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Carlo Goldoni
La vedova scaltra

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
abbag-conos | conpi-imita | immag-pian | piang-somma | sopra-zoven

                                                    grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                    grigio = Testo di commento
1 3, 25| la mia predilezione, ed abbagliata dagli splendori della sua 2 2, 2| non è capace di restare abbagliato. Noi abbiamo la vera cognizione 3 2, 17| che figura ridicola! Se abbandona la grazia francese, ha perduto 4 3, 14| lasciai Parigi, per voi abbandonai le delizie di Francia e 5 3, 25| mercantessa, gli ha comandato d'abbandonarla e di amar lei, benché incognita 6 2, 10| amo di cuore, né voglio abbandonarvi ad una sicura disperazione. 7 3, ult| scaltrezza non è mai stata abbandonata dalle massime d'onore e 8 3, 17| vostra prosapia, vogliate abbassarvi a sposare la figlia d'un 9 2, 2| teniamo, hanno la facoltà d'abbattere ed atterrare co' loro sguardi.~ 10 | abbiano 11 2, 2| ignobili.~Ros. Le odio e le abborrisco.~Alv. Sperimentare se avete 12 2, 1| buona occasione, forse l'abbraccerei.~Dott. Vi è un cavaliere 13 2, 21| araldo de' miei contenti! (l'abbraccia)~Arl.(Adesso el me abbrazza, 14 3, ult| lasciate che con un tenero abbraccio vi partecipi aver io avuta 15 2, 21| abbraccia)~Arl.(Adesso el me abbrazza, e prima el me voleva sbudelar.)~ 16 2, 7| e sperarìa de avanzar l'abit, se l'è galantomo come i 17 1, 10| siete quegli; ma se ve ne abusate, io vi rimetterò nella massa 18 | accanto 19 3, 21| voglio stabilire il mio nuovo accasamento; e voi che farete senza 20 2, 2| passione brutale. Prima d'accendersi, vogliono conoscere l'oggetto 21 3, 16| e i vostri begli occhi accendono d'amor il mio cuore.~Ros. 22 3, 23| a tutti.~Ros. Favorite (accenna che sieda)~Alv. (Non vorrei 23 0, tra| ma nella quale parecchi accenni gelosi manifestano il carattere 24 2, 4| dimenticare parola, poiché in ogni accento è rinchiuso un mistero.~ 25 1, 6| molto, e non vi degnate di accettar poco.~Ros. Non accetto, 26 1, 17| io non son lontana dall’accettarla. (Ci penserò molto bene 27 1, 5| prima farmi pregare per accettarlo, e voglio che l’averlo accettato 28 1, 5| accettarlo, e voglio che l’averlo accettato sia tutta la mercede di 29 0, aut| tal difesa m’acquieto. Si acchetino i Critici ancora, se loro 30 3, 25| con tenerezza d'affetto l'accoglie).~Con. Oh me beato! Oh momento 31 3, 24| lo salutano) Compiacete d'accomodarvi.~Mil. Madama (siede appresso 32 1, 6| vostre proposizioni.~Ros. Accomodatevi.~Mil. Tocca a voi.~Ros. 33 2, 2| prendo.~Ros. Vuol favorire? S'accomodi.~Alv. (È ancor più bella 34 2, 12| servitore mi obbliga ad accompagnare con queste righe un pegno 35 1, 17| deve vivere a s‚, o deve accompagnarsi con uno sposo.~Mon. Questa 36 1, 12| stabilito e fissato con chi accompagnarvi?~Pan. Mio fradelo ha tiolto 37 3, 2| cognato, se lella non vi acconsente, volete voi sagrificare 38 3, 8| a' miei pianti, non vuole accordarmi corrispondenza, mi nega 39 1, 17| monsieur, siete troppo accorto.~Mon. E voi troppo bella.~ 40 3, 2| bisogna.~Ros. Sempre più s'accrescono le mie obbligazioni.~Pan. 41 0, aut| difende, e su tal difesa m’acquieto. Si acchetino i Critici 42 2, 2| grazia d'uno Spagnuolo non si acquistafacilmente; siete bella, 43 3, 15| senza assicurarmi di un acquisto migliore. Don Alvaro.~Alv. ( 44 2, 21| voialtri Francesi siete acuti, e non la capite?~Mon. Confesso 45 3, 4| Questa frase non mi pare adatta.)~Alv. (Il mio albero è 46 3, 19| alla borsa. Io non saprei adattarmi a trattarle. La donna venale 47 2, 12| della mia stima, che a voi addrizzo. Degnatevi d'aggradirlo, 48 0, aut| quale un si trova, quando adeguatamente favellar quello sappia; 49 1, 4| donne per comparire hanno d’adoperare il belletto.~Ros. Questo 50 1, 17| signore?~Mon. Le Blau che v’adora. Io, mia cara, vi donerò 51 1, 7| sperare di più.~Ros. Siete adorabile.~Mil. Son tutto vostro.~ 52 3, 5| petto"). Oh espressioni adorabili! Oh carta per me felice! ( 53 3, 7| vi consacri tutte le sue adorazioni.~Ele. Signore, io non ho 54 1, 17| passeggia). Vedete quanto adornano la persona questi due fianchi! 55 3, 19| soddisfarvi. Quella che adoro, è la signora Rosaura Balanzoni.~ 56 1, 17| debolezze.~Mon. Madama, un affanno di cuore m’impedisce levar 57 1, 12| in bene. Amico, vo per un affar di premura, e avanti sera 58 2, 9| Mar. Lasciate condurre l'affare a me. Già vostra sorella 59 2, 12| Ros. Bravo, bravo non ti affaticar davvantaggio. Parla, se 60 3, 8| voi che parte avete negli affetti di mademoiselle Eleonora?~ 61 2, 17| tutti e due, e se non basta, aggiungervi anche il microscopio della 62 1, 17| bellezza naturale, avete poi aggiunta la bell’arte di perfettamente 63 2, 8| ricco, suo fratello, che ha aggiunte alle proprie le facoltà 64 3, 5| opportuno.~Mon. Vi seguo dove vi aggrada.~Alv. (Eppure vi converrà 65 2, 19| signore.~Mil. (a Birif) Aggradì?~Bir. (a Milord) Ringrazia.~ 66 2, 12| voi addrizzo. Degnatevi d'aggradirlo, e assicuratevi ch'ei viene 67 3, 19| crede de trovar el sol d'Agosto, e se trova la luna de Marzo.~ 68 1, 17| vostra mano.~Ros. Via, v’aiuterò a sollevarvi. (gli la 69 2, 7| tesoretto fusse qualche piccolo alberetto. (Ma co ste do incombenze 70 1, 3| Se non ci vedremo nell’albergo, ci troveremo al caffè.~ 71 | alcune 72 | alcuno 73 3, 14| noi si studiano prima dell'alfabeto. Servitevi, che ve l'accordo ( 74 2, 9| buona nuova? E ne siete allegra e contenta?~Ele. Perché 75 2, 18| serietà non capisco se siete allegro o malinconico.~Mil. Questo 76 0, tra| il solo che resista agli allettamenti della sconosciuta, per non 77 1, 4| nata francese e sei stata allevata a Parigi, che figura farei 78 3, 9| non rispondere sembrate allevato più fra le bestie che non 79 | alli 80 1, 4| conosco, perché vi sono stata alloggiata. È molto faceto.~Ros. Viene 81 3, 25| farete piacere a prendervi un alloggio separato dal mio.~Mar. Povera 82 | Allora 83 3, 12| Don Alvaro il caffè con alquanti biscottini)~Arl. (avanzandosi 84 | alquanto 85 0, tra| intervenirvi. Apertamente e ad alta voce essa dichiara la prova 86 3, 1| conoscere.~Ros. La maschera altera facilmente la voce.~ ~ 87 0, aut| non ostante io non ardisco alterare l’intreccio ed il sistema 88 2, 12| Arl. (parla con linguaggio alterato) Madama, per parte del mio 89 | altr' 90 | altrettanti 91 | altrettanto 92 | altrimenti 93 | altrui 94 1, 9| Permettete ch’io almeno...(vuol alzarsi)~Mil. No no, non voglio. 95 3, 14| Ros. Non fia vero ch'io mi alzi, se non mi assicurate dell' 96 3, 10| Ros. Credo che sì.~Mil. Vi amai?~Ros. Non lo so.~Mil. Vi 97 2, 21| eroine?~Arl. Quelle che vi amano.~Mon. Dici bene, e son molte. " 98 3, 7| mia passione, ed io piango amaramente per voi. (finge di piangere).~ 99 1, 10| bellissimo cuore, ma io l’ho amareggiato dal dolor di vedermi mal 100 3, 7| d'obbligare il cuore ad amarla.~Ele. Mi pare che vi vogliate 101 3, 8| Francese ha fiamme bastanti per amarne anche cento.~Dott. Vossignoria 102 2, 19| pietà? M'incoraggisci ad amarti, a serbarti fede? Sì, lo 103 3, 19| sarebbe pericolo che vi amassi.~Ros. Perché?~Con. Perché 104 3, ult| Pantalone, signor Dottore, mio amatissimo suocero, mio venerabile 105 2, 19| ch'io ero pazzo a crederti amato, a temerti rivale. Io sono 106 2, 4| onorati posti del mondo.~Arl. Ambasciator de pase, araldo di felicità 107 2, 4| cos'è questo mezzano? Un ambasciatore di pace, un interprete dei 108 2, 3| Ros. Oh! questo è il più ameno carattere di quanti ne abbia 109 3, 10| Mil. Sì, madama.~Ros. Mi amerete?~Mil. Ve lo prometto.~Ros. 110 1, 17| una fortuna, che voi mi amiate è vostra bontà; ma il corrispondervi 111 1, 12| La xe cussì, el mio caro amigo e parente. Mio fradello 112 2, 2| possibile che gli Spagnuoli amino per una passione brutale. 113 2, 21| trovada. (Più tosto che farme ammazzar, ghe darò quella del Spagnolo). 114 3, 13| villano, briccone! Fermatelo , ammazzatelo, portatemi la di lui testa. 115 1, 6| carattere, non ricuserò d’ammetterlo alla mia conversazione. 116 1, 18| cattivo. Questo è che la rende ammirabile e fa innamorare del suo 117 0, tra| I quattro viaggiatori, ammirati della bellezza e dello spirito 118 3, 23| qui in sala, acciò fosse ammirato da tutta la conversazione.~ 119 1, 2| Arlecchino. Si ferma con ammirazione ad ascoltar la canzone. 120 2, 21| Sì.~Arl. Non dovete voi ammogliarvi?~Mon. Bene.~Arl. Il matrimonio 121 2, 2| forte motivo de' nostri amori.~Ros. Ma di che dunque vi 122 3, 25| generose espressioni, con amorose tenerezze e dolci sospiri, 123 | Ancorché 124 1, 5| sta brutta usanza? Al d’ancuo donne che recusa regali, 125 1, 16| non ho più bisogno; puoi andartene a far gli affari di camera).~ 126 2, 20| de darghe la risposta che andava a lu, gh'ho quella del 127 2, 18| una visita. Quando io ci andavo, non perdevo questi preziosi 128 3, 2| prego de starghe, perché se andessi via, me porteressi via el 129 2, 2| che spira per tutti gli angoli della Spagna.~Ros. E delle 130 2, 2| Conoscere se sapete sprezzare l'anime basse ed ignobili.~Ros. 131 2, 2| disturbo, e condurvi ad annoiarmi della mia stucchevole conversazione.~ 132 1, 8| un cavaliere.~Mil. (Sono annoiato).~ 133 1, 15| verità! Insomma egli è nell’anticamera, che aspetta la permissione 134 3, 19| famiglia de' Bisognosi è delle antiche di questa città.~Ros. Rosaura 135 2, 4| umile originale, v'invia anticipatamente il ritratto. Tenetelo in 136 | anziché 137 1, 17| modestia. Ma viva il cielo! Se Apelle dovesse ora dipinger Venere, 138 0, tra| mancano di intervenirvi. Apertamente e ad alta voce essa dichiara 139 3, 19| Ora è passato il tempo. Ho aperto gli occhi. Se vi era qui 140 1, 1| locanda con tavola rotonda apparecchiata, sopra cui varie bottiglie 141 3, 12| verso la bottega, osserva l'apparecchio del caffè per Don Alvaro) ( 142 0, tra| spiritoso; la vedova, a cui appioppai giustamente l’epiteto di 143 1, 9| giustizia al vostro merito e applaudiscano alla mia scelta.~ 144 3, ult| così spero che sarò, se non applaudita, compatita almeno, e forse 145 1, 2| I begli spiriti vi sono applauditi.~Mil. Voi altri stimate 146 1, 2| que’ nostri concetti, fatti apposta per incantar le donne, vi 147 2, 10| Pantalone, vostro cognato; ella apprende ciò per una disgrazia, ma 148 2, 4| che le dovrai fare per me; apprendilo bene, non te ne dimenticare 149 2, 4| ritratto; e son sicuro ch'ella apprezzerà la delicatezza di questa 150 0, tra| suoi quattro amatori; ne approfitta quindi del carneval di Venezia, 151 0, tra| colmo della gioia.~Milord approva la condotta di lei, il Cavalier 152 3, 17| conosciuta se non quando vorrò approvare o disapprovare la vostra 153 1, 4| belletto.~Ros. Questo poi non l’approverei. Non vi so vedere una giusta 154 2, 18| cielo, che avete parlato. Approvo molto il vostro costume; 155 3, 8| me. Su via, comandate che aprano quella porta.~Dott. Questa 156 3, 7| Deh, mia bella, fatemi aprir questa porta, e permettetemi 157 2, 17| scegliere un marito, conviene aprirli bene tutti e due, e se non 158 2, 21| balsamo delle mie piaghe! Nell'aprirti mi sento strugger il cuore 159 2, 4| Arl. Ghe vorìa mo i abiti aproposito. La vede ben...~Mon. Vieni 160 0, aut| il sentir parlar turco od arabo un Orbecche, un Solimano; 161 1, 17| corrispondervi non è in mio arbitrio.~Mon. Da chi dipendete? 162 3, 5| grazia.~Alv. E voi siete l'arbitro del di lei cuore.~Mon. Dunque 163 2, 12| poiché per confidarvi l'arcano, io non solezer né scriver.~ 164 3, 15| creduto, e mi sono sentito ardere d'amore per lei? Gran virtù 165 3, 25| castigo del vostro avanzato ardimento, vi privo della mia protezione.~ 166 3, 14| seguirò assolutamente.~Ros. Se ardirete di farlo , non mi vedrete 167 0, aut| pubblico estremamente e non ardirono di migliorarle.~Schiamazzino 168 2, 12| qual ve assicuro che no me arecordo una parola.~Mar. Arlecchino, 169 1, 17| onde dalla vostra bellezza argomento la vostra pietà.~Ros. Siccome 170 2, 21| parole, si svenne.~Mon. Tu mi arricchisci, tu mi beatifichi, tu m' 171 3, 14| dama.~Ros. E voi volete arrischiar la vita per un'Italiana, 172 0, aut| cangiandola essenzialmente, e arrischierei di sfigurarla e di farle 173 0, tra| accorsi del mio errore che arrivando a Parigi; io non ravvisai 174 3, 25| fossero così maliziose, né che arrivassero con una finzione a profanare 175 3, 7| Ele. Non ci sono ancora arrivati.~Mon. Deh, mia bella, fatemi 176 3, 7| miei infocati sospiri non arrivi colassù, a intiepidire il 177 1, 17| mani per lavarsele, e se le asciuga col fazzoletto, dicendo 178 1, 2| ferma con ammirazione ad ascoltar la canzone. Terminata che 179 3, 13| dell'ira mia.~Mon. Non mi ascrivete a mancanza....~Alv. A tempo 180 2, 20| pessimo servitore. Farmi aspettare sì lungamente, è una cosa 181 1, 17| aver l’onore di servirvi: aspettate. (Tira fuori di tasca un 182 1, 13| Alon: chi ha tempo, non aspetti tempo.~Pan. Adesso no xe 183 2, 17| vostra gratitudine? Già m'aspetto sentirvi dire l'Inglese: 184 2, 12| Francese va replicando gli assalti; ma io, prima di cedere, 185 3, 1| coll'aiuto di un abito bene assetato, della maschera, delle lingue 186 1, 17| bell’arte di perfettamente assettarvi il capo, che mi sembrate 187 2, 19| foglio quasi quasi me ne assicura.~(parte)~ ~ ~ 188 2, 8| frastorni, vo' procurare d'assicurar la vostra fortuna.~ ~ 189 2, 17| finti colori non mi possono assicurare della sua fedeltà.~Mar. 190 3, 15| né voglio perderla, senza assicurarmi di un acquisto migliore. 191 0, tra| di scaltra, vuol meglio assicurarsi dell’affetto e della sincerità 192 3, 14| ch'io mi alzi, se non mi assicurate dell'amor vostro.~Mon. ( 193 2, 7| porti una lieta risposta, assicùrati che vi sarà un piccolo tesoretto 194 3, ult| fine ogni mio disegno. Ecco assicurato lo stato di una vedova e 195 0, aut| loro piace; quando no, si assicurino ch’io faccio il sordo.~ ~ 196 2, 12| complimento, del qual ve assicuro che no me arecordo una parola.~ 197 0, tra| giovine vedovella, le fanno un’assidua corte, e cercano, ciascuno 198 2, 9| vostra sorella; tutte due vi assisteremo.~Ele. Cara Marionette, mi 199 2, 4| In verità l'è un cattivo astrologo, perché mi non ho mai fatt 200 3, 5| cerchio d'oro, e portarla attaccata al petto"). Oh espressioni 201 2, 13| Ros. Temo ingannarmi.~Mar. Attaccatevi al Francese, e non fallirete.~ 202 2, 17| solito di noialtre donne, si attaccherà al suo peggio.~ 203 3, 20| davvero.~Mar. Ma promettere e attendere non sono amici, è egli vero?~ 204 3, 14| Rinunziatela al vostro rivale.~Mon. Attendete: or ora sono da voi. (parte 205 2, 12| servitor.~Ros. Volentieri. Attendimi, ché ora in un momento sono 206 1, 2| Stanotte la vidi guardarmi sì attentamente, che ben m’accorsi~dell’ 207 2, 18| grande spirito. Merita le attenzioni dei personaggi più riguardevoli. 208 2, 2| la facoltà d'abbattere ed atterrare co' loro sguardi.~Ros. Vi 209 3, 14| paesane! Gran forza delle mie attrattive!) Ma io non posso vivere, 210 1, 4| povero vecchio che l’ha aumentata.~Mar. Ditemi la verità, 211 0, aut| come s’io fossi il primo Autor di azioni teatrali, che 212 1, 12| figliuoli.~Pan. Ve dirò, son avanzà in età; ma siccome m’ho 213 3, 12| alquanti biscottini)~Arl. (avanzandosi verso la bottega, osserva 214 2, 7| me vestirà, e sperarìa de avanzar l'abit, se l'è galantomo 215 2, 8| vecchio.~Dott. La di lui età avanzata non vi ha da far ostacolo. 216 3, 25| per castigo del vostro avanzato ardimento, vi privo della 217 1, 16| dorme, dunque permetta ch’io avanzi. (entra nella camera)~Mar. ( 218 1, 13| Pantalon de’ Bisognosi. M’avè inteso. Ve serva de regola; 219 | avea 220 3, 2| giusto co fa i putelli, gh'avemo gusto de vedarse a coccolar.~ 221 3, 20| per voi.~Ele. Eppure io, avendoci meglio pensato, non lo voglio 222 | avendone 223 | avendovi 224 2, 4| sentir la risposta che madama averà la bontà di mandarmi, e 225 1, 8| bella signora.~Con. Anzi l’averete molto ben divertita.~Mil. 226 1, 13| Andiamo, andiamo.~Pan. Bisogna averghe sta poca de convenienza.~ 227 1, 5| cavalier generoso.~Arl. E dopo averla reverida, el dis che stamatina 228 | avermi 229 | avevano 230 3, ult| che son suo padre?~Ros. Avevasi destinato di farlo prima 231 1, 12| accordo.~Pan. Ve dirò, la xe avezza a star in casa mia, in compagnia 232 | avuta 233 | avuti 234 3, 5| conte che fa della vostra avvenenza.~Mon. Voi siete al possesso 235 3, 1| mia sanno disprezzare un'avventura amorosa; anzi, perché la 236 2, 12| dell'omo supplisse alle avventure del caso. (Belle parole!) 237 2, 4| risposta sarai ricompensato. Avverti di custodire con ogni esattezza 238 3, 9| il caffè a Milord; egli è avvezzo a bere la cioccolata dalle 239 3, 5| Alv. (Eppure vi converrà avvilir la mia spada.)~(parte)~Mon. 240 2, 2| Perché?~Alv. Perché? S'avviliscono troppo, e non sanno sostenere 241 3, 17| Amore. Amore, tu mi volevi avvilito, ma il nume tutelare della 242 3, 14| potrò vedervi?~Ros. Sarete avvisato.~Mon. Oh cielo! fa' volar 243 3, 12| veder se mi seguiva. Non è azione da cavaliere; chi fugge 244 0, aut| fossi il primo Autor di azioni teatrali, che introducendo 245 2, 4| italian vol dir batter l'azzalin.~Mon. Orsù, io sarò quello 246 2, 21| si saziava di mirarlo e baciarlo.~Mon. Oh cara! Le recitasti 247 2, 20| grand'albero?~Arl. L'ha baciato e ribaciato più volte. Inarcava 248 1, 13| gran cosa?~Pan. Eh, una bagatela. A chi non patisce le gatorigole, 249 3, 12| sul desegno de questo, e bagnandol in un liquor alquanto tetro, 250 3, 19| adoro, è la signora Rosaura Balanzoni.~Ros. La vedova?~Con. Per 251 3, 7| spunta dall'oriente di quel balcone. È bella molto. Bella quanto 252 2, 23| figlia della cameriera della balia del re. Son donna, e le 253 1, 15| Ah, lo conosco. Ier sera ballava de’ minuè al festino con 254 2, 21| adorata, che richiudi il balsamo delle mie piaghe! Nell'aprirti 255 1, 13| vostra casa.~Pan. Gh’ho una barila preziosa, con una mare cussì 256 1, 14| mezzo? Non ho franchezza bastante per battere e farmi aprire? ( 257 2, 2| troppo, e non sanno sostenere bastantemente il decoro del loro merito.~ 258 3, 8| Mon. Un Francese ha fiamme bastanti per amarne anche cento.~ 259 1, 4| ma questo in Francia non basterebbe. Colà le donne per comparire 260 2, 23| se comanderò che tu sia bastonato, mille amatori della mia 261 1, 14| franchezza bastante per battere e farmi aprire? (batte) 262 1, 13| ritirada.~Mon. Eppure io non mi batterei con voi a far all’amore 263 3, 7| veder una bella donna per battermi con un pazzo? (Eleonora 264 3, 9| siete cavaliere, dovete battervi meco.~Con. Son pronto a 265 2, 9| si può fare senza di voi, battete sodo.~Ele. Ho paura di non 266 3, 14| Mon. Bella maschera, mi batto per la mia dama.~Ros. E 267 1, 13| lizier, e co le donne ha battuo la ritirada.~Mon. Eppure 268 3, 14| piacere almeno, ch'io possa bearmi nel vostro volto.~Ros. Per 269 1, 4| poteste avere un Francese! Beata voi!~Ros. Che vantaggio 270 2, 21| Tu mi arricchisci, tu mi beatifichi, tu m'innalzi al Trono della 271 3, 25| l'accoglie).~Con. Oh me beato! Oh momento felice! Oh mano 272 1, 4| comparire hanno d’adoperare il belletto.~Ros. Questo poi non l’approverei. 273 3, 7| la vostra finestra.~Ele. Bellissime espressioni da Calloandro.~ 274 3, 5| Mon. Viva l'amore; viva la beltà di Rosaura; vado a combattere 275 1, 2| ella selvaggia più d’una belva, se un vero Francese, come 276 2, 12| Arl. Za che la sorte me va beneficando sul gusto franzese, vago 277 3, 9| Mil. A primo sangue.~Con. Benissimo. (quelli di bottega tentano 278 1, 8| Costui è geloso come una bestia.)~Con. (ironico) Veramente 279 3, 9| sembrate allevato più fra le bestie che non fra gli uomini.~ 280 3, 9| dame; non gli piaceranno le bevande delle botteghe.~Mil. (scuote 281 1, 7| laconico!) (beve)~Mil. (bevendo) Marionette, tu sei Francese?~ 282 1, 13| morto. Voglio che ce la beviamo insieme.~Pan. Perché‚ no? 283 1, 13| di Cipro? una volta ne ho bevuto del buono alla vostra casa.~ 284 1, 1| liquori con sottocoppa e bicchieretti, e due tondi con salviette, 285 1, 1| alla tavola rotonda, con bicchieri in mano pieni di vino, cantando 286 2, 14| Stasera mi provo.~Mar. Eh birbone! Sa il cielo quante ne hai!~ 287 3, 12| Essendo al deser, la prese un biscottin, giusto sul desegno de questo, 288 3, 12| Alvaro il caffè con alquanti biscottini)~Arl. (avanzandosi verso 289 3, 12| graziosa maniera, (mangia il biscottino) la diss: va', trova don 290 1, 4| Anch’ella cerca marito.~Ros. Bisognerà che lo provvediamo anche 291 2, 1| fastidio del mondo.~Ros. Bisognerebbe procurar l'occasione di 292 2, 16| mutazione è questa?~Mar. Qualche bizzaria del suo vago cervello.~Arl. ( 293 1, 15| spirito inquieto di una moglie bizzarra». Questo autore incognito 294 0, tra| inglese, col cavaliere Le Bleau, francese, con Don Alvaro 295 1, 13| obbligatissimo, monsù Le Blò.~Mon. Voi tenete in molto 296 1, 17| finalmente tira fuori una boccetta con acqua odorosa, e se 297 3, 12| confondeva coi più delicati bocconi el nome venerabile di Don 298 1, 13| perfetta, che farave deventar bone anca le lavaùre dei fiaschi.~ 299 1, 13| Io ho una bottiglia di Borgogna di dodici anni, che potrebbe 300 2, 19| occor'altro. (gli un borsellino con denari; Foletto osserva)~ 301 3, 9| piaceranno le bevande delle botteghe.~Mil. (scuote il capo e 302 2, 15| ecco la serietà.)~Ros. Che bramate galantuomo?~Bir. Milord 303 3, 13| Blau~ ~Alv. Ah villano, briccone! Fermatelo , ammazzatelo, 304 1, 4| moltissime più di me più briose, pronte di lingua, e sciolte 305 3, 9| uomini.~Mil. (lo guarda bruscamente)~Con. La signora Rosaura 306 2, 2| Spagnuoli amino per una passione brutale. Prima d'accendersi, vogliono 307 1, 5| Da chi hala imparà sta brutta usanza? Al d’ancuo donne 308 1, 17| d’argento tira fuori un buffettino con polvere di Cipro, e 309 1, 8| Non mi credevo così di buon’ora trovarvi in conversazione; 310 1, 10| Compatite. Quegli è un uomo di buonissimo cuore, ma ha le sue stravaganze.~ 311 2, 20| che se el Spagnol n'ha burlado, questo fursi me refferà.~( 312 2, 5| col troppo lustrarci ci burlano, ma non importa. L'adulazione 313 2, 23| questa sorta? Marionette burlata e derisa? Se non mi vendico, 314 2, 14| altrimenti...~Mar. Non si busca la mancia, non è vero?~Fol. 315 2, 9| Con due sospiri lo fate cader in terra.~Ele. Tu me lo 316 1, 2| che fu miracolo che non le cadessi prostrato ai piedi.~Alv. 317 0, tra| pretendenti, che i tre primi cadono nella rete, e preferiscono 318 3, 10| Mil. (Oh, è inglese.) (ai caffettieri) Portate ponce. Chi vi ha 319 2, 8| Rosaura, con tavolino, carta, calamaio e sedie.~ ~Dott. Figliuola 320 3, 15| virtù del bel sesso! Gran calamita dei cuori! Ma io, sull'incertezza 321 2, 14| così così.~Fol. La notte si calano prosciutti dalla finestra?~ 322 2, 2| Va' al diavolo! (gli un calcio, e lo getta in fondo alla 323 0, aut| parlar scita un Orente, caldeo una Semiramide, persiano 324 3, 2| parlà con un pochetto de caldo; i omeni bisogna compatirli 325 3, 17| tutta, che, posta in non cale l'illustre nobiltà della 326 3, 7| Bellissime espressioni da Calloandro.~Mon. Voi deridete la mia 327 3, 7| infinitamente.~Mon. Possibile che il calore dei miei infocati sospiri 328 3, 7| meglio tempererete i vostri calori.~Mon. Voi siete bella, ma 329 2, 21| non sanno che non è ben calzato, chi non si sente stroppiare. 330 2, 21| pettinare una parrucca. E questi calzolai non si possono soffrire. 331 3, 5| viglietti ad essi di mano e li cambia, dando ad ognuno il suo; 332 2, 9| Mar. Ditegli che avete cambiata opinione.~Ele. Mi chiamerà 333 3, 5| Mon. (Scommetto che l'ha cambiato con quello di Don Alvaro.)~ 334 1, 1| allegria in cuore.~Mon. Bravo, camerata, viva l’allegria! Dopo una 335 3, 2| piccolo divertimento nelle mie camere.~Pan. Sè parona me maraveggio. 336 2, 10| speranze, io ho posta in campo la libertà che vi si conviene 337 1, 13| cugnà abbia da batter el canafio alla cugnada?~Mon. Eh, lasciate 338 2, 16| Rosaura un tesoro.~Mar. Canchero! un tesoro? Gli sarà venuto 339 1, 1| salviette, candelieri con candele.~ ~Tutti a sedere alla tavola 340 1, 1| due tondi con salviette, candelieri con candele.~ ~Tutti a sedere 341 1, 3| servitori, il quale porta un candelliere per servire il Milord) Amici, 342 1, 13| no ghe xe né‚ Cipro, né‚ Candia.~(parte)~ 343 2, 12| complimento, registrato nel candido deposito di questa carta.~ 344 0, aut| alla pubblica approvazione, cangiandola essenzialmente, e arrischierei 345 1, 2| empie un bicchiere di vino, canta anch’egli la canzone stessa, 346 1, 1| bicchieri in mano pieni di vino, cantando una canzone alla francese, 347 0, tra| cercano, ciascuno dal proprio canto, di meritare la preferenza 348 0, tra| finita. (Memorie, parte II, cap. II).~~ 349 3, 17| sì gravi e nobili non son capaci se non le dame spagnuole.)~ 350 1, 13| Pantalone.~Pan. (Adesso ho capìo che sorte de vin ch’el vorave 351 2, 18| Questo è quello che non capirete mai.~Con. Lode al cielo, 352 2, 15| davvero~Mar. Dovreste meglio capirlo del regalo fattovi da monsieur 353 1, 4| consiglierei star a vedere, se vi capita qualche cosa di meglio. 354 2, 9| mia signora, in Venezia ne capitan tutto . Ce ne sarebbe 355 2, 1| rimaritarvi?~Ros. Perché no? Se mi capitasse una buona occasione, forse 356 3, 2| volete voi sagrificare a un capriccio la vostra quiete e la di 357 3, 25| scelta ch'io farò non sarà capricciosa, né sconsigliata, ma figlia 358 2, 14| Italiano. In Italia non vi è carestia di titoli superlativi.~Ros. 359 0, tra| Forse ebbi il difetto di caricare soverchiamente la parte 360 2, 1| comandate.~Dott. No, non voglio caricarvi di maggiori pesi. Pur troppo 361 0, tra| ne approfitta quindi del carneval di Venezia, e mascherandosi 362 3, 1| amanti. Coll'occasione del carnovale e delle maschere, vo' travestirmi, 363 2, 7| Questo è l'albero del mio casato.~Arl. (se ne ride) (L'è 364 2, 13| Mar. A voi non mancheranno case.~Ros. Sì, ma una vedova 365 3, 17| merita affetto, ma non un castigliano.) Nobilissima dama, che 366 1, 15| ne ha, moltiplica le sue catene.~Mar. Non vorrei disturbare 367 2, 12| adesso la mia figura, è stà causa, non so se diga el fato, 368 3, 14| nemico.~Alv. Le regole di cavalleria da noi si studiano prima 369 2, 7| El tornerò a lezer, per cazzarmelo ben in te la memoria. (apre 370 3, 10| E madama Rosaura?~Mil. Cederà il luogo ad una mia paesana.~ 371 2, 12| assalti; ma io, prima di cedere, farò buon uso di tutte 372 3, 15| così ciecamente.~Alv. La cederete vostro malgrado.~Mon. Saprà 373 3, 14| vilmente?…~Ros. Se temete di cederla per viltà, cedetela per 374 3, 15| di un incognito oggetto, cederò Rosaura al rivale? Ah sarebbe 375 3, 14| temete di cederla per viltà, cedetela per una dama di Francia 376 3, 5| Alv. Intendo che a me la cediate.~Mon. Questo non sarà mai.~ 377 3, 25| ricordargli, che siccome ha ceduto Rosaura al suo rivale, così 378 3, 25| voleste digiunare, quand'altri cenano, vi sarebbe la bella occasione.~ 379 3, 17| Dovete dipendere dai miei cenni, senza chiedermi la ragion 380 1, 4| Mar. Poverina! Anch’ella cerca marito.~Ros. Bisognerà che 381 1, 3| corrispondenza che noi andiamo cercando.~Alv. Se fosse così, sarebbe 382 0, tra| fanno un’assidua corte, e cercano, ciascuno dal proprio canto, 383 0, aut| gl’idiomi.~Ma è vano ch’io cerchi su questa ed altre imputazioni 384 3, 2| pur, anzi ve manderò mi le cere, el rinfresco e tutto quel 385 1, 6| Mil. Non mi tormentate con cerimonie. (siedono)~Ros. Come avete 386 | certe 387 2, 16| Qualche bizzaria del suo vago cervello.~Arl. (si cava il cappello) 388 3, 14| cimento.~Ros. Il rivale cesserà di volere la vostra morte, 389 1, 7| piano a Marionette) (Sta cheta.)~Mar. (Non parlo.) (porta 390 2, 5| Rosaura restò meco sdegnata, chiamandosi offesa da' miei gelosi sospetti. 391 1, 4| quelle che in Italia si chiamano spiritose, e noi le diremmo 392 3, 4| stipite dell'albero non può chiamarsi l'originale.)~Mon. (Sarebbe 393 0, tra| francese.~Rosaura, così chiamasi la vedova, si prende tempo 394 3, 8| Questa barbara ragazza, chiamata Eleonora, sorda a' miei 395 2, 9| Pantalone.~Mar. E questa la chiamate una buona nuova? E ne siete 396 2, 9| cambiata opinione.~Ele. Mi chiamerà volubile.~Mar. Scusatevi 397 1, 17| se vi contentate.~Ros. Chiamerò la cameriera.~Mon. No, voglio 398 1, 13| insuniava de maridarme. Gh’ho chiapà a voler ben, e no posso 399 1, 7| Settima. Marionette, con due chicchere di cioccolata sulla guantiera, 400 1, 13| introduzione, e pare a voi che vi chieda una gran cosa?~Pan. Eh, 401 3, 17| dipendere dai miei cenni, senza chiedermi la ragion del comando.~Alv. 402 3, 2| praticare con voi. Dovrei io chiedervi scusa, se con qualche asprezza 403 3, 15| alza e si fa avanti) Che chiedete?~Mon. La dama francese negò 404 2, 16| Ecco (si cava il cappello) Chinate il capo. Questo è l'albero 405 2, 12| essendo una lettera, non la chiudo e non le fo la soprascritta.~ 406 3, 8| Basta, basta, se il padre ha chiusa la porta, non la terranno 407 | ciascuno 408 1, 15| più del marito. Chi non ha cicisbei è soggetta ad un solo; chi 409 0, aut| regolato Cornelio rispetto al Cid delle Spagne, così Moliere 410 3, 10| Non posso dirlo.~Mil. Alla cieca non m'impegno.~Ros. Stasera 411 3, 15| preferirla a Rosaura così ciecamente.~Alv. La cederete vostro 412 2, 20| ribaciato più volte. Inarcava le ciglia, stringeva i denti per meraviglia.~ 413 2, 2| Non voglio più a lungo cimentare il mio contegno. Comincerei 414 2, 9| Mar. Sì, per una vecchia di cinquant'anni, ma non per voi, che 415 3, 9| beve)~Con. Ma di quelle cioccolate ne vogliamo bere più poche, 416 1, 9| vi amo, godo in vedervi circondata da più adoratori, che facciano 417 2, 2| vi mancano ancora delle circostanze.~Ros. Favorite dirmi che 418 0, aut| Semiramide, persiano un Ciro. Si dee supporre che gli 419 3, 2| avemo gusto de vedarse a coccolar.~ 420 1, 5| Galantuomo, lasciatemi vedere codestanello.~Arl. Vardelo pur. 421 | cogli 422 2, 7| i altri Franzesi, che ho cognossù. No vorave scordarme el 423 | coi 424 3, 7| infocati sospiri non arrivi colassù, a intiepidire il gelo della 425 | colei 426 3, 2| casa, l'ho dito in atto de collera, son pentìo d'averlo dito, 427 0, tra| mano al Conte, che è al colmo della gioia.~Milord approva 428 1, 4| ballo, sono io di cattivo colore?~Mar. Siete rossa naturalmente, 429 2, 17| Ros. Nemmeno. Quei finti colori non mi possono assicurare 430 0, tra| Cavaliere, ma non è mia la colpa; avevo visto dei Francesi 431 1, 17| poi dall’astuccio cava il coltellino per levar la polvere dalla 432 0, aut| nostro linguaggio non fosse coltivato in tutte le più polite Corti 433 2, 12| grazia de Marionette.~Mar. Se coltiverai questo ottimo gusto, credimi, 434 3, 12| chiamar; l'era a tavola, com l'è ela a sto tavolin, che 435 | Com’ 436 1, 10| vostra moglie? Pretendete di comandarmi? Dichiaratevi, con qual 437 3, 17| acquistato il diritto di comandarvi. (tutto questo discorso 438 3, 8| cuori.~Dott. E se amore comandasse che domani non se ne ricordasse 439 3, 25| una mercantessa, gli ha comandato d'abbandonarla e di amar 440 3, 2| pregarvi d'una grazia.~Pan. Comandé, fia, farò tutto quel che 441 3, 2| Sè parona me maraveggio. Comandè pur, anzi ve manderò mi 442 1, 3| Arl. Lustrissimo, cossa comandela?~Mil. Vieni qui. (lo tira 443 2, 23| comandare. E se pretenderò e se comanderò che tu sia bastonato, mille 444 3, 14| tutto vostro.~Ros. Come? Se combattete per un'altra bellezza?~Mon. 445 0, aut| e sarebbe facile che i Comici le storpiassero parlandole, 446 0, tra| e ne risulta un insieme comico vario e decente.~Forse ebbi 447 2, 2| cimentare il mio contegno. Comincerei a indebolirmi.~Ros. (Voglio 448 1, 18| questa città, temo che questo cominci anche in essa a nausearsi 449 1, 11| Sarà non lo nego. Ma si comincia colla civiltà, e si termina 450 3, 17| perché la sprezzo.~Ros. Or cominciate a piacermi.~Alv. Lode al 451 1, 17| è buon amante chi non sa commetter dei furti.~Ros. Ah! monsieur, 452 1, 4| mariti Francesi sono troppo comodi per le donne. Credetelo 453 1, 14| salite, che parleremo con comodo. (chiude la finestra e apre 454 1, 12| avezza a star in casa mia, in compagnia de so sorella, onde spererìa 455 2, 7| ne ride) (L'è un tesoro compagno de la zoggia del Franzese).~ 456 1, 4| basterebbe. Colà le donne per comparire hanno d’adoperare il belletto.~ 457 3, 8| occhi pietosi, che avete compassione di me. Su via, comandate 458 2, 20| sono, tutti osservabili. È compatibile questa tardanza.~Arl. Cavaliere. ( 459 3, 2| de caldo; i omeni bisogna compatirli co i gha delle debolezze 460 3, ult| sarò, se non applaudita, compatita almeno, e forse forse invidiata.~ ~ 461 1, 10| son tenuta davvero!~Ros. Compatite. Quegli è un uomo di buonissimo 462 0, tra| successivamente la parte di compatriotta dei quattro forestieri.~ 463 1, 10| cosa vostra? Mi avete forse comperata? Son vostra moglie? Pretendete 464 0, tra| Francia, o i Francesi si compiacciono di far torto a se stessi, 465 2, 2| ed io non ho mancato di compiacerlo, anche per il piacere di 466 2, 2| d'oro. Favorite.~Ros. per compiacervi. (fa il cambio della scatola) 467 3, 24| alzano e tutti lo salutano) Compiacete d'accomodarvi.~Mil. Madama ( 468 1, 6| Mil. Perché‚ non vi siete compiaciuta di ricever questo picciol 469 3, 10| inchino)~Mil. Madama molto compita, volete caffè?~Ros. (fa 470 1, 4| giovane, bello e di buona complessione.~Ros. Chi è costui, che 471 0, aut| parte di personaggi Greci composte, e per questo li fan essi 472 2, 17| La pace e l'amore non si comprano con simil prezzo. E poi 473 3, 17| dal rossor del mio volto comprenderete la confusion del mio cuore, 474 1, 17| meco corrispondenza per comunicarmi le loro idee, e non mandano 475 2, 4| fintanto che la sorte gli conceda l'onore...~Arl. Basta, basta, 476 1, 6| per non esser obbligata a concedere.~Mil. Io non pretendo nulla 477 3, 17| dama, la quale, avendovi concesso segretamente l'onore della 478 1, 2| dirle alcuni di que’ nostri concetti, fatti apposta per incantar 479 0, aut| farle perdere l’acquistato concetto. Così parimenti si ‚ regolato 480 2, 23| ed il disprezzo della mia condizione.~(parte)~ ~~ 481 3, 11| dama ed è mia paesana, due condizioni che mi costringono a preferirla.~( 482 2, 13| sola non istà bene.~Mar. Conducete con voi la sorella.~Ros. 483 1, 13| Amico, fatemi il piacere, conducetemi a darle il buon giorno.~ 484 2, 2| voi un sì gran disturbo, e condurvi ad annoiarmi della mia stucchevole 485 1, 13| Pantalon, no gh’ho nome condusi.~Mon. Voi che siete il padrone 486 3, 1| Odi, Marionette, ti voglio confidare una mia invenzione, che 487 2, 12| Leggetelo voi, poiché per confidarvi l'arcano, io non solezer 488 2, 12| tutto il core.~Mar. Troppo confidente.~Arl. (facendo riverenze) 489 0, aut| cattivo Teatro, con cui confinavano, ed hanno quel sorprendente 490 1, 2| altro avrei molto da dir per confondervi.~Con. (Ardo di gelosia.)~ 491 3, 12| tra pianti e sospiri la confondeva coi più delicati bocconi 492 3, 25| tuttavia, se mai nel vedersi in confronto cogli altri, gli nascesse 493 2, 13| perché lo differite?~Ros. Son confusa fra quattro amanti.~Mar. 494 3, 17| mio volto comprenderete la confusion del mio cuore, e se la vostra 495 3, 17| Alv. ( Oimè! Son pieno di confusione. La voce di questa dama 496 0, aut| tosto che al carattere ne conoscano la nazione, e ciò con una 497 0, tra| carattere.~Essa ha fatto conoscenza, al ballo, con quattro forestieri, 498 3, 10| altr'abito.~Mil. Non vi conoscerò.~Ros. Datemi un segno per 499 3, 7| Signore, io non ho l'onor di conoscervi.~Mon. Sono un vostro fedelissimo 500 3, 19| niente di voi.~Ros. Se mi conosceste, non direste così.~Con. 501 3, 9| La signora Rosaura avrà conosciuto il vostro selvatico temperamento.~ 502 2, 2| Italiane che ne dite?~Alv. Non conoscono la loro bellezza.~Ros. Perché?~


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