Parte, Capoverso
1 1, 29 | ardente desiderio del tôr donna si rafreddi.~
2 1, 30 | Piglierei questa licenza se la donna per sinistro alcuno fusse
3 1, 30 | per lasciar più ozio alla donna, non per torgli quella verso
4 2, 13 | dimonstrarti che alla propria tua donna e continua compagna; se
5 2, 40 | niuno dubiti all'uomo fu la donna necessaria. Poiché 'l figliuolo
6 2, 40 | il nato. Qui adunque la donna sotto l'ombra rimaneva infaccendata
7 2, 40 | quando egli aveva portato, la donna tutto serbava, acciò che
8 2, 40 | stessi insiem' e per la donna e per suoi bisognasse, tale
9 2, 40 | volta mancata. E quella donna a cui mancasse qual si sia
10 2, 40 | necessario e commodo. La donna in casa conservi quello
11 2, 41 | convenirli sostenere sé e la donna e i figliuoli, e troppo
12 2, 45 | si vuole cercare d'avere donna atta a procreare, grata
13 2, 46 | sono tra le bellezze a una donna in prima richiesti i buon
14 2, 46 | E' primi costumi in una donna lodatissimi sono modestia
15 2, 46 | quale stolto dubiterà che la donna la quale non si diletti
16 2, 46 | chi non lo conosce che la donna scostumata rare volte si
17 2, 46 | Vogliono ancora sia la donna di natura ben lieta, ben
18 2, 48 | camera non ascoltare la donna tua. Adunque alla fine a
19 2, 49 | facile trovarle tutte in una donna, nonché in tante di quante
20 2, 50 | maritata a Publio Crasso, donna formosa, litterata, perita
21 2, 50 | filosofia, e quello che in donna di tanto ingegno e virtù
22 2, 52 | che la cerca, né ha onesta donna ciascuno che la vuole, come
23 2, 54 | i mariti non darsi alla donna coll'animo turbato di cruccio,
24 2, 54 | farsi ardentemente dalla donna desiderare. Hanno ancora
25 2, 56 | come si debba trattare la donna quando ella sia gravida;
26 2, 56 | succinte raconteremo. La donna adunque, quale sentirà sé
27 2, 61 | licito al marito fuggire la donna lebrosa, diremo noi che
28 3, 134| se gli apparterrà; se la donna governerà e' picchini, custodirà
29 3, 174| farmegli amici, e così la donna mia dalle donne loro avesse
30 3, 297| minori lascialle a cura della donna mia. Così feci, ché a dirti
31 3, 297| sarebbe poco onore se la donna traficasse fra gli uomini
32 3, 298| l'uomo rechi a casa, la donna lo serbi. Difenda la donna
33 3, 298| donna lo serbi. Difenda la donna serrata in casa le cose
34 3, 298| suspizione. L'uomo difenda la donna, la casa, e' suoi e la patria
35 3, 298| essere lodato, poiché alla donna vostra lasciasti il governo
36 3, 300| potete lodarvi che aveste la donna forse più che l'altre virtuosissima.
37 3, 300| quanto si trovasse altrove donna tanto faccente e tanto nel
38 3, 305| GIANNOZZO Dicotelo. Quando la donna mia fra pochi giorni fu
39 3, 305| niuna masserizia quale la donna non vedesse ove stesse assettata,
40 3, 307| preziose mie cose fosse alla donna mia occulta. Tutte le mie
41 3, 307| modo rinchiuse che mai la donna le potesse non tanto leggere,
42 3, 307| luogo mai diedi licenza alla donna mia né meco né sola v'intrasse,
43 3, 307| simili detti ammaestrai la donna mia, e sempre m'ingegnai
44 3, 307| avessi, mai farne parte alla donna né a femina alcuna. E troppo
45 3, 308| che fortunato, se mai la donna vostra da voi trasse alcuno
46 3, 309| licito consegnalle alla donna mia, e lascialle non in
47 3, 309| bene salva. E poiché la donna così ebbe veduto e bene
48 3, 310| E qui che vi rispuose la donna?~
49 3, 311| sia utile alla patria, io, donna mia, molto arò per bene,
50 3, 313| a grado. Però dissi io: «Donna mia, odimi: sopra tutto
51 3, 315| quali virtù furono in la donna mia sopra tutte l'altre,
52 3, 320| come e' confortavano la donna che con suoi atti e portamenti
53 3, 322| quando anche io arò la donna, sappia fare quello quale
54 3, 323| ascoltatemi. Quando io ebbi alla donna mia consegnato tutta la
55 3, 324| essere e asseguirle. Io, donna mia, procurerò con ogni
56 3, 324| onestà tua. La onestà della donna sempre fu ornamento della
57 3, 325| Così dissi alla donna mia; e ancora per rèndella
58 3, 325| tabernaculo come s'usa. Dissili: «Donna mia, se la mattina tu con
59 3, 327| dispiacere. Adunque domandai la donna mia s'ella volesse essere
60 3, 327| altre della casa. «Vedi tu, donna mia», dissi io, «come le
61 3, 327| col fiume. Così farai tu, donna mia», dissi io. «Tu non
62 3, 327| terrai lavata te e netta. E, donna mia, tu non hai a piacere
63 3, 331| GIANNOZZO Ah! Lionardo, colla donna mai mi crucciai.~
64 3, 334| turbare se in questo la donna non quanto dovea voi ubidiva.~
65 3, 339| altri non ti dileggino. La donna madre della famiglia conviene
66 3, 341| fusse sottomettermi alla donna mia; né sarebbe paruto a
67 3, 341| famiglia, e spesso gli dicea: «Donna mia, a volere vivere in
68 3, 341| gravità e riverenza in una donna la taciturnità; sempre fu
69 3, 341| costume e gran biasimo a una donna star tutto il dì cicalando
70 3, 344| questo insegnasti voi alla donna come ella avesse a farsi
71 3, 345| quello che io dissi alla donna mia facesse, che quanto
72 3, 345| a proposito. Dissi alla donna mia mai a tutti desse licenza,
73 3, 346| gareggionsi, per questo a te, donna mia, comando sia prudente,
74 3, 347| faranno quanto dissi io alla donna mia, non daranno orecchie
75 3, 347| si sia. E più dissi alla donna mia, se pure in casa fusse
76 3, 347| né gridasse, imperoché in donna simile a te, dissi io, moglie
77 3, 347| persone. Anzi, moglie mia, una donna d'autorità quale di dì in
78 3, 353| stimo ti piacerà. Dissili: «Donna mia, se tu nel tuo forziere
79 3, 353| tu hai veduto, dissi io, donna mia, ove ciascuna per sé
80 3, 355| vizii. Però dissi io alla donna mia, quanto potesse fusse
81 3, 357| GIANNOZZO Feci. Dissili: «Donna mia, ogni cosa senza la
82 3, 358| serballo desti voi alla donna regola alcuna?~
83 3, 361| sarebbe una ricadia alla donna dare e richiedere le chiavi
84 3, 361| chiavi sì spesso. Ma dissi: «Donna mia, ordina che le chiavi
85 3, 361| e con più amore. Sì che, donna mia, così farai ciascuno
86 3, 362| LIONARDO E la donna così faceva, prevedeva e
87 3, 368| LIONARDO Dicesti voi alla donna di questo ordine quanto
88 3, 371| suoi. Ma sia tuo officio, donna mia, essere la prima inanzi
89 3, 372| LIONARDO Come vi parse la donna bene animata a fare quante
90 3, 374| amaestramenti, quali desti alla donna vostra: fusse e volesse
91 3, 377| ornamenti. E io dicea: «Donna mia, gli ornamenti tuoi
92 3, 377| ricchissima. Pertanto tu, donna mia, e sarai e desidererai
93 3, 381| più piacere al marito. Una donna lieta sempre sarà più bella
94 3, 382| caro sapere se voi alla donna vostra insegnasti conoscere
95 3, 383| amico o no. Ma io bene alla donna insegnai conoscere chi ci
96 3, 384| a me pare ragionevole la donna sia riverita.~
97 3, 385| necessario questo. Se la donna non si fa riverire, la famiglia
98 3, 385| e male servita. Ma se la donna sarà desta e diligente alle
99 4, 2 | di sale. Giurovi, me la donna mia più molto amava prima
100 4, 2 | sarebbero assai. So io, la donna mia quanto più mangiava
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