Capitolo, Paragrafo
1 pro, 1| piaceri miei non volerti essere grave. Ma per potere in
2 eca, 1| pietate di chi così conosco essere in quelle pene in quale
3 eca, 7| ove pubblico divulghino sé essere accetti a qualche gentile
4 eca, 8| quanto e' vole, da me può essere ubbidito, certo m'è signore.
5 eca, 8| appresso de' nipoti nostri essere immortale. Questi fanno
6 eca, 10| fermano gli occhi e godono essere accerchiate da molti badeggiatori,
7 eca, 10| badeggiatori, e credono tanto essere belle quanto da molti sieno
8 eca, 10| fanciulle, el perfetto amore essere cosa immortale né potersi
9 eca, 10| conserva amore, merita non essere amata; e felice quella fanciulla,
10 eca, 10| ama lunghi dì se non spera essere accetto. Se mostrerete non
11 eca, 10| grate, liete e modeste essere amate che belle, altiere
12 eca, 11| quanto da lui desiderate essere amate. Rammentami a questo
13 eca, 11| cui vedesse manifesto sé essere amato, dipoi raccontavo
14 eca, 11| incendea, dolendomi amare e non essere amata. Quale una cocentissima
15 eca, 11| amorevole e tale che tu meriti essere amata, insieme e molto ama,
16 eca, 12| ammonimenti quali io provai poi essere verissimi! Quanti sdegni,
17 eca, 13| cosa voglio non dubitiate essere molto necessaria. Dicesi
18 eca, 14| e in questa una in prima essere unico e prestantissimo maestro;
19 eca, 14| salutarmi, niuna più di me essere potea lieta; quando sen
20 eca, 14| fede me a me stessa facea essere sfidata. Seguì il nostro
21 eca, 14| vidi, non però indegna d'essere amata, porgersi al mio signore
22 eca, 14| simulava o nulla dolere o essere a' miei dolori altra cagione.
23 eca, 14| signore sempre non altrove essere che in quelli usati luoghi
24 eca, 14| vendicarmi. E aggiugneva essere merito d'amorosa fede discoprire
25 eca, 14| amanti niuno amoroso pensiero essere occulto. E così con molte
26 eca, 14| essermi crucciata, altronde essere in me gravi i miei pensieri.
27 eca, 14| tempo quale a noi poteva essere stato pieno di maraviglioso
28 eca, 14| contentamento, e io, stolta, il feci essere quanto udisti pieno di lamenti,
29 eca, 14| intesi la nostra durezza essere al tutto ingiusta e la mia
30 eca, 14| ingiusta e la mia suspizione essere falsa. Pertanto io subito
31 eca, 15| e beata colei qual saprà essere prima a godersi quell'uno
32 eca, 15| desiderano. E chi così sa essere prima, costei facile potrà
33 eca, 15| potrà sempre in quello amore essere sola e fortunata. Amate,
34 eca, 15| molto più che il nostro essere amando fermo e costante.
35 eca, 15| mio, pruovasi il sospetto essere non dissimile alla talpa,
36 eca, 15| sua presenza e festività essere liete e contente. Ahimè
37 eca, 16| apportino; né dubitate ogni gara essere ultimo sterminio dello amore.
38 eca, 16| conosce in chi egli ama non essere fede. Vuolsi adunque solo
39 eca, 17| amare quanto desiderate essere amate. Niuno incanto, niuna
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