Capitolo, Paragrafo
1 eca, 1| testé vedendo parte di voi, figliuole mie dolcissime, sostenersi
2 eca, 4| Principio v'ammonisco, carissime figliuole, eleggete amante né vecchio
3 eca, 5| apparecchiato alli Dii, figliuole mie leggiadrissime, qual
4 eca, 5| tanto sono preziosissimi, o figliuole mie ornatissime, quanto
5 eca, 7| discorrono. Fuggiteli questi, figliuole mie, fuggiteli, però che
6 eca, 8| dolcissima benivolenza. Simile, figliuole mie amatissime, simile amante,
7 eca, 10| E prima v'ammunisco, figliuole mie suavissime, che cosa
8 eca, 10| è lodo di bellezza, no, figliuole mie, avere grande essercito
9 eca, 10| ornamenti e apparati. Affermovi, figliuole mie, che né gemme, né auro,
10 eca, 14| 14-~ ~Pertanto, figliuole mie carissime, e voi così
11 eca, 14| dotte amando cadervi. Io, figliuole mie vezzosissime, perché
12 eca, 14| vinta e sommessa. Amore, figliuole mie, amore mi vietava sentire
13 eca, 14| E così certo interviene, figliuole mie; ove possiamo, non vogliamo,
14 eca, 15| capitale inimico. Ahimè, figliuole mie! Per Dio, fuggite questi
15 eca, 15| vendichi. Ogni ferma pazienza, figliuole mie, spesso offesa diventa
16 eca, 16| 16-~ ~Pertanto, figliuole mie gentilissime, siate
17 eca, 17| più dotte. Voi intanto, figliuole mie soavissime, porgetevi
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