Parte, Capoverso
1 1, 41| conviene, che cominci dal men difficile, e impari essere
2 1, 45| felicità, tutto el resto de' men robusti sarebbono infelici.
3 1, 59| quale e' senta alcuni fatti men buoni. E dicesi che il savio
4 1, 60| servo tuo restasse forse men buono, se tu diventerai
5 1, 68| se pur così fusse, arebbe men biasimo. Ma l'avaro le ripone
6 1, 76| studiosi acquistar dottrina men numero di que' che sono
7 1, 76| ricchi che di que' che sono men fortunati. E simile assenterei
8 1, 77| costui pospone tutte l'altre men degne, e tanto gli diletta
9 2, 7 | non in avere più roba, ma men vizi, o più stato o favore,
10 2, 10| durezza de' tempi diano quanto men danno si può. Poco ti graverà
11 2, 11| molto contentamento in cose men buone. E dobbiamo fra le
12 2, 12| che sia più bene o almeno men male. Così farete voi.~
13 2, 19| non tacere. Ma vuolsi non men prudenza circa il tacere
14 2, 21| que' primi, tanto saranno men necessari, e così meno convenienti
15 2, 27| qual giovi a me. E non sarà men perduto né men da vituperare
16 2, 27| non sarà men perduto né men da vituperare chi pone ogni
17 2, 27| dicono el vero, ch'egli è men male errar per stultizia
18 2, 28| qualche armonia musica. Non è men iocunda né men suave questa
19 2, 28| musica. Non è men iocunda né men suave questa nostra lezione
20 2, 29| preponessero le cose più degne alle men degne; mai si posponessero
21 2, 29| cose più necessarie alle men necessarie; e nulla più
22 2, 33| seguene solitudine. E non sarà men dannosa la ambizione, però
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