Capitolo, Capoverso
1 dei, 1 | sedere dentro a me grave quel dolore, el quale ancora tanto prema
2 dei, 1 | essere ove in me arde il mio dolore; e le mie lacrime cadendo
3 dei, 1 | premute al cuore. E questo mio dolore come cosa feroce e troppo
4 dei, 2 | tanto indizio di superchio dolore. Tu giovine, bello, ricco,
5 dei, 2 | cose moleste; e dove il dolore superchi le nostre forze,
6 dei, 2 | cedere, poiché così solo il dolore si vince fuggendo. E tu
7 dei, 2 | participe, qui, se questo tuo dolore a te pare caro, fanne, qual
8 dei, 3 | possono a' mortali rilevare il dolore. E resta, Filarco, resta
9 dei, 4 | gli altri, per onestare il dolore suo e non parere d'animo
10 dei, 4 | sua incesa ira e cocente dolore. Tu ora da chi ti chiami
11 dei, 8 | tacendo pare dolce il suo dolore. L'amore in uno giovane
12 dei, 8 | suggetto, ogni dì porgono nuovo dolore. Ma dimmi, questa quale
13 dei, 9 | io tanto posso sofferire dolore quanto a te piace. Così
14 dei, 27| niuna infelicità, niuno dolore può avenire a uno amante
15 dei, 29| ogni mia calamità. Ora, oh dolore mio acerbissimo, da chi
16 dei, 31| acrescermi ogni dì più e più dolore.~
17 dei, 32| sospiri, lacrime e vario dolore. E qualunque avverso caso
18 dei, 36| il quale soffrendo tanto dolore, pure seguiti amando. E
19 dei, 38| giuoco a chi gode d'ogni tuo dolore e miseria.~
20 dei, 49| con esso vive morendo in dolore, né dubita che subito sanza
21 dei, 55| facci sopratraboccare il dolore.~
22 dei, 63| fruttano aperte lacrime e dolore. E da quelle antiche tra
23 app, 6 | abbi mercé al mïo gran dolore.~
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