Parte, Capitolo
1 1, 6| Adunque le quantità per la distanza paiono maggiori e minori.
2 1, 7| differenzi una più che un'altra distanza tra l'occhio e quello che
3 1, 7| si pruova che per molta distanza indebiliscono. Credo ne
4 1, 7| quanto maggiore sarà la distanza, tanto la veduta superficie
5 1, 8| dimostrato assai che, mutato la distanza e mutato il porre del razzo
6 1, 8| parrà alterata. Adunque la distanza e la posizione del centrico
7 1, 8| che sia quella medesima distanza e posizione di centrica
8 1, 12| provammo quanto facci la distanza e posizione del razzo centrico,
9 1, 12| trapassasse, posto una certa distanza, con certi lumi e certa
10 1, 12| pirramide visiva, sicondo data distanza, posto il centro e constituiti
11 1, 13| distanti saranno, quando la distanza fra l'una e l'altra in ciascuna
12 1, 19| nel quadrangolo, e quella distanza, quale ora fusse tra queste
13 1, 19| presone le due, a tanta distanza sopracignerebbono un'altra
14 1, 19| vere, dove non sia certa distanza a vederle. Ma di questo
15 1, 20| constituisco quanto io voglia distanza dall'occhio alla pittura,
16 2, 31| conosci quanto, mutato la distanza e mutato la posizione del
17 2, 39| sarebbe vizio se in pari distanza l'uno fusse più che l'altro
18 3, 52| che quelle ad una certa distanza e ad una certa posizione
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