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Leon Battista Alberti
Epistola consolatoria

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


-1--racco | racon-vuoi

                                               grassetto = Testo principale
    Paragrafo                                  grigio = Testo di commento
504 3| vedesti, e molte più ch'io non racontai, avversità. Vinserole sofferendo, 505 1| comincia con teco stessi a racontare di tutto il numero de' iusti 506 1| a ricordarteli. Adonque, raméntati quanto appresso e' litterati 507 4| litteratissimo, notissime. Tanto ti ramento essere tuo debito ripensare 508 2| desiderava ioconda. Vide rapita la sua figliuola festivissima; 509 3| ricopre». Piangeano insieme la rarità dei buoni. Ma per nominarti 510 1| sarebbe stoltizia la nostra recusare in noi quello nulla possiamo 511 3| o volontà di Dio: non le recusorono, ché intendeano giovarli 512 4| perturbazione. Gioveratti insieme redurti a memoria le cose contrarie 513 3| indegnato, calunniato; niuno refrigerio, niuna parte del suo corpo 514 2| insidie e tradimenti. Fulli refugio contro alla crudelità del 515 1| ove la soffra con modo e regge sé stessi con ragione e 516 1| perseverando con vera fede e intera religione, sempre persuadendoci che 517 4| altri più giusti e più di te religiosi. Può, adunque, con ricordarti 518 5| discipline, di in te renderà migliore, e meno bisognerà 519 1| per quale la sua virtù si rendesse molto perfettissima; e affermava 520 1| ricordarteli, e insieme a me stessi repetendoli minuire el dispiacere quale 521 1| etterna gloria, ed è in cielo reposta la grillanda sua, segno 522 1| come a ferocissima bestia resistere, perseverando con vera fede 523 1| detto come a quel delicato ricco: «Avesti tu in vita e' tuoi 524 1| allora sofferti mali ora ne riceve etterna gloria, ed è in 525 2| era maggiore, quanto e' la ricevea da persona certo più indegna 526 2| Agiungi le contumelie quali el ricevette dal figliuolo. Abraam, piissimo, 527 1| sua similitudine, non ci ricomperò col suo sangue, per non 528 3| gloriasi averli materia a riconfermarsi a virtù. Potrei adurti quel 529 4| ripensare a te stesso, e riconoscerti omo nato per sofferire quello 530 1| contro ogni avversa molestia. Riconosciamo noi stessi essere né d'altra 531 3| terra, che nuovo sangue lo ricopre». Piangeano insieme la rarità 532 1| te ama te, e amandoti si ricorda di te; e così affermerai 533 1| col suo sangue, per non si ricordare di noi, opera degnissima 534 4| religiosi. Può, adunque, con ricordarti di questi e di loro avversità 535 2| tanti pericoli, e credendo riposarsi tra' suoi in tranquillità, 536 3| di una spoglia di capra riposavansi in terra. Ma tutte queste 537 1| Insieme con David profeta riputiànlo quanto elli è amantissimo 538 2| tanto li furono a dolore che ruppe indegnato le tavole in quali 539 2| discorrere brevissimo la sacra istoria, quale a te sempre 540 1| produtti in vita che fussero e' sacri passati filosofi e profeti 541 2| colui, omo pestifero, quale sacrificava a' demoni. Visse anni quaranta 542 3| espettando e desiderando la salvazione d'Isdrael. Fu di loro niuno 543 1| proccura di in averci salvi in etterna nostra felicità 544 4| Traducesti tua gioventù sana, lieta, formosa, amata; 545 2| e monstrorongli e' panni sanguinosi. Iosef, adunque, persino 546 1| gli altri simili iusti e santi amati da Dio. Tutti, naturale 547 2| in quali erano scritte le santissime legge. Vide varie e inaudite 548 2| grata e aliena da' suoi santissimi instituti: sofferse in casa 549 1| più gravi pel tuo non ben saperle sofferire; ché vedi forse 550 1| litterati nostri maggiori, omini sapientissimi, comune si scrive imprima 551 | sarà 552 | sarai 553 | sarebbe 554 | saremo 555 3| cittadini: battuti, trattoli e' sassi, tenuti in prigione, datoli 556 2| impurissimi e viziosissimi scellerati. Moises, educato tra' barbari, 557 2| non senza molte fatiche schifò gravissimi apparecchiati 558 1| discipline. E se non ti scorderai che ogni correzione viene 559 2| le tavole in quali erano scritte le santissime legge. Vide 560 1| sapientissimi, comune si scrive imprima precetto contro 561 1| stimai essere mio officio, scrivere a te come ad omo quale io 562 3| falsità, furti, omicidi! Non è secco il sangue in terra, che 563 1| reposta la grillanda sua, segno di vittoria, premio della 564 1| corretto da Dio, per non seguire la dannazione e tenebre 565 2| grate e iocunde; onde li seguitò che per fraude della moglie 566 1| giovano. Però che, quanto più sentiamo le tribulazioni, tanto più 567 2| visse, né li fu permesso sentirsi esaudito in tanta espettazione 568 2| tra le fere, in quale e' sentiva dintorno furiare la natura 569 2| nato di sé chi doppo a sé servasse el nome suo, più età visse, 570 2| cosa lo strinse a vivere servo fra gente barbara anni non 571 2| miserabile morte uomini settanta volte mille.~ 572 | sette 573 1| ottimo padre, alla sua similitudine, non ci ricomperò col suo 574 4| nato per sofferire quello sofferano gli altri posti in questa 575 2| iustissimo, da' fratelli sofferì cose iniustissime. Noè, 576 1| sé meritato, nulla non da sofferirlo, nulla non adiudicato a 577 1| qualunque altro in sé la sofferisse. Onde arbitrai forse a te, 578 5| Ancora ti gioverà avere sofferte queste tue miserie, ché 579 1| Lazzero de' suoi allora sofferti mali ora ne riceve etterna 580 1| aversità essere lieve, ove la soffra con modo e regge sé stessi 581 1| questa e quest'altra quale tu soffristi. E quando tu pur fussi fra ' 582 | sono 583 2| maravigliosa opera, a cui el sottomise ogni moltitudine e varietà 584 5| 5-~ ~Spera in Dio, e godi esserli a 585 3| le cose; vestiti di una spoglia di capra riposavansi in 586 2| Appetette il suo figliuolo la sponda del padre. Aggiugni qui 587 1| lasciare errare viene da odio, statuirai simile che come insieme 588 2| pienissima di molestia, ove ella sterile e per questo indegnosa a 589 1| delle sue mani. Noi simile, stiaci a perpetua memoria in Dio 590 1| presenti provi tu quanto stieno a te più gravi pel tuo non 591 3| tutte queste cose loro, stima, furon nulla a pari al dolore 592 1| mie deliberai, quanto io stimai essere mio officio, scrivere 593 4| questa vita de' mortali; stimarti né di più merito che quale 594 1| sentire le sue molestie, gli stimoli, le ansietà e pericoli. 595 3| Vinserole sofferendo, e stimoronle in sé o legge de' mortali 596 2| onde, sotto le quali la stirpe umana e tutti li animanti 597 1| miseria. Per questo sarebbe stoltizia la nostra recusare in noi 598 2| tiranno fingersi senza mente e stolto. Tornando, fuggiti tanti 599 2| legge. Vide varie e inaudite strage de' suoi. Iesus adolorò 600 2| sé pericoli; qual cosa lo strinse a vivere servo fra gente 601 2| errando a vivere del suo sudore e fatica. Dirai: «Questo 602 2| adolorò vedendo e' suoi superati dalli inimici. David sofferse 603 2| concertare contro a' Persi, superbissimi vincitori e crudelissimi. 604 2| che venti. Non racconto e' superchi caldi, le lunghe vigilie, 605 2| un tormento inestimabile. Supervenneli incendio de' suoi finittimi 606 2| travagli e molestissime suspizioni temendo grave pericolo alla 607 2| dolore che ruppe indegnato le tavole in quali erano scritte le 608 | teco 609 2| femminelle; e per accrescerli tedio, udendo tutto el cose 610 2| molestissime suspizioni temendo grave pericolo alla salute 611 1| quanto e' debba a non li temere, chi sé stesso conferma 612 4| asseguire quello asseguirebbe el tempo; ché se non domani, l'altro, 613 1| seguire la dannazione e tenebre del mondo: al quale esso 614 3| battuti, trattoli e' sassi, tenuti in prigione, datoli grave 615 2| peregrinando in essilio per terre disertissime, in quale e 616 3| Apostolo, quale di sé stesso testifica suoi pericoli, non dice: « 617 1| affermare in noi sia vero timore se saremo contumaci, non 618 2| servitù uccidere da' suoi tiranni e' suoi cittadini, onde 619 2| contro alla crudelità del tiranno fingersi senza mente e stolto. 620 2| di ben guidare e' suoi el tormentavano. Grave fame sofferse appresso 621 2| figliuoli iusti eredi un tormento inestimabile. Supervenneli 622 2| fingersi senza mente e stolto. Tornando, fuggiti tanti pericoli, 623 3| in prigione, datoli grave tortura, uccisi crudelissime. Tutti 624 4| grazie e premio da Dio, più tosto che con indegnazione accrescerne 625 2| ingratitudine de' suoi, insidie e tradimenti. Fulli refugio contro alla 626 4| grazie e doni a te fece Dio. Traducesti tua gioventù sana, lieta, 627 2| credendo riposarsi tra' suoi in tranquillità, trovò la sua famiglia ita 628 2| dolore pensando quanto in un tratto perdea tanto numero di suoi 629 3| suoi cittadini: battuti, trattoli e' sassi, tenuti in prigione, 630 2| Egizi: fu in acerbissimi travagli e molestissime suspizioni 631 3| che quanto per el dolore tremava.~ 632 | troppo 633 1| sarai giudice non iniquo, troverrai in te errori da meritare 634 2| furiare la natura irata, con tuoni, con fragore de' venti insieme 635 2| anni quaranta pascendo le turme, omo nato di re per essere 636 2| madre; vide in sua servitù uccidere da' suoi tiranni e' suoi 637 3| prigione, datoli grave tortura, uccisi crudelissime. Tutti vissero 638 2| enunziarono fusse stato ucciso dalla fera, e monstrorongli 639 3| Tutti vissero in povertà e ultima necessità di tutte le cose; 640 1| diletti da Dio, qual sia uscito di vita sanza sentire le 641 4| ponendo modo a te stessi, usurpa a te questa lode d'avere 642 1| fussero e' nostri amonimenti utili a ricordarteli. Adonque, 643 5| te amo quanto me stessi. Vale.~ ~-FINE -~ 644 2| sottomise ogni moltitudine e varietà d'animanti, passò egli sua 645 2| sempre parse degnissima. Vederai niuno libero di innumerabili 646 3| non intervenissero quante vedesti, e molte più ch'io non racontai, 647 1| ben saperle sofferire; ché vedi forse ad altri simile aversità 648 5| mente, e non dubitare che se vedrà te nulla contumace a sue 649 1| simile sia bontà infinita; veduto quanta carità fu la sua 650 3| errare e' suoi, conoscendo le vendette quali erano apparecchiate 651 | venne 652 1| possiamo affermare in noi sia vero timore se saremo contumaci, 653 3| necessità di tutte le cose; vestiti di una spoglia di capra 654 2| superchi caldi, le lunghe vigilie, e' molesti freddi, giacci, 655 2| contro a' Persi, superbissimi vincitori e crudelissimi. Fu a lui 656 3| non racontai, avversità. Vinserole sofferendo, e stimoronle 657 1| sé stessi con ragione e virile pazienza. E hanno questa 658 3| uccisi crudelissime. Tutti vissero in povertà e ultima necessità 659 1| grillanda sua, segno di vittoria, premio della giustizia, 660 2| iniquissimi, quali per loro vizi tanto li furono a dolore 661 2| giovinile età: puro e senza vizio comorò in prigione tra quelli 662 2| tra quelli impurissimi e viziosissimi scellerati. Moises, educato 663 | Voglio 664 1| chi sé stesso conferma e vole di sua virtù quanto e' puote, 665 3| sé o legge de' mortali o volontà di Dio: non le recusorono, 666 | vuoi


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