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Benedictus PP. XV
Spiritus Paraclitus

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
135-conte | conti-immag | immed-perfe | perfi-sotto | sottr-zio

                                                       grassetto = Testo principale
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1 | 135 2 | 16 3 | 18 4 LXVIII | Ap. Vinea electa, 7 maggio 1909); gli altri poi, già iniziati 5 CIII | Pietro, il 15 settembre 1920, anno VII del Nostro Pontificato.~ 6 | 20 7 | 23 8 IX(3) | Cesarea, vissuto fra il 265 e il 339 o 340, vescovo 9 | 29 10 IX(2) | Nazianzo - vissuto fra il 330 e il 390. Patriarca di Costantinopoli, 11 IX(3) | vissuto fra il 265 e il 339 o 340, vescovo di quella 12 LXVI(11)| Meropio Ponzio Paolino: 353-431), uscito da una delle 13 | 37 14 | 38 15 IX(2) | il Concilio ecumenico del 380. Lasciò il patriarcato l' 16 LIX(9) | soggiorno romano dal 382 al 385, Gerolamo infervorò alla 17 XIX(7) | contro le sue teorie nel 386. 18 | 39 19 IX(2) | vissuto fra il 330 e il 390. Patriarca di Costantinopoli, 20 XII(6) | mezzo secolo, dal 340 al 395. Avversario tenace dell' 21 LXVI(11)| ritrarsi a vita monastica. Nel 409 fu eletto vescovo di Nola. 22 | 43 23 LXVI(11)| Meropio Ponzio Paolino: 353-431), uscito da una delle più 24 | 47 25 | 48 26 | 49 27 | 57 28 | 78 29 XCII | luce come quella del sole abbagliante splenderà ai miei occhi, 30 XXX | permette che esso vi sia e l'abbandona alle deboli facoltà dello 31 XLIII | Apostoli, che ben presto doveva abbandonare sulla terra: "Aprì loro 32 LXXVIII | scriveva: - Per questo l'uomo abbandonerà... " (Is. VI, 1-7).~ 33 LXXXIX | ornalo, questo santuario, abbelliscilo, deponi in esso le tue offerte 34 | Abbi 35 | abbiano 36 XCVI | XCVI.~Gerolamo dunque abbondantissimi frutti traeva dalla lettura 37 VI | procurarsi con maggior. abbondanza le ricchezze di Cristo e 38 L | ardentemente la solitudine ed abbraccia una vita austera con tanto 39 LXV(10) | giovane Nepoziano fu militare; abbracciò poi lo stato ecclesiastico 40 V | della sua prima gioventù" (Abd. praef.) fece crescere a 41 V | di commentare il profeta Abdia; questo Saggio "della sua 42 XCIX | che per tanto tempo aveva abitata, per cui la celebre città 43 IV | preso qui in Roma stessa l'abito di Cristo (Ep. XV, 1, 1; 44 LXIX | scopo che San Gerolamo s'abituò a meditare giorno e notte 45 XXXIX | intendiamo parlare di coloro che, abusando di certi principi, giusti 46 LXXXII | i testi e di allontanare abusivamente la Scrittura dal suo tracciato" ( 47 LVI | ammonito "quali uomini si accaniscano in questa lotta e a quali 48 VII | nello stesso tempo, con accanito travaglio, gli ardori della 49 XCII | il lume d'una lampada. Se accenderai una lampada in pieno giorno, 50 VI(1) | strettamente legato agli accenni che di lui si trovano negli 51 LIX | parlarlo senza il minimo accento latino. E questo si ripete 52 XXX | secondario o profano, essi accettano, si, il fatto che l'ispirazione 53 LXXIV | prudenti il consiglio di non accettare interpretazioni superstiziose, 54 XXXIV | si sono verificati. Se si accettasse la teoria di costoro, come 55 XXII | come tramandato dai Padri e accettato dall'opinione comune.~ 56 LV | ipostasi; se voi l'ordinate, io accetterò che una nuova fede sostituisca 57 XCII | annunciatori di Cristo. Se mi accingo alla lettura della legge 58 LI | aver sofferto quando s'era accinto allo studio delle Sante 59 LVI | e rifiutano le opinioni accolte dalla Chiesa fin dalla più 60 X | Cristianità attraversava, vi fu accolto paternamente dal Papa Damaso,5 61 LXXIV | ciò che succede, ciò che accompagna e ciò che segue il punto 62 XIII | XIII.~Lungi dall'accontentarsi delle lezioni e dell'autorità 63 LXXXIII | parole; quanto a me, mi accontento di farmi capire e, trattando 64 XXIV | Vangeli"; San Gerolamo si accontentò di rispondere che non era 65 XC | Commentario del profeta Aggeo: "Accorse il fior fiore di tutte le 66 LXVIII | santo mistero, potranno accrescere le cognizioni acquisite 67 XLIX | studio della Scrittura con accurata preparazione e con animo 68 XVI | Scrittura - ma anche distingue accuratamente e pone in rilievo ciò che 69 XXV | segg.) e non è permesso accusarla di menzogna (Nah. 1, 9) 70 LII | chiusi alla luce, io non accusavo di ciò gli stessi miei occhi, 71 XL | oggi cosi ben confuse le acque nello stesso letto, che 72 LXVIII | accrescere le cognizioni acquisite durante i loro studi teologici, 73 L | tutto ciò che possiede ed acquista quel campo" (Matth. XIII, 74 LI | disporre il suo spirito ad acquistare la scienza di Gesù Cristo 75 III | gloria che San Gerolamo ha acquistata e sui servizi che egli ha 76 XLVIII | avrebbero da perdere, ma acquisterebbero anzi una certa finitezza, 77 XL | San Gerolamo lancerebbe acuminati strali contro questi imprudenti 78 LXXVIII | le figure spirituali di Adamo ed Eva, non negava che esse 79 LXXXII | Profeti e gli Apostoli, ma adattano al loro punto di vista testimonianze 80 IV | Apostolica autorità ed a meglio adattare ai tempi che oggi la Chiesa 81 L | Matth. XIII, 44), egli dice addio ai piaceri effimeri e frivoli 82 XL | a scuoterne l'autorità o addirittura ad annullarla. E che pensare 83 LVI | ritornare alla loro Madre addolorata, fonte unica di salvezza ( 84 XVI | stessa opera, San Gerolamo adduce l'esempio dell'operaio, 85 LXXII | soprattutto perché essi adempiano degnamente il loro ministero 86 XLIII | legge, finché tutto non sia adempiuto" (Matth. V, 18); e ancora: " 87 XXIX | Predecessore non lasciavano adito ad alcun dubbio, né ad alcuna 88 V | scuola dei rètori, ancora adolescente, si sforzava di commentare 89 VI | Scritture, non ho però mai adottato il suo dogmatismo ostinato 90 LXXV | negare il senso storico, noi adottiamo di preferenza quello spirituale" ( 91 XXXI | d'inganno? Quanto questa affermazione sia temeraria e menzognera, 92 LXVII | la missione divina loro affidatagli richiede, se essi non vogliono 93 XXXV | nella storia e nelle scienze affini i principi che valgono per 94 LXXXV | ricorrendo ad esse, che egli, afflitto nell'intimo da profondi 95 XXVII | sarebbe un delitto" (Sant'Ag. a San Gerol., tra le lettere 96 XC | Commentario del profeta Aggeo: "Accorse il fior fiore 97 XL | costituita da un lato dalle aggiunte considerevoli dovute all' 98 LXXXII | espressiva e farsi valere per l'agilità dello stile agli occhi del 99 X(5) | Cattedra romana in uno dei più agitati periodi della storia della 100 | Ah 101 LXIX | Scrittura è il nutrimento che alimenti la nostra vita spirituale 102 IV | De viris ill., 135), allevato fin dalla più tenera infanzia 103 LXXXV | domanda San Gerolamo alla sua allieva Paola, che vi è di più santo 104 LXXIX | soprattutto se esse si allontanano dal senso letterale e sono 105 LXXVIII | proposito, che non dobbiamo allontanarci dal metodo di Cristo e degli 106 | allorché 107 LXVI(11)| famiglie romane, Insignito di alte cariche civili e fornito 108 LVI | secondo il proprio interesse, alterandole sia subdolamente, sia con 109 XXVII | attribuiva la colpa a un'alterazione del manoscritto, a un errore 110 XL | nella sua integrità e senza alterazioni, malgrado le testimonianze 111 LXV(10) | zio Eliodoro, vescovo di Altino. Morì verso la fine del 112 IV | insieme di insegnamenti di altissimo valore, di cui Noi Ci valiamo 113 LXX | alla luce che viene dall'alto? Ahimè! Quanti sono i ministri 114 | altrettanto 115 | altrimenti 116 XVI | composti e divulgati. D'altronde però San Gerolamo non dubita 117 XLVI | e la saggezza ti amerà; amala teneramente, ed essa ti 118 LXXXVI | senza eccezione alcuna, l'amano e l'ammirano" (Postumianus 119 XXIII | meschini" gli rimproverarono amaramente di aver tentato "contro 120 CII | egli ha con tanto ardore amato e con tanto coraggio difeso 121 X | di iniziare i discepoli d'ambo i sessi alla conoscenza 122 XLVI | Demetria - e la saggezza ti amerà; amala teneramente, ed essa 123 LVIII | gioielli e delle sete essa ami i Libri Divini... Ella dovrà 124 LXII | che quest'opera, che tanto amiamo per averne constatata l' 125 LIII | dalle preghiere dei suoi amici, il soccorso di Dio e il 126 XXXIII | affermato che i principi ammessi in materia di fenomeni naturali 127 LXXXV | disegni di Dio, d'essere ammesso nel suo santuario, di penetrare 128 LV | Ma la Chiesa di Dio non ammette affatto questa opinione" ( 129 XIX | della Madre di Dio: "Se ammettiamo tutto ciò che dice la Scrittura, 130 LXXXVI | eccezione alcuna, l'amano e l'ammirano" (Postumianus apud Sulp. 131 XI | opera è sempre più stimata e ammirata dagli stessi esegeti moderni. 132 LVI | Leone XIII già ci aveva ammonito "quali uomini si accaniscano 133 LII | XXX, 2). Ma ben presto amò con tale ardore la follia 134 I | riforma, c. I), dovevano far ampiamente gustare attraverso i loro 135 LXXXII | fondo i misteri del tuo Dio. Ampliare la forma espressiva e farsi 136 XCVII | vimini e il Suo Sangue in un'ampolla" (Ep. CXXV, XX, 4); uguale 137 LXXXV | pervadono l'animo del pio anacoreta, preferiamo che voi le apprendiate 138 XVI | A questo proposito, si analizzino gli scritti del grande Dottore: 139 IX(4) | Isaia. Fu scoperto da Padre Ancelli a Montecassino e illustra 140 | anch' 141 VI(1) | non resta traccia, essendo andate del tutto disperse. Il figlio, 142 XXI | vincoli della verità, tu andrai contro i tuoi nemici, li 143 LXVII | insegnamento, perché egli è l'Angelo del Signore degli eserciti" ( 144 XL | autorità o addirittura ad annullarla. E che pensare di coloro 145 XLIII | Scrittura non può essere annullata" (Ioan. X, 35); perciò: " 146 XCII | contrario, li lodo quali annunciatori di Cristo. Se mi accingo 147 LXXXV | non conosceva forse, per l'annuncio che ne avevano fatto Nostro 148 XXI | genitori né quello degli antenati, bensì l'autorità delle 149 LXXIV | Dottori greci del periodo anteriore, ha forse concesso alle 150 XXVIII | era precisata la credenza antica e costante della Chiesa 151 VI | maestro di me stesso. Ad Antiochia ascoltai spesso le lezioni 152 X(5) | Pontefice Liberio e dell'antipapa Felice II, Damaso occupò 153 LXXXIII | queste norme, se i preti più anziani non li perderanno mai di 154 LXVIII | cattolica" (Pio X, Lett. Ap. Vinea electa, 7 maggio 1909); 155 XCI | è a lei che attraverso l'apertura segreta ha teso la mano" ( 156 XCI | nel commento al passo dell'Apocalisse, dove è la questione del 157 XLI | eretici, autori di Vangeli apocrifi, di "aver tentato più di 158 LV | parole rifiuta un libro apocrifo, contro di lui sostenuto 159 VI(1) | vennero appunto chiamati "Apollinaristi". 160 VI(1) | legislazione di Giuliano l'Apostata. Quando questo imperatore 161 LXIII | Antico. E' certo che questo apostolato è stato singolarmente fecondo 162 IV | coscienza del Nostro ufficio Apostolico e il desiderio di dare incremento 163 XXXIV | con i fenomeni come essi appaiono; la storia invece, narrazione 164 XXVI | incontrare nei Libri Sacri apparenti contraddizioni, San Gerolamo 165 XXXII | XXXII.~L'apparenza esteriore delle cose - ha 166 XXXIII | li hanno riferiti come apparivano fissati secondo l'opinione 167 XLVI | Nostro spirito, rileviamo l'appassionato amore per la Bibbia, testimoniato 168 LXXXII | hanno di mira che i vani applausi. "Non diventare - consiglia 169 XXXIII | storiche delle Scritture si appoggiano non sulla verità "assoluta" 170 LXXVII | completamente trascurato di appoggiarsi al senso letterale: "Non 171 LXXXV | anacoreta, preferiamo che voi le apprendiate per cosi dire dalla sua 172 LXXIV | nuovo progresso nel giusto apprezzamento del senso letterale e di 173 LXVIII | principale dell'Istituto - approfondiranno le scienze bibliche "per 174 LIX | sudori, e che continuo ad approfondire con incessante lavoro per 175 XXXVII | fatti lo scrittore sacro si appropria di una falsa credenza popolare 176 LVI | tradizionali fissati dai Padri e approvati dalla Chiesa!~ 177 XXIX | della Chiesa. Certamente noi approviamo l'intenzione di coloro che, 178 LXXXV | una porta in attesa che s'apra, nel ricevere la mistica 179 XLIII | abbandonare sulla terra: "Aprì loro gli spiriti, affinché 180 LVII | peccato e l'anima nostra si aprirà alla saggezza; coltiviamo 181 LXXXVII | mia gioia, egli scrive ad Apronio, è quella d'apprendere che 182 XXXII | Agostino e San Tommaso d'Aquino - deve essere tenuta in 183 XXXVIII | esprimersi; poiché l'uso è l'arbitro e il regolatore del linguaggio. 184 CI | Chiunque non si rifugia nell'arca di Noè, sarà travolto dai 185 XCIII | mistero della Sua passione e l'arcano segreto della Sua risurrezione" ( 186 L | di questo mondo, desidera ardentemente la solitudine ed abbraccia 187 XCVIII | di seguire in ispirito, ardenti di desiderio, Cristo nella 188 VII | accanito travaglio, gli ardori della giovinezza, si mise 189 XLVIII | vita sufficiente; compito arduo e grandissimo, affidato, 190 XVII | in Gen., Prefaz.) e "l'argento che orna la casa di Dio" ( 191 LXXXVIII| città stessa di Roma! Per arginare a qualunque costo questa 192 LV | stesse formule che usano gli ariani" (Ep. XV, I, 2, 4). Infine, 193 IX(2) | efficacissimo, combatté lo scisma ariano in quarantacinque discorsi: 194 LVII | ritorniamo al nostro soggetto. Armati gli spiriti di pietà e d' 195 XXI | erudito nelle Sacre Scritture, armato delle loro leggi e delle 196 VIII | i dolci frutti che mi ha arrecati l'amaro seme dello studio 197 CI | XV, 11, 1). Se Dio non arresta oggi questo flagello, non 198 XCV | del sole, chi non vuole arricchirsi che di Cristo, chi si unisce 199 LVIII | e le Epistole. Dopo aver arricchito di questi tesori il mistico 200 XCIV | come con la buona fama si arriva al regno dei Cieli" (Ep. 201 CIII | delle Sante Lettere, per arrivare a una conoscenza perfetta 202 LIX | per non dimenticarlo; essa arrivò ad avere una tale padronanza 203 XXI | a Fabiola il metodo e l'arte per combattere il nemico: " 204 LVI | in questa lotta e a quali artifici o a quali armi essi ricorrano". 205 XCVIII | desiderio, Cristo nella Sua Ascensione?" (Ep. XLVI, XI, 13).~ 206 LIX(9) | alla pratica della vita ascetica un nucleo di donne romane 207 VI | me stesso. Ad Antiochia ascoltai spesso le lezioni di Apollinare 208 LXIX | studiare la Bibbia. Ora ascoltiamolo indicarci ove deve tendere 209 LXXXVII | soffrire a Gerolamo molte asperrime pene, soprattutto quando 210 XII | incanutiva e avevo ormai l'aspetto più di un maestro che di 211 VI(1) | Gerolamo. Nel combattere aspramente in molti scritti l'arianesimo, 212 XCVI | senza tregua, attraverso l'aspro sentiero della croce, alla 213 CII | coraggio difeso contro ogni assalto dei nemici; possa il suo 214 XXII | necessaria, l'immunità e l'assenza di ogni errore e di ogni 215 XXXII | poiché la sana filosofia asserisce come cosa sicura che i sensi, 216 XIX | opporre, a ciascuna delle sue asserzioni, i testi delle Scritture: 217 LVI | misurarsi con coloro che assetati di novità profane, osano 218 XVII | XIII, 45 e segg.) e in cui assicura si trovano "le ricchezze 219 LXXIII | stesse della Scrittura, assicurarci, senza alcuna possibilità 220 LVIII | educazione della figlia: "Assicurati che essa studi ogni giorno 221 LXI | le Epistole, in modo da assimilarli completamente. Pertanto, 222 XVII | scrivere; gli conferisce un'assistenza speciale fino al compimento 223 X | dal Papa Damaso,5 che egli assistette nel governo della Chiesa ( 224 XXIX | ponessero a scrivere; li ha poi assistiti nel corso della loro opera 225 X | CXXVII, VII, 1). Sebbene assorbito in ogni senso dalle preoccupazioni 226 XXXIX | trovare altro mezzo per assumere una forma realmente incarnata, 227 XXVIII | d'ogni errore: "E' tanto assurdo che l'ispirazione divina 228 XIX | Maria, sulla perseveranza, l'astinenza e il merito delle buone 229 XL | interpretazione del Vangelo, ne attaccano l'autorità, sia umana che 230 LXXXVI | odiano colui che non cessa di attaccarli, e i chierici colui che 231 XXIX | apertamente rifiutarono o attaccarono subdolamente su questo punto 232 LXV | insegnare. Rimani fermamente attaccato alla dottrina tradizionale 233 LIII | dei Libri Santi dobbiamo attenerci "al senso che lo Spirito 234 LXXX | principalmente che è necessario attenersi innanzi tutto "all'esatta 235 XXXVIII | denominazioni lo scrittore si attenga, dopo aver eliminato ogni 236 LXXIII | dobbiamo, con un esame molto attento delle parole stesse della 237 LXVII | somma diligenza, la loro attenzione su ciò che la missione divina 238 XXXIX | venerabili della verità, ci attesta riguardo ad Enoch, ad Elia 239 LVIII | distrarsi con questi canti e attingere una regola di vita dai proverbi 240 LXXII | Sacra Scrittura e non vi attingesse forza e vigore. "La lettura 241 XXXIII | personalmente le narrazioni attinte da altri autori.~ 242 XLII | Padri della Chiesa hanno attinto questa dottrina riguardante 243 CII | CII.~Possa San Gerolamo attirare questa grazia sulla Chiesa 244 LXXXVI | rallegrava d'essersi come lui attirato l'ira degli eretici: "Evviva 245 XI | tutti i suoi desideri l'attiravano verso i luoghi della Palestina. 246 LXXXV | si trasformava in carità attiva al servizio della Chiesa 247 XLVI | in San Gerolamo da ogni atto della sua vita e dalle sue 248 XCVIII | esercitato un fascino e un'attrattiva cosi grandi su San Gerolamo. 249 IV | tempi che oggi la Chiesa attraversa le preziosissime direttive 250 X | difficoltà che la Cristianità attraversava, vi fu accolto paternamente 251 LIII | confratelli, alle quali attribuì il successo, dopo che l' 252 XXVII | credere ad una menzogna, ne attribuiva la colpa a un'alterazione 253 XXX | possibile conciliare con gli attuali progressi delle Scienze.~ 254 LXI | lieto altri ancora Ce ne auguriamo per l'avvenire.~ 255 CIII | In attesa, formuliamo l'augurio che tutti i figli della 256 LVI | tutti i cattolici seguire l'aurea regola del Santo Dottore, 257 LXVIII | iniziativa e sotto i vostri auspici, i membri scelti dell'uno 258 L | solitudine ed abbraccia una vita austera con tanto maggior ardore 259 LXXXVIII| elogi per la severa ma dolce austerità della vita dello spirito, 260 XVIII | alla Bibbia come alla più autorevole fonte per dedurne testimonianze, 261 XCVI | che lo faceva sempre più avanzare nella conoscenza e nell' 262 | aventi 263 LIX(9) | palazzo di Marcella sull'Aventino per dedicarsi alla lettura 264 | averne 265 | avevo 266 LVIII | le mani. Dovrà assimilare avidamente gli Atti degli Apostoli 267 | avrebbero 268 XXXIII | si trattava di riportare avvenimenti non perfettamente noti, 269 LXI | ancora Ce ne auguriamo per l'avvenire.~ 270 XLIII | Bisogna che la Scrittura s'avveri" sono sulle Sue labbra un 271 XII(6) | secolo, dal 340 al 395. Avversario tenace dell'arianesimo, 272 XIX(7) | verginità perpetua di Maria, avversò tenacemente il monachismo 273 LXIII | gran numero di anime si avvicinano ormai a questa tavola della 274 LXXXII | piante ed erbe ben presto avvizzite e giacenti al suolo";al 275 XCVIII | sorella, ad una madre? Di baciare il legno della Croce e sul 276 IX | San Gerolamo, fuggendo le bande di eretici che venivano 277 XII | durante la notte le lezioni di Baranina! Egli temeva gli Ebrei e 278 LII | lettura dei Profeti, il loro barbaro stile mi inorridiva, e quando 279 LXXV | Scritture - egli aggiunge - si basano sul senso letterale (Cfr. 280 LXXVII | quello di stabilirle su basi storiche, perché possano 281 XCIX | fortuna di custodirli nella basilica di Santa Maria Maggiore, 282 IX(2) | celeberrimo quello in morte di San Basilio. Lasciò altri scritti, in 283 LV | come nemici personali: "Mi basterà di rispondere che non ho 284 LXXXVI | che sosteneva le medesime battaglie e si rallegrava d'essersi 285 LV | stretto legame con la Tua Beatitudine, cioè con la Cattedra di 286 III | favorevole per intrattenervi a bell'agio sulla gloria che San 287 LXXXIX | LXXXIX.~Ricordiamo questa bella frase, ch'egli rivolgeva 288 LXXXIII | rinunciare al pregio di un bello, stile, deve occultarlo 289 | benché 290 XLVIII | con felice decisione, ai Benedettini dal Nostro Predecessore 291 CIII | del Nostro Pontificato.~BENEDETTO PP. XV.~ 292 VIII | che mi vivevano accanto. E benedico Iddio per i dolci frutti 293 CIII | sono affidati, l'Apostolica Benedizione.~Dato a Roma, presso San 294 CI | travolta il preziosissimo beneficio della pace.~ 295 CIII | testimonianza della Nostra paterna benevolenza, Noi impartiamo, nella somma 296 XLVIII | Libri Santi; così come San Bernardo trovava insignificante ogni 297 LXXXV | godano delle loro ricchezze, bevano in una coppa ornata di pietre 298 XIII | sinagoghe e le opere della biblioteca di Cesarea, fondata da Origene 299 XLIII | così è scritto, e così bisognava che Cristo soffrisse e che 300 VI(1) | è ricordato per la sua bizzarra resistenza alla legislazione 301 LI | disdegnavo di farmi piccolo, e la boria m'ingigantiva dinanzi ai 302 XCV | suoi vizi e tutte le sue brame, costui potrà liberamente 303 XXV | apparentemente la più trascurabile brilla di tutto il maestoso splendore 304 LXVI | visione, dice che i giusti brillano come stelle, e gli intelligenti 305 | buon 306 XCIV | con la cattiva come con la buona fama si arriva al regno 307 LXXXV | sulla legge del Signore, nel bussare a una porta in attesa che 308 XCIV | considerarmi un criminale, cacciato sotto il peso di tutte le 309 VI(1) | molti scritti l'arianesimo, cadde nell'errore opposto di negare 310 LIX | sacra riceva il tuo capo caduto per la fatica" (Ep. XXII, 311 XLIII | Nazareth e nella Sua città di Cafarnao, Gesù Nostro Signore traeva 312 VII | ritirò nel deserto della Calcide, in Siria; e al fine di 313 VII | lingua ebraica e quella caldea.~ 314 CI | appello dei suoi discepoli, calmò il mare in tempesta, può 315 LVIII | Ecclesiaste le insegnerà a calpestare, sotto i piedi, i beni di 316 XCIV | soldato della croce? La calunnia mi ha coperto del marchio 317 XXIX | questione assolutamente non cambia per il fatto che lo Spirito 318 LIV | diritti del Cristianesimo, non cambiar nulla al linguaggio dei 319 LVI | sotto silenzio o persino di cambiare secondo il proprio interesse, 320 LVIII | potremo cosi, come abili cambiavalute, distinguere le monete buone 321 XCI | fatto introdurre nella sua camera ed è a lei che attraverso 322 LXXXV | pane della Trinità, nel camminare, guidati dal Signore, sui 323 XLI | contrario, a proposito dei Libri Canonici: "Nessuno ha il diritto 324 LIX | padronanza di questa lingua, da cantare i salmi in ebraico e da 325 LXXVII | dei santi profeti hanno cantato, nel loro senso letterale, 326 LVIII | Salterio, distrarsi con questi canti e attingere una regola di 327 LVIII | pericolo col Cantico dei Cantici" (Ep. CVII, IX, 12).~ 328 LVIII | finire senza pericolo col Cantico dei Cantici" (Ep. CVII, 329 LIX(9) | lettura della Bibbia, al canto dei Salmi e alla preghiera. 330 XVI | proprie facoltà e le proprie capacità personali; giunge in tal 331 LXXXIII | mi accontento di farmi capire e, trattando le Scritture, 332 XXV | verità, mentre questi, come capita agli uomini, si ingannano 333 XXVI | questo principio, se gli capitava di incontrare nei Libri 334 IX(2) | successivo per ritirarsi in Cappadocia. Scrittore efficacissimo, 335 LXXIV | brani del testo secondo il capriccio della fantasia, ma di ben 336 XVI | fissare e a ben delineare il carattere singolo, le impronte, per 337 XVI | scrittore vi è particolarmente caratteristico. Sotto diversi punti di 338 XLVI | onorala e riceverai le sue carezze. Che essa sia per te come 339 LXVI(11)| romane, Insignito di alte cariche civili e fornito di immense 340 LXXXV | Io ti chiedo, fratello carissimo: vivere in mezzo a questi 341 IV | mondo intero" (San Prospero, Carmen de ingratis, V, 57), ha 342 LXVI(11)| vescovo di Nola. Autore di carmi e panegirici, occupa un 343 XCV | e chi uccide la propria carne con tutti i suoi vizi e 344 LXI | Gerolamo, ricordo tanto più caro in quanto abbiamo preso 345 IV | maestro dei cristiani" (Cass., De inc. VII, 26), "modello 346 C | universo come fiamme divine" (Cassian. De incarn. 7, 26), San 347 LXXVI | nasconde sotto il riccio della castagna" (Eccl. XII, 9 e segg). 348 LVI | armi essi ricorrano". Quale categorico dovere si impone dunque 349 XVI | I. III, Const. de fide cath. cap. II). I Libri della 350 XCIV | delitto: ma io so che con la cattiva come con la buona fama si 351 LIV | cioè alla scuola di quel cattivo maestro che è l'orgoglio, 352 IV | dalla più tenera infanzia al Cattolicesimo (Ep. LXXX, 11, 2), dopo 353 LXVIII | professori, nelle scuole cattoliche, sia come scrittori, esponenti 354 XX | l'abbiano supplicato di cedere davanti a me, mentre egli 355 XLVIII | una certa finitezza, e non cederebbero a nessun'altra per l'eleganza, 356 IX(2) | quarantacinque discorsi: celeberrimo quello in morte di San Basilio. 357 XC | tralascia nessuna occasione per celebrare la Sposa di Cristo. Citiamo, 358 LXIV | tua patria, fa' della tua celletta un paradiso, cogli i diversi 359 XXVII | fare ciò agli empi, come Celso, Porfirio, Giuliano" (Ep. 360 XCI | convergono, come al loro punto centrale, tutte le pagine dei due 361 XV | se fosse vissuto a Roma, centro del mondo.~ 362 LXXVI | senso divino, così come si cerca l'oro nel seno della terra, 363 XLVI | di Dio, amore che egli ha cercato di destare sempre più nelle 364 XVII | XVII.~Se noi cerchiamo inoltre di comprendere come 365 LXXVI | LXXVI.~Stabilito con certezza il senso letterale o storico, 366 LXXXVI | eretici odiano colui che non cessa di attaccarli, e i chierici 367 LXI | Venerabili Fratelli, non cesseremo mai, sull'esempio di San 368 XV | fino all'estrema vecchiaia, cessò di meditare giorno e notte, 369 XCVII | corpo del Signore in un cestello di vimini e il Suo Sangue 370 | ch' 371 LXXXII | 10 e segg.). Ora questa chiacchiera eloquente e questa eloquente 372 LXXXII | autorità delle Scritture questi chiacchieroni perderebbero ogni forza 373 XXXVII | Cosi quando uno scrittore chiama San Giuseppe padre di Gesù, 374 XXXIII | relativa", come essi la chiamano, e sul modo volgarmente 375 VI(1) | seguaci che vennero appunto chiamati "Apollinaristi". 376 LXXXI | minutamente il significato, che chiarifichi i punti oscuri e che non 377 LV | parola dell'Apostolo, per chiedere oggi il nutrimento all'anima 378 LXXXV | compagno ed amico": "Io ti chiedo, fratello carissimo: vivere 379 LXX | questa scienza della legge e chiuderà la sua anima alla luce che 380 LII | miei occhi ciechi restavano chiusi alla luce, io non accusavo 381 LXIV | cuore costantemente vigile e chiuso ai pensieri vani" (Ep. CXXV, 382 | ciascuna 383 | ciascuno 384 LXXXV | indossino sete splendenti, si cibino dei plausi della folla, 385 LXX | potrà fare a meno di questo cibo? E come il sacerdote potrà 386 LI | alla bellezza della prosa ciceroniana. La mia enfasi aveva orrore 387 XII(6) | riconosce fra i suoi maestri. Cieco dall'infanzia, acquistò 388 CII | CII.~Possa San Gerolamo attirare 389 CIII | CIII.~Comunicate senza indugio, 390 LXVI | LIII, 3 e segg.). In altra circostanza, in una lettera a Marcella, 391 LXXVIII | Apostolo San Paolo, che, per citare un caso, "descrivendo le 392 IX(3) | di teologia. La Cronaca citata nell'enciclica è nota anche 393 XC | celebrare la Sposa di Cristo. Citiamo, per esempio, questo passo 394 XCIX | inteso, e Noi, Noi e tutti i cittadini di Roma, abbiamo motivo 395 LXVI(11)| Insignito di alte cariche civili e fornito di immense ricchezze, 396 CI | questa formula divenuta classica la dottrina dei popoli orientali 397 VI(1) | cristiani si valessero dei testi classici nel loro insegnamento, Apollinare 398 LXV(10) | ecclesiastico di. venendo prete, coadiutore dello zio Eliodoro, vescovo 399 | cogli 400 LXXIX | interpretazioni più elevate; essi coglieranno con San Gerolamo la verità 401 LXVIII | potranno accrescere le cognizioni acquisite durante i loro 402 XXXIV | la sua legge principale - coincidere con questi fatti, come realmente 403 LIX | possibile. Che il sonno ti colga con il libro in mano e che 404 XVI | porre in rilievo questa collaborazione di Dio e dell'uomo alla 405 XLVI | essa sia per te come le tue collane e i tuoi orecchini" (Ep. 406 LXXIV | questione, sì da stabilire un collegamento fra tutti i brani" (Matth. 407 LXII | e lo stesso scopo, tutte collegate con la casa madre di Roma.~ 408 | collo 409 LXXXVII | la bontà di Cristo lo ha colmato di ricchezze spirituali. 410 XXVII | menzogna, ne attribuiva la colpa a un'alterazione del manoscritto, 411 LXXXVIII| che profanano con una vita colpevole la dignità sacerdotale! 412 XXXIV | occupano di oggetti che colpiscono i sensi e devono quindi 413 LXXXV | intimo da profondi dolori e colpito nel corpo dalla malattia, 414 LIX(9) | avere insieme alla figlia coltivato a tal punto lo studio delle 415 LVII | si aprirà alla saggezza; coltiviamo la nostra intelligenza con 416 LXXXIV | frutti" che San Gerolamo ha colto "dall'amaro seme delle Sacre 417 XLIII | anche il più lieve di questi comandamenti e insegnato agli uomini 418 LXXXVIII| religione cristiana - il comandamento della carità unita al lavoro - 419 IX(2) | Scrittore efficacissimo, combatté lo scisma ariano in quarantacinque 420 LXXI | meravigliosamente ha fatto San Gerolamo combattendo contro gli eretici del suo 421 LXXXVI | sappiamo con quale vigore egli combattesse contro i nemici della Chiesa. 422 LXXXVII | apprendere che i miei figli combattono per Cristo e che Colui, 423 IX(4) | titolo Tractatus de Seraphin commenta il capo VI, paragrafi 2 424 XC | segg.). E in un altro passo, commentando Michea, dice: "Venite, saliamo 425 LXXX | quelle dell'autore che viene commentato" (Ep. XLIX, al. 48, 17, 426 LXXIX | LXXIX.~I commentatori delle Sacre Scritture e 427 IX | la Cronaca di Eusebio3 e commentò la visione dei Serafini 428 LXVI | rilevava San Gerolamo - a commettere l'errore di non conoscere 429 LVI | Santa Sede e i decreti della Commissione Pontificale per gli studi 430 LXIII | per pubblicare, in formato comodo e attraente, e per diffondere 431 LVI | difensori più numerosi e più competenti che possibile: essi dovranno 432 LXXXVI | scriveva, esprimendo il suo compiacimento ad Agostino, suo giovane 433 XXXVIII | riguardo ai suoi Santi".E compila una lunghissima serie di 434 XLVII | Se la Versione Vulgata, compilata dal Nostro Dottore, lascia, 435 XVII | assistenza speciale fino al compimento del libro. E' principalmente 436 LIII | successo, dopo che l'opera fu compiuta.~ 437 LXXVIII | riducono ad immagini tutto il complesso del testo. A sostegno di 438 XXII | la loro sovrana autorità comportano, quale conseguenza necessaria, 439 LXXIV | costante per identificarli e comprenderli a fondo, gli permisero di 440 XLIII | loro gli spiriti, affinché comprendessero le Scritture, dicendo: così 441 XLI | Dottori della Chiesa hanno compreso il valore storico dei Vangeli, 442 CIII | CIII.~Comunicate senza indugio, Venerabili 443 XCVI | acquistò quella mirabile intima comunione con Cristo, che con le sue 444 XLVIII | sua infinita bontà vorrà concederCi vita sufficiente; compito 445 LXXIV | più di quanto fosse esatto concedere. Ma il suo amore per i Libri 446 LXXXVI | ininterrotto contro i malvagi hanno concentrato su San Gerolamo l'odio dei 447 XXVI | contraddizioni, San Gerolamo concentrava tutte le sue cure e tutti 448 LXXIV | periodo anteriore, ha forse concesso alle interpretazioni allegoriche 449 LXXIII | ricercare il senso e il concetto che si nascondono sotto 450 XLII | abbia avuto una diversa concezione della Scrittura?~ 451 XXX | frequenti che non è possibile conciliare con gli attuali progressi 452 XXXVIII | dall'Antico Testamento, concludendo: "Chiunque rifiuti di prestar 453 XXIX | XXIX.~Dopo aver riferito le conclusioni dei Concili di Firenze e 454 XXXIV | i sensi e devono quindi concordare con i fenomeni come essi 455 XVII | principalmente su questo punto del concorso divino, che il nostro Santo 456 XIX(8) | giovinianisti) che dopo la condanna del suo fondatore scomparve 457 VI(1) | Ben quattro Concili lo condannarono, cosicché egli finì la sua 458 XII(6) | di Origene e fu pertanto condannato. Di lui sono rimaste due 459 LXXII | Libri Santi sarà come il condimento alla parola del sacerdote" ( 460 XCIX | XCIX.~Gerolamo conduceva, lontano da Roma, una vita 461 LI | miei stessi occhi" (S. Aug. Conf. III, 5; Cfr. VIII, 12).~ 462 XVII | costringe a scrivere; gli conferisce un'assistenza speciale fino 463 XXVIII | formulata da San Gerolamo conferma dunque splendidamente e 464 XXIX | di Firenze e di Trento, confermate dal Sinodo in Vaticano, 465 LIV | Chiesa" (Ep. CVIII, XXVI, 2). Confessa infatti "di non essersi 466 LI | ripugnanza che Sant'Agostino confessava di aver sofferto quando 467 LV | rinnova questa notevolissima confessione della sua fede: "Nell'attesa, 468 LXX | Scrittura? E con quale diritto confiderà nel suo sacro ministero " 469 IV | Stridone, città "un tempo di confine tra la Dalmazia e la Pannonia", ( 470 C | privilegio di possederla entro i confini della loro patria, deve 471 LXXI | suo tempo; quando voleva confonderli, quali armi ben pungenti 472 LIII | Dio e alle preghiere dei confratelli, alle quali attribuì il 473 LXXXV | scienza sacra a Paolino, suo "confratello, compagno ed amico": "Io 474 LXXIII | bisogno, al testo originale, confrontare tra loro le differenti interpretazioni, 475 XL | fonte, hanno oggi cosi ben confuse le acque nello stesso letto, 476 LIX(9) | studio delle Scritture, da conoscerle a fondo e ricordarle a memoria. 477 LXII | LXII.~Voi conoscete, Venerabili Fratelli, lo 478 LXXXV | egli stesso, infine, non conosceva forse, per l'annuncio che 479 XCVI | sentiero della croce, alla conquista della palma di vittoria.~ 480 XLVIII | nella liturgia, "essendo consacrata dal lungo uso che ne ha 481 LXX | Quanti sono i ministri consacrati, che, per aver trascurato 482 XXXIV | come sarebbe possibile conservare alla narrazione sacra quella 483 XCIX | si gloriava un tempo di conservarli, Roma oggi ha la fortuna 484 CI | soppresso Dio, autore e conservatore di tutte le cose? Che cosa 485 XCV | Cristo; ma, al contrario, chi considera tutta la pompa della vita 486 XLVIII | Concilio di Trento ha deciso di considerare autentica e di seguire nell' 487 XCIV | scriveva: "Alcuni possono considerarmi un criminale, cacciato sotto 488 LV | ribelli della Chiesa, che egli considerava come nemici personali: " 489 XXXII | essere tenuta in una certa considerazione; ma questo principio non 490 XLII | con quale ardore dovete consigliare ai figli della Chiesa di 491 LXXXV | le nostre delizie invece consisteranno nel meditare giorno e notte 492 LXVI | come se quelli facessero consistere la loro santità nel non 493 XLVIII | tempo brillante senatore e console, e da poco convertito alla 494 XVI | ricevuti (Conc. Vat. I. III, Const. de fide cath. cap. II). 495 LXI | opera; felici di aver potuto constatare i suoi passati sviluppi, 496 LXII | tanto amiamo per averne constatata l'utilità, si propaghi e 497 LXVI | per la bocca sua, diceva: "Consulta i sacerdoti sulla legge". 498 LV | Trinità: "Ho creduto bene di consultare la Cattedra di San Pietro 499 C | cristiano e di guardarsi dal contagio dei costumi pagani, che 500 XII(6) | Altro contemporaneo di San Gerolamo, che egli 501 XXV | conseguenza "se la Scrittura contenesse due dati che sembrassero 502 I | per dottrina, i quali, non contenti di non lasciare infecondo 503 XXXIV | Predecessore dichiara in tutto il contesto della sua Enciclica, non 504 XIX(8) | della sola fede in Cristo. Contestò la verginità di Maria. Raccolse


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