Parte, Capitolo
1 pro | quanto da molti questo così essere udiva, che già la natura,
2 pro | Nencio e Luca e Masaccio, essere a ogni lodata cosa ingegno
3 pro | el nostro nome più debba essere maggiore, se noi sanza precettori,
4 pro | in prima da te desidero essere emendato per non essere
5 pro | essere emendato per non essere morso da' detrattori.~ ~
6 1, 1| perché vogliamo le cose essere poste da vedere, per questo
7 1, 2| dobbiamo sapere il punto essere segno quale non si possa
8 1, 2| che rimanendo il medesimo essere della superficie, pur così
9 1, 3| degli angoli. Dico angolo essere certa estremità di superficie,
10 1, 4| della spera. Dicono la spera essere uno corpo ritondo, volubile
11 1, 5| imaginiamo i razzi quasi essere fili sottilissimi da uno
12 1, 8| prima erano chiare, ora essere oscure, e quelle chiare
13 1, 9| colori, ma veri colori solo essere quanto gli elementi, quattro,
14 1, 9| circa all'orizzonte non raro essere vapore bianchiccio, e a
15 1, 11| lumi. Dico de' lumi alcuno essere dalle stelle, come dal sole,
16 1, 12| Estimi ogni pittore ivi sé essere ottimo maestro, ove bene
17 1, 12| altrove. Qual cosa così essere, dimostra ciascuno pittore
18 1, 12| ove questa sola veggiamo essere una sola superficie, o di
19 1, 13| poi che dicemmo la pittura essere intercisione della pirramide,
20 1, 13| delle superficie alcuna essere in terra riversa e giacere,
21 1, 13| portico. E sono queste cose da essere aggiunte a quelle quali
22 1, 14| Aulo Gelio conietturava essere stato grande sopra agli
23 1, 18| simile cosa, quale perché può essere e non essere agiunta alle
24 1, 18| perché può essere e non essere agiunta alle cose, però
25 1, 19| voglio, el quale reputo essere una finestra aperta per
26 1, 19| uno comune uomo si vede essere quasi braccia tre; e con
27 1, 20| gli altri. Qual cosa così essere, la natura medesima a noi
28 1, 22| se dove io in prima volli essere inteso, ebbi riguardo a
29 2, 25| quale fa gli uomini assenti essere presenti, ma più i morti
30 2, 25| morti dopo molti secoli essere quasi vivi, tale che con
31 2, 25| propia sua forma, che fuggiva essere conosciuto da chi dopo lui
32 2, 26| maestro vedrà le sue opere essere adorate, e sentirà sé quasi
33 2, 26| dubita qui apresso la pittura essere maestra, o certo non picciolo
34 2, 26| Narcisso convertito in fiore essere della pittura stato inventore;
35 2, 26| proposito. Che dirai tu essere dipignere altra cosa che
36 2, 26| loro bene anni se' milia essere la pittura stata in uso
37 2, 27| cosa niuna tanto sempre essere stata estimata dai mortali?
38 2, 28| fecero editto e legge non essere ad i servi licito imparare
39 2, 28| uno perfettissimo ingegno essere in chi molto si diletti
40 2, 28| chi non molto desideri sé essere in pittura ben dotto. Anzi
41 2, 30| guidare uno orlo con linea essere circonscrizione. Apresso
42 2, 31| Senofonte favella con Socrate, essere stato molto perito e molto
43 2, 31| quasi tali che fuggano essere vedute, in quali solea sé
44 2, 31| apparente, non dimostrerà ivi essere margine di superficie ma
45 2, 31| uno buono disegno per sé essere gratissimo. Qui adunque
46 2, 32| un'altra perpendiculare essere segata, ove sia statuito
47 2, 33| composizione. Dico composizione essere quella ragione di dipignere,
48 2, 33| persino alla centrica linea essere l'altezza d'uno uomo, saranno
49 2, 33| adunque volendo il parete tuo essere braccia dodici, tre volte
50 2, 35| delle vecchierelle, questo essere in aspetto bruttissimo.
51 2, 35| canti, certo diremo questi essere formosi e dilicati visi.
52 2, 40| Dirò io quella istoria essere copiosissima in quale a'
53 2, 40| Ma vorrei io questa copia essere ornata di certa varietà,
54 2, 40| vizio, non volerlo però essere non notato, ma quanto potevano,
55 2, 42| se non provando, tanto essere difficile, volendo dipignere
56 2, 43| tutti movimenti desidero io essere in pittura. Sianvi corpi
57 2, 43| capo veggo quasi sempre essere tale che sotto a sé hanno
58 2, 43| tra uno piè ad un altro essere più spazio che d'uno solo
59 2, 44| non condicente, credono essere lodati, perché odono quelle
60 2, 46| tutti gli altri colori essere al pittore come materia
61 2, 46| buona composizione bene essere colorato. Così adunque in
62 2, 49| sia l'oro, quando deono essere oscure risplendere, e quando
63 2, 49| risplendere, e quando deono essere chiare parere nere. Dico
64 3, 52| Dico l'officio del pittore essere così descrivere con linee
65 3, 53| invenzione loro convenga essere vigilanti. Era quella pittura
66 3, 54| ogni perfetta liberalità essere. Adunque si vede quanta
67 3, 55| a mente qualunque possa essere differenza in ciascuno membro.
68 3, 60| del pittore, in quale dee essere ogni copia ed eleganza di
69 3, 60| tutte altre cose degne d'essere vedute. Questo così conviensi
70 3, 60| non però in tanto dobbiamo essere contenti che per negligenza
71 3, 61| tale che nella opera abbi a essere cosa alcuna, quale non intendiamo
72 3, 61| intendiamo ove e come debba essere fatta e collocata. E per
73 3, 61| qualunque vuole le sue cose essere, a chi dopo viene, grate
74 3, 61| manchi ogni vizio e tutto essere troppo pulito, prima in
75 3, 62| L'opera del pittore cerca essere grata a tutta la moltitudine.
76 3, 63| mio, acciò dimostrino sé essere grati e me essere stato
77 3, 63| dimostrino sé essere grati e me essere stato studioso dell'arte.
78 3, 63| e difficili fatti suole essere lode. Forse dopo me sarà
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