Parte, Capoverso
1 pro, 3 | lodatissime osservanze de' cittadini sempre poterono o senza
2 pro, 3 | contenere gli animi de' suoi cittadini, che in adornar sé con delizie
3 pro, 4 | emolumento e utilità di tutti e' cittadini, mentre che si esponeva
4 1, 6 | figliuoli di valentissimi cittadini da piccioli porgere di sé
5 1, 7 | populare e grazia de' suoi cittadini condursi in porto di onore,
6 1, 7 | nimistà in le fronti de' cittadini, e ogni traverso vento,
7 1, 7 | virtuosa e più a' nostri cittadini grata.~
8 1, 9 | forse in qualcuno de' nostri cittadini qualche fiamma d'invidia
9 1, 16 | favori e grazia fra' suoi cittadini. Niuno sarà più in alta
10 1, 16 | memoria la patria sua, e' cittadini e la famiglia sua. Costui
11 1, 32 | solo da' nostri proprii cittadini già tanto tempo non potere
12 1, 36 | occasioni, alle espettazioni de' cittadini. Non patisce la terra nostra
13 1, 36 | favore e amore degli altri cittadini, potesse con minacce e forza
14 1, 36 | forse si può credere ne' cittadini nostri l'uso e consuetudine
15 1, 36 | amplitudine e stato in fra i suoi cittadini. E se così fusse, quanto
16 1, 36 | odio e invidia de' suoi cittadini, esserli non licito quanto
17 1, 37 | patria, s'i' non erro, e' cittadini virtudiosi e onesti che
18 1, 45 | re de' Lacedemoni, ch'e' cittadini suoi s'ausassino da piccoli
19 1, 49 | della terra e griderebbe: «O cittadini stolti, dove ruinate voi?
20 1, 70 | fai ascoltarti, stai tra i cittadini udito volentieri, miranoti,
21 1, 71 | conosciute e amate da' nostri cittadini, nelle quali fu sempre adoperata
22 2, 65 | che solevano e' fortissimi cittadini, e' quali forse aveano tradutta
23 2, 65 | prudenza e consiglio essere a' cittadini suoi gratissimi e carissimi;
24 2, 72 | pestifero quanto sono i cittadini ignavi e inerti. Dell'ozio
25 2, 78 | intero giudicio da' suoi cittadini provato e adoperato, colui
26 2, 81 | le ricchezze de' privati cittadini, come tutto el dì si truova,
27 2, 81 | le ricchezze de' privati cittadini le quali soppriranno a'
28 2, 81 | fisco quello al quale e' cittadini suoi non poverissimi saranno
29 2, 82 | che appresso de' nostri cittadini. Ma sia altro tempo a dolerci
30 2, 84 | rendersi familiari a ricchi cittadini, solo sperando indi riceverne
31 pro, 2 | essere utili a tutti e' suoi cittadini scrivendo in lingua da pochi
32 pro, 3 | giudicato da tutti e' nostri cittadini, piaccia quando che sia
33 3, 98 | letizia di tutti i nostri cittadini e merito della famiglia
34 3, 122| forse, come questi nostri cittadini, onore trovarsi nelli uffici
35 3, 123| ricchi, ma forse più antichi cittadini di voi, essere pari a voi
36 3, 123| essere così pregiato da' tuoi cittadini. Ma che io volessi fare
37 3, 124| nelle cose più che gli altri cittadini. De' quali uomini come altrove
38 3, 124| manco in quello degli altri cittadini suoi, desidererà l'unione,
39 3, 124| o saggio, o nobile fra' cittadini darà opera di potere più
40 3, 124| liberi, ma meno fortunati cittadini. Ma neanche quelle republiche
41 3, 124| Dicono e' savi ch'e' buoni cittadini debbono traprendere la republica
42 3, 124| mantenere il bene di tutti i cittadini, e per non cedere luogo
43 3, 125| non buoni, anzi pessimi cittadini. Io pur sono in questo desiderio,
44 3, 125| autorità e di grazia fra' miei cittadini nella patria mia, mai fuggirei,
45 3, 126| virtù vostra e grazia de' cittadini vi darà luogo.~
46 3, 158| investigherei se ivi e' cittadini fussino ricchi e onesti;
47 3, 158| fermo reggimento. E se i cittadini saranno onesti e ricchi,
48 3, 174| ove abitassono onestissimi cittadini, co' quali io potessi senza
49 3, 184| uno pell'altro fra' suoi cittadini e fra gli strani, e altro
50 3, 212| meglio sapere sofferire e' cittadini, quali forse abbiano simili
51 3, 218| quali dentro alla terra fra' cittadini mai restano, - sospetti,
52 3, 244| buona fama e amore tra' cittadini che quale si sia grandissima
53 3, 244| alla bottega mia, e fra' cittadini stendermi buono nome, le
54 3, 293| alle lettere, e fuori fra' cittadini e amici umanissimo, il quale
55 3, 297| virili tra gli uomini, co' cittadini, ancora e con buoni e onesti
56 3, 414| quanti pupilli, a quanti cittadini sono più state utili le
57 3, 462| LIONARDO Quelli nostri prudenti cittadini, stimo io, Giannozzo, se
58 4, 5 | adoperare le ricchezze de' suoi cittadini e di ciascuno a lui amico
59 4, 13 | grazia in mezzo el numero de' cittadini. Uditemi.~
60 4, 14 | è conosciuta ne' nostri cittadini, per altri a questo che
61 4, 14 | famiglia nostra da' nostri cittadini altra umanità. Così disse
62 4, 15 | parse per allora rispuosi: i cittadini nostri quanto meno che gli
63 4, 15 | alla patria, s'e' nostri cittadini per sua virtù col Duca otterranno
64 4, 15 | officio mio, come degli altri cittadini, consigliare la patria mia
65 4, 15 | patire sé a degli altri cittadini suoi essere inferiore; ché
66 4, 20 | meno e a' privati nobili cittadini.~
67 4, 33 | antica consuetudine ch'e' cittadini di qui divertivano a casa
68 4, 40 | distribuisse stipendio a' cittadini romani quali ivi erano in
69 4, 45 | pericolo de' non ottimi cittadini propulsa e vendica l'iniurie
70 4, 48 | che sia, sarebbe a molti cittadini pestifero e calamitoso.
71 4, 50 | discordia civile fusse a' cittadini meno che 'l tiranno grave,
72 4, 56 | de' nostri e più altrove cittadini studiosi d'avere molti benivoli,
73 4, 58 | a conversare fra' vostri cittadini e fra gli strani; e vedretele
74 4, 66 | avermi familiare a' primarii cittadini in qualunque terra soprastetti,
75 4, 124| soggiogata a sé la terra di que' cittadini, vendé molti vendicandosi
76 4, 125| fra altri, ora con nuovi cittadini convenirli disputare della
77 4, 142| grazia e benivolenza de' cittadini, per questo la presenza
78 4, 142| sta grave a tutti e' suoi cittadini. Alcuni non rarissimo ancora
79 4, 145| sopra sé numero di virtuosi cittadini a' quali si fidi la repubblica.
80 4, 146| infimi e pari a' prìncipi ivi cittadini. Fece ancora a grazia che
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