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| Carlo Goldoni Ircana in Julfa IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
2009 4, 2| vorran mai costoro? Sento tremarmi il core~DEMETRIO Qui sei
2010 5, 2| Io tremo dello sposo, tu tremi del germano.~Se a lui le
2011 3, 7| che conserva nel seno~Di trenta mila Armeni l'antico onor
2012 3, 10| periglio;~Ma la perfida tresca seguir non vi consiglio.~
2013 4, 3| schiava le deve, sia per tributo o dono.~DEMETRIO No, t'inganni;
2014 5, 1| suol ciechi un cieco i suoi tristi seguaci;~Ed avvilisce i
2015 0, ded| Santo, nell'assunzione al Trono del Regnante Pontefice;
2016 | troppa
2017 3, 14| trovaste Ircana?~TAMAS La trovai, l'ho veduta.~ALÌ V'ama
2018 0, ded| saper tutto; e molte volte trovandovi in procinto di scomparire,
2019 4, 12| cercano)~KISKIA La mano.(si trovano)~IRCANA Deggio a voi la
2020 4, 11| questi tetri orrori~Come trovar potrei la via per uscir
2021 3, 12| vedendovi sì forte appassionato,~Trovarvi al mio ritorno a un albero
2022 0, aut| hanno avuto miglior fortuna.~Trovasi scritto nella Prefazione
2023 4, 11| del tuo rossore.~L'uscio trovassi almeno; fra questi tetri
2024 3, 14| sia la mia venuta.~Dite : trovaste Ircana?~TAMAS La trovai,
2025 5, 2| fatal loco foste voi pur trovata.~KISKIA Ma perché? Per amore;
2026 1, 5| s’incammina)~IRCANA Numi, trovato ho un padre d'amor, ma non
2027 3, 5| Dove andò la ribalda? Li troverà il mio sdegno.~Soffrir ch'
2028 0, ded| dall'universale che nulla troverebbe di nuovo ne' miei elogi,
2029 2, 7| celar deggio il mio foco.~Lo troverò soletto, gli parlerò fra
2030 5, 6| empie d'affanni il petto?~Il turbamento interno ti si conosce in
2031 3, 7| della terra.~CARICO Deh non turbare, amico, con tal consiglio
2032 1, 3| serraglio.~Onde ad Arabi, a Turchi, a Tartari, a Persiani,~
2033 1, 2| schiave comprate per la Turchia. ~CARICO: Già siamo~Pratici
2034 2, 12| amante, e il mio dolor m'uccide. (parte con Bulganzar)~ ~
2035 2, 10| quello dovea spezzarlo.~Ucciderti volea pria di soffrire il
2036 5, 4| ZULMIRA S'è un traditor, sia ucciso. (parte Misio)~(Mira la
2037 0, ded| passo mi attendono, e di udir cose grandi sono eglino
2038 2, 5| peso al dolore.~Vado agli uffici miei. A voi farò ritorno.~
2039 2, 10| senti.~Vattene, il nuovo ufficio nuova mercede avrà. (A Bulganzar)~
2040 5, ul| Scena Ultima. Zulmira, Kiskia, e detti~ ~
2041 4, 3| han voluto finor le stelle ultrici;~Discernere non vaglio dai
2042 5, 2| io prego tutto il genere umano.~ZULMIRA Eccola.~KISKIA
2043 4, 15| Alle signore spose faccio umil riverenza. (parte) ~MARLIOTTA
2044 0, ded| ossequiosamente.~Di V.E.~Umiliss.Devotiss. Obbligatiss. Servidore~
2045 0, ded| scorrere con avidità questo mio umilissimo Foglio. Quel che aspettano
2046 3, 9| CREONA Quel grazioso umoretto...~DEMETRIO Olà, della mia
2047 1, 3| Delle perdute gemme quest'unica mi resta;~Prendi; in mercé
2048 1, 5| Dal genitor, che impero unir seppe al consiglio,~Sposa
2049 2, 1| pipe, ed esse si pongono unitamente a fumare; gli Armeni si
2050 5, 2| tale impero,~Coi nazionali usando un rigor più severo.~Dubito
2051 3, 5| lo sposo?~ZULMIRA Testé uscì dal suo tetto, ancor non
2052 4, 11| trovar potrei la via per uscir fuori?~E se l'entrata è
2053 4, 7| pietà, compatimento.~E se d'uscire i' bramo fuori di tal mestizia,~
2054 0, ded| acquisterei un demerito presso l'E,V. mostrando di non conoscere
2055 0, ded| mostrarmi ossequiosamente.~Di V.E.~Umiliss.Devotiss. Obbligatiss.
2056 4, 15| con pace~Io non ho cor che vaglia a tollerar l'audace. (parte)~
2057 2, 4| IRCANA Non la sgridate~Val la sincerità più assai che
2058 0, ded| al suo Nome, né io avrei valor bastante per il grand'uopo,
2059 3, 14| ch'io sarei felice.~Ma son vane lusinghe del tuo amor, del
2060 5, 6| volubile e leggiero~Supera i vani obietti, riprendi il tuo
2061 2, 7| in seno? ~ZULMIRA La può vantare il mio.~KISKIA Eh Zulmira,
2062 5, 6| generoso questi sì eroici vanti,~Dell'onor delle spose lodo
2063 2, 1| in casa di Demetrio con vari soffà~ ~Quattro Servi all’
2064 2, 4| costume.~Se tu sei disperato, vatti a gettar nel fiume. (parte)~ ~
2065 3, 12| nel fiume;~E non vorrei, vedendovi sì forte appassionato,~Trovarvi
2066 3, 4| quelle ingrate,~Sperar da lui vederle ben ben mortificate.~IRCANA
2067 3, 4| geloso;~Ma in grazia di vederlo pieno per te d'amore,~Posso
2068 5, 2| rigor più severo.~Dubito di vedervi perir, cognata mia.~ZULMIRA
2069 1, 3| Ecco, si desta Ircana.~(Vedesi Ircana che si va destando)~
2070 5, ul| Kiskia, e detti~ ~ZULMIRA (Vediam se mantenuta ci ha la fede
2071 4, 7| mestizia,~Le donne che son vedove, mi faranno giustizia. (
2072 5, 7| guisa tal la storia,~Che si vedrà il gran fatto a terminar
2073 0, ded| quelli, Nobilissima Dama, che vedranno impresso su questi Fogli
2074 5, 7| mi palpita il core~TAMAS Vedrem che fe' per noi dell'amico
2075 5, 2| vengono disvelate,~Punite ci vedremo, o almen mortificate.~Dunque
2076 4, 2| MISIO Io non li ho più veduti.~Portano varie cose; saranno
2077 5, 5| schiava il docile signore;~E vegga a suo dispetto il cieco
2078 5, 5| di vergogna acceso,~Non veggami Demetrio, che ho per amore
2079 5, 4| maomettane vesti.~ZULMIRA Veggasi chi s'asconde.~IRCANA (Cieli!
2080 5, 3| mondo più altera.~Consolomi veggendo donna di me più fiera.~Ma
2081 3, 4| impegnato~Non si sdegnò veggendomi teco pietosa, umana;~Questa
2082 3, 4| e teco, oltre l'usato,~Veggolo, nell'amarti, quant'io forse
2083 2, 1| di compiacer sol brama,~Veglia s'io veglio, e dorme se
2084 2, 1| compiacer sol brama,~Veglia s'io veglio, e dorme se ho di dormir
2085 | vel
2086 1, 3| virili spoglie per libertà si vela;~Ma la vedrai spogliata,
2087 3, 10| indegno della pietade il velo.~Né giova dir: m'è ignoto
2088 1, 2| pochi son coloro che altrui vendan derrate,~Pria che da noi
2089 1, 3| compratore chi a prezzo tal si vende.~IRCANA Lo scieglierò, ma
2090 1, 4| minacciosa)~BULGANZAR: (Vo a vender questa gioja per ricavarne
2091 1, 3| che importa? Altrui ti venderanno~Qual se or fossi venuta...~
2092 1, 3| Ho da Ispaan guidata~Per vendere una schiava.~DEMETRIO Dov'
2093 5, 7| che a te solo, crudel, mi venderei.~Tu, preso da vendetta il
2094 1, 3| mal soddisfatto alcuno,~O venderti, o donarti, potrai metà
2095 2, 11| creduta.~TAMAS Il padron? Ti vendesti? ~IRCANA Sì. ~TAMAS Oh Dei!
2096 2, 10| eccoti, Ircana, il modo~Di vendicar tuoi torti, e di disciorre
2097 3, 6| far stima d'un amico.~So vendicare i torti, quando di farlo
2098 1, 4| sé) ~BULGANZAR: Tamas si vendicasse? ~IRCANA: Vuoi partir? (
2099 4, 15| Se qui giunte non foste, vendicata m'avrei.~Parto, l'ira sospendo,
2100 5, 5| ZULMIRA L'offensor tu non sei.~Vendico, se ti svelo, gl'inganni
2101 1, 3| a Bulganzar)~ZAGURO (Vendila a me, che darti più dell'
2102 1, 5| che n'avrai merto e lode.~Vendimi, se fia d'uopo, agli onorati
2103 1, 3| IRCANA M'hanno i crudei venduto.~DEMETRIO Qual era il loro
2104 3, 7| anch'io;~E sangue ho nelle vene di quei che hanno la guerra~
2105 0, ded| impresso su questi Fogli il veneratissimo Nome vostro, si aspetteranno
2106 0, pre| prima volta recitata in Venezia nell'Autunno dell'Anno 755.~ ~
2107 | vengano
2108 | venire
2109 | venisse
2110 | venisti
2111 2, 1| soli;~E se di stare uniti venivagli talento,~Era fra noi la
2112 | Venni
2113 5, 7| vergognoso,~Parvele sua ventura ch'io m'offerissi in sposo.~
2114 | venute
2115 | venuti
2116 0, ded| io non ho intrapreso di vergar questo Foglio per formar
2117 3, 3| MARLIOTTA S'avrebbe a vergognare. (camminando)~KISKIA Tacete;
2118 3, 12| dove m'ascondo?~BULGANZAR Vergognarvi di lui? ~TAMAS Vorrei fuggir
2119 3, 14| le punge il core è l'onta vergognosa~Di ritornar qual venne,
2120 2, 5| latte saggi principii, e veri.~Parla da scherzo e ride
2121 4, 1| veste virile,~Ma piacquemi vestire per compiacervi ancora~Queste
2122 3, 9| schiavo novello~A far la vezzosetta.~MARLIOTTA E gli donò un
2123 2, 4| sedendo) ~MARLIOTTA (Quanto è vezzoso! (da sé, sedendo)~KISKIA (
2124 0, aut| riscontrare negli Storici e nei Viaggiatori, essere Julfa un sobborgo
2125 4, 3| vecchia impiccata fe' il viaggio a Belzebù.~IRCANA Giusta
2126 1, 1| Prima. Ircana, Bulganzar~ ~Viale de’ platani con veduta della
2127 5, 6| E tu lo sai, se il colpo vibrai alla tua vita,~Allor che
2128 5, 6| sposa in seno;~Ma a lei vicin tornando, non l'insultare
2129 5, 1| potessi almeno io stesso in vicinanza,~Quella che Alì mi porse
2130 0, per| in Julfa, e parte nelle vicine campagne~~ ~
2131 5, 4| MISIO Signora, un uom celato vid'io fra queste fronde~In maomettane
2132 4, 1| Ircana si onora.~DEMETRIO Videti ancor Zulmira? ~IRCANA Ancor
2133 3, 1| tutti gli alberghi, tutte le vie son nuove.~Questo giardino
2134 5, 7| ardori;~Dell'onestà le leggi vietan fra noi gli amori.~Se liberi
2135 2, 11| pietosa, che ha il mio morir vietato.~Di rivederti, o cara, m'
2136 3, 14| Si rese immantinente il vigoroso Osmano.~Nulla sa di tua
2137 2, 8| tuo bisogno è poco.~KISKIA Vil non rassembri al volto. ~
2138 5, 2| discendere ad un'azion sì vile.~KISKIA Pria morir che pregare?
2139 5, 7| offerissi in sposo.~Quel che vincer tentai a stento e con sudore,~
2140 5, 7| firman si ottenne.~Resta vincere Osmano, ch'esser potriami
2141 5, 2| Prima tentar si può~Di vincerla coi doni, pregarla...~ZULMIRA
2142 0, ded| Si sa che il Cielo vi ha vincolata con pari nodo, degno del
2143 3, 1| Chi scioglierà di Tamas i vïolenti impegni?~Quanto durerà il
2144 1, 3| Tocco per essa il figlio da vïolento amore,~Tutto cedé ben presto
2145 2, 1| tranquillamente.~KISKIA Quando vivea Caimacco, mio povero marito,~
2146 2, 5| la sorte~Prova fa tra i viventi dell'anima più forte.~Solo
2147 5, 6| contro Osmano, difese il viver mio.~IRCANA Lodo in cor
2148 4, 9| La libertà mi piace, il vivere giocondo~Non prenderei un
2149 4, 7| non fui, meschina, quando viveva il mio.~E s'ora in vedovanza
2150 4, 4| vita del misero si vede.~Vivi, respira, attendi quel che
2151 5, 7| Cesse di vero amico alle voci, al consiglio.~Meco, e a
2152 2, 3| bello, e per questo? Non lo vogliam mangiare.~CREONA Che importa
2153 2, 4| da questo loco. ~CREONA Volentier, vado via. (s’alza)~Ma s'
2154 | volerla
2155 4, 8| lo vuol mia madre, posso volerlo anch'io.~E se la zia, ch'
2156 | volessi
2157 | voleste
2158 | voleva
2159 3, 5| lo schiavo Ircano?~ZAGURO Volgi Ircano in Ircana. ~ZULMIRA
2160 3, 2| cognata, garrule le nipoti.~Volgiti a me soltanto, io quella
2161 1, 5| Stanca, abbattuta, oppressa, volgomi al mio custode:~Abbi pietà,
2162 2, 11| esser dovrebbe odiosa.~E se volubil tanto per debolezza or sei,~
2163 5, 6| Ma del tuo core alfine volubile e leggiero~Supera i vani
2164 0, ded| quando compiuto avessi un volume delle glorie di questi eccelsi
2165 | voluto
2166 4, 2| sé, e parte) ~IRCANA Che vorran mai costoro? Sento tremarmi
2167 | vorranno
2168 3, 14| TAMAS È morta?~ALÌ No. La vorreste estinta? ~TAMAS Nol merta,
2169 4, 6| dico.~ZULMIRA Vantar forse vorresti,~Che tu co' finti sguardi
2170 5, 3| umana sei.~Odi di Kiskia i voti.~ZULMIRA Ma non sperare
2171 5, 6| lusinga: questo non è il mio voto.~Le speranze d'Alì sono
2172 1, 3| DEMETRIO (Schiava non è vulgare). (da sé)~ZAGURO (Vale Ircana
2173 3, 2| quelli che di poter son vuoti.~Torbida è la cognata, garrule
2174 1, 3| Scena Terza. Demetrio, Zauro, Bulganzar, Ircana, che
2175 4, 8| bramar lo posso io che sono zitella.~Vo' seguitar la madre;
2176 4, 9| Dove van queste donne così zitte e solette?~Mia madre e mia