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Leon Battista Alberti
De iciarchia

IntraText - Concordanze

cose

    Parte,  Capoverso
1 1, 2 | giovani, su, e udirete cose quali vi deletteranno e 2 1, 3 | interviene in tutte l'altre cose, massime in quelle che molti 3 1, 3 | proverbio: «in tutte le cose pònti che nulla vi sia troppo». 4 1, 3 | dubitarne: però che delle cose tutte qual vede il sole, 5 1, 3 | eccelso senza ruina. Una delle cose che fanno la vita degli 6 1, 3 | sofferendo, temendo più e più cose indegne e gravi a chi voglia 7 1, 3 | molto ossequente in più cose quali sono ingratissime 8 1, 4 | E così più e più cose dissi persuadendo a que' 9 1, 4 | e voluntà loro in queste cose instabili e caduche e fragili 10 1, 4 | volentieri chi ragionasse di cose degne e dotte, qual costume 11 1, 7 | quale dicono i poeti vostri cose maravigliose? Già saresti 12 1, 8 | Tutto il odo e vedo più cose che io non vorrei. El bisogno 13 1, 9 | di queste abundanze delle cose caduche quanta farebbe chi 14 1, 9 | all'omo bisogni pochi e di cose minime, e tali che per satisfarsi 15 1, 13| osservato da tutti. Tutte queste cose saziano e per uso assiduo 16 1, 13| salutatori, qual tutte ancora cose si fanno a' privati conviti 17 1, 23| principe, qual sia superiore in cose non lieve e fragili, ma 18 1, 23| la bontà, la perizia di cose degne e utilissime a sé, 19 1, 23| leggi provedere a tutte le cose particulari, dede ad alcuni 20 1, 23| inutile o brutta, a ciascuno cose commode e necessarie, e 21 1, 33| debito nostro. Voi udirete cose quali vi diletteranno. Possiamo 22 1, 35| molta cognizione d'arti e cose buone superiore agli altri?~ 23 1, 37| così sia, purché comandi cose iuste, oneste, dove, quanto, 24 1, 43| comandare a sé stessi, circa che cose statuiremo noi che sia, 25 1, 45| adducere essemplo delle cose notissime qui a Niccolò. 26 1, 45| temperatoprudente, in qual cose consiste el governo della 27 1, 46| Due cose in tutta la vita così a' 28 1, 46| le ragioni e ordine delle cose, e indi venerare e temere 29 1, 46| qualche cognizione di più cose e notizia di più omini e 30 1, 47| costui resta adietro fra le cose perdute e desperate».~ 31 1, 50| che sempre li secondino le cose prospere; in la copia e 32 1, 51| curare e non adoperarsi nelle cose degne, utili e necessarie, 33 1, 51| vizio suo. Disputano di cose oscene o inettissime senza 34 1, 51| fra loro le contenzioni di cose vane, vili e abiettissime 35 1, 52| chi ama. Misero te! Quelle cose per quali tutti gli altri 36 1, 52| cavagli pieni e tondi, e cose per quale e' superino gli 37 1, 52| ostentazione che a necessità, cose tutte esposte a testificare 38 1, 54| nostro si è ragionare di cose utili a questi giovani, 39 1, 56| consumate. E se a queste cose la industria suppeditasse, 40 1, 57| saranno in più stima le cose della fortuna che la virtù, 41 1, 57| inconsiderate, e raro dicono cose non degne di repreensione, 42 1, 57| come loro, né favelli delle cose note a sé senza premeditarvi, 43 1, 57| che mai si parli se non di cose qual meritino esser non 44 1, 57| insolente, lo fa o per le cose passate o per quelle che 45 1, 57| avenire se costui pensò cose buone, non vedo perché bisogni 46 1, 59| e incrudelita dice e fa cose, non tanto aliene dalla 47 1, 59| iracundo, raro perseverano per cose piccole; nasconsi spesso 48 1, 59| piccole; nasconsi spesso di cose minime e vili. Ne' pusillanimi 49 1, 59| Ne' pusillanimi stimare le cose vili viene pur da viltà. 50 1, 59| e consiglio, pensa alle cose grandi con maturità, stima 51 1, 59| non grandi, iudica delle cose buone con ragione, no' gli 52 1, 59| e' sia migliore, cerca le cose oneste con perseveranza, 53 1, 59| virtù, duo'gli solo quelle cose per quale e' senta alcuni 54 1, 60| E gioveracci in le cose minori assuefarci per meglio 55 1, 60| fussero, faremmo noi molte cose tediose e ingrate. Pertanto 56 1, 64| corpo basterebbon poche cose, però ch'egli s'auserebbe 57 1, 64| poco, a costui avanza molte cose qual mancano agli altri 58 1, 64| avere fine, però che le cose quale per sé ciascun di 59 1, 66| povero a cui mancano le cose atte a vivere bene, e più 60 1, 66| povero colui a cui mancano le cose necessarie secondo quello 61 1, 68| a cui suppediteranno le cose migliori in tutta la vita. 62 1, 68| sta in essere copioso di cose buone; e quelle sono ottime 63 1, 68| Lo stimare e desiderare cose superflue e a sé più tosto 64 1, 68| soffrire testé disagio in cose certe sotto espettazione 65 1, 72| costumi e cognizione di cose degne, superiore al numero 66 1, 74| per adoperarsi in quelle cose quale sono proprie all'omo. 67 1, 74| e sentire e appetere le cose buone e accomodate alla 68 1, 74| investigar le cagioni delle cose, ed essaminare quanto sia 69 1, 76| vedessi che tutte l'altre cose per età mancano all'omo: 70 1, 76| investigazione e aprensione delle cose degne; e quando ben vi fusse 71 1, 76| piace. Così niuna delle cose degne sarà tanto laboriosa 72 1, 76| a dotti in apreendere le cose di più pregio! E quanto 73 1, 76| ragioni e cagioni delle cose; e vedersi per questa opera 74 1, 76| più che gli altri nelle cose della fortuna, mai fecero 75 1, 76| commuti l'oro tuo coll'opere e cose sue. La dottrina testé qui 76 1, 76| niuna sollecitudine. L'altre cose adoperate scemano: questa 77 1, 77| cercando, frequentando omini e cose onde tu ritorni a casa più 78 1, 77| in molti saprai molte cose, e chi sa molte cose, costui 79 1, 77| molte cose, e chi sa molte cose, costui si rende in questo 80 1, 77| co' pari e tutti insieme cose ottime e lodate, e perseveriamo 81 1, 77| quanto e' merita, e fra le cose ottime ama le più degne, 82 1, 77| instrutti almeno in quelle cose qual sarebbono mancamento 83 1, 77| essercitatevi in simili cose, eccitate, sollecitate l' 84 1, 77| cagioni e ragioni delle cose, e più destri a ordinarle 85 1, 77| diventerete eloquenti e utili alle cose che succederanno nelle faccende 86 1, 78| tu ti conosci nell'altre cose non da meno che gli altri 87 1, 78| che 'l disporsi a far le cose laboriose eccita la virtù 88 1, 78| cerchiamo intendere etiam le cose levissime, e chi fia questo 89 1, 80| gli altri studiosi delle cose lodate e utili a vivere 90 1, 80| cagioni e ragioni delle cose, imparando da chi sa, e 91 1, 80| cognizioni e perizie delle cose utili e degne, e quelle 92 1, 80| publico, e simili. Queste sono cose molto degne a uno omo civile, 93 1, 80| inimici e simili. Queste son cose che dànno a chi le 'ntende 94 2, 2 | BATTISTA. E' ragionamenti delle cose degne sono per sé utili 95 2, 3 | perizie e cognizioni delle cose e delle buone arti, e dicono: « 96 2, 4 | dilettagli il pensare alle cose oneste, dassi alle cose 97 2, 4 | cose oneste, dassi alle cose molto lodate, falle con 98 2, 4 | ancor di Dio, a cui piace le cose ben fatte, e acquistane 99 2, 4 | pensare altro che di far le cose grate a sé, dannose ad altri, 100 2, 4 | rimproverandogli quanto e' commise cose scellerate, lo tien in perpetuo 101 2, 4 | stimata, amata la bontà, qual cose tu acquisti con tanta voluttà, 102 2, 6 | che solo te. Molte altre cose in vita all'omo sono belle 103 2, 7 | pensieri e volontà solo in far cose non inutili a sé, utili 104 2, 7 | natura più inclinato, e delle cose degne qual fusse più da 105 2, 8 | vita e' pensieri nostri. Le cose particulari in molta parte 106 2, 8 | quello che bisogni». Fra le cose buone molti populari stimano 107 2, 8 | per quale tu repeti le cose note a te, e compari le 108 2, 8 | intendere quanto bisogna cose che non intende, e stima 109 2, 8 | inconsiderata, ma discerne le cose da' suoi princìpi distinguendo 110 2, 8 | prudenza pensare e ripensare a cose spesso molto vili e al tutto 111 2, 8 | assuefarsi trattare in sé cose vili e vane.~ 112 2, 9 | sempre provoca l'animo a cose ottime e lodatissime, e 113 2, 9 | ritien che tu non cerchi le cose senza buon modo e molta 114 2, 9 | richiegga la natura delle cose, e oppongo all'impeto delle 115 2, 9 | può esser tolto di quelle cose ch'io curo, e alle perturbazioni 116 2, 9 | che a me non può mancare cose ch'io cerchi». E certo, 117 2, 9 | pensando e deliberando le cose, bisogna che tu preponga 118 2, 9 | di celare e occultare le cose malfatte. L'omo grave, circunspetto, 119 2, 10| atta disposizione delle cose, bene accomodate a' luoghi 120 2, 10| nostri pensieri circa le cose quali acaggiono d'ora in 121 2, 10| ben costumato. Circa le cose della fortuna bisogna preparare 122 2, 11| desideri con poco stimar le cose caduce e fragili e adiudicate 123 2, 11| pari ama la virtù: l'altre cose al tutto stima poco. Indi 124 2, 11| l molto contentamento in cose men buone. E dobbiamo fra 125 2, 11| buone. E dobbiamo fra le cose ottime ne' primi luoghi 126 2, 11| petulanze, protervità, e simili cose indegne, meno sono familiari 127 2, 12| qualche magistrato o dignità o cose onorate, dove tu possa mostrarti 128 2, 12| e se propone assequir le cose con importunità, costui 129 2, 12| resterà d'investigar tutte le cose onde e' diventi per 130 2, 12| si vuole assiduo narrare cose onde e' diventino più virili. 131 2, 12| siavi quasi come summa delle cose dette. El savio non cede 132 2, 15| e portamenti; e udirete cose da farne stima, e diletteranvi.~ 133 2, 16| queste parole: «Sono alcune cose in qual bisogna che l'omo 134 2, 16| precipitoso, massime nelle cose prima constituite da sé 135 2, 17| Ottimo instituto tra le cose ottime sempre fu el discorrere 136 2, 19| parole accade referire più cose molto utili e molto necessarie. 137 2, 19| natura mostra l'ordine delle cose passate, e rende la ragione 138 2, 19| Sarà non biasimato chi dirà cose convenienti a sé e a chi 139 2, 19| questo luogo a questi tempi cose per altro di sua natura 140 2, 19| dove si richiederà, dirà cose utili agli altri, non dannose 141 2, 19| quale è l'omo in sé, tal cose pensa, dice e fa. L'omo 142 2, 19| continuo pensa, dice e studia cose perverse, ottrettazioni, 143 2, 21| deletti tacendo pensare cose degne, che favellando recitare 144 2, 21| che favellando recitare cose non degne. Ma dicono che 145 2, 21| sarà più senno tacere le cose non verisimili, che bello 146 2, 21| che bello persuadere le cose incredibili. E se pure accade 147 2, 21| voi, e ragionerete delle cose familiari e domestice, delle 148 2, 22| a lui, e spesso afferma cose ignotissime a lui, e ostinato 149 2, 26| arti e investigazione di cose degne, o ancora pingere 150 2, 26| dovuto in te a tutte queste cose sarà fama immortale e gloria. 151 2, 26| Que' che s'adoperano in cose scellerate e odiose, mai 152 2, 26| ottima bene adoperarsi in cose ottime. Quinci consequirai 153 2, 27| prima escludere e fugare le cose contrarie a questo adoperarsi. 154 2, 27| qualunque apparecchio delle cose ha in sé molta libertà. 155 2, 28| illecebre e lusinghe delle cose voluttuose, vince e supera, 156 2, 28| voluttà chi ragiona spesso di cose frivole e di niun pregio. 157 2, 28| leggendo, udirai continuo cose rare, degne, escogitate, 158 2, 28| utili; e spesso ti dirà cose molto necessarie a te, qual 159 2, 28| benché assiduo occupato a cose degne e rare, mai lo vediate 160 2, 28| ancora dormendo agita in sé cose onestissime e utilissime 161 2, 28| soluto, meno distratto vede cose degnissime quali e' molto 162 2, 29| sempre si preponessero le cose più degne alle men degne; 163 2, 29| mai si posponessero le cose più necessarie alle men 164 2, 29| ottemperarli. Qual siano le cose necessarie, le dimostra 165 2, 29| e' savi chi ponesse nelle cose poco necessarie e molto 166 2, 29| ogni opera e industria in cose non certe e di sua natura 167 2, 29| prudente omo, principiò le cose, costui facile colla diligenza 168 2, 29| non però lodarò chi nelle cose sarà più rattenuto e timoroso 169 2, 29| timoroso che non li bisogni. Le cose principiate con ragione 170 2, 29| dicendo pareva a me che le cose quali mi occorreano fussero 171 2, 30| continuata operazione buona in cose buone e degne, si conviene 172 2, 31| Assequiremolo con quelle cose per quali tu diventi virtuoso. 173 2, 31| volonteroso, essercitato in far cose buone e farle bene e in 174 2, 31| la perfezione di quelle cose quale ello ama. La virtù 175 2, 32| costui può con facilità le cose grate a lui. Ma se noi considerremo 176 2, 33| gratificare, direi che fusse far cose grate a colui verso cui 177 2, 33| perché loro non piaceno le cose oneste. Che faremo adonque? 178 2, 33| In prima fuggiremo quelle cose che offendono, e acquistano 179 2, 33| rapace e pregna di nequizia, cose molto contrarie al bisogno 180 2, 33| essere pari agli altri in cose iuste, che con ostinazione 181 2, 33| ostinazione superiore in cose contenziose. E molto fidarsi 182 2, 33| fortunati. Utile ricordo: nelle cose dubbie reggetevi con prudenza, 183 2, 34| pessimo. Insumma, tutte quelle cose quale movano te verso altri 184 2, 34| cerca e desidera e ama le cose ottime, non puoi fare che 185 2, 34| prudenza e molta cognizione di cose buone e degne, arai presso 186 2, 35| confederati rattori delle cose publice. Ma el consiglio 187 2, 35| però che dal successo delle cose quelli sono conosciuti artificiosi 188 2, 36| tante utili e commodissime cose a vivere bene! Fu ottimo 189 2, 36| consiglio per consequire le cose utili e oneste con più facilità. 190 2, 43| bisogni, e conducendo le cose con ragione e maturità. 191 2, 43| pigli contenzione se non per cose quali sarebbe gran mancamento 192 2, 43| quanto la salvezza delle cose tue, massime dello onore. 193 2, 44| massime, chi difende le cose iniuste meriterebbe punizione, 194 2, 44| investigare, adoperarsi in cose lodate, onde tuttora diventiate 195 2, 44| comutando e porgendo insieme le cose in quali consiste la vita 196 2, 44| che io sia simile a te. Le cose dissimili mai s'adatteranno 197 2, 45| petulanti fabulatori di cose vane e lascive. Raro serà 198 2, 45| in spendere el danaio in cose necessarie e utili a lui; 199 2, 45| le effunde senza modo in cose inutili e superflue, e non 200 2, 45| amici pari a te; l'altre cose nulla sordide, ma tali ch' 201 2, 45| prudente ed erudito, qual cose raro si trovano in età non 202 2, 45| matura. Da costui udirete cose ioconde piene di gravità 203 2, 47| Figliuoli, tutte queste cose rare in altri a voi importano 204 3, 12| conosce, e' loro errori in cose tante volte riconosciute. 205 3, 15| pochi forse che trattano le cose, si li muti el nome e chiamisi 206 3, 15| questi vostri persuasori di cose e legge nuove, ditemi, qual 207 3, 16| argumento e occasione alle cose, e non rarissimo importano 208 3, 22| dagli altri, in qual due cose consiste la eccellenza dell' 209 3, 28| necessità e utilità. Le cose in prima necessarie sono 210 3, 28| l'uso e sufficienza delle cose necessarie e devute alla 211 3, 28| qual mancherà niuna delle cose necessarie e commode, sarà 212 3, 28| quella in cui abunderanno le cose atte a felicità, che maraviglia 213 3, 29| uso e cognizione delle cose, e per autorità sono atti 214 3, 29| debito loro: delle qual cose diremo succinte. Ma prima 215 3, 29| detrimento, etiam in le minime cose sue. Da altra parte daremo 216 3, 30| potente alcuno in quelle cose qual concede e priva la 217 3, 34| de' vostri maggiori; qual cose tutte sono tante in voi 218 3, 36| sollecitudine, in molte cose non simile a quella publica, 219 3, 36| forze e fermezza sue sono in cose di sua natura volubili, 220 3, 36| constante, perseverante in le cose oneste e lodate. Adonque, 221 3, 40| l'uso ed esperienza delle cose qual abisogna non s'acquista 222 3, 40| grande cognizione di molte cose, e la maturità, gravità 223 3, 40| supremo agli altri nelle cose prestantissime, certo e' 224 3, 40| senza iniurie e fruttare le cose sue con libertà quieta. 225 3, 40| sarà? Saranno tutte quelle cose quali io intenderò che conferiscano 226 3, 40| ubbidirotti. E queste medesime cose, benché a me utili e commodissime, 227 3, 40| sia buona cognizione delle cose utili e necessarie a vivere 228 3, 43| BATTISTA. Or sì, lasciamo le cose publice. Seguiamo el proposito 229 3, 43| padre sta in avere in sé le cose dovute a' padri, e in aoperarsi 230 3, 44| el modo e opera circa le cose più particulari. La prima 231 3, 44| unita la famiglia circa le cose onde sequiti detrimento, 232 3, 45| abitare insieme. Alcune altre cose utili a intenderle, danno 233 3, 45| diligenza cauti circa le cose del vivere. Ma sopra tutto 234 3, 45| sagacità. E tu indi in quelle cose quali e' potrà per sé, li 235 3, 45| animo fortitudine; in le cose seconde e prospere adatterete 236 3, 45| difficile reggersi bene nelle cose prospere senza modestia, 237 3, 52| e' volessero ancora colle cose della fortuna aversi l'uno 238 3, 53| più lo ubbidirà circa le cose onde e' diventi più dotto. 239 3, 54| figliuoli a fare quelle cose onde e' siano salvi e beati; 240 3, 54| onestà e studiosi delle cose lodate. Tanto sarà ogni 241 3, 54| intendere el vero delle cose da' suoi principi in acquistar 242 3, 55| patirà el bisogno delle cose, ancora simili al duttore 243 3, 57| mostrarli e persuaderli cose onde esso si penta quando 244 3, 57| inconsiderata, fastidiosa. Molte cose più fetide e stomacose tratta 245 3, 58| ricchezze si spenda in le cose private e domestiche nulla 246 3, 58| buona moderazione. In le cose onde seguiti onore alla 247 3, 58| in questo e in tutte le cose osserveremo che nulla sia 248 3, 59| pensai e provai più volte più cose per proibir le gare e revocar 249 3, 59| discordia forse giova in quelle cose ove succederebbe danno alla 250 3, 59| né salva. Ma nell'altre cose sarà molto meglio concordarsi


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