Capitolo, Paragrafo
1 pro, 1| acciò che tu e chi forse tu ami leggendo sappiate e schifiate
2 eca, 4| amare chi voi non molto ami. Vero, questi giovinetti
3 eca, 4| truova miseria a chi vero ami maggiore, che amare chi
4 eca, 5| trova tanto soave a chi vero ami, quanto sulle gote sue e
5 eca, 5| tue con quelle di chi t'ami. E quale mele d'Iblea, qual
6 eca, 5| sola lagrimetta di chi tu ami? Cosa inestimabile! Dolcezza
7 eca, 5| sola lagrimetta di chi tu ami. O felice fanciulla, o fortunata
8 eca, 11| chi vuole parere amante, ami, ami, figliuola mia, ami
9 eca, 11| vuole parere amante, ami, ami, figliuola mia, ami chi
10 eca, 11| ami, ami, figliuola mia, ami chi vuole parere amante.
11 eca, 11| parere vero amatore ove non ami. Vuolsi mostrare d'amare
12 eca, 11| fiamme amorose in chi tu ami. E reputa in buona parte,
13 eca, 14| licito comandare a chi te ami, e dovuto ubidire a chi
14 eca, 15| piacere quale abbia chi voi ami altrove, può no a voi nuocere
15 eca, 15| ora certissime che più non ami voi, mai sarete senza gravissima
16 eca, 16| soperchiare d'amore e fede chi tu ami, non di sdegno. E sarà signoria
17 eca, 16| più che straziando chi te ami, e tormentando se stessi
18 eca, 16| in isdegno contra chi te ami, sarà impietà, crudelità.
19 eca, 16| stando gravi a voi e a chi v'ami, ma subito, prima che sdegno
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