Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Leon Battista Alberti
De iciarchia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-caval | cavas-diluv | diman-gonfi | gover-minor | minut-prend | prepa-scriv | scurr-venis | venit-vulgo

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capoverso                                grigio = Testo di commento
3506 1, 2 | sarà sollazzo disputarne. Venitene, giovani, su, e udirete 3507 | veniva 3508 | venne 3509 | venni 3510 3, 15| chiamisi quando catasto, quando ventina, quando suo altro nome. 3511 3, 54| potente. A quelli che saranno ventosi e cupidi d'essere appellati 3512 1, 13| aggiudicarsi nato per servire al ventre e all'altre oscenità lascive. 3513 2, 18| giovanile, in quale appaia non venustà effeminata, ma dignità virile; 3514 | venute 3515 1, 47| quel savio: «Colui si porge veramente buono quale per sé ama e 3516 1, 56| lieti condecenti alla età, verdi, celesti. Ora qual ignobile 3517 1, 49| fra gli altri cittadini, vergognansi chiedere, e' suoi lo schifano, 3518 1, 78| diventerebbono dotti, se si vergognassero esser gravi a sé e inutili 3519 2, 21| senno tacere le cose non verisimili, che bello persuadere le 3520 1, 59| dignità, porgi gravità. Lui versa un diluvio di parole superbe 3521 2, 45| altri non possono avere; e versane tanta copia che, oltre a 3522 2, 23| quando interroga per farti versare parole non corrette, quando 3523 2, 19| cosa sia utile a te udirla. Verum dir le busie e tacere il 3524 | veruna 3525 2, 4 | improbità e pravità senza vessazione e concertazione in sé di 3526 2, 18| abito più tosto atto e la vesta pulita che suntuosa. Non 3527 1, 56| Noi giovani, ricòrdati, vestavamo un solo abito el verno, 3528 3, 50| ameranno, tutti seguiranno e' vestigi suoi. Niuna invidia vi si 3529 2, 18| vada? E chi non può oggi vestirsi, potrà domani, purché no' 3530 2, 40| vostri maggiori: nutriti, vestiti, educati da loro, esculti, 3531 1, 51| lievansi, e mentre che e' si vestono, pur beono ed empionsi di 3532 3, 43| diffusissimo. Contro, dell'acqua e vetro sordido e fecciosa non si 3533 3, 55| le delizie e depongano e' vezzi e interlassino le lascivie, 3534 1, 78| brutta fare come e' fanciugli vezzosi quando la mamma li vuole 3535 2, 21| chi giuoca alla palla a vicende, quando mandarla, quando 3536 1, 51| convizio loro per tutta la vicinanza; caggiono fra loro le contenzioni 3537 2, 45| turba de' cani in tutto el vicinato se ne satollano. Ben disse 3538 1, 51| da' servi, da' noti, da' vicini la vita e costumi d'altri, 3539 3, 12| maggiori, se tutti insieme non videro prima, quanto costui solo 3540 3, 44| offendere te, mio avversario. E videsi più volte in più luoghi 3541 2, 35| ben ricco, ben sai tuttora vie più resterei povero. E se 3542 2, 9 | quello che non gli può esser vietato ad acquistar buon nome e 3543 2, 28| quali e' molto cercò prima vigilando. Mai quanto sia in noi si 3544 3, 12| circunspetti, acutissimi, vigilantissimi, constituirono e adussero 3545 1, 76| disagi, e noi altri recusiamo vigilar qualche ora della notte 3546 2, 29| assidua meditazione e lunghe vigilie, ostinato al tutto e pervicace, 3547 1, 45| debolezze. Onde, spento quel vigore e ardore giovinile, cessocci 3548 1, 46| ozio diventiamo impotenti e vilissimi. L'arte dovute alla vita 3549 1, 51| alienissime; dicono parole villane; sentesi l'altercazione 3550 2, 45| suo veneno, sono maligni, villani, odiosi. Ma che cerchiamo 3551 1, 59| le cose vili viene pur da viltà. Poco vento move una lieve 3552 1, 78| lentezza e tardità effeminata. Vinca l'animo generoso e virile. 3553 2, 20| sé quanto e' si lasciano vincer dalle voluttà, libidini, 3554 1, 60| truovi la donna rissosa; vincila de umanità, revocala con 3555 2, 28| questo insuperabile e sempre vincitore. Fugaremo, adonque, l'ozio, 3556 2, 19| presenti; e dicesi ch'egli è vinculo della società fra gli omini, 3557 2, 35| volta la importunità, e vinse forse talora la protervia 3558 1, 76| parte divina, non patisce violente servitù. Le fatiche hanno 3559 1, 68| arricchire fa gli omini violenti. Dicesi che l'omo ignorante 3560 1, 1 | tenne in casa e non potemmo visitarti. Oggi questo lieto sole 3561 2, 42| maggiori più che le parole mie. Visitateli, confortateli, sovveniteli, 3562 2, 25| patisce che tu sia procace vituperando gli altri, né patirà che 3563 3, 55| dicono che le lode e le vituperazioni sono gli stimoli a concitarli, 3564 2, 27| in chi erra: in questa tu vituperi solo costui qual pecca contro 3565 2, 10| voluttà, sarebbe cosa oscena e vituperosa: adattarsi a' tempi e non 3566 1, 51| facile s'empieno di voglie vituperose, vanno perscrutando e' detti 3567 1, 52| casa, nulla utile a chi viva modesto e sobbrio, suppellettile 3568 3, 55| dagli altri, non dove e' vivano miseri e abbandonati, ma 3569 1, 46| bisogni umani, se tutti vivessimo oziosi, quanta sarebbe miseria 3570 2, 20| in lui sia, ti sotterra vivo? Quale iniquità sarà più 3571 1, 31| alle fere nate in la selva, vivute in deserta solitudine. E 3572 3, 54| in uno solo, ella facile vizierà tutto il resto della gioventù 3573 1, 46| tutti, pallido pel freddo, vizzo pe' disagi e fame, colle 3574 2, 19| comune agli altri animali le voci loro date dalla natura a 3575 2, 33| multitudine sarà faccenda di chi vogli essere riputato umano e 3576 2, 32| republica bona grazia. Parmi che voglian dire: costui può con facilità 3577 1, 57| interpretano a suo modo, e tutto voglionlo emendare, di ciò ch'elle 3578 | voleano 3579 | volendo 3580 | volessero 3581 2, 2 | egregi omini, dissimili da' volgari, ignoranti, indotti, imperiti, 3582 2, 1 | così alquanto, Paulo si volge a me, e con quella sua modestia 3583 1, 54| entrare solo la selva, non volgere a man manca, benché quella 3584 2, 16| ginocchio passeggiando: non volgono la faccia verso parte alcuna 3585 2, 31| disposizione d'animo pronto, volonteroso, essercitato in far cose 3586 1, 4 | riguardo e sotto voce. Paulo si volse e porse al figliuolo suo 3587 3, 57| in noi sarà el fronte, el volto, el spirito delle parole 3588 1, 51| dalla crapula d'iersera, voltolansi fra le piume tanto che sono 3589 2, 10| che la fortuna sempre fu volubile, inconstante, e così stimare 3590 3, 36| sono in cose di sua natura volubili, instabili, incerte, più 3591 1, 52| ti dorrebbe vedermi ben voluta da molti altri come da te». 3592 | vorrai 3593 2, 19| ricevettero molti gravissime pene. Vorrebbesi poter pesare ogni sillaba 3594 | vorremmo 3595 | vos 3596 3, 38| salina, così qui a' precetti vulgari e noti in questa amministrazione 3597 1, 23| Questi altri chiamati dal vulgo principi, sono non per sé


'l-caval | cavas-diluv | diman-gonfi | gover-minor | minut-prend | prepa-scriv | scurr-venis | venit-vulgo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License