Parte, Capitolo
1 1, 1| le cose essere poste da vedere, per questo useremo quanto
2 1, 2| cose quali non possiamo vedere, neuno nega nulla apartenersene
3 1, 5| apartiene alla forza del vedere, imperò che mutato il sito
4 1, 5| tutte cose misuriamo col vedere. Cerchiamo a queste sue
5 1, 5| razzi quasi ministri al vedere, chiamati per questo visivi,
6 1, 6| ciascuno razzo s'adoperi al vedere. Prima diremo degli estremi,
7 1, 6| Onde si suole dire che al vedere si fa triangolo, la base
8 1, 6| potersi sanza triangolo vedere. Gli angoli in questo triangolo
9 1, 7| simile regola: quanto a vedere più razzi occupi, tanto
10 1, 8| molto vale alla certezza del vedere. Ecci ancora una terza qual
11 1, 9| i filosafi nulla potersi vedere quale non sia luminato e
12 1, 9| colori coi lumi a farsi vedere, e quanto sia grande vedilo,
13 1, 19| apartenga alla forza del vedere, e quanto s'apartenga alla
14 2, 25| altronde e in prima di qui vedere, che a me darai cosa niuna
15 2, 33| angoli, ad uno tratto posso vedere d'intorno più che due facce
16 2, 40| pudicizia. Le parti brutte a vedere del corpo, e l'altre simili
17 2, 42| o chiami con la mano a vedere, o con viso cruccioso e
18 2, 45| ne' rami, frondi e veste vedere qualche movimento. Quanto
19 2, 45| certo a me piace ne' capelli vedere quale io dissi sette movimenti:
20 3, 54| 54.~ ~Piacerebbe ancora vedere quelle tre sorelle a quali
21 3, 58| ripresentarti cosa, quale puoi vedere nel nostro quale di sopra
22 3, 58| l'occhio e strignere il vedere coi peli delle palpebre,
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