Parte, Capoverso
1 1, 46| all'omo tanta prestanza d'ingegno, intelletto e ragione perché
2 1, 49| più d'uno nati nobili e d'ingegno e d'intelletto da natura
3 1, 75| ben grande. Non siamo per ingegno tutti atti alla dottrina,
4 1, 76| el contrario. El nostro ingegno, cosa in molta parte divina,
5 1, 76| diligenza val più che l'ingegno, e quasi sempre la perseveranza
6 1, 78| qui fra voi, quali sete d'ingegno prestante e d'ottimo intelletto,
7 1, 78| Adonque, non inculpar l'ingegno tuo: inculpane la propria
8 2, 21| facultà che apartengono allo ingegno, della republica. E sarà
9 2, 28| vorrebbe restar d'adoperar l'ingegno. L'opere dello ingegno e
10 2, 28| l'ingegno. L'opere dello ingegno e intelletto hanno in sé
11 2, 28| in quello che in te può l'ingegno tuo. Niuna cosa più atta,
12 2, 28| restare d'adoperarsi collo ingegno, colla memoria, collo studio,
13 2, 28| non si può essercitare lo ingegno, non biasimaremo però chi
14 2, 31| consiglio non ti confidare dello ingegno e discurso tuo più che del
15 2, 34| Troverrete non pochissimi d'ingegno acuto, pronto, desto, atto
16 2, 45| instrumenti musici, o destrezza d'ingegno altronde? Niuna armonia
17 3, 29| opera, quanto in noi sarà ingegno e facultà, che ciascuno
18 3, 40| e insieme l'opere dello ingegno produtte a utilità degli
19 3, 50| altri, viene da prestanza d'ingegno e generosità d'animo, e
20 3, 57| bisognerà che tu adatti te allo ingegno di costui quale tu curi.
21 3, 60| sempre quanto in me fu ingegno e attitudine, con ogni studio,
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