Capitolo, Paragrafo
1 eca, 2| sapere senza alterigia e sdegno amare. Ma raro accade potere
2 eca, 10| odine richiami, vivine con sdegno e tristezza; e così dell'
3 eca, 13| nostra troppa alterizia e sdegno, siamo a noi e a chi ci
4 eca, 13| fidarsi, e al sospetto seguita sdegno. Così sdegnate ingiuriamo
5 eca, 13| farsi amare, lascerà lo sdegno, tornerà allo amore, uscirà
6 eca, 14| odio occulto e maraviglioso sdegno, disponendomi al tutto nulla
7 eca, 14| io ardessi, con ostinato sdegno vincere sue lacrime e preghiere.
8 eca, 14| ora da pentirmi, ora da sdegno, ora da amore, ora da pietà
9 eca, 14| ostinata per soprastare di sdegno me stessa e chi mi amava
10 eca, 14| e gentilezza mai serba sdegno, subito mi si porse, quanto
11 eca, 14| entrovi inchiuso sospetto o sdegno, fa come l'uovo, quanto
12 eca, 14| a me pareva avere di mio sdegno ragione; onde intervenne
13 eca, 14| che dal sospetto nasce lo sdegno, per li sdegni il vendicarsi,
14 eca, 15| Fuggite ogni sospetto, ogni sdegno e ogni altiero costume,
15 eca, 15| animo; non servano perpetuo sdegno, perché di più magnifico
16 eca, 16| fede chi tu ami, non di sdegno. E sarà signoria amando
17 eca, 16| umanità, facilità e pietà. Sdegno sempre sente di villania.
18 eca, 16| Solo il villano animo serba sdegno, perché non sa né vendicarsi
19 eca, 16| né perdonare. E serbare sdegno deriva da inumanità; perseverare
20 eca, 16| ami, ma subito, prima che sdegno sussegua, discoprirete le
21 eca, 16| che a voi rompa fede: ogni sdegno soffera chi ama, ogni oltraggio,
|