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66.
Esortiamo infine gli uomini della nostra epoca a perfezionare e illuminare la
loro cultura incontrandosi con un così alto spirito. Il settimo centenario
della sua nascita infatti ce lo conduce quale astro luminosissimo, a cui
volgere lo sguardo e a cui — ostacolati da una selva oscura — chiedere di
orientarci verso "il dilettoso monte / ch’è principio e cagion di tutta
gioia".27
67.
Noi, da parte Nostra — per tributargli onore nelle presenti solenni
celebrazioni, e desiderando che se ne conservi il ricordo con un’iniziativa
utile al suo culto — abbiamo istituito Motu proprio, come abbiamo detto
sopra, un insegnamento o Cattedra di Studi Danteschi nell’Università Cattolica
del Sacro Cuore di Milano. E affidiamo tutto ciò che abbiamo stabilito motu
proprio alla fedele esecuzione del nostro Venerabile Fratello Carlo
Colombo, Vescovo titolare di Vittoriana, Preside dell’Istituto Giuseppe Toniolo
di Milano, e, per suo tramite, al Nostro diletto figlio Ezio Franceschini,
Magnifico Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
68.
Quanto poi con questa lettera apostolica, data motu proprio, abbiamo
stabilito, ordiniamo che sia sempre valido e stabile, senza che alcunché possa
essere addotto a ostacolo.
Dato in Roma, il giorno 7 del mese di
dicembre, festa di sant’Ambrogio Vescovo, anno 1965, terzo del Nostro
Pontificato.
Paulus
P. P. VI
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