| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. XI Divini illius Magistri IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1003 LXXXV | LXXXV.~Da questa necessaria vigilanza
1004 LXXXVI | LXXXVI.~Con questa sentenza di
1005 LXXXVII | LXXXVII.~Fine proprio e immediato
1006 LXXXVIII| LXXXVIII.~Perciò appunto l'educazione
1007 XC | senza il foro, non senza il macello, non senza i bagni, le case,
1008 LXXXI | di tali buoni maestri e maestre - anche uniti in congregazioni
1009 XLI | Collegio di Mondragone, 14 maggio 1929).~
1010 | maggior
1011 | maggiore
1012 XLVIII | XLVIII.~"Quanto maggiormente il governo temporale coordina
1013 XLIX | preparati che dànno alla magistratura, alle professioni, all'insegnamento,
1014 XXI | cristiana, e raggiungere tanti magnifici frutti e risultati. Ma se
1015 XXI | Chiesa. Quello spettacolo magnifico che ora vediamo meglio,
1016 XC | non usarne smodatamente e malamente. E così non senza il foro,
1017 LXXXIII | subordinati all'incentivo delle male passioni ed all'avidità
1018 XCIV | efficace ogni medicina ai molti mali per i quali, a cagione dei
1019 XX | sapientemente avverte Leone XIII - "malsana, sarà ogni coltura degli
1020 LXXXIII | odierni, oltre che delle malvagie letture, non debbono ora
1021 LXXIII | cristiana pietà. Se ciò manca, se questo alito sacro non
1022 LXVI | sulla quale, del resto, non mancano speciali trattazioni, antiche
1023 II | si deplora una sì grande mancanza di chiari e sani principi
1024 XXXIX | prole, quando venisse a mancare fisicamente o moralmente
1025 XXXII | se poco o nulla credenti, mandano e portano i loro figli agli
1026 XVI | e per lo Spirito Santo mandatole in suo nome dal Padre, essa
1027 LXXXI | Signore della messe che mandi ancora molti di tali operai
1028 XCV | Venerabili Fratelli, i cuori e le mani supplici al Cielo, "al Pastore
1029 L | discipline, che in molte maniere l'aiuta e la promuove. Poiché
1030 LXXI | LXXI.~E ciò è stato manifestamente riconosciuto anche da un
1031 LXXXVII | vostra" (Coloss. 111, 4), e manifestarla in tutte le sue operazioni: "
1032 III | il conseguente desiderio manifestatoCi con filiale confidenza da
1033 XVII | anime, anche fondando e mantenendo scuole ed istituzioni proprie
1034 LXIX | sopra accennata, che essa sa mantenere con la famiglia cristiana,
1035 LXII | quale perciò deve essere mantenuta e favorita nella formazione
1036 XVI | possono dedurre da questa" (A. Manzoni, Osservazioni sulla Morale
1037 VIII | in nome mio, riceve me" (Mar. IX, 37).~
1038 I | i pargoli vengano a me" (Marc. X, 14), abbiamo anche Noi
1039 XLVI | diano tali sudditi, tali mariti, tali coniugi, tali genitori,
1040 LXXXVI | trattare in ultimo luogo, ma di massima importanza, e cioè la vera
1041 LXXX | conforme alla fede cattolica, massime poi nella filosofia, dalla
1042 XIII | sino alla fine del mondo" (Mat. XXVIII, 18-20). Al quale
1043 XIV | Il secondo titolo è la Maternità soprannaturale onde la Chiesa,
1044 XVII | estranea al suo magistero materno la stessa educazione fisica,
1045 LXII | soltanto nell'unità del matrimonio, e a grado a grado distinta
1046 | medesime
1047 | medesimi
1048 LXXIII | solo elementare, ma anche media e superiore. "È necessario -
1049 XCIV | potentemente efficace ogni medicina ai molti mali per i quali,
1050 XXI | fino in quel lontano medioevo, nel quale erano così numerosi (
1051 XXX | Leone XIII, nell'altra sua memorabile Enciclica "Dei principali
1052 LXXX | portano i tempi nostri, memore di quel che dice l'Apostolo: "
1053 XV | dichiara Pio X di santa memoria: "Qualunque cosa faccia
1054 XXIV | non solo non di strugge né menoma l'ordine naturale, al quale
1055 XC | inattuabile senza soppressione o menomamento delle facoltà naturali e
1056 XCI | opere della vita terrena o menomare le sue facoltà naturali,
1057 LXXXVIII| domestica e sociale, non per menomarla in alcun modo, ma per elevarla,
1058 LIV | qualsiasi modo escluda o menomi la formazione soprannaturale
1059 XXIV | appartengono gli altri diritti menzionati, ma anzi lo eleva e lo perfeziona,
1060 LXVI | appare degno di speciale menzione il già ricordato aureo trattato
1061 XXXI | Il fanciullo non è una mera creatura dello Stato: quelli
1062 XXI | e risultati. Ma se desta meraviglia che la Chiesa in ogni tempo
1063 LXIX | suoi riti, tutti in modo meraviglioso educativi, né solo il recinto
1064 XC | le botteghe, le stalle, i mercati vostri e tutti gli altri
1065 LXXXVI | fa sempre più chiara, con meridiana luce, la sovraeminente missione
1066 XCIV | Madre dei Cristiani, tu meritamente predichi non soltanto doversi
1067 XLI | provveduto dei mezzi, che sono messi a sua disposizione per la
1068 V | occhi e l'opera all'unica meta della perfezione, Dio, secondo
1069 LXXX | maestro cristiano accolga e metta a profitto quanto di veramente
1070 XXXIV | importanza: "la Chiesa che mette a disposizione delle famiglie
1071 XXX | comune del genere umano, da mettere in aperta contraddizione
1072 III | riassumerne i principi supremi, metterne in piena luce le precipue
1073 XC | ciò scambiamo i lavori e mettiamo a vostra disposizione le
1074 | miei
1075 IX | e per condurla nel modo migliore che sia possibile, con l'
1076 XXI | sé centinaia e migliaia e milioni di allievi della sua missione
1077 LXXIII | verranno danni non lievi " (Ep. Militantis Ecclesiae, del 1-8-1897).~
1078 XLIII | nobile sentimento del valore militare in difesa della patria e
1079 XLIII | giusti limiti nell'ordinare militarmente l'educazione così detta
1080 XC | pure con voi navighiamo e militiamo, coltiviamo i campi e negoziamo,
1081 XLIII | dicasteri e segnatamente alla milizia, purché abbia cura di non
1082 XVIII | 18) - così non reca il minimo inconveniente agli ordinamenti
1083 | mio
1084 LX | della mente (Rom. VII, 23) e misconoscendo anche l'esperienza stessa
1085 LVII | LVII.~Costoro miseramente si illudono nella pretensione
1086 LXI | dice:~"Tale e tanta è la miseria nostra, e l'inclinazione
1087 XXII | nostri giorni, in cui le sue Missioni spargono a migliaia le scuole
1088 LXXII | acattoliche, o neutrali, o miste, quelle cioè aperte indifferentemente
1089 XCII | umana società, come anche i modelli più perfetti in ogni classe
1090 XCIII | vita e virtù, ed insieme modello universale ed accessibile
1091 LXXXI | delle anime e dei supremi moderatori degli Ordini religiosi.~
1092 XC | noi ripudiamo; soltanto ci moderiamo, per non usarne smodatamente
1093 LXVI | speciali trattazioni, antiche e moderne, di autori di sana dottrina
1094 LXII | particolare riguardo alla modestia cristiana della gioventù
1095 LXXXII | educazione dell'adolescente, "molle come cera a piegarsi al
1096 | molte
1097 XLIII | civica, talmente ampia e molteplice da comprendere quasi tutta
1098 XCII | che hanno perpetuato e moltiplicato la loro opera nelle loro
1099 XXI | secoli creato e promosso una moltitudine ingente di scuole ed istituzioni
1100 XCII | privato padre di famiglia al monarca reggitore di popoli e nazioni,
1101 XXI | dire fin troppo numerosi) i monasteri, i conventi, le chiese,
1102 XLII | ingiusto ed illecito ogni monopolio educativo o scolastico che
1103 XCIV | a nessuno l'offesa" (De morìbus Ecclesìae catholicae, lib.
1104 LXXXVII | manifesta nella nostra carne mortale" (II Cor. IV, 11).~
1105 XLV | curare l'utile delle cose mortali, all'altra invece di procurare
1106 XCIV | Agostino - della cui beata morte siamo per celebrare la quindicesima
1107 XC | civiltà. A simile obiezione, mossa dall'ignoranza e dal pregiudizio
1108 XCIV | rimprovero, a chi il supplizio; mostrando in qual modo e non a tutti
1109 I | le occasioni cercato di mostrare la predilezione tutta paterna
1110 I | anche peccatori e indegni, mostrò tuttavia di prediligere
1111 XXIII | non sia concepibile alcun motivo ragionevole di contrastare
1112 LXXII | Nobilissima, 8-2-1884, Ep. Quod multum, 22-8-1886, Ep. Officio
1113 III | dicemmo, verso la gioventù. Ci muovono a tornare più di proposito
1114 XXIV | ambedue gli ordini si prestano mutuo aiuto e quasi complemento
1115 | n.
1116 LXX | insufficiente la famiglia, così nacque l'istituzione sociale della
1117 XXX | costoro adducono, l'uomo nascere cittadino e perciò appartenere
1118 XCIII | nel periodo della Sua vita nascosta, laboriosa, ubbidiente,
1119 LX | non volendo riconoscere la nativa fragilità della natura umana
1120 XLII | deve rispettare i diritti nativi della Chiesa e della famiglia
1121 XXVIII | Angelico: "Il figlio infatti naturalmente è qualche cosa del padre…
1122 LXXXIII | accresciute le occasioni di naufragio morale e religioso per la
1123 XC | mondo. Noi pure con voi navighiamo e militiamo, coltiviamo
1124 LXXXI | quella che San Gregorio Nazianzeno chiama "arte delle arti
1125 LXXVIII | dal corpo e dallo spirito nazionale, ma anzi di educarveli nel
1126 XLII | dei loro doveri civili e nazionali, e un certo grado di cultura
1127 XLIII | cui va diffondendosi un nazionalismo quanto esagerato e falso,
1128 XXX | figli, e massimamente di negarli a quelle scuole nelle quali
1129 XLIII | tali obietti, sia nella negativa che impedisce i contrari (
1130 LXII | per molti, sul naturalismo negatore del peccato originale, oltre
1131 LIV | tutto o in parte, sulla negazione o dimenticanza del peccato
1132 XC | militiamo, coltiviamo i campi e negoziamo, e per ciò scambiamo i lavori
1133 XLVI | essere la dottrina di Cristo nemica dello Stato, ci diano un
1134 XLIII | esagerato e falso, altrettanto nemico di vera pace e prosperità)
1135 XLVII | educatore che fu San Filippo Neri, maestro e segretario delle
1136 XXII | dell'Oceano, dal Continente Nero alla Terra del Fuoco e alla
1137 | nessuna
1138 | nessuno
1139 LXXII | delle scuole acattoliche, o neutrali, o miste, quelle cioè aperte
1140 LXXI | è infelice, impotente" (Nicolò Tommaseo, Pensieri sull'
1141 XXVI | Dottore, con la sua consueta nitidezza di pensiero e precisione
1142 XLIII | spirito di fortezza né con il nobile sentimento del valore militare
1143 LXXX | scuole della Chiesa. Queste nobili tradizioni richiedono che
1144 LXXXI | lodare e promuovere come nobilissime e potenti ausiliarie dell'
1145 XCI | soprannaturale, per modo da nobilitare la vita stessa naturale
1146 XCII | educazione cristiana, ed hanno nobilitato e avvantaggiato l'umana
1147 XLV | riguardo alla eccellenza e nobiltà del fine; essendo all'una
1148 XLVI | cristiana, ed osino poi dirla nociva allo Stato: o piuttosto
1149 LXXIX | di sana dottrina, che non nocumento, ma giovamento ne abbia
1150 | nonché
1151 XVI | XVI.~Ed è degno di nota come abbia saputo bene intendere
1152 XLVII | cade qui a proposito far notare come abbia bene espressa
1153 LXXXIV | pubblicazioni periodiche, a far noti, segnatamente ai genitori
1154 VII | direzione nella vita, secondo la notissima sentenza del Savio: "Il
1155 LXI | osservare tutte le cautele notissime all'educazione cristiana
1156 XXX | civile società" (Enc. Rerum Novarum, 15-5-1891). Pertanto: "
1157 LVI | Decalogo. E similmente, da tali novatori si suole denominare, come
1158 LXX | poiché è necessario che le novelle generazioni vengano istruite
1159 LXXXI | insegnanti, così grande numero di tali buoni maestri e
1160 XVII | mezzo che può giovare o nuocere all'educazione cristiana.~
1161 IV | a creare una educazione nuova di infallibile efficacia,
1162 LXXXVII | Figliuolini miei, che io nuovamente porto in seno fino a tanto
1163 XIV | immacolata di Cristo, genera, nutre ed educa le anime nella
1164 XXIX | genitori sono gravemente obbligati a curare a tutto potere
1165 LXXII | peggio, se unica a tutti obbligatoria), dove, pur provvedendosi
1166 XLIII | positiva che presenta tali obietti, sia nella negativa che
1167 XC | opera di civiltà. A simile obiezione, mossa dall'ignoranza e
1168 LXXII | diviene irreligiosa. Non occorre ripetere quanto su questo
1169 IV | hanno missione e dovere di occuparsi della sua educazione. In
1170 L | oltrepassando i propri limiti occupino e sconvolgano il campo della
1171 XXII | isole ed arcipelaghi dell'Oceano, dal Continente Nero alla
1172 LXVII | all'irreligiosità e all'odio, secondo le estreme teorie
1173 XCIV | però la carità, a nessuno l'offesa" (De morìbus Ecclesìae catholicae,
1174 LXXII | Quod multum, 22-8-1886, Ep. Officio sanctissimo, 22-12-1887,
1175 XLIII | individui associati tali oggetti di cognizione ragionevole,
1176 | ognuna
1177 LXXIII | tutta la restante formazione olezzi di cristiana pietà. Se ciò
1178 L | cadano in errori, ovvero oltrepassando i propri limiti occupino
1179 | omnem
1180 XCV | affinché Egli con la Sua virtù onnipotente faccia sì che questi splendidi
1181 XCIV | predichi non soltanto doversi onorare purissimamente e castissimamente
1182 XCIV | solerzia insegni a chi si debba onore, a chi affetto, a chi rispetto,
1183 XVI | ha anzi riprovata quest'opinione più d'una volta, perché
1184 XVIII | prudenza materna, non si oppone a che le sue scuole ed istituzioni
1185 L | solertemente provvede a che opponendosi per avventura alla dottrina
1186 L | così lontana la Chiesa dall'opporsi alla coltura delle arti
1187 II | e con quella insistenza opportuna ed importuna che spetta
1188 I | assidue e negli insegnamenti opportuni che toccano l'educazione
1189 LXXXII | occasioni e procurandogli l'opportunità delle buone nelle ricreazioni
1190 XXIV | Chiesa, non solo non sono in opposizione, ma sono anzi in perfetta
1191 | Or
1192 LXXXI | scienza delle scienze" (Oratio II P. G., t. 35, 426) del
1193 LXXII | unicamente a giudizio dell'Ordinario, in determinate circostanze
1194 XLIV | potestà che sono, sono da Dio ordinate" (Enc. Immortale Dei).~
1195 XI | perché ha in sé tutti i mezzi ordinati al suo fine, che è la salvezza
1196 LXXIII | soltanto in determinate ore si insegni ai giovani la
1197 XXXI | Supreme Court Decision in the Oregon School Cases, jeune, 1,
1198 LXII | che li fa diversi nell'organismo, nelle inclinazioni e nelle
1199 LVII | piuttosto schiavo del suo cieco orgoglio e delle sue disordinate
1200 XXXIII | paterno, che viene da Dio, si orienta con fiducia verso la Chiesa,
1201 XVI | Padre, essa sola possiede originariamente e inammissibilmente l'intera
1202 LII | uomo decaduto dallo stato originario, ma redento da Cristo e
1203 XIV | potestà terrena, come nell'origine così nell'esercizio della
1204 LXX | considerata anche nelle sue origini storiche, è, di sua natura,
1205 LXVII | correzione e anche della ormai troppo comune rilassatezza
1206 LXVII | rinnovandosi una vera e più orrenda strage degli innocenti.
1207 XXX | contraddizione con esso quanti osassero sostenere che la prole,
1208 XLVI | la dottrina cristiana, ed osino poi dirla nociva allo Stato:
1209 LI | rettamente intesa; e deve essere osservata in qualsiasi comunicazione
1210 XVI | da questa" (A. Manzoni, Osservazioni sulla Morale Cattolica,
1211 XLVI | di proclamarla, ove la si osservi, la grande salvezza dello
1212 | ossia
1213 LXXVI | impedita e in vari modi ostacolata, i cattolici non si adopereranno
1214 LXIV | LXIV.~Per ottenere un'educazione perfetta è
1215 | ove
1216 LVI | purtroppo, col significato ovvio dei termini e col fatto
1217 XLVI | genitori, tali figli, tali padroni, tali servi, tali re, tali
1218 XLIII | anche per l'età classica pagana, segnò la degenerazione
1219 XC | ignoranza e dal pregiudizio dei pagani, anche colti, d'un tempo -
1220 XXXIII | fede (Cod. D. C., e. 750, par. 2; S. Thom. II-II, Q. X,
1221 XLV | coordinazione non a torto viene paragonata a quella per cui l'anima
1222 I | commoventi: "Lasciate che i pargoli vengano a me" (Marc. X,
1223 XIV | perché ogni insegnamento, al pari di ogni azione umana, ha
1224 LX | umana e la legge, di cui parla l'Apostolo, repugnante alla
1225 LXI | fanciullo. Generalmente parlando, mentre ancora continua
1226 XXX | estensione; e se vogliamo parlare con esattezza, non essi
1227 LXXIII | religiosa (spesso con troppa parsimonia) una scuola diventa conforme
1228 XXVI | stile: "Il padre carnale partecipa in modo particolare alla
1229 XXXVI | XXXVI.~Questi diritti sono partecipati alla società civile dall'
1230 LI | diritto educativo assoluto, ma partecipato, sia perché ogni fanciullo
1231 XIV | stesso ha fatto la Chiesa partecipe del divino magistero e,
1232 LXXVIII | fanno opera politica di partito, ma opera religiosa indispensabile
1233 LXXXIII | Sant'Agostino gemeva della passione ond'erano trascinati anche
1234 LVI | disprezzo, "eterònoma", "passiva", "superata", l'educazione
1235 II | importuna che spetta all'ufficio pastorale, inculcata dall'Apostolo: "
1236 XCV | mani supplici al Cielo, "al Pastore e Vescovo delle anime nostre" (
1237 XXXVI | natura, non per titolo di paternità, come alla Chiesa e alla
1238 XIV | che in sé considerato è patrimonio di tutti, individui e società,
1239 II | esorta, sgrida, con grande pazienza e dottrina" (II Tim. IV,
1240 I | gli uomini tutti, anche peccatori e indegni, mostrò tuttavia
1241 IV | maestri di nuove teorie pedagogiche, si escogitano, si propongono
1242 LXXI | celebrato per i suoi scritti pedagogici (non del tutto encomiabili
1243 LXX | educazione cristiana, sotto pena di fallire al suo scopo
1244 LXXXIX | uomo soprannaturale, che pensa, giudica ed opera costantemente
1245 XLVIII | cose tanto congiunte, e che pensano poter avere buoni cittadini
1246 XVI | profondo e coscienzioso pensatore: "La Chiesa non dice che
1247 LXXI | impotente" (Nicolò Tommaseo, Pensieri sull'educazione, Parte 1,
1248 XXVI | sua consueta nitidezza di pensiero e precisione di stile: "
1249 | Perciocché
1250 XVIII | nazioni che senza Cristo si perdono - come giustamente riflette
1251 XXVIII | provvedere a se stessa, perdura anche il medesimo inviolabile
1252 LIII | educativa della Chiesa, perfettamente e compiutamente dotata da
1253 XXIV | contraddire: "Le opere di Dio sono perfette, tutte le sue vie son giustizia" (
1254 XCII | come anche i modelli più perfetti in ogni classe e professione,
1255 XCII | hanno raggiunto, in grado perfettissimo, lo scopo dell'educazione
1256 LXXXVIII| per elevarla, regolarla e perfezionarla secondo gli esempi e la
1257 XXX | quelle scuole nelle quali v'è pericolo che bevano il tristo veleno
1258 LXXXIV | appositi libri e pubblicazioni periodiche, a far noti, segnatamente
1259 LXIII | Venerabili Fratelli, su questi perniciosissimi errori, che troppo largamente
1260 XCII | sante educatrici, che hanno perpetuato e moltiplicato la loro opera
1261 LXXV | generosità e costanza encomiabile perseverando nel proposito di assicurare
1262 XXX | cosa del padre, e della persona paterna come un'estensione;
1263 XV | XV.~Il che, con perspicua sentenza, dichiara Pio X
1264 LXXIII | se questo alito sacro non pervade e non riscalda gli animi
1265 LIII | non si può né dominare le perverse inclinazioni, né raggiungere
1266 LXXXIII | con vivezza drammatica il pervertimento, per buona ventura temporaneo,
1267 XCV | Vescovo delle anime nostre" (I Petr. 11, 25), al Re Divino "
1268 LXI | accenda imprudentemente nel petto semplice e tenero del fanciullo.
1269 XLVIII | prudenza umana quanto le piace, che non è possibile che
1270 LXXXIII | letture, non debbono ora piangere i genitori e gli educatori!~
1271 VIII | avrà ricevuto uno di questi piccoli in nome mio, riceve me" (
1272 LXXXII | adolescente, "molle come cera a piegarsi al vizio" (Horat., Ars poet.,
1273 III | principi supremi, metterne in piena luce le precipue conclusioni
1274 XCV | Dato a Roma, presso San Pietro, il giorno 31 dicembre 1929,
1275 XLVII | educazione cristiana, il piissimo e dotto Cardinale Silvio
1276 | poca
1277 LXXXII | piegarsi al vizio" (Horat., Ars poet., v. 163) in qualsiasi altro
1278 LXXXIX | come riconosce anche il poeta pagano, quando loda, inseparabilmente: "
1279 LXXVIII | al mondo non fanno opera politica di partito, ma opera religiosa
1280 LXVII | industria o al commercio, siano politici; e vi è un paese dove si
1281 XCV | 1929, anno VIII del Nostro Pontificato.~
1282 LXXII | XIII, allocuzione Summi Pontificatus, 24-8-1880, Enc. Nobilissima,
1283 XCII | la luce della Fede hanno portato e portano ai popoli barbari
1284 I | predilezione tutta paterna che loro portiamo, particolarmente nelle cure
1285 LXXXVII | miei, che io nuovamente porto in seno fino a tanto che
1286 LXX | soltanto non contraddire, ma positivamente accordarsi con gli altri
1287 | possano
1288 XVI | nome dal Padre, essa sola possiede originariamente e inammissibilmente
1289 XXXIII | quella concordia che Dio ha posto nell'ordine delle cose.
1290 VII | agli animi la prima, la più potente e la più duratura direzione
1291 XCIV | prossimo che presso te si trova potentemente efficace ogni medicina ai
1292 LXXXI | promuovere come nobilissime e potenti ausiliarie dell'Azione Cattolica -
1293 LXXXIII | sorta di spettacoli. Questi potentissimi mezzi di divulgazione, che
1294 LV | Sapienza "si estende con potenza da una estremità all'altra,
1295 | potersi
1296 | poteva
1297 | potranno
1298 | potuti
1299 III | metterne in piena luce le precipue conclusioni e additarne
1300 XLIV | egregiamente esposta dal Nostro Predecessore Leone XIII, segnatamente
1301 LXXII | hanno dichiarato i Nostri Predecessori, segnatamente Pio IX e Leone
1302 XCIV | Cristiani, tu meritamente predichi non soltanto doversi onorare
1303 LXXXI | di cui quelli sono figli prediletti e per ciò stesso hanno sinceramente
1304 I | occasioni cercato di mostrare la predilezione tutta paterna che loro portiamo,
1305 I | indegni, mostrò tuttavia di prediligere con una tenerezza specialissima
1306 XLII | contro le loro legittime preferenze.~
1307 XXIII | ogni intelletto scevro da pregiudizi non sia concepibile alcun
1308 XC | mossa dall'ignoranza e dal pregiudizio dei pagani, anche colti,
1309 LXVII | di minore importanza, si premettono lunghi studi ed accurata
1310 X | al bene comune, essa ha preminenza sulla famiglia, la quale
1311 LIX | falsamente stimando di poter premunire i giovani contro i pericoli
1312 LXXXV | più che mai deve essere premunita e fortificata cristianamente
1313 LXI | per rimedio dei peccati si prende occasione ed incitamento
1314 LXXX | esempio delle api, le quali prendono la parte più pura dei fiori
1315 XXXI | altro dovere, di educarlo e prepararlo all'adempimento dei suoi
1316 XLIII | e la direzione di scuole preparatorie ad alcuni suoi dicasteri
1317 XCIV | genitori con dominio di pietà preponi ai figli. Tu con vincolo
1318 XLIV | ecclesiastica cioè e la civile, preposta l'una alle cose divine,
1319 LXXII | can. 1374) ed insieme le prescrizioni dei Sacri Canoni, onde la
1320 XLIII | nella parte positiva che presenta tali obietti, sia nella
1321 XLIII | quale consiste nell'arte di presentare pubblicamente agli individui
1322 IV | verità, non mai come ai tempi presenti si è ragionato tanto di
1323 V | etimologico della parola, pretendono estrarla dalla medesima
1324 LII | benché non nei privilegi preternaturali della immortalità del corpo
1325 LIV | che si appellano ad una pretesa autonomia e libertà sconfinata
1326 XVI | lei totalmente. Non ha mai preteso che, fuori del suo grembo,
1327 LXVII | teneri anni, sotto vari pretesti, siano economici, attinenti
1328 LIX | iniziazione ed istruzione preventiva per tutti indistintamente,
1329 XX | stimarsi ingerenza indebita, ma preziosa provvidenza materna della
1330 XXX | cittadino e perciò appartenere primariamente allo Stato, non riflettendo
1331 LXXVII | religiosa, e perciò còmpito principalissimo dell'Azione Cattolica; onde
1332 LII | adottivo di Dio, benché non nei privilegi preternaturali della immortalità
1333 | pro
1334 III | attuale vario agitarsi del problema scolastico e pedagogico
1335 II | sani principi anche circa i problemi più fondamentali. ~
1336 XLVI | non dubitino un istante di proclamarla, ove la si osservi, la grande
1337 LXXVIII | cattolica per i loro figli - sia proclamato altamente, e sia bene inteso
1338 X | fine Suo proprio, che è la procreazione ed educazione della prole,
1339 LXXXII | rimovendo le cattive occasioni e procurandogli l'opportunità delle buone
1340 XCI | vita stessa naturale e da procurarle più efficace giovamento,
1341 XLVIII | che non è possibile che produca vera pace, né vera tranquillità
1342 XLIX | lodi che raccolgono, le produzioni scientifiche che promuovono
1343 XXIV | scientifici e di ogni cultura profana in generale. Giacché, per
1344 XC | educazione cristiana sembra ai profani un'astrazione, o piuttosto
1345 LVIII | giudizi di ordine naturale e profano, i fatti di ordine soprannaturale
1346 XCII | perfetti in ogni classe e professione, in ogni stato e condizione
1347 XXXIV | le famiglie che corrono a profittarne e dànno alla Chiesa a centinaia,
1348 LXXX | cristiano accolga e metta a profitto quanto di veramente buono,
1349 V | perfezione, Dio, secondo la profonda sentenza di Sant'Agostino: "
1350 LXXX | insieme e solidamente e profondamente, in ispecie nella sana filosofia,
1351 XVI | mirabile scrittore quanto profondo e coscienzioso pensatore: "
1352 XCIII | le condizioni dell'umana progenie, con il Suo esempio, particolarmente
1353 LXXIII | della scuola: insegnanti, programmi e libri, in ogni disciplina,
1354 XXVIII | anche il suo svilupparsi e progredire fino al perfetto stato dell'
1355 XLIV | Provvidentissimo, da cui ambedue promanano, aver segnato con retto
1356 XXI | tutti i secoli creato e promosso una moltitudine ingente
1357 XXXVI | che ad essa compete per il promovimento del bene comune temporale,
1358 LVI | Dio nel cuore dell'uomo, promulgata dalla retta ragione, codificata,
1359 XVIII | dell'autorità civile, ed è pronta in ogni modo ad - accordarsi
1360 LXXII | sine, 14-7-1864; Syllabus, Prop. 48; Leone XIII, allocuzione
1361 IV | pedagogiche, si escogitano, si propongono e discutono metodi e mezzi,
1362 XXIV | complemento rispettivamente proporzionato alla natura e dignità di
1363 LXXXVI | toccare quello che Ci siamo proposti di trattare in ultimo luogo,
1364 XLV | all'una prossimamente e propriamente demandato di curare l'utile
1365 XCIV | centenaria ricorrenza - prorompeva, pieno di santo affetto
1366 XLV | esposto. "Deve dunque - prosegue Leone XIII - fra le due
1367 LXX | discipline onde si avvantaggia e prospera la civile convivenza, ed
1368 XLV | del fine; essendo all'una prossimamente e propriamente demandato
1369 L | mentre la fede libera e protegge dagli errori la ragione
1370 XXXII | tutelati e difesi; e la miglior prova di fatto sta nella fiducia
1371 LXXX | quel che dice l'Apostolo: "Provate tutto, tenete ciò che è
1372 XLVI | questi principi non può non provenire massimo giovamento alla
1373 LXVII | ammonisce: "Padri, non provocate ad ira i vostri figli" (
1374 LXXII | obbligatoria), dove, pur provvedendosi loro a parte l'istruzione
1375 XLIV | ciascuna d'esse, deve Dio Provvidentissimo, da cui ambedue promanano,
1376 LXXXIV | attendono, con appositi libri e pubblicazioni periodiche, a far noti,
1377 LXII | disdice ogni esibizione e pubblicità.~
1378 XCIV | peccati, soffrono le anime. Tu puerilmente i fanciulli, con fortezza
1379 LXXX | quali prendono la parte più pura dei fiori e lasciano il
1380 | purché
1381 XCIV | soltanto doversi onorare purissimamente e castissimamente Iddio
1382 LXXXI | ufficio, ardano di amore puro e divino per i giovani loro
1383 XV | Chiesa" (Enc. Singulari quadam, 24-9-1912).~
1384 | qualcuno
1385 LXXXI | insegnare, e adorni delle qualità intellettuali e morali richieste
1386 | quante
1387 | quantunque
1388 XCIV | morte siamo per celebrare la quindicesima centenaria ricorrenza -
1389 LXXX | suggerita anche dal pagano Quintiliano (Inst. Or. 1, 8), non impedisce
1390 | Quod
1391 LXXX | sulla lettura dei classici (R G., t. 31-570). Questa necessaria
1392 LXXXVI | educazione cristiana, quale si raccoglie dal suo fine proprio e nella
1393 XXI | ogni tempo abbia saputo raccogliere intorno a sé centinaia e
1394 XCV | dell’educazione cristiana si raccolgano "in tutto il mondo" sempre
1395 XLIX | che godono, le lodi che raccolgono, le produzioni scientifiche
1396 XLIII | mai abbastanza lodata e raccomandata allo studio dei giovani
1397 IV | dedichiamo alla cara gioventù. e raccomandiamo a quanti hanno missione
1398 LXXXIII | spettacoli del circo, e racconta con vivezza drammatica il
1399 LXXXIII | ora anche nelle audizioni radiofoniche, le quali moltiplicano e
1400 X | sulla famiglia, la quale raggiunge appunto nella società civile
1401 XCII | soltanto essa, i quali hanno raggiunto, in grado perfettissimo,
1402 IV | come ai tempi presenti si è ragionato tanto di educazione; onde
1403 LXXIV | mista, dovendo lo Stato più ragionevolmente e, potendo, anche più facilmente
1404 IX | educazione cristiana nelle sue ragioni essenziali, e cioè: a chi
1405 XXI | scuole ed istituzioni in ogni ramo di sapere; poiché - come
1406 XX | avere più facile presa e più rapida estensione nella pratica,
1407 I | I.~Rappresentanti in terra di quel Divino
1408 XVIII | Matth., cap. 18) - così non reca il minimo inconveniente
1409 XX | inconveniente, così non può non recare efficace giovamento all'
1410 LI | fondamento della verità, e gli recherebbe grave torto chiunque turbasse
1411 LXII | destinati a completarsi reciprocamente nella famiglia e nella società,
1412 L | contraddirsi, ma si prestano reciproco aiuto, perché la retta ragione
1413 LII | dallo stato originario, ma redento da Cristo e reintegrato
1414 LXXXI | II P. G., t. 35, 426) del reggere e formare la gioventù. E
1415 XCII | padre di famiglia al monarca reggitore di popoli e nazioni, dalle
1416 XCII | del recinto domestico alle regine e imperatrici. E che dire
1417 XXII | migliaia le scuole in tutte le regioni e paesi non ancora cristiani,
1418 XLV | XIII - fra le due potestà regnare una ordinata armonia, la
1419 XXII | chiamati ad entrare nel Regno di Dio ed a conseguire l'
1420 LXV | destinata dal Creatore. Onde, di regola, l'educazione più efficace
1421 LXXV | indefessa del Clero secolare e regolare, sostengono a tutta loro
1422 LXXXVIII| alcun modo, ma per elevarla, regolarla e perfezionarla secondo
1423 XLVIII | buoni cittadini con altre regole, e per altre vie da quelle
1424 LII | ma redento da Cristo e reintegrato nella condizione soprannaturale
1425 LXI | istruzione individuale si rende necessaria, a tempo opportuno,
1426 LVII | il fanciullo, mentre lo rendono piuttosto schiavo del suo
1427 LX | di cui parla l'Apostolo, repugnante alla legge della mente (
1428 XXX | della civile società" (Enc. Rerum Novarum, 15-5-1891). Pertanto: "
1429 XXIII | XXIII.~Laonde resta con evidenza assodato, come
1430 XLIII | Signore, il tempo che deve restare dedicato ai doveri religiosi,
1431 XLIII | informata alle norme della rettitudine, così non può contraddire
1432 XLVIII | repubblica. Perciocché mentre il rettore ecclesiastico procura di
1433 III | e di pratica, almeno per riassumerne i principi supremi, metterne
1434 LXVIII | mezzi molteplici, onde è ricca la Chiesa, la grande famiglia
1435 LVIII | vana, di voler sottoporre a ricerche, esperimenti e giudizi di
1436 XXXI | gioventù, costringendola a ricevere l'istruzione soltanto dalle
1437 LXXII | istruzione religiosa, essi ricevono il restante insegnamento
1438 VIII | fanciulli, dichiara: "Chi avrà ricevuto uno di questi piccoli in
1439 XXXIV | figli. E questi due fatti richiamano e proclamano una grande
1440 LXVII | LXVII.~Vogliamo però richiamare in modo speciale la vostra
1441 LXXV | pubblico erario, come per sé richiede la giustizia distributiva,
1442 LXXXI | qualità intellettuali e morali richieste dal loro importantissimo
1443 XLII | nostri tempi, sia veramente richiesto dal bene comune. Tuttavia,
1444 LXXXIX | eterni della giustizia, come riconosce anche il poeta pagano, quando
1445 XC | ricordiamo bene di dover riconoscenza a Dio Signore Creatore;
1446 LX | gravemente, non volendo riconoscere la nativa fragilità della
1447 L | e di proprio metodo; ma, riconosciuta questa giusta libertà, solertemente
1448 LXIII | LXIII.~Ricordando le tremende parole del Divino
1449 XXXIII | rivendicare a sé il diritto di ricordare ai genitori il dovere di
1450 LXVI | speciale menzione il già ricordato aureo trattato dell'Antoniano:
1451 XC | siamo estranei alla vita. Ci ricordiamo bene di dover riconoscenza
1452 XCIV | quindicesima centenaria ricorrenza - prorompeva, pieno di santo
1453 LXIX | scienze, e con la stessa ricreazione e cultura fisica. Ed in
1454 LXXXII | opportunità delle buone nelle ricreazioni e nelle compagnie giacché "
1455 XLVI | XLVI.~Chiunque ricusasse di ammettere questi principi
1456 LXXXI | loro patria. E però, Ci riempie l'animo di consolazione
1457 XIV | Dio per padre, chi avrà rifiutato di avere la Chiesa per madre" (
1458 LXXXVII | cioè Cristo stesso nei rigenerati col Battesimo, secondo la
1459 XII | conseguenza l'educazione, la quale riguarda tutto l'uomo individualmente
1460 LXVII | della ormai troppo comune rilassatezza della disciplina familiare,
1461 XXXIV | Abbiamo pertanto, come rilevammo nel citato Nostro discorso,
1462 XLV | della Chiesa; il resto, che rimane nell'ordine civile e politico,
1463 XXX | assoluto assicurare che a loro rimanga il potere di educare come
1464 LXI | fanciullezza, basterà usare quei rimedi che con l'effetto istesso
1465 LXI | medesime cose che si dicono per rimedio dei peccati si prende occasione
1466 LXXXII | ambiente egli venga a trovarsi, rimovendo le cattive occasioni e procurandogli
1467 XL | religiosa della gioventù, rimovendone le cause pubbliche ad essa
1468 XCIV | chi correzione, a chi il rimprovero, a chi il supplizio; mostrando
1469 LV | educazione; se si intendesse rimuovere da questa il dispotismo
1470 XLVII | recenti nel periodo della Rinascenza, uno scrittore ecclesiastico
1471 LXVII | estreme teorie socialiste, rinnovandosi una vera e più orrenda strage
1472 LXXII | nella scuola pubblica. Noi rinnoviamo e confermiamo le loro dichiarazioni (
1473 XC | facoltà naturali e senza rinunzia alle opere della vita terrena,
1474 XCI | il vero cristiano, nonché rinunziare alle opere della vita terrena
1475 L | alla vita dell'umanità; ripete anzi che esse, come vengono
1476 XC | anche colti, d'un tempo - ripetuta purtroppo con più frequenza
1477 V | di tutto l'universo, si ripiegano e giacciono su, se stessi,
1478 XLIV | in ordine all'educazione, riposa sul fondamento saldissimo
1479 V | fino a quando in Te non si riposi" (Confess. 1, 1).~
1480 II | opportuno e anche non opportuno; riprendi, esorta, sgrida, con grande
1481 XVI | alcuna verità morale, ha anzi riprovata quest'opinione più d'una
1482 XC | frutto delle opere Sue noi ripudiamo; soltanto ci moderiamo,
1483 XLVIII | temporale, tutto quello che ripugna e che si diparte dalla pace
1484 LXXIII | sacro non pervade e non riscalda gli animi dei maestri e
1485 XLIII | preparazione, lo Stato si riservi l'istituzione e la direzione
1486 XXXVII | dell'autorità civile, che risiede nello Stato: proteggere
1487 XXIV | aiuto e quasi complemento rispettivamente proporzionato alla natura
1488 XII | alla coordinazione dei loro rispettivi fini.~
1489 XIV | diritto indipendente sui mezzi rispondenti al suo fine, sia perché
1490 XC | nei tempi moderni - aveva risposto Tertulliano: "Non siamo
1491 VII | perfezione di questa non può non risultare dalla perfezione degli elementi
1492 XXI | tanti magnifici frutti e risultati. Ma se desta meraviglia
1493 LXIX | efficaci della Grazia, e i suoi riti, tutti in modo meraviglioso
1494 LXXXIII | divulgazione, che possono riuscire, se ben governati dai sani
1495 XXII | ancora cristiani, dalle due rive del Gange al Fiume Giallo
1496 XIII | a norma della dottrina rivelata" (Pio IX, Ep. Cum non sine,
1497 VI | dopo cioè che Dio ci si è rivelato nel Figlio Suo Unigenito,
1498 VIII | non vi ha parola che ci riveli la grandezza, la bellezza
1499 XXXIII | religione, non si stanchi di rivendicare a sé il diritto di ricordare
1500 V | agitazione fino a quando non rivolgano gli occhi e l'opera all'
1501 II | Divino Maestro, abbiamo rivolto la parola salutare, ora
1502 LX | alla legge della mente (Rom. VII, 23) e misconoscendo