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| Pius PP. VI Charitas quae IntraText CT - Lettura del testo |
Infine preghiamo voi tutti nel Signore, diletti Figli cattolici del Regno di Francia: ricordandovi della religione e della fede dei vostri padri, col più grande affetto del cuore vi sollecitiamo a non discostarvene, perché questa è la sola e la vera religione che dona la vita eterna e che sorregge e rende prospere anche le società civili. State ben attenti a non prestare orecchio alle insidiose voci della filosofia di questo secolo, che sono foriere di morte. Tenetevi lontani da tutti gli usurpatori, che si facciano chiamare Arcivescovi, Vescovi o Parroci, e non abbiate con loro nulla in comune, men che meno nelle cose divine. Ascoltate assiduamente le voci dei legittimi Pastori, quelli che vivono ancora e quelli che in futuro vi verranno assegnati nelle forme canoniche. In una parola, insomma, tenetevi solidali con Noi; nessuno infatti può far parte della Chiesa di Cristo, se non si mantiene unito al suo Capo visibile, e stretto alla Cattedra di Pietro. Affinché tutti siano spinti a compiere più coraggiosamente i loro doveri, Noi invochiamo per voi dal Padre Celeste lo spirito di saggezza, verità e costanza; in pegno del Nostro amore paterno dal più profondo del cuore impartiamo a voi, diletti Figli Nostri, Venerabili Fratelli e diletti Figli, l’Apostolica Benedizione.
Dato a Roma, presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 13 aprile 1791, anno diciassettesimo del Nostro Pontificato.