Parte, Capoverso
1 1, 9 | altronde. La natura diede all'omo bisogni pochi e di cose
2 1, 19| quel ch'io ne sento. Quando omo dice: «fa qui testé tal
3 1, 45| per questi sequisse all'omo felicità, tutto el resto
4 1, 45| La copia de' vizi nell'omo sta varia e multiplice:
5 1, 46| Dell'ozio mai sequì all'omo cosa degna o non dannosa.
6 1, 46| alla vita e condizione dell'omo quanto nulla adoperarsi
7 1, 46| Non dede la natura all'omo tanta prestanza d'ingegno,
8 1, 46| ozio e desidia. Nacque l'omo per essere utile a sé, e
9 1, 46| indegno d'essere appellato omo, chi ti reputerà degno di
10 1, 51| natura che l'animo dell'omo stia senza qualche affezione
11 1, 57| sdegneresti, e diresti: «sono io omo tale a cui tu non debba
12 1, 59| della vera libertà dell'omo, disturbatori d'ogni instituto
13 1, 59| chi e' conversa. Porgesi l'omo irato colle parole, co'
14 1, 59| animo vacuo e leggiere. L'omo grave, pieno di prudenza
15 1, 59| io che uno abiettissimo omo faccia sì poca stima di
16 1, 64| che si li richiede, all'omo circa il corpo basterebbon
17 1, 64| necessarie alla perfezion dell'omo, e pertanto richieste dalla
18 1, 64| sono infinite. Adonque all'omo in questa parte niuna quantità
19 1, 66| secondo quello si richiede all'omo.~
20 1, 68| congregar pecunia che fusse omo bono. La cupidità de arricchire
21 1, 68| omini violenti. Dicesi che l'omo ignorante sempre fu la più
22 1, 68| sono ottime quali fanno l'omo ottimo, e non li possono
23 1, 68| bontà, la sapienza. Quale omo non al tutto senza mente
24 1, 68| sarebbe scellerato. Sì. L'omo cupido vende sé stessi,
25 1, 68| l'asino. Ove troverrai tu omo più duro che questo quale
26 1, 68| adoperare. El cupido avaro omo non conosce a che siano
27 1, 69| simili a te; e l'officio dell'omo buono sarà sempre far pur
28 1, 70| vede, che la virtù d'uno omo solo spesso rende beata
29 1, 74| opera iudicano e' savi che l'omo sia atto, nato, e da natura
30 1, 74| cose quale sono proprie all'omo. Comune a tutti gli animali
31 1, 74| gli animali e insieme all'omo sta el vivere, el moversi
32 1, 74| fuggire le contrarie. All'omo resta proprio suo fra' mortali
33 1, 76| cose per età mancano all'omo: solo le forse dello intelletto
34 1, 76| altre felicità qual possa l'omo avere in vita. Che più?
35 1, 77| le trovò. Nella vita dell'omo lo essercitarsi in qualunque
36 1, 77| omini simili a me, niuno è omo tale a cui merito io volessi
37 1, 77| sarebbono mancamento a te nato omo nobile non le sapere. E
38 1, 77| publiche. Credetemi, uno omo eloquente facile farà che
39 1, 78| più che tu non credevi. L'omo da natura si è cupidissimo
40 1, 78| natura non avesse immesso all'omo lo 'ngegno attissimo ad
41 1, 79| molto commode alla vita dell'omo, rendono grande emolumento,
42 1, 79| chi non sa, quanto da te omo compiuto a quelli che ancora
43 1, 80| differenza faremo noi da uno omo annoso, non dico a un fanciullo,
44 1, 80| sono cose molto degne a uno omo civile, e molto utili a
45 1, 80| altra cosa in la vita dell'omo si debba, e in qual bisogna
46 2, 1 | degni, utili, atti a por l'omo in tanta eccellenza che
47 2, 3 | Diremo così: per la bontà l'omo constituisce e afferma in
48 2, 3 | virtù, e acquistano all'omo presso agli altri bona grazia.
49 2, 3 | gratissima la presenza dell'omo costumato si è la modestia,
50 2, 4 | differente la vita dell'omo bono a quella del non buono.
51 2, 4 | quella del non buono. L'omo bono fra' suoi privati cittadini
52 2, 4 | riporterà ottima grazia. L'omo, contro, non buono, dato
53 2, 4 | mala disgrazia el misero omo rimane escluso da ogni onestamento
54 2, 4 | nulla reputato. Rursus l'omo bono gode nel far bene,
55 2, 4 | tormento. Agiugni, se l'omo buono forse in qualche cosa
56 2, 4 | al vizioso. Le scuse dell'omo non buono tutte sono inutili,
57 2, 4 | sendo questo sì proprio all'omo, sì facile, sì parato, sendo
58 2, 6 | Molte altre cose in vita all'omo sono belle e lodate: pur
59 2, 7 | De' pensieri dell'omo alcuni sono generali circa
60 2, 9 | meriti. Lodasi quel prudente omo qual dicea: «Io reputo che
61 2, 9 | occultare le cose malfatte. L'omo grave, circunspetto, dato
62 2, 10| mancano, sarà officio d'omo ben costumato. Circa le
63 2, 10| più che si richiegga all'omo grave e prudente: ricordarsi
64 2, 10| muterà la sua natura. L'omo pratico in mare provede
65 2, 12| pur ami parere agli altri omo degno ed eccellente, bisogna
66 2, 12| invero negarlo. Per questo l'omo ben consigliato mai resterà
67 2, 12| onde e' diventi dì per dì omo più degno e di più autorità.
68 2, 12| chi desideri essere grande omo e trovarsi superiore agli
69 2, 13| sarebbe molto facile diventare omo prestantissimo.~
70 2, 15| siano e' gesti e abiti dell'omo civile ben costumato: poi
71 2, 16| cavagli. Un prudente antiquo omo dotto disse queste parole: «
72 2, 16| cose in qual bisogna che l'omo vi metta tutto l'animo,
73 2, 16| fie senza biasimo in un omo civile vederlo continuo
74 2, 17| credere essere reputato omo ben costumato se tu sarai
75 2, 18| adobbano le penne adosso; l'omo non al tutto desidiosissimo
76 2, 19| con più ragione che all'omo. El cane, dicono, abaia
77 2, 19| natura degne e dotte. L'omo circunspetto dove si richiederà,
78 2, 19| si dice: tale quale è l'omo in sé, tal cose pensa, dice
79 2, 19| cose pensa, dice e fa. L'omo pravo, in cui la mente sempre
80 2, 19| onde si dice che uno male omo tal sia piggiore che mille
81 2, 20| latente! Giovani, mai vederete omo maledico a cui non resulti
82 2, 25| Credolo, però ch'egli empie l'omo di lascivia e molta indiscrezione,
83 2, 26| porgere le parole si debba all'omo ben costumato. Sequitano
84 2, 27| statua figurata simile all'omo, che ozioso simile a un
85 2, 27| tronco fatto in forma d'omo. A veder quella statua ti
86 2, 27| cittadini quanto tu desideri omo onorato e primario, non
87 2, 27| ben condimentato, sarà all'omo dura servitù, e sarà spezie
88 2, 29| onestà, non può essere all'omo prudente mai utile o da
89 2, 29| sarebbe impio, inumano. L'omo nacque per essere utile
90 2, 29| nacque per essere utile all'omo. E tante arte fra gli omini
91 2, 29| qual debba el prudente omo, principiò le cose, costui
92 2, 30| come, sendo la vita dell'omo ben retta non altro che
93 2, 31| te studioso e vero bono omo sta in te conceputa e parata
94 2, 32| e voce di te che tu sia omo buono, ed è quasi ministro
95 2, 32| pare che susseguiti all'omo fra la moltitudine favore
96 2, 33| cosa alcuna né in privata, omo possa a ragione dolersi
97 2, 33| ode e' portamenti d'uno omo non ben morigerato, sono
98 2, 33| contrarie al bisogno dell'omo in vita. All'omo, quando
99 2, 33| bisogno dell'omo in vita. All'omo, quando così constituì la
100 2, 35| opera e studio di parere omo sufficiente che de essere.
101 2, 35| publice. Ma el consiglio dell'omo grave e buono, simile al
102 2, 35| stima: e a costui buono omo se ne rapporta grazia, a
103 2, 36| senza niuna civilità: «O omo inettissimo, non vedi tu
104 2, 36| testimone della bontà dell'omo si è amare e' buoni. Né
105 2, 43| onde suole susseguire che l'omo irato ruina per vendicarsi
106 2, 43| quiete. E sarà officio d'omo ben composto sempre più
107 2, 44| troppa assiduità fa che l'omo ingrato diventa inimico.
108 2, 44| quello che si lodi in un buon omo. Sopra tutto fuggite lungi
109 2, 45| pari a' ragionamenti d'un omo prudente ed erudito, qual
110 3, 21| da natura nell'animo dell'omo sia infisso certo appetito
111 3, 21| dalla natura quel che l'omo debba temere o fuggire.
112 3, 22| di costoro desidera esser omo prestantissimo e suppremo
113 3, 22| consiste la eccellenza dell'omo. S'io non erro, qui resterebbe
114 3, 28| all'ultimo fine sempre all'omo sta necessità chiedere aiuto
115 3, 30| in questa cosa marittima omo più eccellente e prestante,
116 3, 34| la ragione e opera dell'omo ben conseguire, e questo
117 3, 38| custodita. La natura fece l'omo disciplinabile, prono ad
118 3, 40| età. Cosa ridicula in uno omo, se non mostra del vivere
119 3, 40| niuno conferire più che l'omo savio e virtuoso. Ma qui
120 3, 40| contentamento mio, o quelle che tu, omo grave, prudente, integro,
121 3, 40| la pietà d'uno vero buono omo. Le condizioni d'uno omo
122 3, 40| omo. Le condizioni d'uno omo buono, giovani, sono queste:
123 3, 41| qualunque famiglia sua fusse uno omo tale!~
124 3, 43| iciarco: vuol dire supremo omo e primario principe della
125 3, 43| sole. Così l'animo dell'omo puro e ben composto sparge
126 3, 44| così sia che male possa omo favoreggiare la causa mia
127 3, 48| fastidirsi e odiarsi insieme. Omo allevato con industria e
128 3, 50| sarà il re de' Persi maiore omo di me, se io sarò iusto
129 3, 50| restituire. Se 'l nostro iciarco, omo bono e dotto, arà le condizioni
130 3, 54| pestiferi alla gioventù. L'omo intemperato e dedicato alla
131 3, 55| faville nell'animo dell'omo pronte a illuminare la mente
132 3, 57| infiamma. Raro si coruccia omo se no' gli pare avere ragione.
133 3, 59| che in qualunque modo uno omo solo potrà più che gli altri,
134 3, 59| Gli altri affermano che l'omo virile nato per esser utile
135 3, 59| lui dolere; poi perché l'omo virile, integro, dedicato
136 3, 59| tanto con più fervore l'omo magnanimo aiuterà e difenderà
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