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Benedictus PP. XV
Spiritus Paraclitus

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
immed-perfe | perfi-sotto | sottr-zio

                                                       grassetto = Testo principale
     Cap.                                              grigio = Testo di commento
1005 XXXII | sensi, nella percezione immediata delle cose, oggetto vero 1006 LXVIII | Istituto Biblico che il Nostro immediato Predecessore, realizzando 1007 I | delle Lettere Sante, ha con immensa provvidenza fatto sorgere 1008 LXVI(11)| cariche civili e fornito di immense ricchezze, abbandonò tutti 1009 LXXXIX | occupato nella lettura, tutto immerso nei libri: né il giorno 1010 XCV | vita terrena come un fango immondo, per cui tutto è vano sotto 1011 XXXIV | narrazione sacra quella verità, immune da ogni falsità, che come 1012 LVIII | scrigno della sua anima, imparerà a memoria i Profeti, l'Eptateuco, 1013 CIII | paterna benevolenza, Noi impartiamo, nella somma grazia del 1014 LXVI | San Paolino11 i precetti impartiti da San Paolo ai suoi discepoli 1015 XLVII | parere di tutti i critici imparziali, molto dietro di sé le altre 1016 XXI | Geremia, che la morte gli impedì di condurre a termine: " 1017 LII | stile delle Scritture gli impediva ancora di riconoscere in 1018 VI(1) | l'Apostata. Quando questo imperatore vietò che i maestri cristiani 1019 LXVI | chierici istruiti; ed egli impiega i termini più severi per 1020 XXXVIII | storia" richiede che nell'impiego delle denominazioni lo scrittore 1021 LXXXI | punti oscuri e che non si impigli in effetti fioriti di linguaggio" ( 1022 XL | definito "delle citazioni implicite" o delle narrazioni che 1023 XI | Papa gli aveva affidato l'importantissimo compito di rivedere la versione 1024 LXXIII | Sacra Scrittura ha maggior importanza il significato che la parola" ( 1025 XXXII | distinzione alcuna, e che è impossibile che anche il minimo errore 1026 XXVIII | questa esclusione e questa impossibilità sono tanto necessarie, quanto 1027 XIV | guidava quando ci siamo imposta la fatica di percorrere, 1028 LXVII | Leone XIII ha espressamente imposto nella sua Lettera Enciclica 1029 IV | Gerolamo, "spirito grandemente impregnato di senso cattolico e molto 1030 LXXII | e "nulla suscita tanta impressione come un esempio tratto dalla 1031 LXVII | tutto il vostro zelo di imprimere questi insegnamenti del 1032 LXXVIII | erano state create, ma, improntando l'interpretazione mistica 1033 XVI | il carattere singolo, le impronte, per così dire, e la fisionomia 1034 XL | acuminati strali contro questi imprudenti che, disprezzando il sentimento 1035 XIX(7) | tenacemente il monachismo e impugnò l'eccellenza della verginità 1036 LXXXVII | all'errore di diffondersi impunemente, non ha impiegato minor 1037 IV | dei cristiani" (Cass., De inc. VII, 26), "modello di virtù 1038 XII | riferisce - il mio capo s'incanutiva e avevo ormai l'aspetto 1039 C | fiamme divine" (Cassian. De incarn. 7, 26), San Gerolamo parla 1040 XXXIX | assumere una forma realmente incarnata, e per manifestarsi agli 1041 XXI | tuoi nemici, li domerai, li incatenerai e li riporterai prigionieri; 1042 LXXIII | scartare dal testo ogni incertezza. Allora, insegna il nostro 1043 LXXXII | ignoranza "non hanno nulla di incisivo, di vivo, di vitale, ma 1044 IV | nobilissimo delle Scritture, Ci incitano da un lato a proporre come 1045 XCVI | che con le sue dolcezze lo incitò a tendere senza tregua, 1046 XXVII | XXVII.~Mai tuttavia egli incolpò gli scrittori sacri della 1047 XVII | l'eccellenza e la dignità incomparabili delle Scritture, la cui 1048 XXV | nessuna discordanza, nessuna incompatibilità (Ep. XVIII, VII, 4; cfr. 1049 XL | Sacri procedimenti letterari inconciliabili con l'assoluta e perfetta 1050 XVIII | molto saldi e assolutamente inconfutabili al fine di dimostrare apertamente 1051 LXXXII | tutto fiacco, sterile ed inconsistente che produce solo umili piante 1052 LXXV | che questo manchi quando s'incontra una espressione figurata, 1053 XXVI | principio, se gli capitava di incontrare nei Libri Sacri apparenti 1054 XXVII | tali autori; perciò, se incontrava nelle Lettere Sante un punto 1055 XXVIII | che l'ispirazione divina incorra il pericolo di errare, che 1056 LIX | particolare che sembrerà forse incredibile ai suoi emuli: ella volle 1057 XXV | prima vista possono sembrare incredibili, sono tuttavia vere (Ep. 1058 IV | Apostolico e il desiderio di dare incremento allo studio nobilissimo 1059 LXIII | Testo Sacro, Gerolamo lo inculca a tutti i fedeli, ma lo 1060 LI | si pronunzia: "Mi parve indegna d'essere paragonata alla 1061 LXVII | non vogliono mostrarsene indegni: "Poiché le labbra del sacerdote 1062 X(5) | Roma per il Concilio da lui indetto nel 382. 1063 LXXVI | segg). Perciò, egli diceva indicando a San Paolino "la via da 1064 LXIX | Bibbia. Ora ascoltiamolo indicarci ove deve tendere la conoscenza 1065 XXIX | oltrepasseranno i limiti precisi indicati dai Santi Padri.~ 1066 LXIX | di San Gerolamo ci hanno indicato le virtù necessarie per 1067 LXXXVI | tempi del Cristianesimo e, indice ancor più glorioso, tutti 1068 LXVI | tuo padre, ed egli te lo indicherà, ai tuoi sacerdoti, ed essi 1069 C | della libertà assolutamente indispensabili per la dignità e l'esercizio 1070 XLIII | ad esempio, si riferisce indistintamente a Giona, agli abitanti di 1071 LXXXV | ornata di pietre preziose, indossino sete splendenti, si cibino 1072 XXXII | valutare il motivo che lo ha indotto a parlare".Leone XIII precisa 1073 XCVIII | punto, si potrà facilmente indovinare da ciò che Paola ed Eustochio, 1074 CIII | CIII.~Comunicate senza indugio, Venerabili Fratelli, al 1075 XXXIII | del popolo o le relazioni inesatte di altri testimoni; inoltre 1076 XXIX | esprimevano, con esattezza infallibile, tutto quello che Egli ordinava 1077 XCVIII | culla che udì i suoi vagiti infantili? E' più degno il silenzio 1078 I | contenti di non lasciare infecondo questo Celeste tesoro (Conc. 1079 XLVI | dalle sue parole, tutte infervorate dallo Spirito di Dio, amore 1080 LIX(9) | dal 382 al 385, Gerolamo infervorò alla pratica della vita 1081 LXXXV | delle Scritture non abbia infiammato il cuore di San Gerolamo 1082 LXXXIV | speranza che il suo esempio infiammerà lo spirito dei sacerdoti 1083 XLVIII | manoscritti, se Dio nella sua infinita bontà vorrà concederCi vita 1084 LXXI | risultato necessario e infinitamente desiderabile - diceva il 1085 LXXI | uso della Sacra Scrittura influirà su tutta la scienza teologica 1086 LXXXVIII| la gioventù un'educazione informata a senso religioso e ad onestà, 1087 XXXIII | citato le fonti delle loro informazioni, e non hanno garantito personalmente 1088 XXXII | sacro stesso abbia potuto ingannarsi".~ 1089 XLI | nutrito di verità, e non sia ingannato da menzogne (San Aug., C. 1090 XXIV | spirito, né così estremamente ingenuo, per pensare che la più 1091 LI | farmi piccolo, e la boria m'ingigantiva dinanzi ai miei stessi occhi" ( 1092 XXXIV | lungo una teoria veramente ingiuriosa per il Nostro Predecessore 1093 IV | San Prospero, Carmen de ingratis, V, 57), ha esposto meravigliosamente 1094 XXVII | traduzione, o a una totale inintelligenza da parte sua. Al che aggiungeva: " 1095 LXXXVI | lotta continua e un duello ininterrotto contro i malvagi hanno concentrato 1096 LXI | preso parte Noi stessi agli inizi e all'organizzazione definitiva 1097 LIII | Si racconta anche che, iniziando i commentari dei Libri Santi, 1098 X | venivano sottoposte e di iniziare i discepoli d'ambo i sessi 1099 I | diede al genere umano, per iniziarlo ai misteri della divinità, 1100 LXVIII | 1909); gli altri poi, già iniziati al santo mistero, potranno 1101 LXVIII | Fratelli, che per vostra iniziativa e sotto i vostri auspici, 1102 XIII | essersi procurato fin dall'inizio i migliori manoscritti e 1103 LII | il loro barbaro stile mi inorridiva, e quando i miei occhi ciechi 1104 XLIV | particolar modo coloro che insegnano la Sacra Scrittura agli 1105 LXVIII | a loro volta in grado di insegnarle, privatamente o in pubblico, 1106 LXV | tradizionale che ti è stata insegnata, affinché tu possa esortare 1107 XLIII | di questi comandamenti e insegnato agli uomini a fare altrettanto, 1108 LVIII | Salomone. L'Ecclesiaste le insegnerà a calpestare, sotto i piedi, 1109 XLIII | Farisei e i Sadducei? Sia che insegni o discuta, Egli riporta 1110 XII | Molto a lui io devo: mi insegnò quello che ignoravo, e ciò 1111 LXXXV | Signore e gli Apostoli, gli insigni privilegi di questa Chiesa? 1112 XLVIII | come San Bernardo trovava insignificante ogni pagina che non racchiudesse 1113 LXVI(11)| nobili famiglie romane, Insignito di alte cariche civili e 1114 LXXXVIII| purissime; egli richiede insistentemente per la gioventù un'educazione 1115 XLIII | possibile controversia. Ma insistiamo con maggior agio su questa 1116 LII | passato moltissime notti insonni, dopo aver versato molte 1117 LVI | quando numerosi spiriti insorgono con orgogliosa testardaggine 1118 LVII | Bibbia. E dapprima raccomanda instancabilmente a tutti la lettura quotidiana 1119 LXVI | brillano come stelle, e gli intelligenti cioè i sapienti - come il 1120 XXXVII | della sua narrazione come intenda questo nome di padre.~ 1121 XXXV | le scienze fisiche, non intende stabilire una legge generale 1122 LIII | senso che lo Spirito Santo intendeva avere al momento in cui 1123 XXXIX | denigratori della Sacra Scrittura: intendiamo parlare di coloro che, abusando 1124 XCI | LXXVII). Con lo stesso intendimento scrive a Santa Paola: "Come 1125 LXI | leggere quotidianamente e intensamente soprattutto i Santissimi 1126 XCIV | a non avere desideri più intensi che soffrire con Cristo 1127 XXIX | Certamente noi approviamo l'intenzione di coloro che, desiderosi 1128 XVI | affermato, in armonia con l'intera Chiesa Cattolica, che i 1129 XCVI | egli attingeva quella luce interiore, che lo faceva sempre più 1130 XXXIX | Sant'Agostino, il quale, interprete del sentimento comune di 1131 LXXVIII | e, per conseguenza, essi interpretino secondo il senso figurato 1132 LXVI | sulla legge a coloro che l'interrogano. Leggiamo inoltre nel Deuteronomio: " 1133 LXXV | poiché "spesso la storia è intessuta di metafore ed usa uno stile 1134 LXIV | questi Libri e della loro intimità... Abbi sempre la Bibbia 1135 XCV | enumerando sembrerebbero intollerabili a chi non ama Cristo; ma, 1136 XLIX | esorta innanzi tutto ad intraprendere lo studio della Scrittura 1137 LII | ritornato in me stesso, intraprendevo la lettura dei Profeti, 1138 XXIII | invero, dopo che egli ebbe intrapreso, per ordine del Papa Damaso, 1139 III | occasione così favorevole per intrattenervi a bell'agio sulla gloria 1140 XXXII | il minimo errore si sia introdotto nel testo ispirato: "Sarebbe 1141 XCI | questa che il Re ha fatto introdurre nella sua camera ed è a 1142 XVI | egli abbia fermamente e invariabilmente affermato, in armonia con 1143 LXXXVIII| a qualunque costo questa invasione di tutti i vizi e di tutte 1144 LXXXVIII| Con quale eloquenza egli investe i costumi pagani che pervadono 1145 XLIII | che Egli attingeva armi invincibili per le discussioni con i 1146 LIX(9) | funebre che San Gerolamo inviò a Eustochio riguardante 1147 LVII | e d'umiltà, Gerolamo li invita allo studio della Bibbia. 1148 XXXVI | giungono invece fino al punto d'invocare il Dottore dalmata per difendere 1149 XXX | che quella di servire da involucro esteriore alla verità divina. 1150 XLIII | dichiarazione: "Non passerà un solo iota o un solo tratto della legge, 1151 XIX | forza della verità" (Adv. Iovin., 1, 4).~ 1152 LV | esiterò ad ammettere tre ipostasi; se voi l'ordinate, io accetterò 1153 LXXXVI | essersi come lui attirato l'ira degli eretici: "Evviva il 1154 LXVI | Marcella, egli motteggia ironicamente "la virtù senza scienza" 1155 XIV | finché la morte non ebbe irrigidito la sua mano e spento la 1156 LXXXVII | soprattutto quando i Pelagiani irruppero sul monastero di Betlemme 1157 LXXIV | interpretazioni superstiziose, che isolano brani del testo secondo 1158 LXXII | formazione delle anime, se non si ispirasse alla Sacra Scrittura e non 1159 XXIX | scrittori che da Lui erano ispirati. Poiché Egli stesso li ha 1160 XXXII | sia introdotto nel testo ispirato: "Sarebbe un errore molto 1161 XCVIII | degli Ulivi di seguire in ispirito, ardenti di desiderio, Cristo 1162 CI | di distruggere tutte le istituzioni umane? Che più rimane, se 1163 VI | di sapere mi spingeva ad istruirmi e non fui affatto, come 1164 LXX | trascura egli stesso di istruirsi attraverso la meditazione 1165 LXVI | caso di alcuni chierici istruiti; ed egli impiega i termini 1166 V | V.~Istruitosi in lettere latine e greche, 1167 CIII | clero e ai vostri fedeli, le istruzioni che vi abbiamo dato in occasione 1168 C | filiale e lo zelo degli Italiani, cui il Cielo ha dato il 1169 | ivi 1170 LX | della tua saggezza" (Psal. L, 8); su questa tavola della 1171 XX | malincuore, dibattendosi nei lacci della verità" (Ep. XLIX, 1172 | laddove 1173 XLIII | sulla montagna prossima al lago di Genezareth, sia nella 1174 LII | dopo aver versato molte lagrime. che il ricordo delle colpe 1175 XIX(7) | Laico romano: oltre a negare la 1176 XIX | così che egli vada ovunque lamentandosi che io l'ho vinto più con 1177 XL | certamente San Gerolamo lancerebbe acuminati strali contro 1178 XLVII | compilata dal Nostro Dottore, lascia, secondo il parere di tutti 1179 LXXXV | di sapienza spirituale? Lasciamo che gli altri godano delle 1180 LXX | muoiono essi stessi di fame e lasciano morire un così gran numero 1181 III | vogliamo, Venerabili Fratelli, lasciar passare un'occasione così 1182 I | quali, non contenti di non lasciare infecondo questo Celeste 1183 XI | tempo che la preghiera gli lasciava libero allo studio e all' 1184 XXIX | Nostro Predecessore non lasciavano adito ad alcun dubbio, né 1185 CIII | i figli della Chiesa si lascino penetrare e fortificare 1186 XXVII | sacri della minima falsità: "Lascio fare ciò agli empi, come 1187 V | V.~Istruitosi in lettere latine e greche, appena uscito 1188 VI | rinunziò all'abitudine di una lauta mensa e partì per i luoghi 1189 VI(1) | suo ricordo è strettamente legato agli accenni che di lui 1190 LXII | ognuno prenda l'abitudine di leggerli e meditarli ogni giorno. 1191 XCII | Cristo tutto quello che leggeva nei Libri Santi: "Quando 1192 XCII | Libri Santi: "Quando io leggo il Vangelo e mi trovo di 1193 VI(1) | bizzarra resistenza alla legislazione di Giuliano l'Apostata. 1194 XCVIII | una madre? Di baciare il legno della Croce e sul Monte 1195 | lei 1196 LVIII | vergini. Alla matrona romana Leta , fra gli altri, questi 1197 XL | Libri Sacri procedimenti letterari inconciliabili con l'assoluta 1198 LXXIV | storico: "Io do sempre ai lettori prudenti il consiglio di 1199 XCV | sue brame, costui potrà liberamente gridare: Chi mi potrà separare 1200 XXIX | per sé e per gli altri di liberare il Testo Sacro dalle sue 1201 XCIV | ed umile insieme a Lui, a liberarsi completamente da ogni legame 1202 LVII | quotidiana della parola divina: "Liberiamo il nostro corpo dal peccato 1203 X(5) | dopo la morte del Pontefice Liberio e dell'antipapa Felice II, 1204 XLIX | seguire per cercare con lieta speranza di scoprire quel 1205 LXI | passati sviluppi, con animo lieto altri ancora Ce ne auguriamo 1206 XXX | ma ne restringono e ne limitano gli effetti, a partire dall' 1207 XXX | dall'assoluta veracità, limitata al solo elemento principale 1208 LXXXV | questa gioia egli non si limitava a gustarla in una vana oziosità, 1209 XXIX | soprannaturale eccitati e spinti lino a che si ponessero a scrivere; 1210 XLVIII | nell'insegnamento e nella liturgia, "essendo consacrata dal 1211 XCIX | della città romana!" (Ep. LIV, XIII, 6). Il voto del Santissimo 1212 LIV | LIV.~Oltre che alla grazia divina, 1213 LIX | LIX.~Le stesse direttive San 1214 XIV | trasformatisi delle varie località. Questo è il pensiero che 1215 LIX(9) | riguardante la madre sua Paola, lodava anche questa santissima 1216 XCII | profeti: al contrario, li lodo quali annunciatori di Cristo. 1217 XIX | dice la Scrittura, neghiamo logicamente ciò che essa non dice. Noi 1218 XCIX | XCIX.~Gerolamo conduceva, lontano da Roma, una vita di mortificazione 1219 X(5) | Chiesa, funestato da gravi lotte politico-religiose e da 1220 LXXXII | fiori di retorica" (Dial. e Lucif. II). "Non voglio parlare 1221 LXXXIII | santo ministero sarà di gran lunga giovevole alle anime dei 1222 LXXXII | nocciolo delle Scritture, ma di lusingare gli orecchi della folla 1223 LV | LV.~E alla Chiesa, sovrana 1224 LVI | LVI.~Tuttavia, rattristato per 1225 LX | LX.~Chi non vede quali vantaggi 1226 LXI | LXI.~Per quanto sta in Noi, 1227 LXII | LXII.~Voi conoscete, Venerabili 1228 LXIV | LXIV.~Ecco l'esortazione che, 1229 LXIX | LXIX.~Venerabili Fratelli, l' 1230 LXV | LXV.~Al prete Nepoziano10 1231 LXVI | LXVI.~Dopo aver ricordato a San 1232 LXVII | LXVII.~Venerabili Fratelli, dovete 1233 LXVIII | LXVIII.~Otterranno sicuramente 1234 LXX | LXX.~In qual modo la nostra 1235 LXXI | LXXI.~In secondo luogo è necessario 1236 LXXIII | LXXIII.~In quanto agli insegnamenti 1237 LXXIV | LXXIV.~In questa ricerca di penetrare 1238 LXXIX | LXXIX.~I commentatori delle Sacre 1239 LXXV | LXXV.~Tutti gli altri metodi 1240 LXXVI | LXXVI.~Stabilito con certezza 1241 LXXXI | LXXXI.~In secondo luogo "nella 1242 LXXXIII | LXXXIII.~Perciò San Gerolamo ricercava 1243 LXXXIX | LXXXIX.~Ricordiamo questa bella 1244 LXXXV | LXXXV.~Ma tutte queste soavi delizie 1245 LXXXVI | LXXXVI.~Noi già sappiamo, Venerabili 1246 LXXXVII | LXXXVII.~Quest'odio degli eretici 1247 LXXXVII | una Chiesa gloriosa, senza macchie né rughe, né nulla di simile, 1248 XXV | trascurabile brilla di tutto il maestoso splendore dello Spirito 1249 LXVIII | Lett. Ap. Vinea electa, 7 maggio 1909); gli altri poi, già 1250 | Maggiore 1251 | maggiori 1252 LXVII | Signore degli eserciti" (Mal. II, 7). Essi sappiano dunque 1253 LXVI | suoi nemici. Il profeta Malachia, o piuttosto il Signore 1254 LXXXV | colpito nel corpo dalla malattia, poteva godere ancora della 1255 LXXXVIII| nulla vale di più contro il male dell'amore delle cose purissime; 1256 LXXXVI | glorioso, tutti gli eretici ti maledicono e con te mi perseguitano 1257 | malgrado 1258 XX | lasciato prendere che a malincuore, dibattendosi nei lacci 1259 XXIX | Venerabili Fratelli, non mancarono tuttavia, non solo fra gli 1260 LXXV | ragione di credere, che questo manchi quando s'incontra una espressione 1261 LXXXVII | meglio non avere pane da mangiare, che perdere la fede" (Ep. 1262 XXXI | e menzognera, lo provano manifestamente i termini stessi del documento 1263 XXXIX | realmente incarnata, e per manifestarsi agli uomini (come pretendeva 1264 XXVII | colpa a un'alterazione del manoscritto, a un errore di traduzione, 1265 XXI | Ep. LXXVIII, XXX, al. 78, mansio).~ 1266 XXXVI | avrebbe dichiarato che bisogna mantenere l'esattezza e l'ordine dei 1267 LXXXV | turbini di questo mondo mantiene l'equilibrio dell'anima, 1268 XCIV | calunnia mi ha coperto del marchio d'un delitto: ma io so che 1269 CI | suoi discepoli, calmò il mare in tempesta, può ancora 1270 XCV | ricompensa ad imitare i martiri, gli apostoli, ad imitare 1271 XVI | secondo cioè l'ordinamento del materiale, secondo l'uso dei vocaboli, 1272 LXXXVII | quanto alle sue ricchezze materiali, ma la bontà di Cristo lo 1273 XIX(7) | eccellenza della verginità sul matrimonio. San Gerolamo scrisse contro 1274 LVIII | matrone e le vergini. Alla matrona romana Leta , fra gli 1275 LVIII | questo obbligo comune le matrone e le vergini. Alla matrona 1276 XCI | prefazione al Commentario di San Matteo, leggiamo: "La Chiesa è 1277 | medesime 1278 XCII | se Gerolamo nelle sue pie meditazioni era solito riferire a Cristo 1279 LXX | perché non v'è nessuno che mediti in cuor suo" (Ger. XII, 1280 XXXIV | Enciclica, non si deve affatto menomare?~ 1281 VI | all'abitudine di una lauta mensa e partì per i luoghi santi 1282 LXXIX | correggere, per formare (le menti) alla giustizia"(II Tim. 1283 XXV | Pertanto "la Scrittura non può mentire" (Ier. XXXI, 35 e segg.) 1284 XLI | e non sia ingannato da menzogne (San Aug., C. Faustum, XXVI, 1285 XXXI | affermazione sia temeraria e menzognera, lo provano manifestamente 1286 VI | risparmiare fatica: "Una meravigliosa sete di sapere mi spingeva 1287 C | che la Cattedra di Pietro, mercè soprattutto la pietà filiale 1288 XCIV | Io rendo grazie a Dio di meritare l'odio del mondo. Quale 1289 XIX | perseveranza, l'astinenza e il merito delle buone opere: "Io farò 1290 LXVI(11)| San Paolino di Nola (Meropio Ponzio Paolino: 353-431), 1291 XXIII | Testamento, alcuni "spiriti meschini" gli rimproverarono amaramente 1292 LXXXIX | dopo un soggiorno di sei mesi a Betlemme insieme a San 1293 XVI | dimostra. come ciascuno abbia messo a profitto le proprie facoltà 1294 VI(1) | anni, fino a tutta la prima metà del secolo, le teorie di 1295 LXXV | la storia è intessuta di metafore ed usa uno stile ricco di 1296 XC | fondamento della verità... Questi metalli preziosi donano più splendore 1297 XXVIII | sulla perfetta immunità che mette la Scrittura al riparo d' 1298 LXXXIII | Se i giovani sacerdoti metteranno veramente a profitto questi 1299 XLI | Nessuno ha il diritto di mettere in dubbio la realtà di quello 1300 XIII | che già possedeva, doveva metterlo in grado di fissare la forma 1301 XC | altro passo, commentando Michea, dice: "Venite, saliamo 1302 LXXVI | ma è ancor più dolce nel midollo. Chi vuol gustare il frutto, 1303 LXXXV | piacere? Quale alimento, quale miele più dolce di quello di conoscere 1304 XIX(8) | Gioviniano, monaco milanese vissuto alla fine del secolo 1305 LXV(10) | Da giovane Nepoziano fu militare; abbracciò poi lo stato 1306 CI | oggi questo flagello, non minaccia esso di distruggere tutte 1307 LXXII | credenti la sua grande voce minacciosa" (Amos III, 3 e segg.); 1308 XXVII | gli scrittori sacri della minima falsità: "Lascio fare ciò 1309 XVI | San Gerolamo non dubita minimamente che ogni autore di questi 1310 LXXXVII | impunemente, non ha impiegato minor zelo ad erigersi in termini 1311 LXXXI | oggettiva, che ne tratti minutamente il significato, che chiarifichi 1312 LXXXII | parole vuote non hanno di mira che i vani applausi. "Non 1313 XCVI | qui infine acquistò quella mirabile intima comunione con Cristo, 1314 VII | ardori della giovinezza, si mise alla scuola di un ebreo 1315 XXIX | risolverle; ma essi falliranno miseramente nella loro impresa, se trascureranno 1316 XII | recai ad Alessandria e mi misi alla scuola di Didimo.6 1317 LXVII | attenzione su ciò che la missione divina loro affidatagli 1318 IX(4) | illustra una delle pagine più misteriose della Bibbia. 1319 LXXVII | a molte interpretazioni mistiche di antichi scrittori di 1320 LXXIX | letterale, devono giungere, con misura e discrezione, ad interpretazioni 1321 LVI | divina, ma anche dovranno misurarsi con coloro che assetati 1322 LVI | della loro Madre, avere la modestia di non oltrepassare i limiti 1323 XXIX | scienza e della critica, nuovi modi e nuovi metodi per risolverle; 1324 XLIII | abitanti di Sodoma e alla moglie stessa di Loth (Matth. XII, 1325 | molta 1326 X(5) | politico-religiose e da molteplici eresie. San Gerolamo rientrò 1327 | moltissime 1328 XIX(7) | avversò tenacemente il monachismo e impugnò l'eccellenza della 1329 LXVI(11)| beni per ritrarsi a vita monastica. Nel 409 fu eletto vescovo 1330 LVIII | cambiavalute, distinguere le monete buone da quelle false" ( 1331 XLIII | discorsi al popolo, sia sulla montagna prossima al lago di Genezareth, 1332 XCVIII | legno della Croce e sul Monte degli Ulivi di seguire in 1333 IX(4) | scoperto da Padre Ancelli a Montecassino e illustra una delle pagine 1334 LXV(10) | Eliodoro, vescovo di Altino. Morì verso la fine del secolo 1335 XCIX | lontano da Roma, una vita di mortificazione per il suo corpo, ma il 1336 XCIV | imbarcarsi, allorché, essendo morto Damaso, perfidi nemici con 1337 LV | risparmiare gli eretici e non mostrarmi cattolico" (Contra Ruf., 1338 LXVII | richiede, se essi non vogliono mostrarsene indegni: "Poiché le labbra 1339 LXVIII | questo appello avranno molti motivi per seguire le lezioni di 1340 LXVI | lettera a Marcella, egli motteggia ironicamente "la virtù senza 1341 LXXXII | declamatore e un inesauribile mulino di parole; ma procura di 1342 LXX | la lettura della Bibbia, muoiono essi stessi di fame e lasciano 1343 LXXXIX | pietre preziose, se Cristo muore di fame nella persona di 1344 XCVIII | idea della grotta in cui nacque il Divin Salvatore? Della 1345 XXV | permesso accusarla di menzogna (Nah. 1, 9) e neppure ammettere 1346 LXXVI | scorza, il frutto che si nasconde sotto il riccio della castagna" ( 1347 LXXIII | senso e il concetto che si nascondono sotto le parole, poiché 1348 XLIII | Genezareth, sia nella sinagoga di Nazareth e nella Sua città di Cafarnao, 1349 CI | aveva per maestri Gregorio Nazianzeno e Didimo d'Alessandria, 1350 IX(2) | Gregorio il teologo - o di Nazianzo - vissuto fra il 330 e il 1351 XXII | comportano, quale conseguenza necessaria, l'immunità e l'assenza 1352 XCI | amore per la Chiesa porta necessariamente con sé l'amore per Cristo, 1353 LVI | combattere non solo coloro che, negando ogni ordine soprannaturale, 1354 XXXII | Predecessore, dopo aver negato ogni distinzione e ogni 1355 XXI | l'arte per combattere il nemico: "Una volta che sarai erudito 1356 | neppure 1357 XII | l'effetto di un secondo Niccodemo" (Ep. LXXXIV, 111, 1 e segg.).~ 1358 LV | fede sostituisca quella di Nicea e che noi, ortodossi, ci 1359 | niente 1360 XLIII | Giona, agli abitanti di Ninive, alla regina di Saba e a 1361 LIX(9) | questo gruppo di devote nobildonne facevano appunto parte Eustochio 1362 LXVI(11)| uscito da una delle più nobili famiglie romane, Insignito 1363 IV | dare incremento allo studio nobilissimo delle Scritture, Ci incitano 1364 XIV | antiche città, ed appreso i nomi rimasti identici o trasformatisi 1365 | nonostante 1366 LXXXIII | questi consigli e queste norme, se i preti più anziani 1367 IX(3) | citata nell'enciclica è nota anche con il titolo di Storia 1368 I | secoli numerosi esegeti, notevoli per santità e per dottrina, 1369 LV | seguente, egli rinnova questa notevolissima confessione della sua fede: " 1370 XXXIII | avvenimenti non perfettamente noti, li hanno riferiti come 1371 IX(4) | scritto di San Gerolamo noto con il titolo Tractatus 1372 LII | aver passato moltissime notti insonni, dopo aver versato 1373 LVI | con coloro che assetati di novità profane, osano interpretare 1374 LIX(9) | pratica della vita ascetica un nucleo di donne romane che si riunivano 1375 LXVI | vita virtuosa, tanto le nuoce se non respinge gli attacchi 1376 LV | ordinate, io accetterò che una nuova fede sostituisca quella 1377 XLI | 13-31). Su questo punto è nuovamente d'accordo con Sant'Agostino, 1378 XLVIII | costituisce, Noi ne siamo sicuri, nuove fonti autorevoli per la 1379 LXIX | la legge del Signore e a nutrirsi, nelle Sacre Scritture, 1380 XLI | crede nel suo Vangelo, sia nutrito di verità, e non sia ingannato 1381 LVIII | Egli non esclude da questo obbligo comune le matrone e le vergini. 1382 XXXVI | per regola non la realtà obiettiva ma l'opinione dei contemporanei", 1383 XXXV | seguire, per confutare le obiezioni fallaci degli avversari 1384 XXII | nelle più celebri scuole d'Occidente e d'Oriente, come tramandato 1385 LXXXIII | di un bello, stile, deve occultarlo ed evitarlo per rivolgersi 1386 LXVI(11)| Autore di carmi e panegirici, occupa un posto non trascurabile 1387 XXXIV | storia? Le scienze fisiche si occupano di oggetti che colpiscono 1388 LXXXIX | si trova senza posa tutto occupato nella lettura, tutto immerso 1389 X(5) | antipapa Felice II, Damaso occupò la Cattedra romana in uno 1390 | od 1391 LXXXVI | perversi. In lui gli eretici odiano colui che non cessa di attaccarli, 1392 LXXXIX | abbelliscilo, deponi in esso le tue offerte e ricevi Cristo. A che scopo 1393 LXIII | che in diversi paesi hanno offerto, ed offrono ancora, tutto 1394 LXXXVII | sopportò di buon animo tutte le offese e tutti gli oltraggi e mai 1395 LXXXI | elucubrazioni, ma che riveli l'idea oggettiva, che ne tratti minutamente 1396 | ognuna 1397 LXXXVII | tutte le offese e tutti gli oltraggi e mai perdette il coraggio, 1398 LVI | avere la modestia di non oltrepassare i limiti tradizionali fissati 1399 XXIX | Nostro Predecessore e se oltrepasseranno i limiti precisi indicati 1400 IX | egli tradusse in latino le Omelie di Origene sui Profeti e 1401 LXXXVIII| informata a senso religioso e ad onestà, esorta con severi consigli 1402 XLVI | teneramente, ed essa ti custodirà; onorala e riceverai le sue carezze. 1403 XVI | Gerolamo adduce l'esempio dell'operaio, che si serve, nella costruzione 1404 LXXXVIII| tutte le colpe, egli vi oppone l'eccellenza e la bontà 1405 XIX | Io farò ogni sforzo per opporre, a ciascuna delle sue asserzioni, 1406 L | ostacoli esteriori che potevano opporsi al suo santo desiderio, 1407 VI(1) | arianesimo, cadde nell'errore opposto di negare totalmente la 1408 LXXX | parte, egli aggiunge, "l'oratore sacro è esposto al grave 1409 XVI | di vista, secondo cioè l'ordinamento del materiale, secondo l' 1410 XLI | di "aver tentato più di ordinare la narrazione che di stabilire 1411 LV | ammettere tre ipostasi; se voi l'ordinate, io accetterò che una nuova 1412 LIV | regola secondo la quale aveva ordinato la sua vita e le sue sante 1413 XXIX | infallibile, tutto quello che Egli ordinava loro di scrivere, e solo 1414 LVI | Santo Dottore, e docili agli ordini della loro Madre, avere 1415 XLVI | le tue collane e i tuoi orecchini" (Ep. CXXX, 20). La lettura 1416 LXXXII | letteratura profana e ricreato l'orecchio della folla con lo stile 1417 LXI | stessi agli inizi e all'organizzazione definitiva di quest'opera; 1418 LIV | cattivo maestro che è l'orgoglio, ma dagli illustri Dottori 1419 LXXIX | fatti e di idee atti ad orientare, con forza di persuasione, 1420 XL | divina, e professano sull'origine della Bibbia un'opinione 1421 XVII | Prefaz.) e "l'argento che orna la casa di Dio" (Agg. II, 1422 LXXXIX | Cristo è l'anima del fedele: ornalo, questo santuario, abbelliscilo, 1423 LXXXV | ricchezze, bevano in una coppa ornata di pietre preziose, indossino 1424 LXXXI | è da ricercare lo stile ornato e fiorito di retorica, ma 1425 LXXVI | divino, così come si cerca l'oro nel seno della terra, il 1426 LV | quella di Nicea e che noi, ortodossi, ci serviamo delle stesse 1427 LVI | assetati di novità profane, osano interpretare le Lettere 1428 LXXXI | che chiarifichi i punti oscuri e che non si impigli in 1429 LXXVIII | LXXVIII.~Osserva saggiamente, a questo proposito, 1430 LXXXVIII| unita al lavoro - la cui osservanza doveva sottrarre la società 1431 LXXVII | San Gerolamo fa inoltre osservare la necessità di usare, nella 1432 LXXIII | Dottore sulle regole da osservarsi nell'uso della Bibbia, sebbene 1433 CIII | prendessero la difesa, ma che osservassero anche con scrupolosa cura 1434 L | L.~Osserviamo lo stesso San Gerolamo, 1435 CI | ormai da troppo tempo sono ostili alla Cattedra di Pietro. 1436 VI | adottato il suo dogmatismo ostinato in materia di senso" (Ep. 1437 LXVIII | LXVIII.~Otterranno sicuramente risultati migliori 1438 LXXVI | Gerolamo ricerca i sensi meno ovvi e più profondi, per nutrire 1439 LXXXV | limitava a gustarla in una vana oziosità, ma il frutto della carità 1440 LV | E alla Chiesa, sovrana padrona nella persona dei Pontefici 1441 LIX | arrivò ad avere una tale padronanza di questa lingua, da cantare 1442 LXIII | da coloro che in diversi paesi hanno offerto, ed offrono 1443 LIX(9) | romane che si riunivano nel palazzo di Marcella sull'Aventino 1444 XCVI | croce, alla conquista della palma di vittoria.~ 1445 LXVI(11)| Nola. Autore di carmi e panegirici, occupa un posto non trascurabile 1446 IV | confine tra la Dalmazia e la Pannonia", (De viris ill., 135), 1447 LIV | Domnionem et Rogatìanum in I. Par. Prefaz.), e in una lettera 1448 V | Scritture, che, seguendo la parabola del Vangelo, egli decise 1449 XVII | Scritture, la cui scienza paragona al "tesoro prezioso" (Matth. 1450 LI | Mi parve indegna d'essere paragonata alla bellezza della prosa 1451 IX(4) | Seraphin commenta il capo VI, paragrafi 2 e seguenti del libro di 1452 XIV | Domnionem et Rogatianum in I. Paral. Prefaz.). Ecco dunque San 1453 LVIII | Eptateuco, i libri dei Re e dei Paralipomeni, per finire senza pericolo 1454 LV | laddove un tempo ho ricevuto i paramenti di Cristo. Poiché voglio 1455 VI | genitori, la sorella, i parenti, rinunziò all'abitudine 1456 XLVII | Dottore, lascia, secondo il parere di tutti i critici imparziali, 1457 LXXXIX | A che scopo rivestire le pareti di pietre preziose, se Cristo 1458 XVI | e non la loro parola, e parlando per mezzo della loro bocca, 1459 LIX | i salmi in ebraico e da parlarlo senza il minimo accento 1460 LXXXIV | desiderio di conoscere e di partecipare anch'essi alla salutare 1461 VI | abitudine di una lauta mensa e partì per i luoghi santi dell' 1462 XLIV | figli della Chiesa, e in particolar modo coloro che insegnano 1463 XXXVI | XXXVI.~Se almeno i partigiani di queste teorie si fermassero 1464 XXX | limitano gli effetti, a partire dall'immunità dall'errore 1465 XIX | rimasta vergine dopo il parto, perché la Scrittura non 1466 LI | così si pronunzia: "Mi parve indegna d'essere paragonata 1467 XXX | altre di simile argomento, passaggi piuttosto frequenti che 1468 LVI | punto di disdegnare, di passar sotto silenzio o persino 1469 III | Venerabili Fratelli, lasciar passare un'occasione così favorevole 1470 LII | che il ricordo delle colpe passate faceva scaturire dal fondo 1471 LXI | potuto constatare i suoi passati sviluppi, con animo lieto 1472 LII | leggere Cicerone. Dopo aver passato moltissime notti insonni, 1473 CII | solo gregge sotto un solo pastore".~ 1474 CIII | testimonianza della Nostra paterna benevolenza, Noi impartiamo, 1475 X | attraversava, vi fu accolto paternamente dal Papa Damaso,5 che egli 1476 XCIV | Quale parte di sofferenze ho patito, io, il soldato della croce? 1477 IX(2) | vissuto fra il 330 e il 390. Patriarca di Costantinopoli, vi presiedette 1478 IX(2) | ecumenico del 380. Lasciò il patriarcato l'anno successivo per ritirarsi 1479 LVIII | darà un modello di forza e pazienza. Passerà poi ai Vangeli 1480 XCIV | nulla in confronto ai miei peccati; tu puoi tuttavia credere 1481 LVII | Liberiamo il nostro corpo dal peccato e l'anima nostra si aprirà 1482 XCIV | tuo intimo a una virtù dei peccatori... Io rendo grazie a Dio 1483 LXXXII | valore, e non invece la peggiore che esista, quella di falsificare 1484 CIII | perfetta di Gesù Cristo.~Come pegno di tale voto, e in testimonianza 1485 LV | personali nemici" (Dial. c. Pelag., Prolog., 2); e in una 1486 LXXXVII | pene, soprattutto quando i Pelagiani irruppero sul monastero 1487 LXXXII | familiarizzarti col senso nascosto e penetra a fondo i misteri del tuo 1488 XIV | Scrittura sarà molto più penetrabile per colui che ha visto con 1489 LI | più profondo; si riesce a penetrarla sempre meglio, quanto più 1490 LI | la mia intelligenza non penetrava nel senso suo più profondo; 1491 XI | in quest'impresa una tale penetrazione e una tale finezza di giudizio, 1492 VI | fui affatto, come alcuni pensano, il maestro di me stesso. 1493 XXIX | opera a tal punto che essi pensavano secondo assoluta giustizia, 1494 XXVII | so, fratello, che tu non pensi diversamente: voglio dire 1495 XXXII | sicura che i sensi, nella percezione immediata delle cose, oggetto 1496 XIV | siamo imposta la fatica di percorrere, insieme ai più grandi eruditi 1497 C | la cui eco dal deserto percorreva un tempo il mondo intero; 1498 LXXXIII | preti più anziani non li perderanno mai di vista, Noi siamo 1499 LXXII | La loro parola, infatti, perderebbe ogni influenza e ogni autorità, 1500 LXXXII | Scritture questi chiacchieroni perderebbero ogni forza persuasiva, e 1501 LXXXVII | tutti gli oltraggi e mai perdette il coraggio, come colui 1502 LXVIII | di fare di loro ministri perfetti della parola divina e di 1503 XXXIX | Gerolamo si trova quindi in perfetto accordo con Sant'Agostino, 1504 LXVIII | topografie bibliche; questo perfezionamento avrà soprattutto il vantaggio 1505 LX | umiltà, e col desiderio di perfezionarsi, vi troverà e vi potrà gustare 1506 LXIX | procedere sulla via della perfezione: è con questo scopo che


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