fede, questo il tempio di Dio. E chiunque non v’è entrato o ne sia uscito
rimane privo della speranza di salvezza. Nessuno deve cercare d’ingannare sé
stesso con dispute pertinaci: qui si tratta della vita, e se non vi si pensa e
provvede, la si perde irreparabilmente".
5. Tornino
dunque i Nostri figli dissidenti alla Sede Apostolica, posta nell’Urbe che i
principi degli apostoli, Pietro e Paolo, consacrarono col loro sangue, alla
sede "Radice e matrice della Chiesa cattolica": non già con l’idea o
la speranza che la "Chiesa del Dio vivo, colonna e fondamento della
verità" faccia getto dell’integrità della fede per tollerare i loro
errori, ma per sottomettersi al suo magistero e governo.
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