Parte, Capitolo
1 1, 1| per questo useremo quanto dicono più grassa Minerva, e bene
2 1, 2| matematici persuaso quanto essi dicono, che niuna linea segna alla
3 1, 4| assomiglia al dosso della spera. Dicono la spera essere uno corpo
4 1, 9| fa chiaro ove percuote. Dicono i filosafi nulla potersi
5 1, 13| maggiore proporzionale. Tanto dicono i matematici.~
6 1, 19| spazi superbipartienti, come dicono i matematici, ad i suoi
7 1, 20| pittura, e ivi segno, quanto dicono i matematici, una perpendiculare
8 1, 20| descritti alla pittura. Dicono i matematici diamitro d'
9 2, 25| nostri pieni di religione. Dicono che Fidia fece in Elide
10 2, 26| arte cresciuta. Sono chi dicono un certo Filocle egitto,
11 2, 26| traslata in Grecia. Di Grecia dicono i nostri traslata la pittura
12 2, 26| si truova scritto, benché dicono Eufranore istmio scrivesse
13 2, 26| delle misure e de' colori, e dicono che Antigono e Senocrate
14 2, 26| lettere non so che pitture, e dicono che Appelle scrisse a Perseo
15 2, 27| pittura talenti cento; e dicono che Rodi non fu arsa da
16 2, 28| barbate e crinite. Anzi più dicono che in una gemma di Pirro
17 2, 31| nella pittura. In questa dicono Parrasio, quel pittore el
18 2, 35| quella grazia ne' corpi quale dicono bellezza. Vedesi uno viso,
19 2, 40| mancamento dell'occhio. E dicono che a Pericle era suo capo
20 2, 41| certe inflessioni grati. Dicono che Aristide tebano equale
21 2, 46| usare suo bianco e nero. Dicono che gli antiqui pittori
22 2, 46| Nitia pittore ateniese. Dicono che Zeusis, antiquissimo
23 2, 48| s'adoperino in pittura. Dicono che Eufranor, antiquissimo
24 3, 59| quale uno antiquo pittore dicono fra gli altri fu dipignendo
25 3, 62| satisfare a loro oppenione. Dicono che Appelles, nascoso drieto
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