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11. A questo proposito, una nota caratteristica del mondo
moderno è costituita dal movimento di socializzazione, che si manifesta
attraverso il moltiplicarsi e il collegarsi di associazioni e di gruppi di
interesse. Anche in questo caso è indispensabile un dialogo: da una parte una
volontà d’informare, quindi di prestare ascolto nell’esame delle decisioni da
prendere; dall’altra parte una volontà di sapere per intervenire in modo utile.
Questo richiede che i gruppi abbiano come prima preoccupazione non quella di
esaltare il proprio potere, ma di servire i veri interessi dei loro aderenti
nel quadro del bene comune. Questo suppone anche che i membri di una sindacato,
di una cooperativa, di qualsiasi raggruppamento sociale o politico, non si
pongano soltanto di cogliere vantaggi immediati, ma abbiano cura di definire
insieme l’atteggiamento della loro associazione, e la possibilità d’influire
sul suo operato. A questa condizione, la democrazia economica e sociale non
sarà una formula vana, ma una realtà piena di ricchezza.
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