grassetto = Testo principale
Capitolo, Capoverso grigio = Testo di commento
1 | 1
2 1, 2| Albertis [databile intorno al 1450]~ ~
3 2, 5| ex Roma xviii Novembris [1454] Baptista Alberti~ ~
4 3, 2| Mantua die 27 februarii [1460]~
5 6, 2| Albertis. [databile intorno al 1470]~ ~
6 | 19
7 | 2
8 | 27
9 | 3
10 | 4
11 | 5
12 | 6
13 | 61
14 | 69
15 | a'
16 | abbia
17 3, 1| Alla lettera della S.V. non accade altra risposta se non che
18 4, 2| due chagioni anchora me accreschono questa letitia: l'una ch'
19 3, 1| io mutassi per qualche dì aere, però pregai Piero Spagniuolo,
20 4, 2| porto somma reverentia et affectione per vostro rispetto et per
21 2, 1| tu mi dici che 'l Manetto afferma che le chupole deno esser
22 2, 2| nostra facciata, e vuolsi aiutare quel ch'è fatto, e non guastare
23 2, 5| Novembris [1454] Baptista Alberti~ ~
24 3, 1| fermo della persona, et alchuni prudenti amici me chonfortavano
25 | alle
26 2, 1| deno esser due largezze alte, io credo più a chi fece
27 2, 2| peroché queste larghezze et altezze delle chappelle mi perturbano.
28 1, 1| torni chommodità a chi te ama. Et maxime molto mi diletterà
29 3, 1| persona, et alchuni prudenti amici me chonfortavano ch'io mutassi
30 1 | Johanni Cos. de Medicis amicissimo in Florentia.~ ~
31 2 | Matheo de Pasti et caetera amico dulcissimo. In Arimino.~ ~
32 2, 4| quelli a chi tu credi che me amino. Se harò fidato, vi manderò
33 4, 2| reverirla. Ma due chagioni anchora me accreschono questa letitia:
34 6, 1| de edificare qui a Sancto Andrea, et che la intentione principale
35 1, 1| alla benivolentia nostra antiqua. Et io, perché chosì chonosco
36 5, 1| gaudeo. El danaro si è apparecciato dove lo chiederete. Non
37 1, 2| Ex Roma x aprilis, tuus Baptista de Albertis [
38 | apud
39 2, 2| vicino et quasi legato ch'el arà molto aiuto. Adonque se
40 1, 1| la chosa, et sarò chollo archiepiscopo, senza cui consiglio proposi
41 2, 3| riman squarciato, et tanto archo quanto el semicircolo sostiene
42 2 | caetera amico dulcissimo. In Arimino.~ ~
43 3, 1| sempre ad ubbedirvi. Adonque aspettarò. Ma perché io me sentiva
44 4, 2| quanto più dì fa stimavamo et aspettavamo ch'el sarebbe; l'altra si
45 4, 2| che io spero vedere qui assiduo Monsigniore, a chui io porto
46 | avea
47 3, 1| proximo. De questo mi parse avvisarne la S.V. et ringratiare della
48 2, 3| proposito, ma sola questa mi basti, che mai in edificio lodato
49 2, 2| la nostra facciata, et se bem gli bisognerà, ello è sì
50 2, 2| quale a mio iuditio sta bene.~
51 3, 1| S.V. et ringratiare della benificentia quale io ricevo. Pregovi
52 4 | Illustrissimo principi et domino meo benignissimo domino Ludovico marchioni
53 1, 1| quello che si richiede alla benivolentia nostra antiqua. Et io, perché
54 2, 2| facciata, et se bem gli bisognerà, ello è sì vicino et quasi
55 2, 2| della chappella non harà bisognio d'aiuto verso la nostra
56 1, 1| chomutatione di terreni al borgho. Sono certo, se non fusse
57 2, 2| ci parea che lla volta in botte fatta di legniame fusse
58 2 | viro Matheo de Pasti et caetera amico dulcissimo. In Arimino.~ ~
59 5, 1| Pietro Spagniuolo vostro camerario m'avea scritto a' dì sopra
60 6, 1| ve mando. Questo sarà più capace, più eterno, più degno,
61 6, 1| spatio dove molto populo capesse a vedere el sangue de Cristo.
62 4, 2| chonseghuita Monsigniore el Cardinale vostro figlio, per più respetti.
63 | certi
64 6, 1| lettere. Iterum cogitabimus. Ceterum, io intesi a questi dì che
65 4, 2| debba reverirla. Ma due chagioni anchora me accreschono questa
66 2, 2| mente che nel modello sul chanto del tetto a man ritta et
67 2, 2| larghezze et altezze delle chappelle mi perturbano. Richordati
68 2, 2| que' pilastri a dar loro charicho. Et per questo ci parea
69 3, 1| imprima a me apto luogho la Chavriana, dove spero ire forse sabbato
70 2, 3| chupole in luogho della chericha; e questo si fa a certi
71 1, 1| chosa iustissima, non la chiederesti, né lui metterebbe te interpetre.
72 5, 1| si è apparecciato dove lo chiederete. Non ciercherò altro che
73 1, 1| tuo Sandro, per chui tu mi chiedi certa chomutatione di terreni
74 1, 1| vederemo la chosa, et sarò chollo archiepiscopo, senza cui
75 1, 1| fare qualunque chosa torni chommodità a chi te ama. Et maxime
76 1, 1| chui tu mi chiedi certa chomutatione di terreni al borgho. Sono
77 1, 1| Salve. Che tu pigli chonfidentia in me mi piace. Et fai quello
78 3, 1| alchuni prudenti amici me chonfortavano ch'io mutassi per qualche
79 1, 1| interpetre. Ma pur ti pregho lo chonforti, et io sarò, credo, chostì
80 1, 1| antiqua. Et io, perché chosì chonosco essere mio debito, però
81 4, 2| della dignità quale ha nuper chonseghuita Monsigniore el Cardinale
82 2, 2| ti dissi, questa faccia chonvien che sia opera da per sé,
83 2, 2| parte del tetto, idest del choperto, qual si farà entro la chiesa,
84 2, 1| Pantheon et tutte queste chose maxime che a llui, et molto
85 1, 1| chonforti, et io sarò, credo, chostì fra non molti dì, et vederemo
86 | ci
87 5, 1| dove lo chiederete. Non ciercherò altro che solo el chonsiglio
88 | ciò
89 | cioè
90 6, 1| la S.V. et questi vostri cittadini ragionavano de edificare
91 6, 1| con queste lettere. Iterum cogitabimus. Ceterum, io intesi a questi
92 | con
93 6, 1| intentione vostra. Pensai et congettai questo qual io ve mando.
94 1, 1| archiepiscopo, senza cui consiglio proposi più fa di far nulla,
95 1 | Preclarissimo viro Johanni Cos. de Medicis amicissimo in
96 6, 1| eterno, più degno, più lieto; costerà molto meno. Questa forma
97 2, 4| a tutti quelli a chi tu credi che me amino. Se harò fidato,
98 6, 1| capesse a vedere el sangue de Cristo. Vidi quel modello del Manetti.
99 | cui
100 | d
101 | d'
102 5, 1| farà per me, gaudeo. El danaro si è apparecciato dove lo
103 2, 2| fidate su que' pilastri a dar loro charicho. Et per questo
104 2, 3| obturato quello che debba darti el lume. Sonci molte ragioni
105 5, 1| sopra passati. Non mi furono date le sue lettere, et desideravano
106 4, 3| Datum Rome die xxiiij Decembris
107 | de'
108 1, 1| chosì chonosco essere mio debito, però desidero et per te
109 4, 3| Datum Rome die xxiiij Decembris 61.~
110 4, 2| maiori saranno simili homini degnissimi et modestissimi, la chiesa
111 6, 1| capace, più eterno, più degno, più lieto; costerà molto
112 | dell'
113 | delli
114 2, 1| Manetto afferma che le chupole deno esser due largezze alte,
115 | dentro
116 2, 1| Signior mio facesse chome io desiderava, cioè ch'el pigliasse optimo
117 5, 1| date le sue lettere, et desideravano resposta. Quanto me dite
118 3, 1| sono fatti. Credo non vi despiaceranno.~
119 4, 4| Servitor devotissimo Baptista de Albertis~ ~
120 2, 3| intendesse el mestier suo. Dichami perché si squarca el muro
121 2, 1| chon tutti. Ma quanto tu mi dici che 'l Manetto afferma che
122 4, 2| altri vostri servidori della dignità quale ha nuper chonseghuita
123 1, 1| ama. Et maxime molto mi diletterà far chosa grata al tuo Sandro,
124 2, 4| referiscimi. Forse qual che sia dirà chosa da stimarla. Raccomandami,
125 2, 2| naschono: ciò che tu muti si discorda tutta quella musica. Et
126 2, 2| altro vi pare, seghuite el disegnio quale a mio iuditio sta
127 5, 1| desideravano resposta. Quanto me dite havete chosa se farà per
128 4, 2| per più respetti. Et certo dovemo noi altri esserne lieti,
129 2, 3| farmi quel incomodo? Da mam dricta a mam mancha dell'occio
130 2 | de Pasti et caetera amico dulcissimo. In Arimino.~ ~
131 2, 4| harò fidato, vi manderò Ecatomphile et altro.~
132 6, 1| cittadini ragionavano de edificare qui a Sancto Andrea, et
133 | egli
134 | ell'
135 2, 2| de' pilastri tu vedi onde elle naschono: ciò che tu muti
136 2, 2| et se bem gli bisognerà, ello è sì vicino et quasi legato
137 | entro
138 6, 1| la intentione principale era per havere gram spatio dove
139 2, 1| non mi maraviglierò s'egli errerà spesso.~
140 2, 3| dissi per mostrarvi onde escha el vero.~
141 | esser
142 | esserne
143 6, 1| sopra el titulo ad turrim etcet. Per hora me venne in mente
144 6, 1| Questo sarà più capace, più eterno, più degno, più lieto; costerà
145 6, 1| tempio se nomina apud veteres Etruscum sacrum. S'el ve piaserà,
146 2, 4| Signiore mio. Tu preghoti examina, et odi molti, et referiscimi.
147 2, 2| ramentati ch'io ti dissi, questa faccia chonvien che sia opera da
148 | facesse
149 | farmi
150 | farò
151 3, 1| Pregovi me stimiate, chome fate, vostro fedelissimo servidore.
152 | fatta
153 3, 1| la logia et Vergilio sono fatti. Credo non vi despiaceranno.~
154 2, 3| intende oggi, mai, mai vederai fattovi occhio se non alle chupole
155 | fece
156 3, 1| stimiate, chome fate, vostro fedelissimo servidore. E' modoni de
157 2, 3| indeboliscono lo edificio in far fenestre? Per necessità del lume.
158 3, 1| io me sentiva non molto fermo della persona, et alchuni
159 2, 2| di chosa leggiera. Non vi fidate su que' pilastri a dar loro
160 2, 4| credi che me amino. Se harò fidato, vi manderò Ecatomphile
161 4, 2| Monsigniore el Cardinale vostro figlio, per più respetti. Et certo
162 1 | de Medicis amicissimo in Florentia.~ ~
163 6, 1| costerà molto meno. Questa forma de tempio se nomina apud
164 2, 3| di sotto sta nulla più forte el lavoro per essere occio,
165 2, 1| tue per più rispetti, et fummi gratissimo el Signior mio
166 2, 1| Salve. Molto mi fur grate le lettere tue per
167 | furono
168 5, 1| havete chosa se farà per me, gaudeo. El danaro si è apparecciato
169 3 | principi domino Lodovico Gonzaga dignissimo marchioni Mantue
170 6, 1| principale era per havere gram spatio dove molto populo
171 1, 1| molto mi diletterà far chosa grata al tuo Sandro, per chui
172 2, 1| Salve. Molto mi fur grate le lettere tue per più rispetti,
173 2, 1| per più rispetti, et fummi gratissimo el Signior mio facesse chome
174 2, 4| in qualunque modo essere grato. Raccomandami al magnifico
175 2, 2| aiutare quel ch'è fatto, e non guastare quello che s'abbia a fare.
176 | ha
177 | hanno
178 2, 2| quello della chappella non harà bisognio d'aiuto verso la
179 2, 4| tu credi che me amino. Se harò fidato, vi manderò Ecatomphile
180 5, 1| resposta. Quanto me dite havete chosa se farà per me, gaudeo.
181 4, 2| nostri maiori saranno simili homini degnissimi et modestissimi,
182 2, 2| quella parte del tetto, idest del choperto, qual si farà
183 3, 1| non che in questo che me impone la S.V., et in ogni chosa
184 3, 1| recrearmi. Parse a llui et imprima a me apto luogho la Chavriana,
185 2, 3| fai tu pessime farmi quel incomodo? Da mam dricta a mam mancha
186 2, 3| lume. S'tu mi puoi chon men indebolire havere più lume, non fai
187 2, 3| perché si squarca el muro et indeboliscono lo edificio in far fenestre?
188 2, 3| intese quello che niuno intende oggi, mai, mai vederai fattovi
189 2, 3| vorrei chi fa professione intendesse el mestier suo. Dichami
190 1, 1| statuirai, farò di buona voglia. Interim vale.~
191 1, 1| chiederesti, né lui metterebbe te interpetre. Ma pur ti pregho lo chonforti,
192 2, 3| edificio lodato presso a chi intese quello che niuno intende
193 2, 3| si fa a certi tempii, a Iove a Phebo, quali sono patroni
194 3, 1| la Chavriana, dove spero ire forse sabbato o lunedì proximo.
195 | Iterum
196 2, 2| el disegnio quale a mio iuditio sta bene.~
197 1, 1| certo, se non fusse chosa iustissima, non la chiederesti, né
198 1 | 1. Preclarissimo viro Johanni Cos. de Medicis amicissimo
199 2, 1| Ma quanto tu mi dici che 'l Manetto afferma che le chupole
200 2, 1| le chupole deno esser due largezze alte, io credo più a chi
201 2, 2| da per sé, peroché queste larghezze et altezze delle chappelle
202 3, 1| Santo Sabastiano, Sancto Laurentio, la logia et Vergilio sono
203 2, 3| sotto sta nulla più forte el lavoro per essere occio, et è obturato
204 2, 2| choprire la chiesa di chosa leggiera. Non vi fidate su que' pilastri
205 2, 2| volta in botte fatta di legniame fusse più utile. Hora quel
206 4, 2| anchora me accreschono questa letitia: l'una ch'ell'è seghuito
207 4, 2| dovemo noi altri esserne lieti, però che quando fra e'
208 6, 1| più eterno, più degno, più lieto; costerà molto meno. Questa
209 2, 2| per questo ci parea che lla volta in botte fatta di
210 2, 3| basti, che mai in edificio lodato presso a chi intese quello
211 3 | Illustrissimo principi domino Lodovico Gonzaga dignissimo marchioni
212 3, 1| Sabastiano, Sancto Laurentio, la logia et Vergilio sono fatti.
213 | loro
214 6, 1| mi post recomendationem. Luca tagliapietre me mostra una
215 2, 3| quali sono patroni della luce, et hanno certa ragione
216 3, 1| spero ire forse sabbato o lunedì proximo. De questo mi parse
217 | m'
218 2, 4| essere grato. Raccomandami al magnifico Ruberto et a Monsigniore
219 4, 2| sarà chon più reverentia et maiestà presso di chi debba reverirla.
220 3, 1| la S.V., et in ogni chosa maiore quale io possa, sono de
221 4, 2| che quando fra e' nostri maiori saranno simili homini degnissimi
222 2, 4| amino. Se harò fidato, vi manderò Ecatomphile et altro.~
223 6, 1| congettai questo qual io ve mando. Questo sarà più capace,
224 6, 1| Cristo. Vidi quel modello del Manetti. Piaqqemi, ma non mi par
225 2, 1| quanto tu mi dici che 'l Manetto afferma che le chupole deno
226 3, 2| Ex Mantua die 27 februarii [1460]~
227 2, 1| reggie a oppinione, non mi maraviglierò s'egli errerà spesso.~
228 2 | 2. Prestantissimo viro Matheo de Pasti et caetera amico
229 1 | Preclarissimo viro Johanni Cos. de Medicis amicissimo in Florentia.~ ~
230 2, 3| lume. S'tu mi puoi chon men indebolire havere più lume,
231 | meno
232 2, 3| professione intendesse el mestier suo. Dichami perché si squarca
233 1, 1| non la chiederesti, né lui metterebbe te interpetre. Ma pur ti
234 5, 1| et spero vedere forse a mezza quaresema.~
235 3 | domino meo unico etc. in Milano.~ ~
236 2, 2| quello che s'abbia a fare. Le misure et proportioni de' pilastri
237 2, 2| larghezza dentro non si può moderare chon la nostra facciata,
238 4, 2| simili homini degnissimi et modestissimi, la chiesa di Dio sarà chon
239 3, 1| fedelissimo servidore. E' modoni de Santo Sabastiano, Sancto
240 | molte
241 2, 2| quello della chappella non monta, peroché quello della chappella
242 6, 1| recomendationem. Luca tagliapietre me mostra una lettera della S.V sopra
243 2, 3| larghezza. Questo dissi per mostrarvi onde escha el vero.~
244 2, 3| Dichami perché si squarca el muro et indeboliscono lo edificio
245 2, 2| si discorda tutta quella musica. Et ragionamo di choprire
246 3, 1| amici me chonfortavano ch'io mutassi per qualche dì aere, però
247 2, 2| elle naschono: ciò che tu muti si discorda tutta quella
248 2, 2| pilastri tu vedi onde elle naschono: ciò che tu muti si discorda
249 | né
250 2, 3| edificio in far fenestre? Per necessità del lume. S'tu mi puoi chon
251 | niuno
252 | noi
253 6, 1| Questa forma de tempio se nomina apud veteres Etruscum sacrum.
254 | nostri
255 | nostro
256 6, 1| ve piaserà, darò modo de notarlo in proportione. Raccomandomi
257 2, 5| Vale ex Roma xviii Novembris [1454] Baptista Alberti~ ~
258 | nuper
259 2, 3| lavoro per essere occio, et è obturato quello che debba darti el
260 2, 3| Del fatto delli occhi, vorrei chi fa professione
261 2, 3| mai, mai vederai fattovi occhio se non alle chupole in luogho
262 2, 4| Tu preghoti examina, et odi molti, et referiscimi. Forse
263 2, 3| quello che niuno intende oggi, mai, mai vederai fattovi
264 2, 2| faccia chonvien che sia opera da per sé, peroché queste
265 2, 1| persona. Et se lui si reggie a oppinione, non mi maraviglierò s'egli
266 2, 1| desiderava, cioè ch'el pigliasse optimo chonsiglio chon tutti. Ma
267 2, 1| più a chi fece Therme et Pantheon et tutte queste chose maxime
268 6, 1| Manetti. Piaqqemi, ma non mi par apto alla intentione vostra.
269 2, 2| Adonque se chosì per altro vi pare, seghuite el disegnio quale
270 2, 2| charicho. Et per questo ci parea che lla volta in botte fatta
271 2, 2| qui per choprire quella parte del tetto, idest del choperto,
272 5, 1| avea scritto a' dì sopra passati. Non mi furono date le sue
273 2 | Prestantissimo viro Matheo de Pasti et caetera amico dulcissimo.
274 2, 3| Iove a Phebo, quali sono patroni della luce, et hanno certa
275 6, 1| alla intentione vostra. Pensai et congettai questo qual
276 2, 2| altezze delle chappelle mi perturbano. Richordati et ponvi mente
277 2, 3| semicircolo sostiene el peso di sopra: di sotto sta nulla
278 2, 3| havere più lume, non fai tu pessime farmi quel incomodo? Da
279 2, 3| a certi tempii, a Iove a Phebo, quali sono patroni della
280 1, 1| pigli chonfidentia in me mi piace. Et fai quello che si richiede
281 6, 1| quel modello del Manetti. Piaqqemi, ma non mi par apto alla
282 6, 1| Etruscum sacrum. S'el ve piaserà, darò modo de notarlo in
283 3, 1| qualche dì aere, però pregai Piero Spagniuolo, secretario vostro,
284 5, 1| vostre lettere intesi chome Pietro Spagniuolo vostro camerario
285 1, 1| Salve. Che tu pigli chonfidentia in me mi piace.
286 2, 1| io desiderava, cioè ch'el pigliasse optimo chonsiglio chon tutti.
287 2, 2| simile chosa. E dissi, questo pongho io qui per choprire quella
288 2, 2| perturbano. Richordati et ponvi mente che nel modello sul
289 6, 1| havere gram spatio dove molto populo capesse a vedere el sangue
290 4, 2| assiduo Monsigniore, a chui io porto somma reverentia et affectione
291 | possa
292 | potessi
293 1 | 1. Preclarissimo viro Johanni Cos. de Medicis
294 3, 1| per qualche dì aere, però pregai Piero Spagniuolo, secretario
295 1, 1| te interpetre. Ma pur ti pregho lo chonforti, et io sarò,
296 2, 4| satisfare al Signiore mio. Tu preghoti examina, et odi molti, et
297 3, 1| benificentia quale io ricevo. Pregovi me stimiate, chome fate,
298 2 | 2. Prestantissimo viro Matheo de Pasti et
299 6, 1| Andrea, et che la intentione principale era per havere gram spatio
300 2, 3| delli occhi, vorrei chi fa professione intendesse el mestier suo.
301 3, 1| possa, sono de buona voglia prompto sempre ad ubbedirvi. Adonque
302 6, 1| darò modo de notarlo in proportione. Raccomandomi alla V.S.~
303 2, 2| abbia a fare. Le misure et proportioni de' pilastri tu vedi onde
304 1, 1| archiepiscopo, senza cui consiglio proposi più fa di far nulla, et
305 2, 3| Sonci molte ragioni a questo proposito, ma sola questa mi basti,
306 2, 4| Ruberto et a Monsigniore el prothonotario, et a tutti quelli a chi
307 3, 1| Spagniuolo, secretario vostro, provedesse in qualche una delle vostre
308 3, 1| ire forse sabbato o lunedì proximo. De questo mi parse avvisarne
309 3, 1| della persona, et alchuni prudenti amici me chonfortavano ch'
310 | può
311 | puoi
312 | pur
313 | quali
314 | quando
315 5, 1| spero vedere forse a mezza quaresema.~
316 | quasi
317 | que'
318 | quelli
319 4, 2| Rengratione Dio, et a voi molto me raccomando.~
320 2, 1| llui, et molto più alla ragion che a persona. Et se lui
321 2, 2| tutta quella musica. Et ragionamo di choprire la chiesa di
322 6, 1| questi vostri cittadini ragionavano de edificare qui a Sancto
323 2, 3| della luce, et hanno certa ragione in la sua larghezza. Questo
324 2, 3| darti el lume. Sonci molte ragioni a questo proposito, ma sola
325 4, 2| Io me rallegro chon gli altri vostri servidori
326 2, 2| pilastro nel mio modello, ramentati ch'io ti dissi, questa faccia
327 3, 1| io per qualche dì potessi recrearmi. Parse a llui et imprima
328 2, 4| examina, et odi molti, et referiscimi. Forse qual che sia dirà
329 2, 1| a persona. Et se lui si reggie a oppinione, non mi maraviglierò
330 4, 2| rispetto et per sua virtù. Rengratione Dio, et a voi molto me raccomando.~
331 4, 2| Cardinale vostro figlio, per più respetti. Et certo dovemo noi altri
332 5, 1| lettere, et desideravano resposta. Quanto me dite havete chosa
333 4, 2| maiestà presso di chi debba reverirla. Ma due chagioni anchora
334 3, 1| della benificentia quale io ricevo. Pregovi me stimiate, chome
335 1, 1| piace. Et fai quello che si richiede alla benivolentia nostra
336 1, 1| desidero et per te et a tua richiesta fare qualunque chosa torni
337 2, 2| chappelle mi perturbano. Richordati et ponvi mente che nel modello
338 2, 3| a mam mancha dell'occio riman squarciato, et tanto archo
339 3, 1| parse avvisarne la S.V. et ringratiare della benificentia quale
340 2, 1| grate le lettere tue per più rispetti, et fummi gratissimo el
341 4, 2| et affectione per vostro rispetto et per sua virtù. Rengratione
342 2, 2| nostro pilastro, se non risponde legato chon quello della
343 3, 1| della S.V. non accade altra risposta se non che in questo che
344 2, 2| sul chanto del tetto a man ritta et a man mancha v'è una
345 4, 3| Datum Rome die xxiiij Decembris 61.~
346 2, 4| Raccomandami al magnifico Ruberto et a Monsigniore el prothonotario,
347 3, 1| servidore. E' modoni de Santo Sabastiano, Sancto Laurentio, la logia
348 3, 1| Chavriana, dove spero ire forse sabbato o lunedì proximo. De questo
349 6, 1| nomina apud veteres Etruscum sacrum. S'el ve piaserà, darò modo
350 1, 1| diletterà far chosa grata al tuo Sandro, per chui tu mi chiedi certa
351 6, 1| populo capesse a vedere el sangue de Cristo. Vidi quel modello
352 3, 1| servidore. E' modoni de Santo Sabastiano, Sancto Laurentio,
353 | saranno
354 | sarebbe
355 2, 4| in me darò ogni modo di satisfare al Signiore mio. Tu preghoti
356 5, 1| vostro camerario m'avea scritto a' dì sopra passati. Non
357 2, 4| Raccomandami, s'tu lo vedi o scrivi, al Signiore a chui desidero
358 | sé
359 3, 1| pregai Piero Spagniuolo, secretario vostro, provedesse in qualche
360 2, 2| chosì per altro vi pare, seghuite el disegnio quale a mio
361 4, 2| letitia: l'una ch'ell'è seghuito quanto più dì fa stimavamo
362 2, 3| et tanto archo quanto el semicircolo sostiene el peso di sopra:
363 | sempre
364 3, 1| aspettarò. Ma perché io me sentiva non molto fermo della persona,
365 | senza
366 3, 3| Serv. vostro d. Baptista de Albertis~ ~
367 3, 1| fate, vostro fedelissimo servidore. E' modoni de Santo Sabastiano,
368 4, 2| rallegro chon gli altri vostri servidori della dignità quale ha nuper
369 | sì
370 2, 1| et fummi gratissimo el Signior mio facesse chome io desiderava,
371 2, 2| et a man mancha v'è una simile chosa. E dissi, questo pongho
372 4, 2| e' nostri maiori saranno simili homini degnissimi et modestissimi,
373 4, 1| Illustrissime princeps et domine mi singulare. Post recomendationem.~
374 2, 3| ragioni a questo proposito, ma sola questa mi basti, che mai
375 | solo
376 4, 2| Monsigniore, a chui io porto somma reverentia et affectione
377 2, 3| che debba darti el lume. Sonci molte ragioni a questo proposito,
378 2, 3| archo quanto el semicircolo sostiene el peso di sopra: di sotto
379 | sotto
380 6, 1| principale era per havere gram spatio dove molto populo capesse
381 2, 1| maraviglierò s'egli errerà spesso.~
382 2, 3| mestier suo. Dichami perché si squarca el muro et indeboliscono
383 2, 3| mancha dell'occio riman squarciato, et tanto archo quanto el
384 1, 1| et quello che tu stessi statuirai, farò di buona voglia. Interim
385 | stessi
386 2, 4| qual che sia dirà chosa da stimarla. Raccomandami, s'tu lo vedi
387 4, 2| seghuito quanto più dì fa stimavamo et aspettavamo ch'el sarebbe;
388 3, 1| quale io ricevo. Pregovi me stimiate, chome fate, vostro fedelissimo
389 | su
390 | sue
391 | sul
392 | suo
393 6, 1| post recomendationem. Luca tagliapietre me mostra una lettera della
394 | tanto
395 2, 3| e questo si fa a certi tempii, a Iove a Phebo, quali sono
396 6, 1| molto meno. Questa forma de tempio se nomina apud veteres Etruscum
397 1, 1| chiedi certa chomutatione di terreni al borgho. Sono certo, se
398 2, 1| io credo più a chi fece Therme et Pantheon et tutte queste
399 6, 1| lettera della S.V sopra el titulo ad turrim etcet. Per hora
400 1, 1| richiesta fare qualunque chosa torni chommodità a chi te ama.
401 | tua
402 | tue
403 | tuo
404 6, 1| della S.V sopra el titulo ad turrim etcet. Per hora me venne
405 | tutta
406 | tutte
407 | tuus
408 3, 1| voglia prompto sempre ad ubbedirvi. Adonque aspettarò. Ma perché
409 3 | marchioni Mantue domino meo unico etc. in Milano.~ ~
410 2, 2| fatta di legniame fusse più utile. Hora quel nostro pilastro,
411 | v'
412 6, 1| proportione. Raccomandomi alla V.S.~
413 2, 3| niuno intende oggi, mai, mai vederai fattovi occhio se non alle
414 1, 1| chostì fra non molti dì, et vederemo la chosa, et sarò chollo
415 | venne
416 3, 1| Sancto Laurentio, la logia et Vergilio sono fatti. Credo non vi
417 2, 3| mostrarvi onde escha el vero.~
418 | verrà
419 | verso
420 6, 1| de tempio se nomina apud veteres Etruscum sacrum. S'el ve
421 | vicino
422 6, 1| vedere el sangue de Cristo. Vidi quel modello del Manetti.
423 3, 1| qualche una delle vostre ville dove io per qualche dì potessi
424 4, 2| vostro rispetto et per sua virtù. Rengratione Dio, et a voi
425 | voi
426 2, 2| questo ci parea che lla volta in botte fatta di legniame
427 | vorrei
428 | vostra
429 2, 2| chon la nostra facciata, e vuolsi aiutare quel ch'è fatto,
430 | x
431 | xviii
432 4, 3| Datum Rome die xxiiij Decembris 61.~
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