Capitolo, Paragrafo
1 1, 4| tanto essere a una vile femmina subietto; e giunto ov'ella
2 1, 6| importuna e iniquissima femmina Deifira. Ricordami che leggendo
3 1, 6| per mai vedere in fronte femmina alcuna.~
4 1, 7| mai a te potrà porgere una femmina indotta, quale tutte sono,
5 1, 7| tuoi propositi, maligna femmina, subito o ti richiede di
6 1, 8| ch'io non ti nieghi che in femmina alcuna a te siano piaceri
7 1, 8| contemplando le bellezze d'una femmina linguacciuta e male avvenente.
8 1, 8| i denti, miracolo che in femmina si veggano se non di colore
9 1, 8| vilissima e sporcissima femmina, e lei seguiate con sì pronta
10 1, 9| voglia, Paulo mio, quando una femmina vuole, per guardia e paura
11 1, 9| pruova conosce ciascuna femmina questo, che in una andata
12 1, 9| cognosciamo quanto ciascuna femmina dal dì che ella nasce, così
13 1, 10| vedere, ma né fingere, che femmina si truovi alcuna continente
14 1, 10| ottimo qui argumento, che mai femmina vive sì religiosa, né mai
15 1, 10| comune piacere di ciascuna femmina sempre fu essere vagheggiata
16 1, 12| sì e in qualunque altra femmina, quanto sia falsato ciò
17 1, 13| sarà dissimile, quanto una femmina apparata a sé stessi non
18 1, 13| fine di vizio. Adopera la femmina la fama e nome de' suoi
19 1, 13| incomportabile. Adopera la femmina le sue laudate bellezze
20 1, 13| più che l'altre facci una femmina con assiduità e diligenza,
21 1, 13| instituti? Quantunque in femmina seppi mai scorgere alcuna
22 1, 13| e propositi. Solo odo in femmina dal vulgo laudare la malizia
23 1, 13| stoltizia di una ardita femmina, quale in pruova a sé e
24 1, 14| onore e fama di ciascuna femmina, ora mi sia steso in sì
25 1, 14| riconosciute le inezie di ciascuna femmina, e arai a te stessi palese
26 1, 14| sempre ebbi apresso ciascuna femmina, quanto mi sarà voluttà
27 1, 15| d'essere suggetto a una femmina, quale te poco pregi e goda
28 1, 15| te porse una vana e falsa femmina? E potrebbe ancora, non
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