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| Alfabetica [« »] estremamente 1 estremo 1 età 3 eug 90 eugenia 47 fa 11 fabrizio 3 | Frequenza [« »] 100 voi 99 un 92 cav. 90 eug 90 io 85 da 82 se | Carlo Goldoni L'avaro IntraText - Concordanze eug |
Atto, Scena
1 1, 4| Eugenia, poi Cecchino~ ~EUG. E fino a quando dovrò menar 2 1, 4| Isola brama di riverirla.~EUG. È padrone. (Cecchino parte) 3 1, 5| umilissimo di donna Eugenia.~EUG. Serva, Conte. Favorite 4 1, 5| Per obbedirvi. (siedono)~EUG. Siete appunto venuto in 5 1, 5| qualche vostra soddisfazione.~EUG. Le vostre espressioni sono 6 1, 5| merito vostro adeguate.~EUG. Sempre gentile il Conte 7 1, 5| aver l'onor di piacervi.~EUG. La vostra conversazione 8 1, 5| conversazione è assai poca.~EUG. Voi mi mortificate senza 9 1, 5| divertirvi diversamente.~EUG. Fate torto a voi stesso. 10 1, 5| fondo della mia schiettezza.~EUG. Non è scarso merito la 11 1, 5| poco fortunata per altro.~EUG. Potete voi dolervi di me?~ 12 1, 5| sarei sì ardito di dirlo.~EUG. Ancorché nol diciate, si 13 1, 5| quella sincerità che lodaste.~EUG. Dunque la stessa sincerità 14 1, 5| mi provocate a parlare.~EUG. L'eccitamento vien dal 15 1, 5| mi tormentasse un rivale.~EUG. Questa è la prima volta 16 1, 5| detto a tempo, signora?~EUG. Potrebbe darsi.~CON. Le 17 1, 5| è qualche cosa di certo.~EUG. Esaminatelo bene, e confessate 18 1, 5| tempo ancor di disporne.~EUG. Ma se questo è un segreto, 19 1, 5| il vostro cuore occupato.~EUG. E se ciò fosse, capireste 20 1, 5| signora, codesto è il segreto.~EUG. Dunque non potete voi giudicare 21 1, 5| assicurarmi di essere il favorito.~EUG. Gli animi discreti si contentano, 22 1, 5| forte non li faccia temere.~EUG. Qual è il gran fondamento 23 1, 5| timore?~CON. Il mio demerito.~EUG. No, Conte, pensate male.~ 24 1, 5| spirito audace del mio rivale.~EUG. Una novella ragione, che 25 1, 5| supplico di compatirmi.~EUG. Vi compatisco.~CON. È il 26 1, 5| tramanda alle labbra...~EUG. Conte, basta così.~CON. ( 27 1, 5| moderare i trasporti!) (da sé)~EUG. (Non vo' precipitar le 28 1, 6| Cavaliere per riverirla.~EUG. Venga pure. Una sedia. ( 29 1, 6| Signora, vi levo l'incomodo. ~EUG. No, Conte, non fate che 30 1, 6| CON. Il mio rispetto...~EUG. Sedete.~CON. (sedendo con 31 1, 6| non istan bene.) (parte)~EUG. (da sé) (Spiacemi vederli 32 1, 6| la mano, freme alquanto)~EUG. Serva, cavalierino. Sedete.~ 33 1, 6| ardito di baciarvi la mano.)~EUG. (piano al Conte) (Chi vi 34 1, 6| Pazienza; merito peggio.)~EUG. (al Cavaliere) Compatite.~ 35 1, 6| se avete degli interessi.~EUG. (al Cavaliere) Niente, 36 1, 6| resisto, è un prodigio.)~EUG. Orsù, che si parli che 37 1, 6| onore della grazia vostra.~EUG. La grazia mia è troppo 38 1, 6| anche fosse divisa in due.~EUG. Siete voi di quelli che 39 1, 6| voi, né io lo sappiamo.~EUG. (al Cavaliere) Mi tenete 40 1, 6| Non ho parlato con voi.~EUG. (al Cavaliere) Sarebbe 41 1, 6| fa contentare del poco.~EUG. Questa difficoltà non mi 42 1, 6| dà l'animo, rispondete.~EUG. Via, conte, ora è tempo 43 1, 6| da una simile confidenza.~EUG. Il conte non sa di certo 44 1, 6| che bramerei di saperlo.~EUG. A due cavalieri ch'io stimo, 45 1, 6| un cavaliere indiscreto.~EUG. (da sé) (Con uno sposo 46 1, 6| libertà che le promettete.~EUG. (da sé) (Il dubbio non 47 1, 6| dirmelo: so il mio dovere.~EUG. No, Cavaliere, torno a 48 1, 6| avanzate meco a tal segno...~EUG. Cavalieri, se veniste per 49 1, 7| le bacierai più la mano.)~EUG. Conte, sarete voi meno 50 1, 7| attenderò qui, se mel concedete.~EUG. Siete padron di restare. 51 1, 7| state meco mal volentieri.~EUG. No, v'ingannate. Ritornerò 52 1, 7| CON. Son vostro servo.~EUG. (da sé, fermandosi) (Non 53 1, 7| Avete qualche cosa da dirmi?~EUG. Avete voi qualche cosa 54 1, 7| abbiate compassione di me.~EUG. (gli offre la mano) Povero 55 1, 7| Son delicato in questo.~EUG. Non mi dispiace la vostra 56 1, 11| ed ella vien per di qua.~EUG. Signor suocero, vi riverisco.~ 57 1, 11| AMB. Servo, signora sposa.~EUG. Io sposa?~AMB. Sì, consolatevi; 58 1, 11| che ne sarete contenta.~EUG. E chi pensate voi che debba 59 1, 11| lusingo non vi dispiaccia.~EUG. (da sé) (O il Conte o il 60 1, 11| Prendetelo ad occhi chiusi.~EUG. Via, ditemi almeno…~AMB. 61 1, 12| Eugenia, poi il Conte~ ~EUG. Uno dei due senz'altro. 62 1, 12| se sono ad incomodarvi.~EUG. Conte, ho motivo di consolarmi 63 1, 12| medesima.~CON. Di che, signora?~EUG. Don Ambrogio mi ha detto...~ 64 1, 12| malgrado, ne renda conto.~EUG. Non accorda egli le nostre 65 1, 12| perdere a me il rispetto.~EUG. Resto maravigliata; mi 66 1, 12| ha egli detto, signora?~EUG. Conte, voi sapete la mia 67 1, 13| riverisco. (lo risalutano)~EUG. Avete qualche novità, Cavaliere?~ 68 1, 13| che le sappiate voi pure.~EUG. Spiacemi che alla presenza 69 1, 13| sappia da tutto il mondo.~EUG. Voi siete dunque da Don 70 1, 13| disporre di voi medesima.~EUG. (da sé) (Ma chi può essere 71 1, 13| bastantemente giustificata.~EUG. (da sé) (Sempre si rende 72 1, 14| Fernando brama di riverirla.~EUG. Se non ha cosa di gran 73 1, 14| Credo che debba andarsene.~EUG. Così subito? Venga pure. 74 1, 14| nel di lei cuor custodito.~EUG. (da sé) (Che nobili sentimenti!)~ ~ ~ 75 1, 15| standosi lontano) È permesso?~EUG. Avanzatevi, Don Fernando.~ 76 1, 15| questi due mi tormentano.)~EUG. È egli vero, che voi partite?~ 77 1, 15| come sopra) Signora...~EUG. Fatevi innanzi, che timidezza 78 1, 15| Ho qualche cosa da dirvi.~EUG. Potete parlare liberamente. 79 1, 15| Servitevi; so il mio dovere.~EUG. Dite quel che vi occorre. ( 80 1, 15| Ambrogio mi ha imbarazzato.)~EUG. (da sé) (Fosse mai Don 81 1, 15| appunto che a voi mi manda.~EUG. (da sé) (Sarebbe bellissima 82 1, 15| Mi mancano le parole.)~EUG. (da sé) (È così senz'altro. 83 1, 15| Cavaliere) Non ancora, signore.~EUG. Venite, Cavalieri, venite. 84 1, 15| Grazie del buon consiglio.~EUG. (a Fernando) Fatelo di 85 1, 15| sarebbe fuor di proposito.~EUG. Non è possibile. Egli era 86 1, ul| Mantova.~AMB. Senza la sposa?~EUG. (a Don Ambrogio) Lodereste 87 1, ul| ancora parlato di dote.~EUG. Ora conosco il merito, 88 1, ul| quel poco che mi è restato.~EUG. (a Don Ambrogio) Mi maraviglio 89 1, ul| donna Eugenia, che dite?~EUG. Mi riporto ad un cavaliere 90 1, ul| in libertà di decidere.~EUG. Conte, finora fui indifferente.