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| Benedictus PP. XV Humani generis redemptionem IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte Cap. Par. grigio = Testo di commento
1 III, 2, 3| Ei già fa orazione" (At 9,11). E la ragione è perché
2 | 14
3 | 18
4 III, 5, 5| Cuore di Gesù, dell’anno 1917, terzo del nostro Pontificato.~
5 II, 1, 3 | delle anime nostre (cf. 1Pt 2,25), mandati i settantadue
6 | 23
7 | 24
8 | 25
9 | 37
10 | 7
11 III, 2, 1| prima, che San Paolo si abbandonò tutto alla divina volontà.
12 | abbia
13 III, 4, 1| infermo, se questi per caso abborrisca dagli utili? E poi qui si
14 III, 2, 2| At 9,16), egli da allora abbracciò tutti i travagli sì volenterosamente
15 III, 4, 1| qui si parrà la virtù e l’abilità dell’oratore, se egli le
16 III, 5, 3| Affinché ciò non accada in avvenire, dobbiamo rivolgere
17 III, 5, 1| Fede: le menti infatti sono accecate perché son corrotti gli
18 III, 5, 2| 1,10). Con un’anima tutt’accesa della carità di Cristo,
19 II, 1, 4 | facilmente gli si apra l’accesso al pergamo, quasi palestra
20 | acciocché
21 II, 4, 1 | non brigano costoro per acquistarsi rinomanza dalla predicazione
22 II, 2, 2 | Ma per facilitarvi l’adempimento dell’obbligo vostro in questo
23 II, 1, 3 | perciò sempre né in ogni caso adempirlo di per sé, è necessario
24 II, 3, 1 | che quelli, i quali sono adorni delle richieste qualità,
25 II, 4, 1 | per ciò non sono adatte ad adunare moltitudini, da esse cautamente
26 | adunque
27 III, 2, 1| Dio ogni predicatore che s’affatica alla salute delle anime:
28 III, 5, 2| di Cristo. O se quanti s’affaticano nel ministero della parola,
29 III, 4, 1| ecco quello a che egli s’affaticò con tutto il vigore del
30 | affatto
31 III, 5, 5| popolo impartiamo con ogni affetto l’Apostolica Benedizione.~
32 II, 1, 5 | consideriate a quali persone affidate incarico così santo e rilevante.
33 I, 1, 2 | che Noi sopra ogni altro affliggono in questi miseri tempi.
34 I, 1, 2 | Ed è questo appunto che s’aggiunge ai tanti mali, che Noi sopra
35 | alcun
36 | alcuna
37 III, 5, 1| in esse coloro che sono alieni da noi, ritengono per lo
38 II, 3, 3 | rivelata, e a destare ed alimentare la vita soprannaturale in
39 II, 4, 1 | queste... Si vergognano di allattare i pargoli" . E mentre il
40 III, 2, 2| scrivere: "Sono inondato dall’allegrezza in mezzo a tutte le nostre
41 II, 4, 2 | tutti i predicatori che si allontanano dalle buone regole cercano,
42 | allorquando
43 I, 1, 1 | Signore col morire sull’altare della Croce compiuta la
44 II, 4, 1 | studiano di dir cose più alte che adatte, ingenerando
45 | altre
46 III, 1, 1| tutti a conoscerlo e ad amarlo; dei doveri, perché li osservi
47 III, 5, 2| ministero della parola, amassero tutti davvero Gesù Cristo,
48 II, 3, 2 | Cristo, nel compiere la loro ambasceria debbono volere quello stesso
49 II, 2, 1 | il Vescovo non lo possa ammettere. Ed è quello stesso che
50 III, 5, 1| fede. – È proprio vero? Ammettiamo pure che ciò avvenga presso
51 III, 5, 1| riesce a nulla coi soli amminicoli umani. – Ma si oppone: al
52 III, 5, 2| Onde San Bernardo così ammonisce il predicatore: "Se tu bene
53 III, 2, 1| io faccia?" (At 9,6). Per amor di Cristo, cominciò subito
54 III, 5, 2| Tanto quelli che ardono d’amore, sanno infiammare gli altri.
55 | anch’
56 | ancora
57 I, 1, 1 | appropriati a sì alto ufficio: "Andate – disse – per tutto il mondo
58 III, 3, 1| religiosa: a maniera di quell’Angelo, il quale annunziando ai
59 III, 5, 2| Cristo" (Gal 1,10). Con un’anima tutt’accesa della carità
60 III, 2, 2| ossequio a Dio richiede un animo sì disposto a patire, che
61 III, 4, 1| intorno all’umiltà, all’annegazione di sé, alla castità, al
62 III, 5, 5| Sacratissimo Cuore di Gesù, dell’anno 1917, terzo del nostro Pontificato.~
63 I, 1, 1 | buon diritto venir questa annoverata tra le cose di suprema importanza,
64 I | I. L’ANNUNCIO DELLA PAROLA.~
65 II, 4, 1 | colui che si aspettava: "Si annunzia ai poveri il Vangelo" (Mt
66 III, 3, 1| di quell’Angelo, il quale annunziando ai pastori il nato Signore,
67 I, 1, 1 | predicatori, commettendo loro di annunziare al mondo le cose necessarie
68 II, 1, 3 | Gerusalemme e gli altri antichi Dottori della Chiesa, tutti,
69 II, 3, 2 | discese dal cielo, avendo egli apertamente dichiarato: "Io a questo
70 III, 5, 5| impartiamo con ogni affetto l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma
71 I, 1, 4 | del dovere che l’ufficio apostolico c’impone e mossi dall’esempio
72 III, 2, 2| del sacro ministero; sì da apparire che essi badino più alla
73 II, 3, 1 | capi, affinché tanto meglio apparisca perché mai talvolta venga
74 III, 4, 1| coloro ai quali parlava. Apparisce chiaro dunque come non siano
75 II, 1, 2 | soprattutto ritennero che loro appartenesse. Così Paolo: "Non mi ha
76 II, 1, 3 | Però sebbene quest’ufficio appartenga ai Vescovi in proprio, tuttavia
77 II, 4, 2 | predicare, unicamente gli applausi. Il più delle volte quelli
78 II, 1, 1 | dovrebbe; o perché non ci si apporta la dovuta intenzione; o
79 I, 1, 3 | divina parola vi dovrebbero apportare. Forse che la parola di
80 III, 1, 1| La prima cosa dunque che apprendiamo da San Paolo si è con che
81 | appresso
82 II, 1, 5 | sacerdozio: "Nessuno si appropria da sé tale onore ma chi
83 I, 1, 1 | lo Spirito Santo i doni appropriati a sì alto ufficio: "Andate –
84 III, 4, 1| dunque come non siano da approvare quei predicatori, che non
85 II, 1, 4 | da voi stessi chiamato ed approvato.~5.
86 III, 5, 4| cerchino "di comparir degni d’approvazione davanti a Dio, operai non
87 II, 1, 4 | perché facilmente gli si apra l’accesso al pergamo, quasi
88 III, 5, 2| Fil 3,8). Tanto quelli che ardono d’amore, sanno infiammare
89 II, 3, 3 | soprannaturale in coloro che li ascoltano; in una parola, a promuovere
90 II, 2, 2 | suole per la facoltà di ascoltare le confessioni. E chiunque
91 II, 4, 3 | uomini siffatti non potendosi aspettar altro che danno e disonore
92 III, 4, 1| trascura il dovere, è da aspettarsi il fuoco eterno. Né mai
93 II, 4, 1 | essere egli colui che si aspettava: "Si annunzia ai poveri
94 II, 2, 1 | quindi dovere del Vescovo assicurarsi per via di lunga ed accurata
95 III, 4, 1| Predicatore della verità stimò di astenersi da siffatti argomenti per
96 II, 4, 1 | moltitudini, da esse cautamente si astengono e prendono a trattare argomenti
97 II, 3, 3 | promuovere la gloria di Dio, coll’attendere alla salute delle anime.
98 I, 1, 2 | miriamo quanti sono coloro che attendono alla predicazione, li ritroviamo
99 II, 3, 1 | predicare una degna causa e si atterranno a una degna maniera? Tuttavia
100 III, 1, 1| egli aveva diligentemente atteso sotto il magistero di Gamaliele.
101 III, 5, 5| Auspice dei doni divini e in attestato della nostra benevolenza,
102 II, 4, 1 | quella copia di sentenze attinte dagli scrittori empii ed
103 II, 1, 5 | perché egli sia giudicato atto alla predicazione.~
104 III, 5, 4| Vergine Santissima, Madre augusta dello stesso Verbo incarnato
105 III, 5, 5| Auspice dei doni divini e in attestato
106 II, 1, 3 | Dottori della Chiesa, tutti, autorizzati ciascuno dal proprio vescovo,
107 | aver
108 | avessimo
109 | avevo
110 | avrete
111 III, 5, 1| Ammettiamo pure che ciò avvenga presso gli acattolici: sebbene,
112 III, 5, 3| Affinché ciò non accada in avvenire, dobbiamo rivolgere tutti
113 II, 4, 1 | v’ha di sacro. E non raro avviene, che nel trattar di verità
114 III, 2, 2| sì da apparire che essi badino più alla propria sanità,
115 III, 3, 1| pastori il nato Signore, balenò d’uno splendore di chiarezza,
116 II, 4, 3 | ritegno di discendere ad ogni bassezza, spargendo una macchia d’
117 II, 1, 4 | correvano da sé" (Ger 23,21). Basta infatti che alcuno o per
118 III, 5, 2| pieno tu stesso, e non ti basti solo trasfonderlo negli
119 II, 1, 2 | Non mi ha mandato Cristo a battezzare, ma a predicare il Vangelo" (
120 III, 4, 1| che si scelga tra Dio e Belial, perché non si può servire
121 | benché
122 III, 5, 5| ogni affetto l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma presso San
123 II, 4, 4 | Apostolo; ed oh se, per beneficio di Dio, avessimo molto maggior
124 III, 5, 5| in attestato della nostra benevolenza, a voi, o Venerabili Fratelli,
125 III, 5, 2| infiammare gli altri. Onde San Bernardo così ammonisce il predicatore: "
126 II, 4, 1 | ciò essi vanno incontro al biasimo degli uomini savii, e, quel
127 II, 4, 1 | Vangelo" (Mt 2,5), quanto non brigano costoro per acquistarsi
128 III, 2, 3| qui non è altro che "un bronzo sonante o un cembalo squillante" (
129 II, 4, 2 | che si allontanano dalle buone regole cercano, nel predicare,
130 II, 4, 1 | non reca ad essi niente di buono da riportare a casa. Ora
131 III, 2, 3| discutere sottilmente o col caldamente perorare si ottiene la salute
132 III, 2, 1| appena infatti, mentr’era in cammino verso Damasco, fu tocco
133 III, 5, 2| cerca d’esser conca e non canale" ; cioè di quel che dici
134 III, 5, 2| nella Chiesa abbiamo molti canali e pochissime conche" .~3.
135 II, 1, 5 | idonei, cioè dire che siano capaci di adempiere salutarmente
136 II, 2, 1 | gravissimo dovere, e sul suo capo ricadrebbe la colpa e degli
137 II, 2, 1 | lasciando stare i mirabili carismi loro conferiti essi, di
138 III, 5, 2| un’anima tutt’accesa della carità di Cristo, non altro cercava
139 II, 4, 1 | di buono da riportare a casa. Ora è incredibile di che
140 III, 4, 1| all’annegazione di sé, alla castità, al disprezzo delle cose
141 III, 5, 1| gli occhi alle popolazioni cattoliche, in esse coloro che sono
142 II, 4, 1 | adunare moltitudini, da esse cautamente si astengono e prendono
143 III, 2, 3| perché innanzi a Dio non caverà nessun profitto né per sé
144 III, 2, 3| un bronzo sonante o un cembalo squillante" (1Cor 13,1).
145 III, 5, 2| predicatore: "Se tu bene intendi, cerca d’esser conca e non canale" ;
146 II, 4, 2 | costoro essere volte non a cercare dove si possa sperare un
147 III, 5, 2| carità di Cristo, non altro cercava se non la gloria di Cristo.
148 III, 5, 1| sebbene, quando i Greci cercavano la sapienza, s’intende,
149 III, 2, 1| che sarà per avere: che cerchi, infine, non sé, ma Dio
150 III, 5, 4| siano numerosi quelli che cerchino "di comparir degni d’approvazione
151 | certamente
152 | certi
153 I, 1, 4 | porre ogni diligenza per chiamare la predicazione della divina
154 I, 1, 3 | più quella che l’Apostolo chiamava viva ed efficace e penetrante
155 III, 4, 1| quali parlava. Apparisce chiaro dunque come non siano da
156 II, 1, 3 | pensieri nel governo delle loro Chiese, né potendo perciò sempre
157 | ciascuno
158 II, 1, 3 | dignità episcopale, come Cirillo di Gerusalemme e gli altri
159 | coi
160 I, 1, 1 | mercé l’osservanza de’ suoi comandamenti a guadagnarsi la vita eterna,
161 II, 1, 3 | i seniori, ubbidendo al comando dello Spirito Santo: "Mettetemi
162 II, 4, 1 | grave, ma da scena e da comizio; di qui quelle patetiche
163 III, 2, 2| incredibile quanto renda commendevole la sua opera agli occhi
164 II, 1, 1 | ridursi a tre: o perché viene commessa la predicazione a chi non
165 I, 1, 1 | voce de’ suoi predicatori, commettendo loro di annunziare al mondo
166 III, 2, 2| dovunque vanno, cercano comodità più del giusto, e fuori
167 III, 5, 4| quelli che cerchino "di comparir degni d’approvazione davanti
168 III, 4, 1| trattare predicando, egli compendia tutto così: "Non mi credetti
169 II, 4, 3 | che così indegnamente egli compie.~4.
170 I, 1, 1 | sull’altare della Croce compiuta la Redenzione del genere
171 III, 5, 2| bene intendi, cerca d’esser conca e non canale" ; cioè di
172 I, 1, 2 | e la dimenticanza d’ogni concetto soprannaturale; vediamo
173 III, 5, 2| molti canali e pochissime conche" .~3.
174 III, 2, 2| che in lui v’è di umano, e conciliandogli la grazia di Dio necessaria
175 III, 1, 1| vantaggi; di Dio, perché conduca tutti a conoscerlo e ad
176 II, 3, 3 | predicando non si cura di condurre gli uomini a una più piena
177 II, 2, 1 | i mirabili carismi loro conferiti essi, di rozzi e fiacchi
178 II, 2, 2 | facoltà di ascoltare le confessioni. E chiunque o per l’uno
179 I, 1, 1 | da molteplici errori alla conoscenza della verità, e le anime
180 III, 1, 1| perché conduca tutti a conoscerlo e ad amarlo; dei doveri,
181 III, 4, 1| 2). Fare che gli uomini conoscessero sempre più Gesù Cristo,
182 I, 1, 4 | Gli è perciò che conscii del dovere che l’ufficio
183 II, 4, 1 | vittime cotali predicatori. Conseguano pure quel plauso degli stolti
184 II, 1, 4 | alcuno, senza il vostro consenso, s’introduca nell’ovile
185 I, 1, 1 | disposizione, sogliono le cose conservarsi per quelle medesime cause
186 II, 3, 1 | Ben considerate queste cose, può sembrare
187 I, 1, 2 | maggiore. Ma se al tempo stesso consideriamo a che sono ridotti i costumi
188 II, 1, 5 | che con ogni vigilanza consideriate a quali persone affidate
189 II, 1, 3 | primi tempi della Chiesa fu consuetudine costante. Tanto che tutti,
190 I, 1, 1 | opera dell’eterna salute si continui per la predicazione della
191 III, 2, 2| del popolo cristiano. Al contrario poco riescono a muover gli
192 | contro
193 II, 2, 1 | sacerdote sia fornito di conveniente dottrina e di virtù purché
194 II, 1, 1 | predica nel modo che si conviene.~2.
195 II, 4, 1 | giornali; di qui quella copia di sentenze attinte dagli
196 III, 3, 1| sia esemplare di vita e copioso dei doni di dottrina, è
197 II, 1, 4 | mandati quei profeti, eppure correvano da sé" (Ger 23,21). Basta
198 II, 4, 1 | spaventano la debolezza della corrotta natura umana, e che per
199 III, 5, 1| sono accecate perché son corrotti gli animi.~2.
200 III, 4, 1| la ragione che, data la corruzione dei tempi, sembrassero troppo
201 II, 1, 3 | della Chiesa fu consuetudine costante. Tanto che tutti, anche
202 II, 1, 3 | stesso Paolo, quantunque costituito già da Cristo vaso di elezione
203 II, 4, 1 | che inganno siano vittime cotali predicatori. Conseguano
204 I, 1, 1 | Piacque a Dio di salvare i credenti per mezzo della stoltezza
205 III, 4, 1| compendia tutto così: "Non mi credetti di sapere altra cosa tra
206 I, 1, 4 | immediati Predecessori, abbiamo creduto, in un affare di tanta importanza,
207 III, 2, 2| opera agli occhi del popolo cristiano. Al contrario poco riescono
208 I, 1, 1 | morire sull’altare della Croce compiuta la Redenzione del
209 II, 4, 1 | trasportare? Alcuni dalla cupidigia della gloria umana, per
210 II, 3, 3 | così chi predicando non si cura di condurre gli uomini a
211 I, 1, 1 | meritare perciò tutte le nostre cure e sollecitudini, massime
212 III, 2, 3| squillante" (1Cor 13,1). Ciò che dà vigore alle parole dell’
213 | dai
214 III, 2, 1| mentr’era in cammino verso Damasco, fu tocco dalla virtù del
215 III, 3, 1| queste parole di San Pietro Damiano: "Al predicatore due cose
216 II, 4, 3 | potendosi aspettar altro che danno e disonore per la Chiesa,
217 II, 1, 3 | come Origene, e quelli che dappoi furono innalzati alla dignità
218 III, 4, 1| uditorio. Forse che il medico darà rimedii inutili all’infermo,
219 II, 1, 3 | missione, che nessuno può dare, dal Vescovo in fuori: "
220 II, 3, 2 | stesso che Cristo intese nel darla loro: anzi quello che egli
221 II, 1, 4 | motivo qualunque s’invogli di darsi al ministero della parola,
222 II, 4, 2 | vivere con decoro, si sono dati alla predicazione, non per
223 III, 5, 5| l’Apostolica Benedizione.~Dato a Roma presso San Pietro,
224 | davanti
225 II, 1, 5 | precisamente quali veramente si debbano reputare idonei, diremo
226 II, 4, 2 | predicazione, non per esercitare debitamente questo santissimo ministero,
227 II, 4, 1 | quelle che spaventano la debolezza della corrotta natura umana,
228 II, 4, 1 | adatte, ingenerando nelle deboli intelligenze stupore di
229 II, 3, 3 | salute, potremo dirlo un vano declamatore, non un predicatore evangelico.
230 II, 3, 3 | ve ne fossero di siffatti declamatori!~
231 II, 4, 2 | uffici, dove vivere con decoro, si sono dati alla predicazione,
232 II, 1, 5 | così santo e rilevante. Il decreto del Concilio Tridentino
233 III, 2, 3| Onde chi poco o niente è dedito all’orazione, indarno spende
234 III, 5, 4| che cerchino "di comparir degni d’approvazione davanti a
235 II, 4, 4 | colui che dalla Chiesa fu denominato il Predicatore della verità,
236 II, 1, 5 | della divina parola. Che se desiderate intendere da Noi anche più
237 II, 3, 3 | verità da Dio rivelata, e a destare ed alimentare la vita soprannaturale
238 II, 2, 2 | nella quale, se altri mai dev’essere sale della terra e
239 III, 2, 1| anime: in maniera che non si dia alcun pensiero degli uditori,
240 III, 1, 1| necessaria al predicatore, come dicemmo; della cui luce chi è privo
241 III, 3, 1| poco quanto siamo venuti dicendo fin qui, ci serviamo di
242 II, 3, 2 | avendo egli apertamente dichiarato: "Io a questo fine son venuto
243 III, 5, 2| canale" ; cioè di quel che dici sii pieno tu stesso, e non
244 III, 1, 1| Dio e dei doveri: di sé, diciamo, perché ognuno metta da
245 III, 2, 3| è la divina grazia: "Dio diede il crescere" (1Cor 3,6).
246 II, 1, 4 | sia invalsa un’usanza ben differente. Non sono rari, tra i sacri
247 II, 2, 1 | Vocazione questa non difficile ad intendere. Poiché allorquando
248 II, 3, 3 | e all’altra cosa, cioè a diffondere la verità da Dio rivelata,
249 III, 1, 1| studii ai quali egli aveva diligentemente atteso sotto il magistero
250 II, 4, 2 | anche meno onesto. Giacché dimenticando il detto di San Gregorio: "
251 I, 1, 2 | giorno il disprezzo e la dimenticanza d’ogni concetto soprannaturale;
252 II, 2, 1 | predicare. E s’egli in ciò si dimostrasse troppo facile e trascurato,
253 | dinanzi
254 II, 1, 4 | Nessuno pertanto nelle vostre diocesi d’ora innanzi dovrà predicare
255 II, 1, 5 | debbano reputare idonei, diremo senz’altro che sono quelli
256 I, 1, 1 | cristiana sapienza; a buon diritto venir questa annoverata
257 II, 3, 3 | dell’eterna salute, potremo dirlo un vano declamatore, non
258 III, 5, 2| Cristo) ho giudicato un discapito tutte le cose" (Fil 3,8);
259 II, 4, 3 | non avrà certo ritegno di discendere ad ogni bassezza, spargendo
260 II, 4, 1 | trattar di verità eterne discendono alla politica, massime se
261 II, 1, 3 | mandati i settantadue discepoli; e lo stesso Paolo, quantunque
262 II, 3, 2 | sappiamo per che cosa Cristo discese dal cielo, avendo egli apertamente
263 II, 2, 1 | dal cielo. Era su di loro disceso appena lo Spirito Santo,
264 III, 3, 1| l’accurata eleganza dei discorsi... È necessario che il sacerdote,
265 III, 2, 3| abbondanza del dire, né col discutere sottilmente o col caldamente
266 II, 4, 3 | aspettar altro che danno e disonore per la Chiesa, dovete, Venerabili
267 II, 1, 4 | Fratelli, riparare a tanto disordine; e poiché ben sapete come
268 III, 2 | 2. Disponibilità senza condizioni.~1.
269 I, 1, 1 | Laonde, siccome per divina disposizione, sogliono le cose conservarsi
270 III, 2, 2| Dio richiede un animo sì disposto a patire, che non si sottragga
271 II, 2, 1 | che erano, ad un tratto diventarono dotti e perfetti. Così se
272 II, 3, 2 | predicatori, non ebbero missione diversa da quella di Cristo: "Come
273 II, 4, 1 | ed acattolici, non dalle divine Lettere né dai Santi Padri;
274 III, 5, 5| Auspice dei doni divini e in attestato della nostra
275 III, 5, 3| non accada in avvenire, dobbiamo rivolgere tutti i nostri
276 I, 1, 3 | allora il mondo fosse più docile al Vangelo o meno riottoso
277 III, 4, 1| E però predicava tutti i dommi o precetti di Cristo anche
278 | dopo
279 II, 2, 2 | predicare abbiano a sostenere un doppio e severo giudizio, dei costumi
280 II, 2, 1 | ad un tratto diventarono dotti e perfetti. Così se un sacerdote
281 III, 5, 2| altri. "Ma – come lo stesso Dottore soggiunge – oggi nella Chiesa
282 I, 1, 4 | di tanta importanza, di dover porre ogni diligenza per
283 II, 4, 3 | disonore per la Chiesa, dovete, Venerabili Fratelli, vigilare
284 II, 1, 1 | predicazione a chi non si dovrebbe; o perché non ci si apporta
285 I, 1, 3 | ministri della divina parola vi dovrebbero apportare. Forse che la
286 II, 1, 4 | e poiché ben sapete come dovrete un giorno rendere conto
287 III, 2, 2| muover gli animi, quelli che dovunque vanno, cercano comodità
288 II, 1, 1 | perché non ci si apporta la dovuta intenzione; o ancora non
289 III, 2, 1| vivere e il morire. Non è da dubitare che perciò egli profittasse
290 III, 4, 1| tempi, sembrassero troppo duri a coloro ai quali parlava.
291 II, 1, 5 | chi è chiamato da Dio" (Eb 5,4), sono pure necessari
292 | ebbero
293 I, 1, 1 | dall’indegnità dei vizi all’eccellenza di ogni virtù, non per altra
294 I, 1, 4 | da Cristo e dalle leggi ecclesiastiche.~
295 | ecco
296 I, 1, 3 | Apostolo chiamava viva ed efficace e penetrante più d’una spada
297 III, 2, 3| uomo e le fa mirabilmente efficaci a salute, è la divina grazia: "
298 I, 1, 1 | credere ch’ella, perdendo in efficacia, fosse in qualche modo venuta
299 | Ei
300 III, 3, 1| l’eloquenza e l’accurata eleganza dei discorsi... È necessario
301 I, 1, 1 | predicazione" (1Cor 1,21). Elesse egli quindi gli apostoli,
302 II, 1, 3 | costituito già da Cristo vaso di elezione per portare il nome di lui
303 II, 4, 1 | attinte dagli scrittori empii ed acattolici, non dalle
304 | entrambi
305 | eppure
306 | erano
307 III, 1, 1| luce chi è privo facilmente erra, secondo la verissima sentenza
308 III, 4, 1| ritornare a San Paolo, se esaminiamo di quali cose fosse solito
309 III, 2, 1| egli proruppe in quella esclamazione, degna d’un Apostolo: "Signore,
310 II, 2, 2 | riguardo, come inetto venga escluso da tale ufficio. Lo esige
311 III, 4, 1| entrambi; che tutti, appena escono di questa vita, hanno a
312 III, 3, 1| due cose, di guisa che sia esemplare di vita e copioso dei doni
313 II, 3, 3 | Quelli dunque che esercitano la sacra predicazione debbono
314 II, 4, 2 | alla predicazione, non per esercitare debitamente questo santissimo
315 II, 1, 4 | pergamo, quasi palestra da esercitarvisi ognuno a suo talento. Tocca
316 II, 3, 3 | si direbbe medico chi non esercitò la medicina, o maestro di
317 II, 2, 1 | via di lunga ed accurata esperienza quanta sia la scienza e
318 III, 5, 1| in che modo l’Apostolo li esponeva? "Non nelle persuasive dell’
319 III, 3, 1| splendore di chiarezza, ed espresse con parole ciò che era venuto
320 III, 5, 2| potessero far proprie l’espressioni di San Paolo: "Per causa
321 II, 1, 5 | notate bene la parola che esprime la norma in questo affare –
322 | essa
323 | essendo
324 | essergli
325 II, 4, 1 | che nel trattar di verità eterne discendono alla politica,
326 II, 3, 3 | declamatore, non un predicatore evangelico. E così non ve ne fossero
327 I, 1, 1 | tutto il mondo e predicate l’Evangelio" (Mc 16,15). Ed è questa
328 III, 3, 1| parole ciò che era venuto ad evangelizzare" .~
329 | Facciamo
330 II, 2, 1 | ciò si dimostrasse troppo facile e trascurato, mancherebbe
331 II, 2, 2 | Ma per facilitarvi l’adempimento dell’obbligo
332 II, 4 | 4. Intenzioni dei falsi predicatori.~1.
333 | farò
334 II, 4, 2 | quali, sentendo di non esser fatti per altri uffici, dove vivere
335 III, 2, 3| anime: un predicatore che si fermi qui non è altro che "un
336 III, 5, 5| San Pietro, il 15 giugno, festa del Sacratissimo Cuore di
337 II, 2, 1 | conferiti essi, di rozzi e fiacchi uomini che erano, ad un
338 III, 3, 1| sentenze della dottrina sacra e fiammeggi dello splendore di religiosa
339 III, 3, 1| quanto siamo venuti dicendo fin qui, ci serviamo di queste
340 II, 1, 3 | iniziò il suo apostolato fino a quando i seniori, ubbidendo
341 III, 5, 1| predicatore il quale si fondi troppo sulle verità rivelate,
342 III, 5, 3| indegni, e incoraggiando, formando, guidando gl’idonei, fare
343 II, 3 | 3. Il fine e le forme della predicazione.~1.
344 II, 4, 1 | di questo genere occupi fortemente gli animi degli uditori.
345 I, 1, 3 | essa perde spesso della sua forza. Né davvero si può dire
346 | fossero
347 III, 2, 1| uditori, del successo, dei frutti, che sarà per avere: che
348 III, 4, 1| dovere, è da aspettarsi il fuoco eterno. Né mai il Predicatore
349 III, 5, 2| sarei servo di Cristo" (Gal 1,10). Con un’anima tutt’
350 III, 1, 1| atteso sotto il magistero di Gamaliele. Giacché la scienza in lui
351 I, 1, 1 | medesime cause che le hanno generate, egli è manifestato essere
352 II, 1, 3 | nome di lui dinanzi alle genti ed ai re (cf. At 9,15),
353 II, 1, 4 | eppure correvano da sé" (Ger 23,21). Basta infatti che
354 II, 1, 4 | onde si lagna Iddio presso Geremia: "Io non li avevo mandati
355 II, 1, 3 | episcopale, come Cirillo di Gerusalemme e gli altri antichi Dottori
356 II, 4, 1 | orecchie (2Tm 9,3). Di qui quel gesto non pacato e grave, ma da
357 II, 4, 1 | modo di parlare proprio dei giornali; di qui quella copia di
358 II, 4, 2 | manifestazioni lo fanno per giovarsene ad altro scopo anche meno
359 III, 4, 1| e d’una cognizione che giovasse a vivere e non a credere
360 III, 1, 1| benché anche questa non gli giovò poco, come dalle sue Lettere
361 II, 2, 1 | Iddio giustamente si potrà giudicarlo chiamato al ministero della
362 III, 5, 5| presso San Pietro, il 15 giugno, festa del Sacratissimo
363 II, 2, 1 | natura da non tentare Iddio giustamente si potrà giudicarlo chiamato
364 III, 1, 1| cose, se manchi questa, gonfia e nulla giova.~
365 II, 1, 3 | molti altri pensieri nel governo delle loro Chiese, né potendo
366 | gran
367 III, 2, 2| Questo studio poi così grande di prestare ossequio a Dio
368 II, 4, 1 | dalla predicazione nelle grandi città e sui pulpiti primarii?
369 III, 4, 1| ingrate avrà col suo dire rese grate.~
370 II, 4, 1 | quel gesto non pacato e grave, ma da scena e da comizio;
371 II, 2, 1 | trascurato, mancherebbe ad un suo gravissimo dovere, e sul suo capo ricadrebbe
372 III, 5, 1| acattolici: sebbene, quando i Greci cercavano la sapienza, s’
373 III, 5, 4| Pieghi poi lo sguardo sul suo gregge il misericordioso Pastore
374 II, 1, 4 | avrete fornito alle vostre greggi, non vogliate permettere
375 II, 4, 2 | dimenticando il detto di San Gregorio: "Il sacerdote non predica
376 II, 4, 2 | ma dove predicando v’è da guadagnare di più.~3.
377 I, 1, 1 | de’ suoi comandamenti a guadagnarsi la vita eterna, non ricorse
378 III, 5, 3| incoraggiando, formando, guidando gl’idonei, fare che di predicatori,
379 III, 3, 1| unire in sé le due cose, di guisa che sia esemplare di vita
380 | ho
381 II, 3, 1 | venga a mancare in alcuni l’ideale del buon predicatore.~2.
382 II, 4, 3 | spargendo una macchia d’ignominia non solo sopra di sé, ma
383 II, 2, 1 | profferiti dal predicatore ignorante e dello scandalo e mal esempio
384 III, 1, 1| Concilio Lateranense IV: "L’ignoranza è la madre di tutti gli
385 | II
386 | III
387 I, 1, 2 | soprannaturale; vediamo illanguidire il vigore severo della virtù
388 II, 4, 1 | di piacere agli uditori e imitar quelli che San Paolo dice
389 I, 1, 4 | dall’esempio dei due nostri immediati Predecessori, abbiamo creduto,
390 III, 2, 3| finalmente dall’Apostolo s’impara che al predicatore è necessario
391 III, 5, 5| al vostro Clero e popolo impartiamo con ogni affetto l’Apostolica
392 | Imperocché
393 III, 2, 3| studio e coll’arte, ma s’impetra con la preghiera. Onde chi
394 II, 4, 1 | modulazioni di voci o tragiche impetuosità; di qui quel modo di parlare
395 I, 1, 4 | che l’ufficio apostolico c’impone e mossi dall’esempio dei
396 II, 1, 3 | del Vangelo) (At 13,2), impostegli le mani, non lo licenziarono.
397 II, 1, 3 | Mettetemi da parte Saulo per l’impresa" (del Vangelo) (At 13,2),
398 II, 2, 1 | coloro, ch’egli pensa d’incaricare dell’ufficio di predicare.
399 III, 5, 4| augusta dello stesso Verbo incarnato e Regina degli Apostoli;
400 II, 1, 4 | che alcuno o per naturale inclinazione o per altro motivo qualunque
401 III, 2, 2| sottragga a nessuna fatica o incommodo. La qual cosa in Paolo fu
402 I, 1, 3 | può dire che gli Apostoli incontrassero tempi migliori dei nostri,
403 III, 5, 3| respingendo gl’indegni, e incoraggiando, formando, guidando gl’idonei,
404 III, 2, 3| niente è dedito all’orazione, indarno spende la sua opera e la
405 II, 4, 3 | sacro ministero, che così indegnamente egli compie.~4.
406 III, 5, 3| noi spetta, respingendo gl’indegni, e incoraggiando, formando,
407 III, 2, 1| cominciò subito ad essergli indifferente, come gli fu poi sempre
408 II, 2, 1 | 24,4). Sicché questo è l’indizio d’essere alcuno da Dio chiamato
409 II, 4, 3 | interesse, lo rimoviate senza indugio dall’ufficio di predicare.
410 I, 1, 1 | genere umano, e volendo indurre gli uomini mercé l’osservanza
411 II | II. CAUSE DI INEFFICACIA.~
412 II, 2, 2 | senza nessun riguardo, come inetto venga escluso da tale ufficio.
413 III, 4, 1| darà rimedii inutili all’infermo, se questi per caso abborrisca
414 III, 5, 2| che ardono d’amore, sanno infiammare gli altri. Onde San Bernardo
415 III, 2, 1| sarà per avere: che cerchi, infine, non sé, ma Dio solo.~2.
416 III, 1, 1| Giacché la scienza in lui infusa per rivelazione, oscurava
417 I, 1, 1 | apostoli, ed avendo loro infusi con lo Spirito Santo i doni
418 II, 4, 1 | Ora è incredibile di che inganno siano vittime cotali predicatori.
419 II, 4, 1 | cose più alte che adatte, ingenerando nelle deboli intelligenze
420 III, 4, 1| oratore, se egli le cose ingrate avrà col suo dire rese grate.~
421 II, 1, 3 | ai re (cf. At 9,15), non iniziò il suo apostolato fino a
422 II, 1, 3 | quelli che dappoi furono innalzati alla dignità episcopale,
423 III, 2, 2| volenterosamente da scrivere: "Sono inondato dall’allegrezza in mezzo
424 III, 2, 2| La qual cosa in Paolo fu insigne. Giacché avendo il Signore
425 II, 1, 3 | Tanto che tutti, anche i più insigni nel semplice ordine sacerdotale,
426 I, 1, 3 | negare però che purtroppo insufficiente sia il rimedio che i ministri
427 I, 1, 1 | venuta meno alla sua nativa integrità.~2.
428 II, 4, 1 | ingenerando nelle deboli intelligenze stupore di sé, non operando
429 III, 1, 1| Tuttavia ciò non vuole intendersi di qualsiasi scienza, ma
430 II, 4, 1 | umiltà degli uditori voleva s’intendesse essere egli colui che si
431 III, 5, 2| predicatore: "Se tu bene intendi, cerca d’esser conca e non
432 III, 1, 1| intraprese a predicare. Né qui intendiamo degli studii ai quali egli
433 II, 1, 1 | ci si apporta la dovuta intenzione; o ancora non si predica
434 II, 4 | 4. Intenzioni dei falsi predicatori.~1.
435 II, 4, 3 | predicazione alla sua vanità o all’interesse, lo rimoviate senza indugio
436 II, 4, 2 | ministero, ma per fare i loro interessi. Vediamo quindi tutte le
437 III, 2, 1| Apostolo la preparazione interiore. Nel che tre cose debbono
438 II, 3, 2 | quello stesso che Cristo intese nel darla loro: anzi quello
439 | intorno
440 II, 1, 3 | nessuno essere lecito d’intraprendere da sé l’ufficio di predicare,
441 III, 1, 1| preparazione e dottrina egli intraprese a predicare. Né qui intendiamo
442 II, 1, 3 | ciascuno dal proprio vescovo, intrapresero l’opera della predicazione.~
443 II, 1, 4 | senza il vostro consenso, s’introduca nell’ovile e quivi a suo
444 III, 4, 1| che il medico darà rimedii inutili all’infermo, se questi per
445 II, 1, 4 | Fratelli, si direbbe sia invalsa un’usanza ben differente.
446 II, 1, 4 | altro motivo qualunque s’invogli di darsi al ministero della
447 III, 3, 1| di dottrina spirituale ed irraggi lume di vita religiosa:
448 | IV
449 II, 1, 4 | con verità quello onde si lagna Iddio presso Geremia: "Io
450 II, 2, 1 | appena lo Spirito Santo, che lasciando stare i mirabili carismi
451 II, 4, 1 | cosa è poi quello da cui si lasciano soprattutto trasportare?
452 III, 1, 1| verissima sentenza del Concilio Lateranense IV: "L’ignoranza è la madre
453 III, 2, 1| poi sempre in appresso, il lavorare e il riposare, la penuria
454 II, 2, 1 | rivestiti di virtù dall’alto" (Lc 24,4). Sicché questo è l’
455 II, 1, 3 | stabilito: a nessuno essere lecito d’intraprendere da sé l’
456 II, 1, 3 | anzi a ciò necessaria la legittima missione, che nessuno può
457 II, 1, 3 | impostegli le mani, non lo licenziarono. La qual cosa nei primi
458 III, 5, 1| parlano se non quasi solo il linguaggio della ragione. Ed è, senza
459 III, 2, 1| penuria e l’abbondanza, la lode e il disprezzo, il vivere
460 III, 3, 1| dottrina spirituale ed irraggi lume di vita religiosa: a maniera
461 II, 3, 1 | maniera? Tuttavia giova lumeggiare questi due capi, affinché
462 II, 2, 1 | Vescovo assicurarsi per via di lunga ed accurata esperienza quanta
463 II, 4, 1 | quelli che San Paolo dice lusingatori delle orecchie (2Tm 9,3).
464 II, 4, 3 | bassezza, spargendo una macchia d’ignominia non solo sopra
465 | maggiore
466 III, 1, 1| diligentemente atteso sotto il magistero di Gamaliele. Giacché la
467 II, 2, 1 | ignorante e dello scandalo e mal esempio del malvagio.~2.
468 II, 2, 1 | scandalo e mal esempio del malvagio.~2.
469 II, 3, 1 | perché mai talvolta venga a mancare in alcuni l’ideale del buon
470 II, 2, 1 | troppo facile e trascurato, mancherebbe ad un suo gravissimo dovere,
471 II, 2, 2 | altro conto sia ritrovato manchevole, senza nessun riguardo,
472 III, 1, 1| scienze delle altre cose, se manchi questa, gonfia e nulla giova.~
473 II, 3, 2 | mandò me il Padre, anch’io mando voi" (Gv 20,21). E sappiamo
474 II, 3, 2 | quella di Cristo: "Come mandò me il Padre, anch’io mando
475 I, 1, 3 | ministri, che non sanno maneggiarla, s’essa perde spesso della
476 III, 5, 4| svergognati, che rettamente maneggino la parola di verità" (2Tm
477 II, 1, 3 | At 13,2), impostegli le mani, non lo licenziarono. La
478 I, 1, 1 | le hanno generate, egli è manifestato essere legge divina che
479 II, 4, 2 | che si procurano siffatte manifestazioni lo fanno per giovarsene
480 III, 2, 1| Nel che tre cose debbono massimamente tenersi sotto gli occhi.
481 I, 1, 1 | predicate l’Evangelio" (Mc 16,15). Ed è questa predicazione
482 | me
483 | medesime
484 II, 3, 3 | medico chi non esercitò la medicina, o maestro di un’arte qualsiasi
485 II, 1, 2 | di Dio per servire alle mense" (At 6,2).~3.
486 II, 3, 1 | oratori si faccia secondo la mentovata regola, che dubbio c’è che
487 | mentr’
488 | mercé
489 I, 1, 1 | di suprema importanza, e meritare perciò tutte le nostre cure
490 III, 1, 1| diciamo, perché ognuno metta da parte i propri vantaggi;
491 III, 5, 1| oratori sacri che predicano mettendo da parte la Sacra Scrittura,
492 II, 1, 3 | comando dello Spirito Santo: "Mettetemi da parte Saulo per l’impresa" (
493 I, 1, 3 | Apostoli incontrassero tempi migliori dei nostri, come se allora
494 II, 2, 1 | Santo, che lasciando stare i mirabili carismi loro conferiti essi,
495 III, 2, 3| parole dell’uomo e le fa mirabilmente efficaci a salute, è la
496 II, 3, 3 | sacra predicazione debbono mirare all’una e all’altra cosa,
497 I, 1, 2 | questi miseri tempi. Se miriamo quanti sono coloro che attendono
498 I, 1, 2 | altro affliggono in questi miseri tempi. Se miriamo quanti
499 III, 5, 4| sguardo sul suo gregge il misericordioso Pastore eterno, Gesù Cristo,
500 II, 1, 3 | Quomodo praedicabunt nisi mittantur? - Come predicheranno se