| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | ||
| Alfabetica [« »] domandi 1 domando 2 dominava 1 don 58 donazione 1 donna 52 donne 3 | Frequenza [« »] 66 ma 65 una 59 fer 58 don 55 le 54 lo 52 della | Carlo Goldoni L'avaro IntraText - Concordanze don |
grassetto = Testo principale Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 0, per| Personaggi~ ~DON AMBROGIO, vecchio avaro.~ 2 0, per| EUGENIA, vedova, nuora di Don Ambrogio.~IL CONTE FILIBERTO 3 0, per| CAVALIERO COSTANZO degli Alberi.~DON FERDINANDO, giovane Mantovano.~ 4 0, per| una galleria in casa di don Ambrogio.~ ~~ 5 1, 1| Scena Prima. Don Ambrogio solo~ ~Oh quanto 6 1, 2| Scena Seconda. Don Fernando e detto~ ~FER. 7 1, 2| FER. Buon giorno, signor Don Ambrogio.~AMB. Per me non 8 1, 2| Voi perdeste nel povero Don Fabrizio il miglior cavaliere 9 1, 2| cavaliere del mondo.~AMB. Don Fabrizio era un cavaliere 10 1, 2| pover'uomo.~FER. Signor Don Ambrogio, voi mi fareste 11 1, 3| Scena Terza. Don Fernando solo~ ~Ecco a che 12 1, 3| conduce gli uomini l'avarizia. Don Ambrogio nobile e ricco, 13 1, 3| cessò di vivere l'amico mio Don Fabrizio, ma appunto la 14 1, 4| soffrire le indiscretezze di Don Ambrogio? Le passioni d' 15 1, 6| avanzar le mie suppliche a Don Ambrogio; e ve lo dico in 16 1, 7| egli altrove a rintracciar Don Ambrogio; io l'attenderò 17 1, 8| Scena Ottava. Il Conte, poi Don Ambrogio~ ~CON. Queste picciole 18 1, 8| mio sistema... Ecco qui Don Ambrogio. Il Cavaliere non 19 1, 8| che io ne sono nemico. Don Ambrogio, spiegatevi seriamente.~ 20 1, 9| Scena Nona. Don Ambrogio, poi il Cavaliere~ ~ 21 1, 9| Servitore del mio carissimo Don Ambrogio.~AMB. Padrone mio, 22 1, 9| domandarmela?~CAV. Gran Don Ambrogio! gran Don Ambrogio! 23 1, 9| Gran Don Ambrogio! gran Don Ambrogio! volpe vecchia! 24 1, 9| figliuola.~CAV. Viva il signor Don Ambrogio!~AMB. Viva il signor 25 1, 9| in giubilo: caro il mio Don Ambrogio, permettetemi, 26 1, 9| della rinunzia.~CAV. Bravo, Don Ambrogio; voi siete il più 27 1, 9| Addio, il mio amatissimo Don Ambrogio. (lo abbraccia)~ 28 1, 10| Scena Decima. Don Ambrogio, poi Don Fernando~ ~ 29 1, 10| Decima. Don Ambrogio, poi Don Fernando~ ~AMB. Vada pure, 30 1, 10| che non ha.~FER. Signor Don Ambrogio...~AMB. È venuta 31 1, 10| dirlo.~AMB. Caro il mio Don Fernando, vi amo, come se 32 1, 11| Scena Undicesima. Don Ambrogio, poi Donna Eugenia~ ~ 33 1, 12| dipendere dalla scelta di Don Ambrogio. Ecco il Conte: 34 1, 12| altro è questi che mandami Don Ambrogio, questi è lo sposo 35 1, 12| CON. Di che, signora?~EUG. Don Ambrogio mi ha detto...~ 36 1, 12| Ambrogio mi ha detto...~CON. Don Ambrogio è un villano, e 37 1, 13| EUG. Voi siete dunque da Don Ambrogio...~CAV. Sì, sonoramente 38 1, 14| ad Eugenia) Il signor Don Fernando brama di riverirla.~ 39 1, 15| Scena Quindicesima. Don Fernando e detti~ ~FER. ( 40 1, 15| permesso?~EUG. Avanzatevi, Don Fernando.~FER. (da sé) ( 41 1, 15| un poco per dar luogo a Don Fernando) Parlatele pure 42 1, 15| quel che vi occorre. (a Don Fernando)~FER. Compatitemi, 43 1, 15| principiare a spiegarmi. Don Ambrogio mi ha imbarazzato.)~ 44 1, 15| EUG. (da sé) (Fosse mai Don Fernando?) Ditemi, avete 45 1, 15| Venite, Cavalieri, venite. Don Fernando non ha che un complimento 46 1, 15| risposta.)~CAV. Bravissimo, Don Fernando, mi consolo di 47 1, 15| grazie vostre.~CON. Fuggite, Don Fernando, fuggite subito. 48 1, ul| Scena Ultima. Don Ambrogio, un Procuratore 49 1, ul| incontrandolo) Dove si va, Don Fernando?~FER. A Mantova.~ 50 1, ul| Senza la sposa?~EUG. (a Don Ambrogio) Lodereste voi 51 1, ul| che mi è restato.~EUG. (a Don Ambrogio) Mi maraviglio 52 1, ul| soddisfazione di tutti.~AMB. (verso Don Fernando) Questo povero 53 1, ul| Ascoltatemi. Il povero Don Ambrogio, che ha tanto speso, 54 1, ul| dote rimanga nelle mani di Don Ambrogio fino ch'ei vive; 55 1, ul| vive; che corra a peso di Don Ambrogio il frutto dotale 56 1, ul| conti difficili l'eredità di Don Ambrogio, in una parola, 57 1, ul| erede sua universale. (a Don Ambrogio) Siete di ciò contento?~ 58 1, ul| temer di niente. Voi, signor Don Fernando, andate a Mantova,