'l-caval | cavas-diluv | diman-gonfi | gover-minor | minut-prend | prepa-scriv | scurr-venis | venit-vulgo
grassetto = Testo principale
Parte, Capoverso grigio = Testo di commento
3506 1, 2 | sarà sollazzo disputarne. Venitene, giovani, su, e udirete
3507 | veniva
3508 | venne
3509 | venni
3510 3, 15| chiamisi quando catasto, quando ventina, quando suo altro nome.
3511 3, 54| potente. A quelli che saranno ventosi e cupidi d'essere appellati
3512 1, 13| aggiudicarsi nato per servire al ventre e all'altre oscenità lascive.
3513 2, 18| giovanile, in quale appaia non venustà effeminata, ma dignità virile;
3514 | venute
3515 1, 47| quel savio: «Colui si porge veramente buono quale per sé ama e
3516 1, 56| lieti condecenti alla età, verdi, celesti. Ora qual ignobile
3517 1, 49| fra gli altri cittadini, vergognansi chiedere, e' suoi lo schifano,
3518 1, 78| diventerebbono dotti, se si vergognassero esser gravi a sé e inutili
3519 2, 21| senno tacere le cose non verisimili, che bello persuadere le
3520 1, 59| dignità, porgi gravità. Lui versa un diluvio di parole superbe
3521 2, 45| altri non possono avere; e versane tanta copia che, oltre a
3522 2, 23| quando interroga per farti versare parole non corrette, quando
3523 2, 19| cosa sia utile a te udirla. Verum dir le busie e tacere il
3524 | veruna
3525 2, 4 | improbità e pravità senza vessazione e concertazione in sé di
3526 2, 18| abito più tosto atto e la vesta pulita che suntuosa. Non
3527 1, 56| Noi giovani, ricòrdati, vestavamo un solo abito el verno,
3528 3, 50| ameranno, tutti seguiranno e' vestigi suoi. Niuna invidia vi si
3529 2, 18| vada? E chi non può oggi vestirsi, potrà domani, purché no'
3530 2, 40| vostri maggiori: nutriti, vestiti, educati da loro, esculti,
3531 1, 51| lievansi, e mentre che e' si vestono, pur beono ed empionsi di
3532 3, 43| diffusissimo. Contro, dell'acqua e vetro sordido e fecciosa non si
3533 3, 55| le delizie e depongano e' vezzi e interlassino le lascivie,
3534 1, 78| brutta fare come e' fanciugli vezzosi quando la mamma li vuole
3535 2, 21| chi giuoca alla palla a vicende, quando mandarla, quando
3536 1, 51| convizio loro per tutta la vicinanza; caggiono fra loro le contenzioni
3537 2, 45| turba de' cani in tutto el vicinato se ne satollano. Ben disse
3538 1, 51| da' servi, da' noti, da' vicini la vita e costumi d'altri,
3539 3, 12| maggiori, se tutti insieme non videro prima, quanto costui solo
3540 3, 44| offendere te, mio avversario. E videsi più volte in più luoghi
3541 2, 35| ben ricco, ben sai tuttora vie più resterei povero. E se
3542 2, 9 | quello che non gli può esser vietato ad acquistar buon nome e
3543 2, 28| quali e' molto cercò prima vigilando. Mai quanto sia in noi si
3544 3, 12| circunspetti, acutissimi, vigilantissimi, constituirono e adussero
3545 1, 76| disagi, e noi altri recusiamo vigilar qualche ora della notte
3546 2, 29| assidua meditazione e lunghe vigilie, ostinato al tutto e pervicace,
3547 1, 45| debolezze. Onde, spento quel vigore e ardore giovinile, cessocci
3548 1, 46| ozio diventiamo impotenti e vilissimi. L'arte dovute alla vita
3549 1, 51| alienissime; dicono parole villane; sentesi l'altercazione
3550 2, 45| suo veneno, sono maligni, villani, odiosi. Ma che cerchiamo
3551 1, 59| le cose vili viene pur da viltà. Poco vento move una lieve
3552 1, 78| lentezza e tardità effeminata. Vinca l'animo generoso e virile.
3553 2, 20| sé quanto e' si lasciano vincer dalle voluttà, libidini,
3554 1, 60| truovi la donna rissosa; vincila de umanità, revocala con
3555 2, 28| questo insuperabile e sempre vincitore. Fugaremo, adonque, l'ozio,
3556 2, 19| presenti; e dicesi ch'egli è vinculo della società fra gli omini,
3557 2, 35| volta la importunità, e vinse forse talora la protervia
3558 1, 76| parte divina, non patisce violente servitù. Le fatiche hanno
3559 1, 68| arricchire fa gli omini violenti. Dicesi che l'omo ignorante
3560 1, 1 | tenne in casa e non potemmo visitarti. Oggi questo lieto sole
3561 2, 42| maggiori più che le parole mie. Visitateli, confortateli, sovveniteli,
3562 2, 25| patisce che tu sia procace vituperando gli altri, né patirà che
3563 3, 55| dicono che le lode e le vituperazioni sono gli stimoli a concitarli,
3564 2, 27| in chi erra: in questa tu vituperi solo costui qual pecca contro
3565 2, 10| voluttà, sarebbe cosa oscena e vituperosa: adattarsi a' tempi e non
3566 1, 51| facile s'empieno di voglie vituperose, vanno perscrutando e' detti
3567 1, 52| casa, nulla utile a chi viva modesto e sobbrio, suppellettile
3568 3, 55| dagli altri, non dove e' vivano miseri e abbandonati, ma
3569 1, 46| bisogni umani, se tutti vivessimo oziosi, quanta sarebbe miseria
3570 2, 20| in lui sia, ti sotterra vivo? Quale iniquità sarà più
3571 1, 31| alle fere nate in la selva, vivute in deserta solitudine. E
3572 3, 54| in uno solo, ella facile vizierà tutto il resto della gioventù
3573 1, 46| tutti, pallido pel freddo, vizzo pe' disagi e fame, colle
3574 2, 19| comune agli altri animali le voci loro date dalla natura a
3575 2, 33| multitudine sarà faccenda di chi vogli essere riputato umano e
3576 2, 32| republica bona grazia. Parmi che voglian dire: costui può con facilità
3577 1, 57| interpretano a suo modo, e tutto voglionlo emendare, di ciò ch'elle
3578 | voleano
3579 | volendo
3580 | volessero
3581 2, 2 | egregi omini, dissimili da' volgari, ignoranti, indotti, imperiti,
3582 2, 1 | così alquanto, Paulo si volge a me, e con quella sua modestia
3583 1, 54| entrare solo la selva, non volgere a man manca, benché quella
3584 2, 16| ginocchio passeggiando: non volgono la faccia verso parte alcuna
3585 2, 31| disposizione d'animo pronto, volonteroso, essercitato in far cose
3586 1, 4 | riguardo e sotto voce. Paulo si volse e porse al figliuolo suo
3587 3, 57| in noi sarà el fronte, el volto, el spirito delle parole
3588 1, 51| dalla crapula d'iersera, voltolansi fra le piume tanto che sono
3589 2, 10| che la fortuna sempre fu volubile, inconstante, e così stimare
3590 3, 36| sono in cose di sua natura volubili, instabili, incerte, più
3591 1, 52| ti dorrebbe vedermi ben voluta da molti altri come da te».
3592 | vorrai
3593 2, 19| ricevettero molti gravissime pene. Vorrebbesi poter pesare ogni sillaba
3594 | vorremmo
3595 | vos
3596 3, 38| salina, così qui a' precetti vulgari e noti in questa amministrazione
3597 1, 23| Questi altri chiamati dal vulgo principi, sono non per sé
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