35.
Composizione è quella ragione di
dipignere con la quale le parti delle cose vedute si pongono insieme in
pittura. Grandissima opera del pittore non uno collosso, ma istoria. Maggiore
loda d'ingegno rende l'istoria che qual sia collosso. Parte della istoria sono
i corpi, parte de' corpi i membri, parte de' membri la superficie. Le prime
adunque parti del dipignere sono le superficie. Nasce della composizione delle
superficie quella grazia ne' corpi quale dicono bellezza. Vedesi uno viso, il quale
abbia sue superficie chi grandi e chi piccole, quivi ben rilevate e qui ben
drento riposto, simile al viso delle vecchierelle, questo essere in aspetto
bruttissimo. Ma quelli visi s'aranno le superficie giunte in modo che piglino
ombre e lumi ameni e suavi, né abbino asperitate alcuna di rilevati canti,
certo diremo questi essere formosi e dilicati visi. Adunque in questa
composizione di superficie molto si cerca la grazia e bellezza delle cose
quale, a chi voglia seguirla, pare a me niuna più atta e più certa via che di
torla dalla natura, ponendo mente in che modo la natura, maravigliosa artefice
delle cose, bene abbia in be' corpi composte le superficie. A quale imitarla,
si conviene molto avervi continovo pensieri e cura, insieme e molto dilettarsi
del nostro, qual di sopra dicemmo, velo. E quando vogliamo mettere in opera
quanto aremo compreso dalla natura, prima sempre aremo notato i termini dove
tiriamo ad uno certo luogo nostre linee.
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