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| Alfabetica [« »] argento 3 argomento 1 aria 3 arl 131 arlecchino 39 arricchisci 1 arrischiar 1 | Frequenza [« »] 156 se 154 io 134 lo 131 arl 130 voi 127 alv 125 rosaura | Carlo Goldoni La vedova scaltra IntraText - Concordanze arl |
Atto, Scena
1 1, 3| altri camerieri di locanda~ ~Arl. Lustrissimo, cossa comandela?~ 2 1, 3| mostrando parlar fra di loro)~Arl. Son qui.~Mil. Conosci madama 3 1, 3| Pantalone dei Bisognosi?~Arl. La vedova? La cognosso.~ 4 1, 3| lei a bere la cioccolata.~Arl. Ma, signor, la vede ben....~ 5 1, 3| Tieni, sei zecchini per te.~Arl. Obbligatissimo; no diseva 6 1, 3| farò provare il bastone.~Arl. Co l’è cussì, no la s’incomoda. 7 1, 5| Quinta. Arlecchino e dette~ ~Arl. Con grazia, se pol entrar? 8 1, 5| lo dico; è graziosissimo.~Arl. Se la se contenta, gh’ho 9 1, 5| pure, che io vi ascolto.~Arl. Milord Runebif la reverisse.~ 10 1, 5| È un cavalier generoso.~Arl. E dopo averla reverida, 11 1, 5| imparerà meglio a conoscermi.~Arl. Come! La ricusa un anello! 12 1, 5| bisogno dei sui anelli.~Arl. Mi rest attonito, stupefatto, 13 1, 5| lasciatemi vedere codest’anello.~Arl. Vardelo pur. Anca Marionette 14 1, 5| padrona ne sa più di me.)~Arl. Anderò, ghe lo dirò, racconteròa 15 2, 4| spiccare la tua abilità.~Arl. Ghe dirò patron; siccome 16 2, 4| fare un'ambasciata amorosa.~Arl. In verità l'è un cattivo 17 2, 4| onorati posti del mondo.~Arl. Ambasciator de pase, araldo 18 2, 4| Pantalone de' Bisognosi?~Arl. Signor sì, la cognosso.~ 19 2, 4| preziosissima gioia che ti darò?~Arl. Elo fursi qualche anello?~ 20 2, 4| gioia che non ha prezzo.~Arl. Perché, se l'era un anello, 21 2, 4| largamente ricompensato.~Arl. La me diga, cara ela: Vuossioria 22 2, 4| di qual usanza tu parli.~Arl. La sappia che in Inghilterra 23 2, 4| Opera bene, e non temere.~Arl. Basta, mi stagh sulla vostra 24 2, 4| mandarti con questo titolo.~Arl. Chi oio da dir che son?~ 25 2, 4| licenziato dal mio servizio.~Arl. Ghe vorìa mo i abiti aproposito. 26 2, 4| Ti vestirò alla francese.~Arl. Alla franzese! Oh magari! 27 2, 4| e inchini senza misura.~Arl. ( si va provando e non 28 2, 4| tutte le gioia del mondo.~Arl. Oh che zoggia! Oh che bella 29 2, 4| è rinchiuso un mistero.~Arl. No la se dubita; la diga 30 2, 4| sorte gli conceda l'onore...~Arl. Basta, basta, per amor 31 2, 4| poca memoria. Sai leggere?~Arl. Qualche volta.~Mon. Vieni 32 2, 4| finché ti resti nel capo.~Arl. Se l'ho da lezer fin che 33 2, 4| prime principesse d'Europa.~Arl. Gioia che faria sospirar 34 2, 7| Francese, poi Don Alvaro~ ~Arl. Stavolta pol esser che 35 2, 7| ripone)~Alv. Galantuomo.~Arl. (guarda intorno, non credendo 36 2, 7| Alv. Amico, parlo con te.~Arl. La ringrazio de la bona 37 2, 7| cognata di don Pantalone?~Arl. Signor sì, la conosco. ( 38 2, 7| presentarle in mio nome un tesoro.~Arl. Un tesoro. Una bagatella! 39 2, 7| sarai largamente rimunerato.~Arl. Elo questo el tesoro?~Alv. 40 2, 7| un tesoro inestimabile.~Arl. Cara éla, la perdona la 41 2, 7| l'albero del mio casato.~Arl. (se ne ride) (L'è un tesoro 42 2, 7| fra l'eroine spagnuole.~Arl. La senta, el tesoro lo 43 2, 7| tesoretto ancora per te.~Arl. No vorave che el piccolo 44 2, 12| signor cameriere francese.~Arl. (viene facendo molti inchini 45 2, 12| per parte del tuo padrone.~Arl. (parla con linguaggio alterato) 46 2, 12| zoggia.~Ros. A me una gioia?~Arl. A voi, madama, ma prima 47 2, 12| difficile che io lo senta.~Arl. l'arte dell'omo supplisse 48 2, 12| Ros. Bravo!~Mar. Evviva.~Arl. (presenta il foglio a Rosaura) 49 2, 12| che tu mi devi presentare?~Arl. Una zoggia preziosa: una 50 2, 12| qualcosa di particolare.~Arl. Madama, vi prego della 51 2, 12| di questa buona fortuna?~Arl. Za che la sorte me va beneficando 52 2, 12| qualche conto su di te.~Arl. Vedo adesso che gh'ho della 53 2, 12| non le fo la soprascritta.~Arl. Sarala una risposta consolatoria?~ 54 2, 12| consolatoria?~Ros. Mi par di sì.~Arl. Posso sperar l'effetto 55 2, 12| generosità di chi ti ha mandato.~Arl. (con varie riverenze) Madama, 56 2, 12| Mar. Troppo confidente.~Arl. (facendo riverenze) Con 57 2, 12| spirito.~Mar. Troppo elegante.~Arl. Con tutta confidenza. Bon 58 2, 16| bizzaria del suo vago cervello.~Arl. (si cava il cappello) Guardi 59 2, 16| pretendi di fare? Chi ti manda?~Arl.(si cava il cappello) Don 60 2, 16| ti ha ordinato di dirmi?~Arl. (come sopra) Manda a donna 61 2, 16| consiste questo tesoro?~Arl. Ecco (si cava il cappello) 62 2, 16| disprezzarsi. Ha detto altro?~Arl. Ha detto, ma tanto detto, 63 2, 16| questa di mutarti d'abito?~Arl. Rispetto e gravità.~Mar. 64 2, 16| Ros. Eccoti la risposta.~Arl. Servo di donna Rosaura. ( 65 2, 16| rimette)~Ros. Buon giorno.~Arl. Addio, Marionette.~(parte 66 2, 20| compatibile questa tardanza.~Arl. Cavaliere. (non veduto 67 2, 20| passeggia)~Alv. Che rechi?~Arl. Viva il Re nostro signore. ( 68 2, 20| detto del mio grand'albero?~Arl. L'ha baciato e ribaciato 69 2, 20| puntualmente il complimento?~Arl. A tutta perfezione.~Alv. 70 2, 20| perfezione.~Alv. Che ha risposto?~Arl. Ecco i venerandi caratteri 71 2, 20| Arlecchino) Che dice di ritratto?~Arl.( Oh poveretto mi! L'ho 72 2, 20| Alv. Ebbene, non rispondi?~Arl. L'albero della vostra casa 73 2, 20| l'originale cosa c'entra?~Arl. (ad Alvaro) Ditemi un poco. 74 2, 20| Alv. Un re di Castiglia.~Arl. Vedete la furberia della 75 2, 20| mandare, perché non l'ho".~Arl. Ella non ha un albero. 76 2, 20| Arlecchino) Gioia Preziosa?~Arl. Vuol dir un tesoro, che 77 2, 20| cerchio d'oro il mio albero?~Arl. Vuol dire in una cornice 78 2, 20| grandezza attaccato al petto?~Arl. Eh, non l'intendete? È 79 2, 20| io. Addio. (vuol partire)~Arl. Cavaliere.~Alv. Che vuoi?~ 80 2, 20| Cavaliere.~Alv. Che vuoi?~Arl. Come state di memoria?~ 81 2, 20| Che temeraria domanda!~Arl. I cavalieri che promettono, 82 2, 20| gli dà un foglio piegato)~Arl. Che è questo?~Alv. Questa 83 2, 20| di mio servitore.~(parte)~Arl. Ah maledettissimo! A mi 84 2, 21| gran Parigi! gran Parigi!~Arl. (fa molte riverenze e inchini 85 2, 21| bene. Sei stato da Madama?~Arl. Son stato. Ah, non ci fossi 86 2, 21| Mon. Perché di' tu questo?~Arl. (con affettazione) Che 87 2, 21| Presentasti il ritratto?~Arl. Lo presentai; ed essa lo 88 2, 21| fai liquefar di dolcezza.~Arl. Non si saziava di mirarlo 89 2, 21| recitasti il mio complimento?~Arl. Lo recitai, accompagnato 90 2, 21| nato a posta. (lo bacia)~Arl. Ah signore, consolatevi. 91 2, 21| caro Arlecchino, che fece?~Arl. Sentendo quelle belle parole, 92 2, 21| dimmi, ti die' la risposta?~Arl. (Diavolo! Adess che penso, 93 2, 21| ha data...ma~Mon. Che ma?~Arl. L'ho persa.~Mon. Ah, indegno, 94 2, 21| questa spada. (cava la spada)~Arl. L'ho trovada, l'ho trovada. ( 95 2, 21| contenti! (l'abbraccia)~Arl.(Adesso el me abbrazza, 96 2, 21| l'albero della mia casa?~Arl. (Ecco la solita istoria.) 97 2, 21| Non la capite?~Mon. Io no.~Arl. Ve la spiegherò mi. Voi 98 2, 21| di vostra casa?~Mon. Sì.~Arl. Non dovete voi ammogliarvi?~ 99 2, 21| ammogliarvi?~Mon. Bene.~Arl. Il matrimonio non rende 100 2, 21| rende i frutti?~Mon. Sicuro.~Arl. Quello che fa frutti non 101 2, 21| albero?~Mon. Egli è vero.~Arl. Dunque voi siete l'albero 102 2, 21| Rosaura è così sottile?~Arl. Anca de più.~Mon. Che donna 103 2, 21| E questo che c'entra?~Arl. Eppure voialtri Francesi 104 2, 21| il vero, non l'intendo.~Arl. Guardando el vostro ritratto, 105 2, 21| Quali sono queste eroine?~Arl. Quelle che vi amano.~Mon. 106 2, 21| E questo che vuol dire?~Arl. Allora sarà nobile lei 107 2, 21| recognizione senza misura.~Arl. (Oh, manco mal!)~Mon. Vo 108 2, 21| opera così bene eseguita.~Arl. Un Inglese per una cosa 109 2, 22| Marionette, ch'esce di casa~ ~Arl. (resta attonito colla carta 110 2, 22| Arlecchino, che fate voi?~Arl. Stava pensando alla generosità 111 2, 22| Mar. Di Monsieur Le Blau?~Arl. Giusto de quello.~Mar. 112 2, 22| Mar. Vi ha forse regalato?~Arl. E come!~Mar. Sentite voi 113 2, 22| bene e che tutti godano.~Arl. Evviva Marionette, meriti 114 2, 22| giovato al tuo padrone.~Arl. Vo pensando che posso darti 115 2, 22| uffici che ho fatti per lui.~Arl. Dieci scudi? Meriti un 116 3, 5| essi per errore, dice loro:~Arl. Con bona grazia. (prende 117 3, 12| con alquanti biscottini)~Arl. (avanzandosi verso la bottega, 118 3, 12| Buon giorno, Arlecchino.~Arl. Ho da parlar con Vostra 119 3, 12| Circa a che? Non ti capisco.~Arl. Per parte di donna Rosaura.~ 120 3, 12| dell'amore della mia dama.~Arl. La m'ha mandà a chiamar; 121 3, 12| che ha ella detto di me?~Arl. Me dala licenza, che nell' 122 3, 12| suo amoroso ragionamento.~Arl. Essendo al deser, la prese 123 3, 18| dicendo, che non t'intendo?~Arl. Digh cussì che la signora 124 3, 18| mandata ad invitar la locanda?~Arl. Vogio dir...Sia maledetto! 125 3, 18| qualche scherzo a Don Alvaro?~Arl. Giusto a elo.~Con. E in 126 3, 18| Con. E in che consiste?~Arl. Finzendo de portarghe un' 127 3, 18| accesso della signora Rosaura?~Arl. Signor sì l'accesso, el 128 3, 18| del numero degli invitati?~Arl. Padron sì; questo è quello 129 3, 18| conversazione in sua casa ?~Arl. Signor sì.~Con. L'invito 130 3, 18| convitati altrettanti rivali.~Arl. No ve dubitè gnente. Una 131 3, 19| mi guarda con attenzione.~Arl. Guardevene, sior, perché