33.
Resta da dire della
circonscrizione cosa quale non poco apartiene alla composizione. Per questo si
conviene sapere che sia in pittura composizione. Dico composizione essere quella
ragione di dipignere, per la quale le parti si compongono nella opera dipinta.
Grandissima opera del pittore sarà l'istoria: parte della istoria sono i corpi:
parte de' corpi sono i membri: parte de' membri sono le superficie. E dove la
circonscrizione non altro sia che certa ragione di segnare l'orlo delle
superficie, poi che delle superficie alcuna si truova picciola come quella
degli animali, alcuna si truova grande come quella degli edifici e de' colossi,
delle picciole superficie bastino i precetti sino a qui detti, quali dimostrano
quanto s'apprendano col velo. Alle superficie maggiori ci convien trovare nuove
ragioni. Ma dobbiamo ricordarci di quanto di sopra ne' dirozzamenti dicemmo
delle superficie, de' razzi, della pirramide e della intersegazione, ancora e
de' paraleli del pavimento, e del centrico punto e linea. Nel pavimento scritto
con sue linee e paraleli sono da edificare muri e simili superficie quali
appellammo giacenti. Qui adunque dirò brevissimo quello che io faccio. Principio,
comincio dai fondamenti. Pongo la larghezza e la lunghezza de' muri ne' suoi
paraleli, in quale descrizione seguo la natura, in qual veggo che di niuno
quadrato corpo, quale abbia retti angoli, ad uno tratto posso vedere d'intorno
più che due facce congiunte. Così io questo osservo descrivendo i fondamenti
dei pareti; e sempre in prima comincio dalle più prossimane superficie, massime
da quelle quali equalmente sieno distanti dalla intersegazione. Queste adunque
metto inanzi l'altre, descrivendo loro latitudine e longitudine in quelli
paraleli del pavimento, in modo che quante io voglia occupare braccia, tanto
prendo paraleli. E a ritrovare il mezzo di ciascuno paralelo truovo dove l'uno
e l'altro diamitro si sega insieme, e così quanto voglio i fondamenti descrivo.
Poi l'altezza seguo con ordine non difficilissimo. Conosco l'altezza del parete
in sé tenere questa proporzione, che quanto sia dal luogo onde essa nasce sul
pavimento per sino alla centrica linea, con quella medesima in su crescere.
Onde se vorrai questa quantità dal pavimento persino alla centrica linea essere
l'altezza d'uno uomo, saranno adunque queste braccia tre. Tu adunque volendo il
parete tuo essere braccia dodici, tre volte tanto andrai su in alto quanto sia
dalla centrica linea persino a quel luogo del pavimento. Con queste ragioni
così possiamo disegnare tutte le superficie quali abbiano angolo.
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