Capitolo, Capoverso
1 dia, 3 | VITTORIO Oh vista! e fia vero? gli attoniti abbagliati
2 dia, 10| la presaga tua mente, con vero e troppo dolore antivedea,
3 dia, 14| sovrano si fa essere il vero, lo stile mancavami affatto.~
4 dia, 21| mera impostura: perché il vero senso del bello si può assai
5 dia, 24| questi tuoi scritti un certo vero, e non affettato né ingrandito
6 dia, 28| tu mi rappresentassi dal vero, direbbero i pochi che ti
7 dia, 28| o con ingrandimento del vero, tu dalla sola e cieca amicizia
8 dia, 30| quei pochi che conoscono il vero, e che non sempre giudicano
9 dia, 30| trarre, senza alterare il vero, luminosi saggi di fortezza
10 dia, 30| credendo, (perché chi il vero scrive facilmente con colori
11 dia, 33| lusinghe, ma l'amor del vero, non tutte quelle cose ricercavamo
12 dia, 36| altr'uomo, ciò credo esser vero che or tu mi accenni; ma
13 dia, 37| il falso, ma non tutto il vero del sublime tuo animo discoprendomi)
14 dia, 38| venivi a mostrare tu il vero patrizio, ed essi nel tuo
15 dia, 40| tutto di poter essere un vero uomo, se più assai compatita
16 dia, 44| rara cosa la virtù, ed il vero. Senza avvedertene, tu giudichi
17 dia, 45| infiammati del bello (cioè del vero); con una tempra di carattere
18 dia, 48| grado loro, soggioga. Ma vero è, ch'ella era di sì gran
19 dia, 49| per provarti che amico vero in morte ti sono come già
20 dia, 51| quasi, non che piangere di vero cuore la morte dei nostri,
21 dia, 54| libertà, che se a farti vero cittadino insufficiente
22 dia, 56| 56. FRANCESCO Vero è, (così pur nol fosse!)
23 dia, 61| dispiace chi dire osa il vero, che chi riceverlo ardisce.
24 fin, 58| Vero amico ch'io avessi al mondo
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