Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Benedictus PP. XV
Spiritus Paraclitus

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

LXXXII.

Sarebbe bene riportare a questo punto alcuni passi di San Gerolamo, che chiaramente dimostrano come egli avesse orrore dell'eloquenza propria dei rètori, i quali nell'enfasi della declamazione e nell'eloquio vertiginoso delle parole vuote non hanno di mira che i vani applausi. "Non diventare - consiglia al prete Nepoziano - un declamatore e un inesauribile mulino di parole; ma procura di familiarizzarti col senso nascosto e penetra a fondo i misteri del tuo Dio. Ampliare la forma espressiva e farsi valere per l'agilità dello stile agli occhi del volgo ignorante, è proprio degli stolti" (Ep. LII, VIII, 1). "Tutti gli spiriti dotti al giorno d'oggi non si preoccupano di assimilare il nocciolo delle Scritture, ma di lusingare gli orecchi della folla coi fiori di retorica" (Dial. e Lucif. II). "Non voglio parlare di coloro che, come io stesso un tempo, se giungono a contatto con le Sacre Scritture dopo aver praticato la letteratura profana e ricreato l'orecchio della folla con lo stile fiorito, ritengono che ogni loro parola sia la legge di Dio e non si degnano di vedere quello che hanno inteso dire i Profeti e gli Apostoli, ma adattano al loro punto di vista testimonianze che non vi si riferiscono affatto; come se fosse eloquenza di grande valore, e non invece la peggiore che esista, quella di falsificare i testi e di allontanare abusivamente la Scrittura dal suo tracciato" (Ep. LIII, VII, 2). "Poiché senza l'autorità delle Scritture questi chiacchieroni perderebbero ogni forza persuasiva, e non sembrerebbe più che essi rafforzino coi testi sacri la falsità delle loro dottrine" (Tit. 1, 10 e segg.). Ora questa chiacchiera eloquente e questa eloquente ignoranza "non hanno nulla di incisivo, di vivo, di vitale, ma non sono che un tutto fiacco, sterile ed inconsistente che produce solo umili piante ed erbe ben presto avvizzite e giacenti al suolo";al contrario, la dottrina del Vangelo, fatta di semplicità, "produce qualcosa di meglio di umili pianticelle" e, come il piccolissimo grano di senape, "si trasforma in albero, sì che gli uccelli del cielo... vengono a posarsi tra i suoi rami" (Matth. XIII, 32).




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

IntraText® (V89) Copyright 1996-2007 EuloTech SRL