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| Benedictus PP. XV Spiritus Paraclitus IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
505 LXXXVI | di Postumiano: "Una lotta continua e un duello ininterrotto
506 XCVII | del suo cuore lo portava continuamente verso la Santissima Eucaristia: "
507 CI | tutte le cose? Che cosa può continuare ad esistere, una volta staccata
508 LIX | e di molti sudori, e che continuo ad approfondire con incessante
509 LXV | confutare coloro che la contraddicono" (Ep. LII, VII, 1).~
510 XXV | possibile scoprire nessuna contraddizione, nessuna discordanza, nessuna
511 XXVI | nei Libri Sacri apparenti contraddizioni, San Gerolamo concentrava
512 LII | quanto un animo umile e pio contribuisca alla comprensione della
513 XVI | proprio genio, dato libero contributo all'ispirazione divina.
514 XCI | verso Cristo infatti che convergono, come al loro punto centrale,
515 XLII | facilmente ascoltate se convincerete il clero e i fedeli, affidati
516 XCIV | croce? La calunnia mi ha coperto del marchio d'un delitto:
517 LXXXV | ricchezze, bevano in una coppa ornata di pietre preziose,
518 XCV | vergine Eustochio a sopportare coraggiosamente per amore di Cristo le pene
519 XC | casa di Cristo ed essa si corona d'una pace eterna" (Agg.
520 XXXVII | oggetti egli usa il linguaggio corrente. Cosi quando uno scrittore
521 XL | fedeli di altra epoca; queste correnti perciò, sgorganti da dubbia
522 LXXXVII | termini energici contro i corrotti costumi, volendo, per quanto
523 LIII | LIII.~Cosciente, come egli era, che "nell'
524 IV | IV.~La coscienza del Nostro ufficio Apostolico
525 | cosicché
526 LXIV | incessante e il tuo cuore costantemente vigile e chiuso ai pensieri
527 VIII | Quali pene tutto ciò mi sia costato, quali difficoltà abbia
528 XXXVI | contemporanei", che, veniva cosi a costituire la vera legge della storia (
529 XLVIII | X di santa memoria, che costituisce, Noi ne siamo sicuri, nuove
530 XL | Vangelo - che una compilazione costituita da un lato dalle aggiunte
531 LVI | sia con sfrontatezza, le Costituzioni della Santa Sede e i decreti
532 LXXXVIII| Per arginare a qualunque costo questa invasione di tutti
533 XVII | suscita in lui la volontà e lo costringe a scrivere; gli conferisce
534 XVI | operaio, che si serve, nella costruzione di un oggetto qualsiasi,
535 | costui
536 LXXVIII | negava che esse erano state create, ma, improntando l'interpretazione
537 XXXVIII | sarebbe possibile se non credesse alla verità di tutto quello
538 XLI | vero, affinché anche voi lo crediate" (Ioan. XIX, 35); San Gerolamo,
539 LXXXV | equilibrio dell'anima, io credo che questo sia innanzi tutto
540 LV | Santissima Trinità: "Ho creduto bene di consultare la Cattedra
541 V | gioventù" (Abd. praef.) fece crescere a tal punto il suo amore
542 XCIV | possono considerarmi un criminale, cacciato sotto il peso
543 X | per le difficoltà che la Cristianità attraversava, vi fu accolto
544 XXIX | dati della scienza e della critica, nuovi modi e nuovi metodi
545 XLVII | secondo il parere di tutti i critici imparziali, molto dietro
546 LXVIII | autorità esegetiche, sulle cronologie e sulle topografie bibliche;
547 XXXIX | Scrittura, posta al supremo culmine dell'autorità dalle testimonianze
548 LXXXVIII| nelle anime più delicate il culto della verginità, non trova
549 XII(6) | tuttavia una così vasta cultura da poter dirigere la scuola
550 LXX | v'è nessuno che mediti in cuor suo" (Ger. XII, 11).~
551 LXVII | del sacerdote saranno i custodi della scienza, e dalla sua
552 XLVI | teneramente, ed essa ti custodirà; onorala e riceverai le
553 XCIX | Roma oggi ha la fortuna di custodirli nella basilica di Santa
554 LVIII | Cantico dei Cantici" (Ep. CVII, IX, 12).~
555 LXXXI | XXXVI, XIV, 2; cfr. Ep. CXL, 1, 2).~
556 LXXXVI | ucciderci col desiderio" (Ep. CXLI, 2; cfr. Ep. CXXIV, 1).
557 LXIX | le delizie (Tract. de Ps. CXLVII). ~
558 XXVII | le lettere di San Gerol. CXVI, 3).~
559 X | governo della Chiesa (Ep. CXXIII, IX, al., 10; Ep. CXXVII,
560 LXXXVI | Ep. CXLI, 2; cfr. Ep. CXXIV, 1). Questa testimonianza
561 LXXV | segg.; Marc. I, 13-31; Ep. CXXIX, VI, 1 ecc.), e non v'è
562 X | delle Scritture (Ep. XLV, 2; CXXVI, 3; CXXVII, 7).~
563 XLVI | e i tuoi orecchini" (Ep. CXXX, 20). La lettura assidua
564 LXXXVII | che perdere la fede" (Ep. CXXXIX). E se non ha mai permesso
565 XXXVI | punto d'invocare il Dottore dalmata per difendere la loro opinione?
566 IV | tempo di confine tra la Dalmazia e la Pannonia", (De viris
567 LV | affatto questa opinione" (Dan. III, 37), e con queste
568 LXVI | ed essi te lo diranno". Daniele, alla fine della sua santissima
569 LVIII | questo mondo; Giobbe le darà un modello di forza e pazienza.
570 XCVIII | quali parole noi possiamo darti un'idea della grotta in
571 LXVI | sacerdoti sulla legge". Data da allora il dovere che
572 IV | direttive e le prescrizioni date in questa materia dai Nostri
573 | davanti
574 XXX | vi sia e l'abbandona alle deboli facoltà dello scrittore.
575 XIX(8) | fondatore scomparve in pochi decenni.
576 LV | è edificata la Chiesa... Decidete, ve ne prego; se così stabilite
577 V | parabola del Vangelo, egli decise di dover sacrificare al
578 XLVIII | il Concilio di Trento ha deciso di considerare autentica
579 LXXXII | al prete Nepoziano - un declamatore e un inesauribile mulino
580 LXXXII | quali nell'enfasi della declamazione e nell'eloquio vertiginoso
581 LXXXIII | plauso tanto desiderato e declamino con voce enfatica e fiumi
582 I | tesoro (Conc. Trid., s. V. decr. di riforma, c. I), dovevano
583 LVI | Costituzioni della Santa Sede e i decreti della Commissione Pontificale
584 XI | si consacrò tutto a Dio, dedicando tutto il tempo che la preghiera
585 LXVII | studio delle Scritture, né dedicarvisi con uno spirito diverso
586 XVIII | più autorevole fonte per dedurne testimonianze, argomenti
587 LVI | rattristato per la loro defezione, li supplicava di ritornare
588 LXI | inizi e all'organizzazione definitiva di quest'opera; felici di
589 XL | facilità a quel sistema da essi definito "delle citazioni implicite"
590 C | di ritornare a una vita degna del nome cristiano e di
591 LXXII | soprattutto perché essi adempiano degnamente il loro ministero d'insegnamento
592 LXXXII | la legge di Dio e non si degnano di vedere quello che hanno
593 XCVIII | vagiti infantili? E' più degno il silenzio che le nostre
594 LXXXVIII| suscita nelle anime più delicate il culto della verginità,
595 XVI | tal modo a fissare e a ben delineare il carattere singolo, le
596 XLVI | si rivolge alla vergine Demetria - e la saggezza ti amerà;
597 XXXIX | veridicità delle Scritture, e a denigrare la dottrina cattolica trasmessa
598 XXXIX | è poi un altro gruppo di denigratori della Sacra Scrittura: intendiamo
599 XXXVIII | richiede che nell'impiego delle denominazioni lo scrittore si attenga,
600 LXXXIX | santuario, abbelliscilo, deponi in esso le tue offerte e
601 XCIX | resti del grande Dottore, deposti in quella grotta che per
602 LXV | Libro Santo non sia mai deposto dalle tue mani. Impara qui
603 LXXXV | i dotti di questo mondo deridono e che sono piene di sapienza
604 LXXVIII | che, per citare un caso, "descrivendo le figure spirituali di
605 L | frivoli di questo mondo, desidera ardentemente la solitudine
606 LXXXIII | ricevano il plauso tanto desiderato e declamino con voce enfatica
607 LXII | meditarli ogni giorno. Noi desideriamo vivamente vedere che quest'
608 XXIX | intenzione di coloro che, desiderosi per sé e per gli altri di
609 XXXVII | dice soltanto che nella designazione delle persone e degli oggetti
610 LXX | IV, 4). "Tutta la terra è desolata perché non v'è nessuno che
611 XLVI | amore che egli ha cercato di destare sempre più nelle anime dei
612 XVI | considerato causa principe e determinante di ogni espressione della
613 XXXII | ispirazione divina solo a determinate parti della Sacra Scrittura,
614 XXXIX | se si trattengono entro determinati limiti, giungono a distruggere
615 XIV | confutare vigorosamente i detrattori dell'unità e della fede
616 LXI | piacevole ricordo della Società detta di San Gerolamo, ricordo
617 XIV | smettere dallo scrivere e dal dettare, finché la morte non ebbe
618 XVI | suggestione o anche la diretta dettatura dello Spirito Santo; ed
619 LXVI | interrogano. Leggiamo inoltre nel Deuteronomio: "Domanda a tuo padre, ed
620 LXV | Impara qui quello che tu devi insegnare. Rimani fermamente
621 XII | Didimo.6 Molto a lui io devo: mi insegnò quello che ignoravo,
622 IV | al rispetto, alla lettura devota e all'assidua meditazione
623 LIX(9) | preghiera. Di questo gruppo di devote nobildonne facevano appunto
624 LV | tutto il suo spirito di devozione. Dal deserto di Siria, ove
625 XX | prendere che a malincuore, dibattendosi nei lacci della verità" (
626 LV | trascinava in polemiche molto dibattute contro i figli ribelli della
627 XLIII | comprendessero le Scritture, dicendo: così è scritto, e così
628 XCII | comprendere quello che essi dicevano di Cristo. Quando un giorno
629 LXVI | loro di santità, ed essi si dichiarano discepoli dei pescatori,
630 LXIX | l'esempio e le autorevoli dichiarazioni di San Gerolamo ci hanno
631 | dieci
632 I | I.~Lo Spirito Santo, che diede al genere umano, per iniziarlo
633 | dietro
634 XCVII | la Santa Vergine di cui difende con ogni forza la perpetua
635 LVI | per questa sacra causa i difensori più numerosi e più competenti
636 LXXIII | confrontare tra loro le differenti interpretazioni, valutare
637 LXIII | comodo e attraente, e per diffondere tutti i libri del Nuovo
638 LXXXVII | mai permesso all'errore di diffondersi impunemente, non ha impiegato
639 LXII | questa Società: estendere la diffusione dei Quattro Vangeli e degli
640 LII | follia mi portava al punto di digiunare per leggere Cicerone. Dopo
641 XLVI | Scrittura, lo studio profondo e diligente di ogni libro, anzi di ogni
642 LXVII | di riportare, con somma diligenza, la loro attenzione su ciò
643 CI | travolto dai flutti del diluvio" (Ep. XV, 11, 1). Se Dio
644 LIX | incessante lavoro per non dimenticarlo; essa arrivò ad avere una
645 XL | autorità, sia umana che divina, diminuendo quella e distruggendo questa?
646 LXXXV | terra?" (Ep. LIII, X, 1). "Dimmi un po', domanda San Gerolamo
647 XVIII | inconfutabili al fine di dimostrare apertamente gli errori degli
648 LXII | in ognuna delle vostre diocesi, di Società aventi lo stesso
649 LXVI | sacerdoti, ed essi te lo diranno". Daniele, alla fine della
650 XVI | la suggestione o anche la diretta dettatura dello Spirito
651 XII(6) | così vasta cultura da poter dirigere la scuola di Alessandria
652 LIV | cuore che salvaguardare i diritti del Cristianesimo, non cambiar
653 VIII | che l'ho provato, potrei dirlo, e con me coloro che mi
654 XCVIII | Paola ed Eustochio, sue discepole, scrivevano da Betlemme
655 LXIX | Sacre Scritture, del pane disceso dal Cielo e della manna
656 XXV | contraddizione, nessuna discordanza, nessuna incompatibilità (
657 XXXIII | XXXIII.~E non sono meno discordi dalla dottrina della Chiesa,
658 CII | ottenere per noi che tutte le discordie siano sedate secondo il
659 XLIII | armi invincibili per le discussioni con i Farisei e i Sadducei?
660 VI(1) | fu personaggio eminente e discusso del Cristianesimo greco.
661 XLIII | Sadducei? Sia che insegni o discuta, Egli riporta affermazioni
662 LXXIII | sotto le parole, poiché per discutere sulla Sacra Scrittura ha
663 LVI | magistero fino al punto di disdegnare, di passar sotto silenzio
664 LI | ci si fa piccini, ma io disdegnavo di farmi piccolo, e la boria
665 LXXXV | di quello di conoscere i disegni di Dio, d'essere ammesso
666 VI(1) | essendo andate del tutto disperse. Il figlio, detto Apollinare
667 LI | doveva ancora d'altra parte disporre il suo spirito ad acquistare
668 XXVII | opere, lette nella stessa disposizione di spirito in cui vengono
669 LX | riserva agli spiriti ben disposti la pia lettura dei Libri
670 XLIX | preparazione e con animo ben disposto.~
671 XL | contro questi imprudenti che, disprezzando il sentimento e il giudizio
672 LXXVII | spirituale non sembri farci disprezzare la povertà del senso storico" (
673 LVI | antichità, o spingono il loro disprezzo verso il Suo magistero fino
674 XXV | quel corpo e quei dorsi disseminati d'occhi, chi si è reso conto
675 LXVI | firmamento. Vedi tu quale distanza separa la santità senza
676 XVI | della Scrittura - ma anche distingue accuratamente e pone in
677 XXX | prescrizioni e di questi limiti: distinguendo nella Sacra Scrittura un
678 XL | avere un criterio sicuro per distinguerle. .~
679 LVIII | dapprima imparare il Salterio, distrarsi con questi canti e attingere
680 XL | divina, diminuendo quella e distruggendo questa? Delle parole, delle
681 LXXXII | che i vani applausi. "Non diventare - consiglia al prete Nepoziano -
682 CI | sintetizzava in questa formula divenuta classica la dottrina dei
683 VI(1) | Due personaggi diversissimi portano questo nome: sono
684 I | iniziarlo ai misteri della divinità, il tesoro delle Lettere
685 XVI | Spirito che li ha composti e divulgati. D'altronde però San Gerolamo
686 LXXX | quello che si richiede nei divulgatori dei misteri di Dio è la
687 LXXIV | letterale o storico: "Io do sempre ai lettori prudenti
688 LVI | regola del Santo Dottore, e docili agli ordini della loro Madre,
689 XIII | nuovi progressi, di fonti di documentazione d'ogni genere: dopo di essersi
690 XXXI | manifestamente i termini stessi del documento Pontificio.~
691 VI | però mai adottato il suo dogmatismo ostinato in materia di senso" (
692 XCVI | con Cristo, che con le sue dolcezze lo incitò a tendere senza
693 LXXXV | nell'intimo da profondi dolori e colpito nel corpo dalla
694 LXX | sta scritto: "I piccoli domandano pane, e non v'è nessuno
695 XXI | contro i tuoi nemici, li domerai, li incatenerai e li riporterai
696 XIV | notare nella sua lettera a Domnione e a Rogaziano: "La Sacra
697 XC | Questi metalli preziosi donano più splendore alla Chiesa
698 XLIII | Suo in Cielo, Egli volle donare questa dottrina agli Apostoli,
699 XC | Salvatore di quanto non ne donassero un tempo alla Sinagoga;
700 XLIX | che il Padre Celeste ha donato ai suoi figli quale consolazione
701 LXX | e non v'è nessuno che lo doni loro"(Thren. IV, 4). "Tutta
702 LIX(9) | anche questa santissima donna per avere insieme alla figlia
703 XXV | tutto quel corpo e quei dorsi disseminati d'occhi, chi
704 XLVIII | forma... Unisci a questa dotta eloquenza il gusto o la
705 LXXXII | sacri la falsità delle loro dottrine" (Tit. 1, 10 e segg.). Ora
706 V | Vangelo, egli decise di dover sacrificare al tesoro che
707 I | decr. di riforma, c. I), dovevano far ampiamente gustare attraverso
708 LXII | si propaghi e si sviluppi dovunque, con la fondazione, in ognuna
709 XL | dalle aggiunte considerevoli dovute all'immaginazione degli
710 XXXVII | Ma non è possibile avere dubbi sul suo esatto pensiero:
711 XL | correnti perciò, sgorganti da dubbia fonte, hanno oggi cosi ben
712 XVI | altronde però San Gerolamo non dubita minimamente che ogni autore
713 XXVII | Profeti e degli Apostoli; dubitare che esse siano prive di
714 LXXXVI | Una lotta continua e un duello ininterrotto contro i malvagi
715 XXX | nella Sacra Scrittura un duplice elemento, uno principale
716 | ebbero
717 VII | di apprendere la lingua ebraica e quella caldea.~
718 VII | si mise alla scuola di un ebreo convertito, dal quale ebbe
719 XLI | Agostino, il quale in modo eccellente diceva, a proposito del
720 LXXVII | poi elevarsi alla cima più eccelsa del significato mistico" (
721 II | universalmente riconosciuto l'eccelso posto tenuto da San Gerolamo,
722 XLIII | labbra un argomento senza eccezioni, tale da escludere ogni
723 XXIX | sua azione soprannaturale eccitati e spinti lino a che si ponessero
724 LVIII | proverbi di Salomone. L'Ecclesiaste le insegnerà a calpestare,
725 XLIV | Scrittura agli studenti ecclesiastici, a seguire senza posa la
726 LXV(10) | abbracciò poi lo stato ecclesiastico di. venendo prete, coadiutore
727 C | è spenta la voce, la cui eco dal deserto percorreva un
728 IX(2) | presiedette il Concilio ecumenico del 380. Lasciò il patriarcato
729 LXVI | se stessa; e quanto essa edifica la Chiesa di Cristo per
730 LV | so che su questa pietra è edificata la Chiesa... Decidete, ve
731 XII | gli Ebrei e mi faceva l'effetto di un secondo Niccodemo" (
732 LXXII | autorità, come anche ogni efficacia per la formazione delle
733 IX(2) | in Cappadocia. Scrittore efficacissimo, combatté lo scisma ariano
734 L | egli dice addio ai piaceri effimeri e frivoli di questo mondo,
735 LXXXVI | Questa testimonianza si trova egregiamente confermata nel "Sulpizio
736 LXVIII | Pio X, Lett. Ap. Vinea electa, 7 maggio 1909); gli altri
737 LXXXV | nel ricevere la mistica elemosina del pane della Trinità,
738 LXXIX | ad interpretazioni più elevate; essi coglieranno con San
739 XXXVIII | scrittore si attenga, dopo aver eliminato ogni pericolo d'errore,
740 LXV(10) | prete, coadiutore dello zio Eliodoro, vescovo di Altino. Morì
741 XLIII | a Salomone, a Elia e ad Eliseo, a Davide, a Noè, a Loth,
742 LXXXVIII| verginità, non trova abbastanza elogi per la severa ma dolce austerità
743 XVIII | XVIII.~Proclamava eloquentemente, sia con le parole che con
744 LXXXIII | Che gli altri siano pure eloquenti e ricevano il plauso tanto
745 LXXXII | della declamazione e nell'eloquio vertiginoso delle parole
746 LXXXI | stile che "non sappia di elucubrazioni, ma che riveli l'idea oggettiva,
747 XIX | schiettezza e semplicità, a Elvidio,7 che negava la perpetua
748 VI(1) | Gerolamo, fu personaggio eminente e discusso del Cristianesimo
749 XXVII | falsità: "Lascio fare ciò agli empi, come Celso, Porfirio, Giuliano" (
750 LIX | forse incredibile ai suoi emuli: ella volle imparare l'ebraico,
751 XXIX | la Sacra Scrittura"(Lett. Encicl. Providentissimus Deus).
752 XIV | e - tanto grande era l'energia che gli infondeva l'amore
753 LXXXVII | zelo ad erigersi in termini energici contro i corrotti costumi,
754 LXXXIII | desiderato e declamino con voce enfatica e fiumi di parole; quanto
755 XXXIX | ci attesta riguardo ad Enoch, ad Elia e a Mosè... Così,
756 | entrambi
757 XCVIII | giorno in cui ci sarà dato di entrare nella grotta del Salvatore,
758 LXXXVI | profondo rispetto, quale amore entusiasta egli nutriva per la Chiesa
759 XCV | Tutte queste pene che vengo enumerando sembrerebbero intollerabili
760 LVIII | imparerà a memoria i Profeti, l'Eptateuco, i libri dei Re e dei Paralipomeni,
761 LXXXV | questo mondo mantiene l'equilibrio dell'anima, io credo che
762 XXXII | distinzione e ogni possibilità di equivoco tra quello che è l'elemento
763 LXXXII | produce solo umili piante ed erbe ben presto avvizzite e giacenti
764 X(5) | politico-religiose e da molteplici eresie. San Gerolamo rientrò a
765 XIX(8) | una sua interpretazione eretica delle Sacre Scritture, per
766 LXXXVII | impiegato minor zelo ad erigersi in termini energici contro
767 XXVIII | divina incorra il pericolo di errare, che non solo il minimo
768 LXXX | via di un'interpretazione errata, di fare del Vangelo di
769 XXXI | sostengono che queste opinioni erronee non sono affatto in contrasto
770 XVIII | dimostrare apertamente gli errori degli avversari.~
771 XIV | percorrere, insieme ai più grandi eruditi ebrei, la regione il cui
772 XXI | nemico: "Una volta che sarai erudito nelle Sacre Scritture, armato
773 IX(3) | città. Scrittore di grande erudizione, lasciò molte opere di storia
774 XCI | volte il nostro Dottore esalta l'unione intima del Signore
775 LXXXV | varietà dei piaceri riesca ad esaurire i loro tesori: le nostre
776 XLIII | senza eccezioni, tale da escludere ogni possibile controversia.
777 XXV | due dati che sembrassero escludersi, entrambi" resterebbero "
778 XXVIII | escluso, ma anche che questa esclusione e questa impossibilità sono
779 VI(1) | Cristo, riconoscendogli esclusivamente la natura divina. Ben quattro
780 XXVIII | errore ne è essenzialmente escluso, ma anche che questa esclusione
781 LXXXIII | XXXVI, XIV, 2). Pertanto "l'esegesi cattolica, senza rinunciare
782 XCVIII | sua Santissima Madre hanno esercitato un fascino e un'attrattiva
783 LXVII | Angelo del Signore degli eserciti" (Mal. II, 7). Essi sappiano
784 XVII | Egli come causa principale esercitò, noi vedremo che l'opinione
785 C | indispensabili per la dignità e l'esercizio stesso della carica Apostolica.~
786 XLIX | consolazione durante il loro esilio? San Gerolamo stesso ce
787 LXXXII | non invece la peggiore che esista, quella di falsificare i
788 CI | Che cosa può continuare ad esistere, una volta staccata da Cristo,
789 LXXXVII | coraggio, come colui che non esita a morire in difesa della
790 XCI | Nostro Signore, che non esitava ad affermare: "Ignorare
791 XXIX | alcun dubbio, né ad alcuna esitazione. Ma, ahimè!, Venerabili
792 LV | prego; se così stabilite non esiterò ad ammettere tre ipostasi;
793 XCV | XCV.~Così esortava la pietosa vergine Eustochio
794 LXIV | LXIV.~Ecco l'esortazione che, nella persona del monaco
795 XLII | avevano i Padri. Le vostre esortazioni saranno più facilmente ascoltate
796 XLIV | Cristo stesso. Perciò Noi esortiamo vivissimamente tutti i figli
797 LXVIII | come chiaramente dimostra l'esperienza degli ultimi dieci anni.
798 IV | forze allo studio, alla esplicazione e alla difesa dei Libri
799 LXVIII | cattoliche, sia come scrittori, esponenti della verità cattolica" (
800 LXXX | commentatore non è quello di esporre idee personali, bensì quelle
801 LXVII | quello che Leone XIII ha espressamente imposto nella sua Lettera
802 LXXXII | tuo Dio. Ampliare la forma espressiva e farsi valere per l'agilità
803 LXXXVI | della Chiesa. Così scriveva, esprimendo il suo compiacimento ad
804 XLIV | Scrittura è dunque, per esprimerCi brevemente, la dottrina
805 XXXVIII | errore, al modo generale d'esprimersi; poiché l'uso è l'arbitro
806 XXIX | fedelmente e perfettamente esprimevano, con esattezza infallibile,
807 XXVIII | solo il minimo errore ne è essenzialmente escluso, ma anche che questa
808 | esserne
809 LXII | scopo di questa Società: estendere la diffusione dei Quattro
810 XIV | Palestina in tutta la sua estensione, fermamente convinto del
811 XXIX | tuttavia, non solo fra gli estranei, ma anche tra i figli della
812 XV | né spese, mai, fino all'estrema vecchiaia, cessò di meditare
813 XXIV | semplice di spirito, né così estremamente ingenuo, per pensare che
814 LXXVII | che forme vuote e termini estrinseci di una semplice figura di
815 XCVII | continuamente verso la Santissima Eucaristia: "Poiché nessuno è più ricco
816 LXXVIII | figure spirituali di Adamo ed Eva, non negava che esse erano
817 XXV | Ezechiele intorno ai quattro Evangeli, fa notare: "Non troverà
818 XL | all'immaginazione degli Evangelisti, e dall'altro dal racconto
819 XVI | pagina in cui non sia reso evidente come egli abbia fermamente
820 LXXXIII | stile, deve occultarlo ed evitarlo per rivolgersi non a vane
821 XIX | i testi delle Scritture: eviterò così che egli vada ovunque
822 LXXXVI | attirato l'ira degli eretici: "Evviva il tuo valore! Il mondo
823 | Ex
824 XXV | XXV.~prima visione dì Ezechiele intorno ai quattro Evangeli,
825 XXI | segg.). Ecco come descrive a Fabiola il metodo e l'arte per combattere
826 LXIX | nostra vita spirituale e la faccia procedere sulla via della
827 | facessero
828 | facevano
829 XL | Chiesa, ricorrono con troppa facilità a quel sistema da essi definito "
830 XXXV | per confutare le obiezioni fallaci degli avversari e difendere
831 XXIX | per risolverle; ma essi falliranno miseramente nella loro impresa,
832 LVIII | le monete buone da quelle false" (Eph. IV, 31). Egli non
833 LXXXII | peggiore che esista, quella di falsificare i testi e di allontanare
834 XXV | distinguere il vero profeta dal falso (Mich. II, II e segg.; III,
835 LXII | finalmente il loro posto in ogni famiglia cristiana e che ognuno prenda
836 LXVI(11)| da una delle più nobili famiglie romane, Insignito di alte
837 XLVI | parola, gli hanno permesso di familiarizzarsi col Testo Sacro, più di
838 LXXXII | di parole; ma procura di familiarizzarti col senso nascosto e penetra
839 LXX | ignoranti, il maestro dei fanciulli, colui che ha, nella legge,
840 XCV | della vita terrena come un fango immondo, per cui tutto è
841 LXXIV | secondo il capriccio della fantasia, ma di ben esaminare ciò
842 | farà
843 | farai
844 | farci
845 XLIII | per le discussioni con i Farisei e i Sadducei? Sia che insegni
846 | farò
847 | farsi
848 XCVIII | Madre hanno esercitato un fascino e un'attrattiva cosi grandi
849 | fatta
850 | fatte
851 XXXIX | come pretendeva sostenere Fausto), ma perché così è detto
852 III | passare un'occasione così favorevole per intrattenervi a bell'
853 LV | Siria, ove era esposto alle fazioni degli eretici, in questi
854 | fecero
855 LXXII | speciale a santificare e fecondare il ministero della parola
856 LXIII | apostolato è stato singolarmente fecondo per la Chiesa di Dio, poiché,
857 XXIX | giustizia, volevano riportare fedelmente e perfettamente esprimevano,
858 XLI | state scritte con tutta fedeltà e veridicità a suo riguardo,
859 LXI | definitiva di quest'opera; felici di aver potuto constatare
860 XCII | mio scopo non è quello di fermarmi ad essi, ma di giungere,
861 LXXVI | della Scrittura, di non fermarsi al puro senso letterale, "
862 XXXVI | partigiani di queste teorie si fermassero a ciò! Ma non giungono invece
863 LX | Santuario), e conduce con fermezza fino al Sancta Sanctorum" (
864 LXXVII | posare su un terreno ben fermo, che è quello di stabilirle
865 LXXXII | ma non sono che un tutto fiacco, sterile ed inconsistente
866 C | su tutto l'universo come fiamme divine" (Cassian. De incarn.
867 LIV | infatti "di non essersi mai fidato delle proprie forze per
868 XVI | Conc. Vat. I. III, Const. de fide cath. cap. II). I Libri
869 XXIX | Scienze sacre, spiriti che con fiducia orgogliosa nel proprio criterio
870 LXXVII | estrinseci di una semplice figura di retorica; esse devono,
871 LXXV | incontra una espressione figurata, poiché "spesso la storia
872 LXXVIII | interpretino secondo il senso figurato un gran numero di passi,
873 LXXVIII | un caso, "descrivendo le figure spirituali di Adamo ed Eva,
874 XLVIII | vedrò posto nelle prime file dei nostri scrittori" (Ep.
875 XXXVIII | commentario sull'Epistola a Filemone: "In quanto a me, ecco ciò
876 C | mercè soprattutto la pietà filiale e lo zelo degli Italiani,
877 LXXXIII | rivolgersi non a vane scuole di filosofi e a pochi discepoli, ma
878 XXXII | Scrittura: poiché la sana filosofia asserisce come cosa sicura
879 | finalmente
880 VI(1) | condannarono, cosicché egli finì la sua vita fuori dal seno
881 LVIII | e dei Paralipomeni, per finire senza pericolo col Cantico
882 XLVIII | acquisterebbero anzi una certa finitezza, e non cederebbero a nessun'
883 XC | profeta Aggeo: "Accorse il fior fiore di tutte le nazioni
884 XC | Aggeo: "Accorse il fior fiore di tutte le nazioni e la
885 LXXXII | orecchi della folla coi fiori di retorica" (Dial. e Lucif.
886 LXXXI | non si impigli in effetti fioriti di linguaggio" (Ep. XXXVI,
887 XXIX | conclusioni dei Concili di Firenze e di Trento, confermate
888 LXVI | cioè i sapienti - come il firmamento. Vedi tu quale distanza
889 XXXIII | storico. Come nell'ordine fisico gli scrittori sacri hanno
890 XVI | impronte, per così dire, e la fisionomia di ogni autore, soprattutto
891 LXXXIII | declamino con voce enfatica e fiumi di parole; quanto a me,
892 CI | non arresta oggi questo flagello, non minaccia esso di distruggere
893 XCIV | nella più stretta unione, a foggiare la propria vita secondo
894 XLII | Chiesa di fuggire questa folle libertà d'opinione, con
895 XVII | divino, che il nostro Santo fonda l'eccellenza e la dignità
896 XIII | della biblioteca di Cesarea, fondata da Origene e da Eusebio;
897 XIX(8) | dopo la condanna del suo fondatore scomparve in pochi decenni.
898 LXII | sviluppi dovunque, con la fondazione, in ognuna delle vostre
899 LXXIX | persuadere, per correggere, per formare (le menti) alla giustizia"(
900 LXIII | zelo, per pubblicare, in formato comodo e attraente, e per
901 LXXII | anche ogni efficacia per la formazione delle anime, se non si ispirasse
902 LXXVII | a non essere altro che forme vuote e termini estrinseci
903 LXXIV | del senso letterale e di formulare su questo punto validi principi.
904 XXVIII | XXVIII.~Questa dottrina formulata da San Gerolamo conferma
905 LV | ci serviamo delle stesse formule che usano gli ariani" (Ep.
906 CIII | presente Lettera. In attesa, formuliamo l'augurio che tutti i figli
907 LXXIX | inesauribile delle Scritture fornirà loro un grande appoggio
908 IV | e a questo proposito Ci fornisce un insieme di insegnamenti
909 LXVI(11)| di alte cariche civili e fornito di immense ricchezze, abbandonò
910 CIII | Chiesa si lascino penetrare e fortificare dalla dolcezza delle Sante
911 XCIX | conservarli, Roma oggi ha la fortuna di custodirli nella basilica
912 | fossero
913 VI | che frequentavo; ma benché fossi suo discepolo nelle Sacre
914 LXXXIX | Ricordiamo questa bella frase, ch'egli rivolgeva a San
915 VII | della parola divina e per frenare nello stesso tempo, con
916 VI | Apollinare di Laodicea,1 che frequentavo; ma benché fossi suo discepolo
917 LXVIII | sicuramente risultati migliori se frequenteranno l'Istituto Biblico che il
918 XXX | argomento, passaggi piuttosto frequenti che non è possibile conciliare
919 L | addio ai piaceri effimeri e frivoli di questo mondo, desidera
920 XCII | il Vangelo e mi trovo di fronte a testimonianze sulla legge
921 IX | IX.~San Gerolamo, fuggendo le bande di eretici che
922 XLII | ai figli della Chiesa di fuggire questa folle libertà d'opinione,
923 | fui
924 X(5) | della storia della Chiesa, funestato da gravi lotte politico-religiose
925 | fuori
926 | furono
927 XXXIII | informazioni, e non hanno garantito personalmente le narrazioni
928 XVII | ricchezze di Cristo" (Quaest. in Gen., Prefaz.) e "l'argento che
929 LXXII | Lettera Enciclica Humani generis. Invero, se l'illustre commentatore
930 XLIII | montagna prossima al lago di Genezareth, sia nella sinagoga di Nazareth
931 LXX | che mediti in cuor suo" (Ger. XII, 11).~
932 XXI | ancora nel suo commentario su Geremia, che la morte gli impedì
933 XII | nulla da imparare, e ora, a Gerusalemme e a Betlemme, a prezzo di
934 LXXXII | erbe ben presto avvizzite e giacenti al suolo";al contrario,
935 XC | Cristo e alla casa del Dio di Giacobbe, la Chiesa, casa di Dio,
936 LVIII | i beni di questo mondo; Giobbe le darà un modello di forza
937 LXIII | hanno piegato il collo al giogo di Cristo" ed hanno la Celeste
938 LVIII | Scrittura... Che invece dei gioielli e delle sete essa ami i
939 XLIII | riferisce indistintamente a Giona, agli abitanti di Ninive,
940 III | Invero, poiché fra pochi giorni dobbiamo commemorare il
941 LXVI | santità senza la scienza non giova che a se stessa; e quanto
942 LXXXIII | XLVIII, al. 49, 4, 3). Se i giovani sacerdoti metteranno veramente
943 LXXXIII | ministero sarà di gran lunga giovevole alle anime dei fedeli.~
944 XIX(8) | Raccolse seguaci in una setta (giovinianisti) che dopo la condanna del
945 XIV | visto con i suoi occhi la Giudea, che ha ritrovato i resti
946 XLVII | versioni antiche, perché si giudica essa renda l'originale con
947 XXXII | quali ritengono che "per giudicare della verità delle proposizioni
948 XXVI | risolvere la difficoltà; e se giudicava la soluzione ancora poco
949 XVI | proprie capacità personali; giunge in tal modo a fissare e
950 XXVI | problema, anche se talora non giungeva a risolverlo completamente.~
951 XIV | lettere che da ogni parte gli giungevano per sottoporgli difficoltà
952 XCII | Quando un giorno io sarò giunto dinanzi allo splendore di
953 XXXVII | uno scrittore chiama San Giuseppe padre di Gesù, indica chiaramente
954 LXXXVIII| bontà delle virtù cristiane, giustamente convinto che nulla vale
955 LXXIV | giorno un nuovo progresso nel giusto apprezzamento del senso
956 LXXXVI | potere, dato che il loro gladio non ne ha la forza, ucciderci
957 | glielo
958 XCIX | celebre città di Davide si gloriava un tempo di conservarli,
959 LV | di San Pietro e la fede glorificata dalla parola dell'Apostolo,
960 LXXXV | Testamenti era per lui la glorificazione della Chiesa di Dio. Quasi
961 LXXXVII | presentare" a Cristo "una Chiesa gloriosa, senza macchie né rughe,
962 LXXXVI | Cristianesimo e, indice ancor più glorioso, tutti gli eretici ti maledicono
963 LXXXV | Lasciamo che gli altri godano delle loro ricchezze, bevano
964 LXIV | frutti delle Scritture, godi delle delizie di questi
965 X | che egli assistette nel governo della Chiesa (Ep. CXXIII,
966 IV | Infatti San Gerolamo, "spirito grandemente impregnato di senso cattolico
967 XLVIII | sufficiente; compito arduo e grandissimo, affidato, con felice decisione,
968 LXXXII | e, come il piccolissimo grano di senape, "si trasforma
969 LXXII | punto Ci è particolarmente grato poter confermare, con la
970 X(5) | della Chiesa, funestato da gravi lotte politico-religiose
971 XXXII | dimostra chiaramente il gravissimo errore di coloro i quali
972 V | Istruitosi in lettere latine e greche, appena uscito dalla scuola
973 CII | Cristo, e "che vi sia un solo gregge sotto un solo pastore".~
974 XCV | costui potrà liberamente gridare: Chi mi potrà separare dalla
975 LV | sua fede: "Nell'attesa, grido a tutti i venti: Io sono
976 C | del nome cristiano e di guardarsi dal contagio dei costumi
977 XVI | fatto che la loro penna è guidata dallo Spirito divino, a
978 LXXXV | Trinità, nel camminare, guidati dal Signore, sui flutti
979 XIV | Questo è il pensiero che ci guidava quando ci siamo imposta
980 LXXVI | gustare il frutto, rompa il guscio" (Ep. LVIII, IX, 1).~
981 LXXXV | gioia egli non si limitava a gustarla in una vana oziosità, ma
982 XLVIII | questa dotta eloquenza il gusto o la comprensione delle
983 LXXV | stile ricco di immagini" (Hab. III, 14 e segg.). Alcuni
984 | hai
985 LXXII | Nostra Lettera Enciclica Humani generis. Invero, se l'illustre
986 LIX | Ep. XXII, XVII, 2; cfr. Ibid. XXIX, 2). Ed aggiungeva
987 VIII | vivevano accanto. E benedico Iddio per i dolci frutti che mi
988 XCVII | verginità; e la Madre di Dio, ideale di tutte le virtù, era il
989 XIV | ed appreso i nomi rimasti identici o trasformatisi delle varie
990 LXXIV | suo sforzo costante per identificarli e comprenderli a fondo,
991 XXI | avversari e prigionieri di ieri, tu farai tanti figli di
992 LXXXII | stile agli occhi del volgo ignorante, è proprio degli stolti" (
993 XII | devo: mi insegnò quello che ignoravo, e ciò che già sapevo mi
994 IV | la Pannonia", (De viris ill., 135), allevato fin dalla
995 IX(4) | Ancelli a Montecassino e illustra una delle pagine più misteriose
996 LXXII | Humani generis. Invero, se l'illustre commentatore consiglia così
997 LIV | che è l'orgoglio, ma dagli illustri Dottori della Chiesa" (Ep.
998 XCIV | Cristo. Perciò, al momento di imbarcarsi, allorché, essendo morto
999 LVI | clero e tutti i fedeli s'imbevessero dello spirito del grande
1000 L | al suo santo desiderio, imitando il personaggio del Vangelo
1001 IV | proporre come esempio da imitarsi questo grande genio, e dall'
1002 LXXXVII | nulla di simile, ma santa e immacolata" (Eph. V, 27).~
1003 XL | considerevoli dovute all'immaginazione degli Evangelisti, e dall'
1004 XXVII | diversamente: voglio dire che non m'immagino affatto che tu desideri