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| Pius PP. XI Divini illius Magistri IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1 | 10
2 | 111
3 XCIV | lib. 1, c. 30, P. L. 32, 1336). ~
4 XVII | Codex Iuris Canonici, c. 1375). Né è da stimarsi estranea
5 | 138
6 XIX | morale (Codex I. C. cc. 1381-1382).~
7 XIX | morale (Codex I. C. cc. 1381-1382).~
8 | 16
9 | 163
10 LXXX | Enc. Inscrutabili, 21-4-1878).~
11 LXXII | Summi Pontificatus, 24-8-1880, Enc. Nobilissima, 8-2-1884,
12 LXXII | 1884, Ep. Quod multum, 22-8-1886, Ep. Officio sanctissimo,
13 LXXII | Officio sanctissimo, 22-12-1887, Ep. Enc. Caritatis, 19-
14 XIV | magistero" (Enc. Libertas, 20-6-1888). Per necessaria conseguenza,
15 XXX | Sapientiae Christianae, 10-1-1890). ~
16 XXX | Enc. Rerum Novarum, 15-5-1891). Pertanto: "La patria potestà
17 LXXII | Ep. Enc. Caritatis, 19-3-1894, ecc.; vedi Cod. I. C. cum
18 LXXIII | Militantis Ecclesiae, del 1-8-1897).~
19 XV | Enc. Singulari quadam, 24-9-1912).~
20 XXXI | School Cases, jeune, 1, 1925).~
21 XLIII | discorso Nostro del 18-12-1927). La quale educazione civica,
22 | 1n
23 | 23
24 | 25
25 | 33
26 | 35
27 | 42
28 LXXXI | Oratio II P. G., t. 35, 426) del reggere e formare la
29 | 43
30 | 45
31 | 48
32 LXXX | dei classici (R G., t. 31-570). Questa necessaria cautela,
33 | 60
34 XXXIII | la fede (Cod. D. C., e. 750, par. 2; S. Thom. II-II,
35 | 88
36 | 9
37 XLIII | di Diritto Naturale, n. 922: opera non mai abbastanza
38 LXXX | nuovo, egli si guarderà dall'abbandonare corrivamente l'antico, comprovato
39 LXXX | appunto per l'ingiustificato abbandono dei metodi così fruttuosamente
40 XLVI | dei cittadini. Il che è abbondantemente dimostrato dai fatti in
41 LXVIII | Bontà ha provveduto con gli abbondanti aiuti della Sua Grazia e
42 V | avvertono più che mai, nell'abbondanza del progresso materiale
43 XC | gli altri traffici, noi abitiamo in questo mondo. Noi pure
44 XX | animi; i giovinetti non abituati al rispetto di Dio non potranno
45 LI | chiunque turbasse la sua fede, abusando della fiducia dei giovani
46 LXXII | la frequenza delle scuole acattoliche, o neutrali, o miste, quelle
47 LXXV | paesi di religione mista accade altrimenti, con non lieve
48 XLIV | stessi sudditi, potendo accadere che la stessa materia, per
49 LXI | questo fuoco, lo desti e lo accenda imprudentemente nel petto
50 VII | similmente, dai principi accennati si fa chiara e manifesta
51 XCIV | per tal Madre, in questi accenti: "O Chiesa cattolica, verissima
52 XCIII | insieme modello universale ed accessibile a tutte le condizioni dell'
53 LXI | avvelena tanta parte del mondo, acciò non avvenga che invece di
54 LXXX | che il maestro cristiano accolga e metta a profitto quanto
55 LXXI | domestica, religiosa, non s'accordano insieme, l'uomo è infelice,
56 XXX | istruzione del fanciullo s'accordino col fine, in grazia del
57 XXXII | La famiglia si è subito accorta che è così, e dai primi
58 LXXXIII | vigilanza, quanto più sono accresciute le occasioni di naufragio
59 LXXX | un metodo d'insegnamento adatto e solido, ma più ancora
60 XCIV | del corpo e dello spirito, addestri ed ammaestri. Tu per, direi
61 III | le precipue conclusioni e additarne le pratiche applicazioni. ~
62 XXX | la ragione, che costoro adducono, l'uomo nascere cittadino
63 VI | verità e vita", non può darsi adeguata e perfetta educazione all'
64 XXXI | educarlo e prepararlo all'adempimento dei suoi doveri" (U. S.
65 XIV | necessari e convenienti per adempirla. Quindi, rispetto ad ogni
66 LXII | formazione, qual è quello dell'adolescenza: e nelle esercitazioni ginnastiche
67 LXXXIV | e negli spettacoli, e si adoperano a diffondere le buone letture
68 LXXVI | ostacolata, i cattolici non si adopereranno mai abbastanza, anche a
69 XLI | tutti, ed è giusto che li adoperi a vantaggio di quelli stessi
70 XCIII | laboriosa, ubbidiente, adorna di tutte le virtù individuali,
71 LXXXI | disciplina che deve insegnare, e adorni delle qualità intellettuali
72 LII | soprannaturale di figlio adottivo di Dio, benché non nei privilegi
73 LXVI | pubblicamente ai genitori insieme adunati nelle chiese.~
74 | Adunque
75 LVI | educatori e filosofi che si affannano alla ricerca di un codice
76 XC | sembrare inutili ai vostri affari coi quali e dei quali viviamo
77 | affatto
78 XIV | insegnamento. Perciò a buon diritto afferma Sant'Agostino: "Non avrà
79 LXXX | richiedono che la gioventù affidata alle scuole cattoliche venga
80 LXXXI | divino per i giovani loro affidati, appunto perché amano Gesù
81 XIII | e inviolato il deposito affidatole, e diriga ed informi gli
82 XXI | quella missione che Iddio le affidava, di educare le generazioni
83 LXVII | dell'ambiente familiare si aggiunge oggi il fatto che, quasi
84 XXI | Ed a tutto ciò bisogna aggiungere le Università, sparse in
85 III | dei tempi, l'attuale vario agitarsi del problema scolastico
86 V | incessante sarà la loro agitazione fino a quando non rivolgano
87 IV | nuove generazioni per l'agognata felicità su questa terra. ~
88 L | che in molte maniere l'aiuta e la promuove. Poiché né
89 XLI | Dapprima e per sé, favorendo ed aiutando l'iniziativa e l'opera della
90 LXXV | cattoliche ". Il che se non viene aiutato dal pubblico erario, come
91 LXVIII | provveduto con gli abbondanti aiuti della Sua Grazia e dei mezzi
92 LXXX | sentenza: "Con maggiore alacrità bisogna sforzarsi a che
93 XXII | del Fuoco e alla gelida Alaska, così in tutti i tempi la
94 | alcuno
95 XC | della vita terrena, quindi alieno dal vivere sociale e dalla
96 LXXXIII | del suo alunno e amico Alipio (Conf. VI, 8). Quanti traviamenti
97 LXXIII | Se ciò manca, se questo alito sacro non pervade e non
98 XXI | educativa della Chiesa, essa si allarga su tutte le genti senza
99 XXXI | dello Stato: quelli che lo allevano e lo dirigono hanno il diritto,
100 XXI | e migliaia e milioni di allievi della sua missione educatrice,
101 LXXII | Syllabus, Prop. 48; Leone XIII, allocuzione Summi Pontificatus, 24-8-
102 LXVII | dappertutto, si tende ad allontanare sempre più dalla famiglia
103 | almeno
104 LXXVIII | loro figli - sia proclamato altamente, e sia bene inteso e riconosciuto
105 XXXIV | Nostro discorso, due fatti di altissima importanza: "la Chiesa che
106 XCV | XCV.~Alziamo, o Venerabili Fratelli,
107 LXXXI | affidati, appunto perché amano Gesù Cristo e la Sua Chiesa,
108 LXXVIII | stesso il miglior cittadino, amante della sua patria e lealmente
109 LXX | accordarsi con gli altri due ambienti, nell'unità morale più perfetta
110 XXXI | Federale degli Stati Uniti dell'America settentrionale, nella decisione
111 LXXXIII | temporaneo, del suo alunno e amico Alipio (Conf. VI, 8). Quanti
112 XCIV | dello spirito, addestri ed ammaestri. Tu per, direi quasi, libera
113 XLVI | XLVI.~Chiunque ricusasse di ammettere questi principi e quindi
114 LXXII | 1374). E non può neanche ammettersi per i cattolici quella scuola
115 XLIII | toglie che per la retta amministrazione della cosa pubblica e per
116 XLVII | Antoniano discepolo dell'ammirabile educatore che fu San Filippo
117 LXII | sessi. Questi, conforme agli ammirevoli disegni del Creatore, sono
118 LXVII | divulgati largamente, per ammonire i genitori cristiani sui
119 XCIV | ben attendere ai popoli; ammonisci i popoli di ubbidire ai
120 III | la sua quasi inesauribile ampiezza di dottrina e di pratica,
121 VII | quella che mira in ultima analisi ad assicurare il Sommo Bene,
122 | ancor
123 XXVIII | padre. Sarebbe pertanto andar contro la giustizia naturale,
124 XIII | me in cielo e in terra. Andate dunque, ammaestrate tutte
125 LXVII | fanciullezza sin dai più teneri anni, sotto vari pretesti, siano
126 XCV | giorno 31 dicembre 1929, anno VIII del Nostro Pontificato.~
127 LXXII | vedi Cod. I. C. cum Fontium Annot. can. 1374) ed insieme le
128 LXVI | mancano speciali trattazioni, antiche e moderne, di autori di
129 LXXX | abbandonare corrivamente l'antico, comprovato buono ed efficace
130 LXXIX | preparazione e con tale antidoto di sana dottrina, che non
131 XXX | genere umano, da mettere in aperta contraddizione con esso
132 LXXII | neutrali, o miste, quelle cioè aperte indifferentemente ai cattolici
133 LXXX | seguirà l’esempio delle api, le quali prendono la parte
134 XC | viviamo davvero non vedo" (Apol. 42).~
135 XLVI | del Cristianesimo, nel suo Apologetico, così Sant'Agostino per
136 XLIX | scienza, non hanno bisogno di apologie. Il favore che godono, le
137 XCV | vostro popolo impartiamo l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma,
138 LXVI | dottrina cattolica, tra cui appare degno di speciale menzione
139 XLIX | cattolici, a qualunque grado appartengano dell'insegnamento e della
140 LIV | odierni di vario nome, che si appellano ad una pretesa autonomia
141 XLVI | questi principi e quindi di applicarli alla educazione, verrebbe
142 LXII | I quali principi vanno applicati a tempo e a luogo, secondo
143 XLVI | convivenza. Ed al contrario dall'applicazione di questi principi non può
144 III | e additarne le pratiche applicazioni. ~
145 LXXX | sforzarsi a che non soltanto si applichi un metodo d'insegnamento
146 LXXXIV | giovani, attendono, con appositi libri e pubblicazioni periodiche,
147 LXXIX | a quello che gli alunni apprendono nell'istruzione religiosa;
148 LVIII | religiosa ed in generale le arcane operazioni della Grazia,
149 XXI | arte e particolarmente dell'architettura" (Discorso agli alunni del
150 XXII | Giallo e alle grandi isole ed arcipelaghi dell'Oceano, dal Continente
151 LXXXI | importantissimo ufficio, ardano di amore puro e divino per
152 XLIII | disciplina e di legittimo ardimento in siffatti metodi, ma soltanto
153 X | necessarie, distinte e pur armonicamente congiunte da Dio, in seno
154 LXVIII | educativo più strettamente ed armoniosamente congiunto con quello della
155 L | dagli errori la ragione e l'arricchisce di svariate cognizioni.
156 XLI | questa opera, dove essa non arriva o non basta, anche per mezzo
157 XVI | tanto quelle che l'uomo può arrivare a conoscere col semplice
158 LXXXII | piegarsi al vizio" (Horat., Ars poet., v. 163) in qualsiasi
159 XCII | e letterato, dall'umile artigiano al condottiero di eserciti,
160 XLIV | materia, per quanto sotto aspetti diversi, spetti alla competenza
161 I | particolarmente nelle cure assidue e negli insegnamenti opportuni
162 XCII | molteplici opere di carità e di assistenza sociale e della interminabile
163 XLV | e il corpo nell'uomo sì associano. Quale e quanta essa sia,
164 XLIII | pubblicamente agli individui associati tali oggetti di cognizione
165 XXIII | Laonde resta con evidenza assodato, come di diritto e ancora
166 LI | inclinazione a una libertà assoluta, illusoria, falsa.~
167 XXXVII | proteggere e promuovere, non già assorbire, la famiglia e l'individuo,
168 XXX | può essere né soppressa né assorbita dallo Stato, perché ha il
169 LIX | tempo alle occasioni, per assuefarli, come essi dicono, e quasi
170 XC | cristiana sembra ai profani un'astrazione, o piuttosto sembra inattuabile
171 XLIII | ancora l'esaltazione dell'atletismo, che della vera educazione
172 V | giacciono su, se stessi, attaccandosi esclusivamente alle cose
173 XXI | conservare, si debbono a quell'atteggiamento per il quale la Chiesa,
174 LXVII | adolescenti passioni indomite. Attendano perciò i genitori, e tutti
175 XCIV | genitori. Insegni ai re a ben attendere ai popoli; ammonisci i popoli
176 XXX | impedire in questa materia ogni attentato, e in modo assoluto assicurare
177 LXVII | modo speciale la vostra attenzione, Venerabili Fratelli e figli
178 XLII | intellettuale, morale e fisica, che, attese le condizioni dei nostri
179 LXVII | pretesti, siano economici, attinenti all'industria o al commercio,
180 LIV | esclusivo d'iniziativa ed una attività indipendente da qualsiasi
181 | attraverso
182 LIV | l'opera dell'educatore, attribuendo al fanciullo un primato
183 LXXIV | famiglie. E che ciò sia attuabile, con soddisfazione delle
184 III | condizione generale dei tempi, l'attuale vario agitarsi del problema
185 LV | abbia insegnato la Chiesa ed attuato nella pratica l'educazione
186 LXXXIII | cinematografo, ed ora anche nelle audizioni radiofoniche, le quali moltiplicano
187 LXXXI | come nobilissime e potenti ausiliarie dell'Azione Cattolica -
188 LVII | esigenze della natura sedicente autonoma.~
189 LIV | appellano ad una pretesa autonomia e libertà sconfinata del
190 LXVI | trattazioni, antiche e moderne, di autori di sana dottrina cattolica,
191 | aver
192 | aversi
193 | avessero
194 | aveva
195 LXXXIII | delle male passioni ed all'avidità del guadagno. Sant'Agostino
196 | avrebbero
197 | avuta
198 | avuto
199 LXX | arti e discipline onde si avvantaggia e prospera la civile convivenza,
200 XCII | cristiana, ed hanno nobilitato e avvantaggiato l'umana convivenza in ogni
201 LXI | quali quest'idra infernale avvelena tanta parte del mondo, acciò
202 LXI | parte del mondo, acciò non avvenga che invece di estinguere
203 XXI | studiano e confrontano gli avvenimenti restano meravigliati di
204 L | provvede a che opponendosi per avventura alla dottrina divina, non
205 LXXIX | famiglia cristiana, non avverrà che nei vari insegnamenti
206 XLVI | poteva sfidare tutti gli avversari della Chiesa Cattolica -
207 XX | morale - come sapientemente avverte Leone XIII - "malsana, sarà
208 XLIII | qui in particolare questa avvertenza, perché ai tempi nostri (
209 LXI | così lubrica, stia bene avvertito, e non discenda ai particolari
210 V | infinita, destinati, come avvertono più che mai, nell'abbondanza
211 XLVIII | governo politico. Il che avviene, perché nella Santa Chiesa
212 XC | il macello, non senza i bagni, le case, le botteghe, le
213 L | retta ragione dimostra le basi della fede e della sua luce
214 LXXX | resto, come insegna San Basilio nel suo discorso agli adolescenti
215 XLI | dove essa non arriva o non basta, anche per mezzo di scuole
216 LXI | continua la fanciullezza, basterà usare quei rimedi che con
217 XIII | ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre e del
218 XCIV | Sant'Agostino - della cui beata morte siamo per celebrare
219 VIII | riveli la grandezza, la bellezza ed eccellenza soprannaturale
220 XCV | impartiamo l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San
221 XCII | saranno sempre i più grandi benefattori dell'umana società, come
222 XLVII | ecclesiastico grandemente benemerito della educazione cristiana,
223 XXX | nelle quali v'è pericolo che bevano il tristo veleno dell'empietà" (
224 XLIII | Non vogliamo del resto biasimare quello che vi può essere
225 XCIV | i vecchi, a seconda dei bisogni e del corpo e dello spirito,
226 XLIX | della scienza, non hanno bisogno di apologie. Il favore che
227 XC | senza i bagni, le case, le botteghe, le stalle, i mercati vostri
228 XXI | barbari tempi, ha saputo far brillare tanta luce nel campo delle
229 LIX | pericolosa pretensione e con brutta parola, promuovono una così
230 LXXXIII | drammatica il pervertimento, per buona ventura temporaneo, del
231 L | alla dottrina divina, non cadano in errori, ovvero oltrepassando
232 XLVII | trattandosi di educazione, cade qui a proposito far notare
233 XCIV | molti mali per i quali, a cagione dei peccati, soffrono le
234 LXX | fallire al suo scopo e di cambiarsi, invece, in opera di distruzione.~
235 XCII | condizione di vita: dal campagnuolo, semplice e rusticano, allo
236 XC | militiamo, coltiviamo i campi e negoziamo, e per ciò scambiamo
237 LXXII | le prescrizioni dei Sacri Canoni, onde la frequenza delle
238 XVII | di cultura (Codex Iuris Canonici, c. 1375). Né è da stimarsi
239 XXIX | comprensiva, nel Codice di Diritto Canonico, al Can. 1113: "I genitori
240 XXI | chiese, le collegiate, ì Capitoli cattedrali e non cattedrali,
241 IV | particolare, dedichiamo alla cara gioventù. e raccomandiamo
242 XLIX | loro favore (Lettera al Card. Segretario di Stato, 30-
243 LXXVII | onde sono particolarmente care al Nostro cuore paterno
244 LXXV | altrimenti, con non lieve carico dei cattolici, i quali,
245 LXXII | sanctissimo, 22-12-1887, Ep. Enc. Caritatis, 19-3-1894, ecc.; vedi Cod.
246 XXVI | precisione di stile: "Il padre carnale partecipa in modo particolare
247 LXXXVII | sia manifesta nella nostra carne mortale" (II Cor. IV, 11).~
248 XC | macello, non senza i bagni, le case, le botteghe, le stalle,
249 XXXI | Decision in the Oregon School Cases, jeune, 1, 1925).~
250 XCIV | onorare purissimamente e castissimamente Iddio stesso, conseguire
251 XIV | per madre" (De Symb, ad catech., XIII).~Pertanto, nell'
252 LXVII | mezzo nelle istruzioni e nei catechismi, con la voce e con gli scritti
253 XCIV | offesa" (De morìbus Ecclesìae catholicae, lib. 1, c. 30, P. L. 32,
254 LXXXII | compagnie giacché "i discorsi cattivi corrompono i buoni costumi" (
255 LXXVIII | poiché il buon cittadino cattolico, appunto in virtù della
256 XL | gioventù, rimovendone le cause pubbliche ad essa contrarie.
257 LXXX | 570). Questa necessaria cautela, suggerita anche dal pagano
258 XIX | e la morale (Codex I. C. cc. 1381-1382).~
259 | ce
260 XCIV | cui beata morte siamo per celebrare la quindicesima centenaria
261 LXXI | anche da un laico, tanto celebrato per i suoi scritti pedagogici (
262 XCIV | celebrare la quindicesima centenaria ricorrenza - prorompeva,
263 LXXXII | adolescente, "molle come cera a piegarsi al vizio" (Horat.,
264 | certa
265 XLIII | dei giovani universitari; cfr. discorso Nostro del 18-
266 | ch'
267 | ché
268 XVII | educazione fisica, come la chiamano, appunto perché anch'essa
269 XLIII | Stato, l'educazione che può chiamarsi civica, la quale consiste
270 XXII | essendo tutti gli uomini chiamati ad entrare nel Regno di
271 XXV | XXV.~Il che si vedrà più chiaramente, considerando, a parte e
272 XXIX | argomento, con precisione e chiarezza comprensiva, nel Codice
273 II | una sì grande mancanza di chiari e sani principi anche circa
274 LXI | istesso introducono la virtù e chiudono l'ingresso al vizio" (Silvio
275 XLIV | Civitatum constitutione christiana, così egregiamente esposta
276 LVII | piuttosto schiavo del suo cieco orgoglio e delle sue disordinate
277 XXVI | umana" (S. Thom. II-II, Q. CII, a. 1).~
278 LXXXIV | grandi sacrifici teatri e cinematografi, nei quali la virtù non
279 | circa
280 LXXXIII | tempo agli spettacoli del circo, e racconta con vivezza
281 LXIV | condizioni di tutto ciò che circonda l'educando, durante il periodo
282 XXXI | ordinamenti civili. Così, per citare un esempio tra i più recenti,
283 XLVIII | Chiesa Cattolica Romana, città di Dio, una istessa cosa
284 XLIV | della dottrina cattolica de Civitatum constitutione christiana,
285 XCII | modelli più perfetti in ogni classe e professione, in ogni stato
286 XLIII | fisica, anche per l'età classica pagana, segnò la degenerazione
287 LXXX | della patria lingua e delle classiche lettere non sarà mai a scapito
288 LXXX | adolescenti sulla lettura dei classici (R G., t. 31-570). Questa
289 LVI | promulgata dalla retta ragione, codificata, con rivelazione positiva,
290 LXII | così detto metodo della "coeducazione" fondato anch'esso, per
291 LXXXIX | ed opera costantemente e coerentemente, secondo la retta ragione
292 LXXXIX | carattere. Non qualsiasi coerenza e tenacia di condotta, secondo
293 XLIII | associati tali oggetti di cognizione ragionevole, d'immaginazione,
294 L | l'arricchisce di svariate cognizioni. Onde è così lontana la
295 | coi
296 XXI | conventi, le chiese, le collegiate, ì Capitoli cattedrali e
297 LXXXVII | Cristo che è la vita vostra" (Coloss. 111, 4), e manifestarla
298 LX | segnatamente nei giovani, le colpe contro i buoni costumi non
299 XXI | minore è quella che vi deve colpire, quando si riflette a quello
300 XC | pregiudizio dei pagani, anche colti, d'un tempo - ripetuta purtroppo
301 L | della sua luce illuminata, coltiva la scienza delle cose divine,
302 LXXXI | associazioni speciali per meglio coltivare il loro spirito, le quali
303 XC | navighiamo e militiamo, coltiviamo i campi e negoziamo, e per
304 XLVI | esattori del fisco quali comanda di essere la dottrina cristiana,
305 LXXII | particolarmente il laicismo cominciò ad infierire nella scuola
306 XVIII | non accogliere Cristo?" (Commentar. in Matth., cap. 18) - così
307 LXVII | attinenti all'industria o al commercio, siano politici; e vi è
308 I | espresse in quelle parole tanto commoventi: "Lasciate che i pargoli
309 LXVII | vicari non per il proprio comodo, ma per la retta istruzione
310 LXXXII | nelle ricreazioni e nelle compagnie giacché "i discorsi cattivi
311 XVI | più d'una volta, perché è comparsa in più d'una forma. Dice
312 XXX | cristiani", dove così espone in compendio la somma dei diritti e doveri
313 LXXX | quanto dice Leone XIII in compendiosa sentenza: "Con maggiore
314 XLIV | aspetti diversi, spetti alla competenza e al giudizio di ciascuna
315 LXXXIX | linguaggio ora in uso, il vero e compìto uomo di carattere. Non qualsiasi
316 LXXVII | genuinamente religiosa, e perciò còmpito principalissimo dell'Azione
317 LXXXIX | altra parte, non può darsi compiuta giustizia, se non nel dare
318 LIII | Chiesa, perfettamente e compiutamente dotata da Crìsto della dottrina
319 LXX | istituzione sussidiaria e complementare della famiglia e della Chiesa;
320 XXIV | prestano mutuo aiuto e quasi complemento rispettivamente proporzionato
321 LXIV | sua formazione, cioè quel complesso di tutte le circostanze
322 XLI | dall'esperienza. Di poi, completando questa opera, dove essa
323 LXII | Creatore, sono destinati a completarsi reciprocamente nella famiglia
324 VII | perfezione degli elementi che la compongono. E similmente, dai principi
325 VI | deve essere e come deve comportarsi in questa vita terrena per
326 LXXXV | cristiani di tutti i tempi "compossessori del mondo, non dell'errore" (
327 XLIII | talmente ampia e molteplice da comprendere quasi tutta l'opera dello
328 XXIX | con precisione e chiarezza comprensiva, nel Codice di Diritto Canonico,
329 XVI | particolari della morale sono comprese, tanto quelle che l'uomo
330 LXXX | abbandonare corrivamente l'antico, comprovato buono ed efficace dall'esperienza
331 XCIV | uomini col ricordo dei primi comuni genitori. Insegni ai re
332 XXV | nell'ordine naturale, Iddio comunica immediatamente la fecondità,
333 LI | essere osservata in qualsiasi comunicazione dottrinale ad altri e, con
334 XXX | medesimi, ma attraverso la comunità domestica nella quale sono
335 | comunque
336 XXIII | scevro da pregiudizi non sia concepibile alcun motivo ragionevole
337 LVIII | di ordine soprannaturale concernenti l'educazione, come, ad esempio,
338 III | in piena luce le precipue conclusioni e additarne le pratiche
339 XXV | missione educativa della Chiesa concorda mirabilmente la missione
340 XXX | questo punto è talmente concorde il senso comune del genere
341 XXXIII | famiglia: insomma quella concordia che Dio ha posto nell'ordine
342 XLVIII | e lo promuove, tanto più concorre alla conservazione della
343 LXXXV | parola divina, è tutto "concupiscenza degli occhi e superbia della
344 LXXXIX | qualsiasi coerenza e tenacia di condotta, secondo principi soggettivi,
345 XCII | dall'umile artigiano al condottiero di eserciti, dal privato
346 L | Dio, con la sua grazia, conducono. E per nulla essa vieta
347 IX | di somma importanza e per condurla nel modo migliore che sia
348 LXXXIII | suo alunno e amico Alipio (Conf. VI, 8). Quanti traviamenti
349 XIII | Magistero è stata da Cristo conferita l'infallibilità insieme
350 L | non sono che una splendida conferma della dottrina cattolica,
351 XLVII | questa verità cattolica, confermata dai fatti, per i tempi più
352 LXXII | pubblica. Noi rinnoviamo e confermiamo le loro dichiarazioni (Pio
353 V | quando in Te non si riposi" (Confess. 1, 1).~
354 LXXIV | nazioni divise in varie confessioni religiose, dove l'ordinamento
355 III | manifestatoCi con filiale confidenza da molti di voi e dei vostri
356 XLIV | ordine; l'una e l'altra hanno confini determinati che la contengono,
357 XXXIX | mezzi acconci, sempre in conformità con i diritti naturali della
358 XCIV | rispetto, a chi timore, a chi conforto, a chi ammonimento, a chi
359 XXI | e coloro che studiano e confrontano gli avvenimenti restano
360 LXII | metodo, su una deplorevole confusione di idee che scambia la legittima
361 LXXIX | magistero, le opere erronee da confutare, ciò verrà fatto con tale
362 LXXXI | maestre - anche uniti in congregazioni di associazioni speciali
363 XLVI | sudditi, tali mariti, tali coniugi, tali genitori, tali figli,
364 VI | intimamente e necessariamente connessa. Infatti, poiché l'educazione
365 XLII | cittadini abbiano la necessaria conoscenza dei loro doveri civili e
366 LV | grado a grado sempre più consapevole dell'alunno alla sua educazione;
367 XXXIII | Chiesa infatti, quantunque, conscia com'è della sua divina missione
368 LXXII | LXXII.~Da ciò appunto consegue, essere contraria ai principi
369 III | pedagogico nei vari paesi e il conseguente desiderio manifestatoCi
370 V | dal Creatore, e vogliono conseguirla principalmente con l'educazione.
371 XXXIII | della famiglia, che non consente, se non sotto determinate
372 XXI | letteratura si sono potuti conservare, si debbono a quell'atteggiamento
373 XLVIII | tanto più concorre alla conservazione della repubblica. Perciocché
374 XXV | si vedrà più chiaramente, considerando, a parte e più da presso,
375 LXX | Stato. Laonde la scuola, considerata anche nelle sue origini
376 LXI | delicatissimo argomento, se, considerate tutte le circostanze, qualche
377 XIV | insegnamento umano, che in sé considerato è patrimonio di tutti, individui
378 LXXXVI | fine proprio e nella cui considerazione si fa sempre più chiara,
379 XLV | per sua natura o tale si consideri in ragione del fine cui
380 XIII | informi gli uomini e le loro consociazioni ed azioni ad onestà di costumi
381 LXXXI | però, Ci riempie l'animo di consolazione e di gratitudine verso la
382 LX | esperienza stessa dei fatti, onde consta che, segnatamente nei giovani,
383 XLIV | dottrina cattolica de Civitatum constitutione christiana, così egregiamente
384 XXVI | Angelico Dottore, con la sua consueta nitidezza di pensiero e
385 XLIV | confini determinati che la contengono, segnati dalla natura propria
386 XXII | arcipelaghi dell'Oceano, dal Continente Nero alla Terra del Fuoco
387 LXXIX | nei vari insegnamenti si contraddica, con evidente danno dell'
388 L | non solo non possono mai contraddirsi, ma si prestano reciproco
389 XXX | umano, da mettere in aperta contraddizione con esso quanti osassero
390 XLIII | negativa che impedisce i contrari (P. L. Taparelli, Saggio
391 LXXII | appunto consegue, essere contraria ai principi fondamentali
392 XL | cause pubbliche ad essa contrarie. Principalmente appartiene
393 XXIII | alcun motivo ragionevole di contrastare o impedire alla Chiesa quella
394 XXI | che possa legittimamente contrastarla o impedirla. E dapprima
395 XLVI | tali giudici, infine tali contribuenti ed esattori del fisco quali
396 XLVIII | altre vie da quelle che contribuiscono a formare il buon cristiano.
397 XXXI | decisione di una importantissima controversia, dichiarò: "Non compete
398 XV | costumi, ossia in quanto convengono o meno con il diritto naturale
399 X | nella società civile la sua conveniente perfezione temporale.~
400 XIV | rispetto ai mezzi necessari e convenienti per adempirla. Quindi, rispetto
401 XXI | numerosi) i monasteri, i conventi, le chiese, le collegiate,
402 II | quella sollecitudine che si conviene al Padre comune di tutti
403 XLVIII | maggiormente il governo temporale coordina se medesimo allo spirituale,
404 XXXVII | mediante l'unione e il coordinamento dell'opera di tutti. Duplice
405 XCI | svolge anzi e le perfeziona coordinandole alla vita soprannaturale,
406 LXIX | arte; ma anche la grande copia e varietà di scuole, associazioni
407 LXXXI | Maestro: "La messe è veramente copiosa, ma gli operai sono pochi" (
408 LXXIII | sia veramente fondamento e coronamento di tutta l'istruzione, in
409 LIII | XXII, 15). Sono dunque da correggere le inclinazioni disordinate,
410 LXIV | denominarsi "ambiente", corrisponda bene al fine inteso. .~
411 LXXIV | l'ordinamento scolastico corrisponde al diritto educativo delle
412 XXI | quale la Chiesa ha saputo corrispondere a quella missione che Iddio
413 LXXX | guarderà dall'abbandonare corrivamente l'antico, comprovato buono
414 LXXXII | giacché "i discorsi cattivi corrompono i buoni costumi" (I Cor.
415 XXXIV | educatrice; le famiglie che corrono a profittarne e dànno alla
416 XXXI | esempio tra i più recenti, la Corte Suprema della Repubblica
417 XVI | scrittore quanto profondo e coscienzioso pensatore: "La Chiesa non
418 LXV | efficace quanto più chiaro e costante vi splende il buon esempio
419 LXXXIX | pensa, giudica ed opera costantemente e coerentemente, secondo
420 LXX | possibile, tanto da poter costituire, insieme con la famiglia
421 LXXXIX | secondo principi soggettivi, costituisce il vero carattere, ma soltanto
422 XLII | educativo o scolastico che costringa fisicamente e moralmente
423 XXXI | educazione per la gioventù, costringendola a ricevere l'istruzione
424 | coteste
425 XXXI | suoi doveri" (U. S. Supreme Court Decision in the Oregon School
426 LXXXIV | spettacoli veramente educativi, creando anche con grandi sacrifici
427 V | sentenza di Sant'Agostino: "Ci creasti, o Signore, per Te e inquieto
428 V | è che gli uomini, da Dio creati a Sua immagine e somiglianza,
429 XXXI | fanciullo non è una mera creatura dello Stato: quelli che
430 LV | Dio stesso rispetto alle creature, ch'Egli chiama alla cooperazione
431 XXXII | madri, anche se poco o nulla credenti, mandano e portano i loro
432 LXXIV | nazione divisa in varie credenze, provvedere alla pubblica
433 LXVII | disciplina familiare, onde crescono negli adolescenti passioni
434 VII | con ragione San Giovanni Crisostomo: "Che v’ha di Più grande
435 XXII | costituiscono le nazioni cristiane del mondo civile.~
436 LIII | compiutamente dotata da Crìsto della dottrina divina e
437 XLV | salute delle anime e al culto di Dio, sia esso tale per
438 V | per Te e inquieto è il cuor nostro fino a quando in
439 XCV | o Venerabili Fratelli, i cuori e le mani supplici al Cielo, "
440 XX | negare mai niente alle loro cupidigie, facilmente saranno indotti
441 XIV | divina, di cui la Chiesa è custode, interprete e maestra infallibile. ~
442 XIII | uomini la fede divina, ne custodisca integro e inviolato il deposito
443 XLVIII | buon cittadino e l'uomo dabbene. Laonde grave è l'errore
444 LXXIII | spesso anzi ne verranno danni non lievi " (Ep. Militantis
445 LXVII | oggi il fatto che, quasi dappertutto, si tende ad allontanare
446 XIII | autorità suprema di magistero datale dal suo Divin Fondatore: "
447 XCIII | Divino, è altresì fonte e datore di tale vita e virtù, ed
448 XC | quali e dei quali viviamo davvero non vedo" (Apol. 42).~
449 LIII | inclinazioni, né raggiungere la debita perfezione educativa della
450 LXVIII | LXVIII.~Alla debolezza delle forze dell'umana natura
451 XLIII | segnò la degenerazione e la decadenza. 1n generale poi, non solo
452 LXXX | che vediamo sempre più decadere ai nostri giorni, appunto
453 LXVIII | forze dell'umana natura decaduta, la Divina Bontà ha provveduto
454 LII | Rivelazione: pertanto, l'uomo decaduto dallo stato originario,
455 XXXI | doveri" (U. S. Supreme Court Decision in the Oregon School Cases,
456 XXXI | America settentrionale, nella decisione di una importantissima controversia,
457 LXII | nel periodo più delicato e decisivo della formazione, qual è
458 XLIII | il tempo che deve restare dedicato ai doveri religiosi, e al
459 IV | affetto tutto particolare, dedichiamo alla cara gioventù. e raccomandiamo
460 XVI | rivelazione, o che si possono dedurre da questa" (A. Manzoni,
461 L | della dottrina cattolica, definita dal Concilio Vaticano: "
462 LXVII | più veramente dire, per deformarli e depravarli), in associazioni
463 XLIII | classica pagana, segnò la degenerazione e la decadenza. 1n generale
464 LXXIII | della famiglia cristiana e degna di essere frequentata dagli
465 LXXVII | al Nostro cuore paterno e degne di alta lode tutte quelle
466 XCIV | fortezza i giovani, con delicatezza i vecchi, a seconda dei
467 LXII | segnatamente nel periodo più delicato e decisivo della formazione,
468 XLV | prossimamente e propriamente demandato di curare l'utile delle
469 LVI | da tali novatori si suole denominare, come per disprezzo, "eterònoma", "
470 LXIV | le circostanze che suole denominarsi "ambiente", corrisponda
471 | dentro
472 II | nei quali purtroppo si deplora una sì grande mancanza di
473 LXII | di questo metodo, su una deplorevole confusione di idee che scambia
474 XLIX | tutte le sue esplicazioni, depongono più che sufficientemente
475 XIII | custodisca integro e inviolato il deposito affidatole, e diriga ed
476 LXVII | veramente dire, per deformarli e depravarli), in associazioni e scuole
477 LXI | tradizionale, sufficientemente descritte dal citato Antoniano, là
478 XXXVIII | anteriore - che abbiamo sopra descritto - della famiglia sull'educazione
479 XLIV | ciascuna; di modo che viene a descriversi come una sfera dentro la
480 III | vari paesi e il conseguente desiderio manifestatoCi con filiale
481 XXI | frutti e risultati. Ma se desta meraviglia che la Chiesa
482 LXI | estinguere questo fuoco, lo desti e lo accenda imprudentemente
483 LXV | famiglia, a ciò appunto destinata dal Creatore. Onde, di regola,
484 XXXIII | quando i figli si possano determinare da sé abbracciando liberamente
485 XLIV | e l'altra hanno confini determinati che la contengono, segnati
486 XXIV | sue vie son giustizia" (Deut. 32, 4).~
487 XXXIII | che tutti gli uomini hanno dì seguire l'unica vera religione,
488 XXXII | moderni, sì sia data e si dia da parte dello Stato violazione
489 LXXXIII | licenziosi, molti dei quali diabolicamente diffusi a vil prezzo, negli
490 XLIII | preparatorie ad alcuni suoi dicasteri e segnatamente alla milizia,
491 XCV | San Pietro, il giorno 31 dicembre 1929, anno VIII del Nostro
492 XXXIX | diritto educativo, come sopra dichiarammo, non è assoluto o dispotico,
493 LXXII | su questo argomento hanno dichiarato i Nostri Predecessori, segnatamente
494 LXXII | rinnoviamo e confermiamo le loro dichiarazioni (Pio IX, Ep. Cum non sine,
495 XXXI | importantissima controversia, dichiarò: "Non compete allo Stato
496 LI | inviolabile della giusta libertà didattica o libertà di insegnamento
497 XXXII | li ha sempre tutelati e difesi; e la miglior prova di fatto
498 XVIII | intesa, dove sorgessero difficoltà.~
499 LXXXIV | spettacoli, e si adoperano a diffondere le buone letture e a promuovere
500 LXXXIII | dei quali diabolicamente diffusi a vil prezzo, negli spettacoli
501 LIX | onestà dei costumi. Assai diffuso è l'errore di coloro che,