Parte, Capitolo
1 1, 5| mutazione del luogo o de' lumi. Diciamo prima del luogo,
2 1, 5| prima del luogo, poi de' lumi, e investighiamo in che
3 1, 5| che da que' colori e que' lumi accesi dai quali la superficie
4 1, 8| dove attorno fussino più lumi, secondo loro numero e forza
5 1, 9| de' colori insieme e de' lumi. Parmi manifesto che i colori
6 1, 9| pigliano variazione dai lumi, poi che ogni colore posto
7 1, 9| gran parentado i colori coi lumi a farsi vedere, e quanto
8 1, 10| ripresenti l'ultimo lustro de' lumi, altro che il bianco, e
9 1, 11| 11.~ ~Seguita de' lumi. Dico de' lumi alcuno essere
10 1, 11| Seguita de' lumi. Dico de' lumi alcuno essere dalle stelle,
11 1, 11| bella stella Venere. Altri lumi sono dai fuochi. Ma tra
12 1, 11| Rimane ombra dove i razzi de' lumi sono interrotti. I razzi
13 1, 12| insieme e ricevere de' lumi. Ora, poi che ad uno solo
14 1, 12| sua pirramide, colori e lumi. Ma poi che i corpi sono
15 1, 12| certa distanza, con certi lumi e certa posizione di centro
16 1, 12| il centro e constituiti i lumi, in una certa superficie
17 2, 30| ogni differenza nasce da' lumi, proprio possiamo chiamarlo
18 2, 30| possiamo chiamarlo recezione di lumi.~
19 2, 31| composizione, e ricevere di lumi. Seguita adunque dirne brevissimo.
20 2, 31| composizione e niuno ricevere di lumi si può lodare ove non sia
21 2, 32| dimostra con sue linee, lumi e ombre; così ancora le
22 2, 32| quadrate con diverse macchie di lumi e d'ombre. Pertanto ciascuna
23 2, 35| modo che piglino ombre e lumi ameni e suavi, né abbino
24 2, 46| a dire del ricevere de' lumi. Ne' dirozzamenti di sopra
25 2, 46| assai dimostrammo quanto i lumi abbiano forza a variare
26 2, 46| in conoscere la forza de' lumi e dell'ombre: agli altri
27 2, 46| in prima studino circa i lumi e circa all'ombre, e pongano
28 2, 47| sentirebbono facile il porvi i lumi. Così farebbono: prima quasi
29 2, 50| composizione e ricevere di lumi.~ ~
30 3, 52| composizione e del ricevere de lumi. Ma piacerammi sia il pittore,
31 3, 58| impari conoscere e ritrarre i lumi. E molto giova a gustare
32 3, 58| molto giova a gustare i lumi socchiudere l'occhio e strignere
33 3, 58| palpebre, acciò che ivi i lumi si veggano abacinati e quasi
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