Capitolo, Paragrafo
1 pro, 1| descriverti donde sieno in amare tutti quali vi si truovano
2 eca, 1| io tempo fu men dotta ad amare languendo vivea. E benché
3 eca, 1| alcuno caso quale nello amare possa seguirvi.~
4 eca, 2| quello che troppo giova, amare copertissimo e sanza alterizia,
5 eca, 2| sempre più conoscendo cose ad amare perfettissime certo e necessarie,
6 eca, 2| senza alterigia e sdegno amare. Ma raro accade potere senza
7 eca, 3| troppo vi nuoce non sapere amare.~
8 eca, 4| età più si truova a felice amare atta, quanto quella de'
9 eca, 4| voi quanto sia tormento amare chi voi non molto ami. Vero,
10 eca, 4| chi vero ami maggiore, che amare chi non abbi seco dedicato
11 eca, 4| minima cagione lasciano d'amare, e par loro virilità e gagliardia
12 eca, 5| gentilissime, i vecchi ad amare non in tutto attissimi,
13 eca, 5| asprezza. Aggiugni che in amare sono altre infinite non
14 eca, 5| Nulla tanto si truova in amare preziosissimo e da molto
15 eca, 7| Mai a me parse atto ad amare uomo troppo ricco, però
16 eca, 7| E parmi durissima cosa amare uomo troppo bello, però
17 eca, 7| sospetto. E parmi pericoloso amare uomo supremo di stato e
18 eca, 7| che non possono darsi ad amare sanza più domestici e strani
19 eca, 7| amore. E parmi poca prudenza amare questi oziosi e inerti,
20 eca, 7| sotto ombra di religione amare chi pe' pulpiti palese abbaiando
21 eca, 7| vili, sono a bello e bene amare non utili.~
22 eca, 8| volontà mia sempre cupida ad amare persona quale io udissi
23 eca, 8| molto amiate. Sempre ad amare preponete i litterati, virtuosi
24 eca, 10| d'oro e di purpura, farvi amare e riverire. Un solo lume
25 eca, 10| continuo sollazzo a chi sa amare. E quando ogni altra ragione
26 eca, 10| ogni grazia e forza a farsi amare averla in loro ornamenti
27 eca, 10| Ingegno altiero può mai dolce amare. E qui pensate fra voi,
28 eca, 10| cosa prima incese voi ad amare. Credo io fu non purpura,
29 eca, 11| voglio vi disponiate tanto amare quanto da lui desiderate
30 eca, 11| tutta ora stimolando ad amare più incendea, dolendomi
31 eca, 11| più incendea, dolendomi amare e non essere amata. Quale
32 eca, 11| tanto potrebbono a farsi amare con loro versi e incanti,
33 eca, 11| quanto solo con mostrar d'amare. E chi vuole parere amante,
34 eca, 11| non ami. Vuolsi mostrare d'amare quanto più puoi, e ancora
35 eca, 11| più puoi, e ancora viepiù amare che tu non mostri; e così
36 eca, 11| più ciascuno s'inclina ad amare che a inimicare, però che
37 eca, 11| giudica chi viene riposato ad amare, costui tardo in amare si
38 eca, 11| ad amare, costui tardo in amare si stracca; e mai fu tardo
39 eca, 12| non per mio poco sapere amare, sofferse da me il mio signore.
40 eca, 12| altre cose e in prima in amare espertissima, che uomo sofferente
41 eca, 12| amore sarà questa una sola, amare. Amate adunque e acquisterete
42 eca, 13| donna superba può mai felice amare. Mai fu amore sanza sospetto.
43 eca, 13| e declinerassi a farsi amare, lascerà lo sdegno, tornerà
44 eca, 14| no, né si può troppo, no, amare chi v'ama, ma amava, giovinetta
45 eca, 14| tutto nulla mai più voler amare, accusando me stessi che
46 eca, 14| simulai, parte m'indussi ad amare uno e uno altro giovinetto,
47 eca, 14| da lui e trasferitami ad amare altri. Qui el signore mio,
48 eca, 16| sarà signoria amando farsi amare, molto più che straziando
49 eca, 16| sopra dissi, dandovi ad amare: eleggete qual dissi amante,
50 eca, 16| fede. Vuolsi adunque solo amare uno quanto puoi, e a lui
51 eca, 17| altre cose utilissime ad amare, ma veggo già lo spettacolo
52 eca, 17| sguardi. Ora disponetevi tanto amare quanto desiderate essere
53 eca, 17| truova possente a farvi amare quanto molto amare. Amate
54 eca, 17| farvi amare quanto molto amare. Amate adunque, e fidatevi
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