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| Carlo Goldoni Le femmine puntigliose IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1 1, 3| boni; ma col paron no gh'abbada, le cosse no le va mai ben.
2 2, 13| tutti i puntigli, e non abbadano a quello di mantener la
3 2, 1| senza responderghe e senza abbadarghe.~Don Florindo - E se tutto
4 1, 15| di Eleonora, non occorre abbadarvi. Ella è sempre così. Anzi
5 2, 4| di questa cosa. Non ci ho abbadato. Se mi dicevate qualche
6 0, aut| alla vanità della moglie, abbandona i propri interessi per una
7 1, 5| Rosaura - Chi troppo si abbassa non esige rispetto.~Conte
8 1, 13| nell'ultimo festino che abbiamofatto al casino, io ho ballato
9 | abbiano
10 0, ded| di volto, di cui le Donne abbisognano, Voi avete anche questa
11 0, ded| Famiglia illustre, nella vostra abbondantemente si trovano. Farei torto
12 0, aut| suol dirsi, confuso nell'abbondanza e se non avessi limitato
13 1, 5| farlo sempre.~Conte Lelio - Abbondare in gentilezza è cosa sempre
14 0, ded| quelle donne, che hanno l'abilità di porsi gli Uomini sotto
15 2, 5| voler?~Arlecchino - Tegnir abita. (gli dà l'abito)~Brighella -
16 0, aut| queste hanno le altre in aborrimento. Esaminiamo le fonti di
17 0, ded| accennerò brevemente, per non abusar della vostra umanissima
18 0, ded| nostre. Guardiamoci dall'abusarcene, non dal goderle, senza
19 0, ded| sarà cotesta del tristo abuso che fatto avranno di un
20 1, 5| Faremo così; procureremo che accada di fare una scommessa di
21 0, ded| ricco patrimonio vostro mi è accaduto per incidente di nominare,
22 1, 6| ed io non ho tardato ad accelerarmi un tal piacere.~Donna Rosaura -
23 2, 8| Questa è sufficiente. (accenna l'altra, che Rosaura teneva
24 0, ded| e le rammenterò soltanto accennandole alla sfuggita.~In settimo
25 0, ded| Voi non si ritrovino. Le accennerò brevemente, per non abusar
26 0, ded| impazzire coi pazzi. Mentre accenno queste regole della felicissima
27 2, 15| varie candele di cera ed una accesa.~ ~Conte Onofrio - Basta
28 3, 12| prezzo mi ha assicurato l'accesso alla conversazione delle
29 1, 1| Don Florindo - Ed egli l'accetta?~Donna Rosaura - Perché
30 0, ded| benignissima grazia vostra; accettando come un tributo d'ammirazione,
31 2, 1| Se la se fusse degnada de accettar le mie esibizion, no ghe
32 0, ded| vostra o per indurvi ad accettare con miglior animo quella
33 1, 14| Eleonora – Oh, siete pur buona! Accettarlo voi, quando lo hanno rifiutato
34 1, 6| Contessa Beatrice - Benissimo. Accetto la scommessa. Cento doppie
35 0, ded| furono sulle Toscane scene ed acclamate ancora, indi alla luce mandandole
36 2, 6| conversazione numerosa di dame, accolta, trattata e ammessa indistintamente
37 0, ded| a' giorni nostri ripiena? Accolte furono le mie Commedie da'
38 2, 15| Onofrio e Servitori che accomodano le candele. Suonatori per
39 1, 5| perché ho procurato di accomodare in un'altra casa un servitore
40 1, 9| Donna Rosaura - Ho tempo d'accomodarmi la testa?~Contessa Beatrice -
41 1, 5| Lelio - No, un anello non accomoderà i suoi interessi.~Donna
42 1, 6| piacere.~Donna Rosaura - S'accomodi. (Parla molto sostenuta). (
43 2, 8| Clarice - (Non fa grazia d'accompagnarmi nemmeno alla porta?). (da
44 1, 13| Risolutissima; e voi che mi avete accompagnata qui, riaccompagnatemi sino
45 2, 13| perché non ha nessuno che l'accompagni, vuol ch'io vada a servirla,
46 1, 16| se la signora Beatrice l'accorda, si potrebbe anche fare
47 2, 1| troppo facilmente el gh'ha accordà per amor.~Don Florindo -
48 2, 1| el pover'omo xe obbligà a accordarghe per forza quello che troppo
49 2, 14| una con l'altra, le va d'accordo, le se cazza i omeni sotto
50 0, ded| medesima. Ma già ben mi accorgo che a troppo lunga faccenda
51 1, 15| Conte Lelio - (Che femmine accorte! Che femmine maliziose!). (
52 3, 4| detto?~Brighella - El s'ha accorto benissimo che no i l'ha
53 1, 6| un giornale veridico ed accreditato. Ecco qui: Tavola del mezzogiorno:
54 0, ded| Genitori, e tanto questa si accresce, quanto più puro è il sangue
55 0, ded| Fede, e cancellando coll'acque del Sacro Fonte la colpa
56 2, 1| moglie d'intorno, che non s'acquieta mai, forse forse compatireste
57 2, 6| male, che mi è riuscito di acquietar mio marito. L'aveva fatta
58 2, 13| ha fatto il possibile per acquietarmi, ed io ho finto di esser
59 2, 12| Conte Lelio - Basta, l'ho acquietata, l'ho persuasa a venire
60 0, ded| vostri vi son dovute, o per acquistarmi vieppiù la protezione vostra
61 0, ded| le parole, graziosi gli adagi, e spiritosi i concetti;
62 0, ded| da una buona Morale e si adattano alle circostanze. Per esempio:
63 1, 6| signora donna Rosaura. Addio conte.~Conte Lelio - Con
64 2, 7| Rosaura - Metti lì. (gli addita il luogo)~Brighella - Dove?
65 0, ded| lodato, né io saprei farlo adeguatamente. Vi prego permettermi di
66 0, aut| di Don Florindo, che per aderire alla vanità della moglie,
67 1, 1| nostro paese, e se aveste aderito a quello che io diceva,
68 3, 3| strada. Gh'ò dà l'ordene, e adessadesso el sarà qua.~Don Florindo -
69 2, 13| vi dispiace avermi fatto adirare; ed allora tornerò con voi
70 1, 4| chi sono; voglio così. (adirata)~Don Florindo - Andiamo,
71 0, aut| s'abbia a togliere ove s'adoprano il Pantalone e il Brighella. —
72 0, ded| essi. Vi sono però certi adorabili temperamenti, che hanno
73 2, 14| là dure impietrie a farse adorar; chi ghe sospira intorno
74 0, ded| necessità d'impararle. Voi siete adorno di tutte le più amabili
75 3, 5| dover, e buttar la broda adosso della contessa Beatrice.
76 0, aut| grado, tratta tutti con affabilità, e non ha pretensione di
77 2, 11| Ohimè, non posso più. (affannato)~Donna Rosaura - Presto,
78 2, 8| Clarice - (Che ridicola affettazione!). (da sé) Per compiacervi,
79 0, aut| stucchevoli, certe ridicole affettazioni che usare in qualche altra
80 0, ded| lo dirò a mia gloria, s'affollarono per averle. Voi, Benignissimo
81 3, ul| commedia~ ~ ([1]) Povero agghiacciato, cioè miserabile [Nota dell'
82 3, 12| dell'istanza, senza che vi aggiunga niente del mio, per indurvi
83 1, 3| Ho i miei ministri, che agiscono in mia vece.~Pantalone -
84 0, aut| picciolo moto scompone ed agita la loro macchina delicata;
85 | agl'
86 2, 1| via umile umile come un agneletto.~Don Florindo - Dunque mi
87 3, 7| Lassar vita, lassar vita. Aimè, star morto, star morto. (
88 3, 7| aiuto, chi star? Chi me aiutar? No saver gnente. Lassar
89 3, 8| Florindo - Vieni qui, che t'aiuterò.~Arlecchino - Caro patron.
90 3, 7| terra, e poi partono) Ahi, aiuto, chi star? Chi me aiutar?
91 3, 5| Palermo; spender, goder, star allegramente con zente civil e da par
92 1, 6| Ho vinto, ho vinto. (con allegria)~Donna Rosaura - Benissimo,
93 0, aut| riconosce il costume, non può allettare moltissimo il ridicolo di
94 3, 12| è rimarcabile essere io allevata in un luogo, ove per ragion
95 0, ded| che nati fra gli errori ed allevati colle superstizioni, chiudono
96 1, 1| nella locanda, in cui sono alloggiati don Florindo e donna Rosaura.~ ~
97 | allorché
98 1, 3| lassando el negozio, la pensa almanco a investir, per non aver
99 | alquanto
100 1, 8| commettere male creanze. (alterata)~Donna Rosaura - Voglio
101 1, 14| della corte. Ella ha dell'altissime protezioni. Credetemi, che
102 0, ded| bene; e Voi, grazie all'Altissimo, siete sano, e che vi faccia
103 0, ded| ma collocandola in più alto posto, l'avrebbono mandata
104 | altrove
105 1, 6| io vi rimedi. (s'alza, fa alzare Beatrice, e porta la di
106 1, 4| Rosaura - Non vi è nessuno che alzi la portiera? (come sopra)~
107 2, 1| propria rovina. Un mario che ama troppo la mugier, e che
108 0, ded| siete adorno di tutte le più amabili qualità; siete un perfetto
109 2, 1| compiacerla.~Pantalone - Amar la mugier xe una cossa bona;
110 0, ded| trova in cambio di essa le amarezze, i pericoli, le disavventure.
111 0, aut| della prima Madre, tutti gli amari pomi voglion dividerli con
112 2, 1| cossa bona; ma no bisogna amarla a costo della propria rovina.
113 2, 6| ingoiare qualche boccone amaro; ma spero che si cangeranno,
114 1, 5| Onestamente posso anche amarvi.~Conte Lelio – Oh, si sa,
115 0, ded| noi provveduta, servita, amata. Ma se cerchiam fra le Donne
116 0, ded| le più servite, le meglio amate, evvi paragone veruno colla
117 1, 3| Don Florindo - Caro il mio amatissimo signor Pantalone, voi siete
118 1, 5| più?~Conte Lelio - Niente amato? Niente affatto?~Donna Rosaura -
119 1, 13| Contessa Clarice - Queste ambasciate si fanno fare alle serve,
120 2, 9| aspetta la risposta dell'ambassada.~Donna Rosaura - Ha veduto
121 2, 9| dove arriva il puntiglio! Ambisce di essere complimentata
122 3, 5| della fantasia, inganni dell'ambizion, che lusinga i omeni, e
123 0, ded| invidiabile. La situazione è amena, il clima è dolcissimo,
124 0, ded| le statue, i Giardini, le amenissime Ville, i Teatri, i pubblici
125 1, 3| sarave bella! Semo stai tanto amici col sior Anselmo so barba,
126 2, 1| conservar la grazia dell'amigo qualche volta la cede, la
127 0, aut| ho io conosciuto, che si amino fra di loro, e le più amiche
128 2, 9| do, le ha fatto un atto d'amirazion, e po le s'ha parlà sotto
129 2, 7| Eccola qua, la pesa che l'ammazza.~Donna Rosaura - Metti lì. (
130 3, 5| raduna la nobiltà, no se ammetta chi no xe nobile. Mi no
131 1, 14| poi, una bella donna si ammette per tutto.~Contessa Clarice -
132 0, ded| accettando come un tributo d'ammirazione, di servitù ed ossequio
133 1, 6| Beatrice - Conte, avete fatto ammobiliar voi questo appartamento
134 0, aut| e le più amiche e le più amorose non se la perdonano ad ogni
135 0, ded| siete naturalmente gentile, amoroso, benefico; non avete bisogno
136 | anco
137 | ancorché
138 3, 11| sé)~Contessa Eleonora - Andarla a metter al primo posto.~
139 1, 5| Conte Lelio - Bisognerà andarle incontro.~Donna Rosaura -
140 2, 14| xe notte, e mi no so dove andarlo a trovar; me sala dir chi
141 2, 11| quando aveva risoluto di andarmene.~Conte Onofrio - Florindo,
142 3, 11| amiche, piantarmi così? Andarvene senza dir nulla?~Contessa
143 1, 5| Farei una gran figura, se andassi con lei!~Conte Lelio - Riverente
144 2, 11| Donna Rosaura - Dunque andateci voi.~Don Florindo - Io non
145 1, 5| cameriera.~Conte Lelio - Presto, andatele incontro. Vedetela, è qui
146 2, 4| venire a piedi, quando voi andavate in carrozza.~Donna Rosaura -
147 3, 8| doler.~Don Florindo - Dove andavi? Da dove venivi?~Arlecchino -
148 1, 9| avremo bevuto la cioccolata, anderemo.~Donna Rosaura - Vi prego;
149 1, 5| momenti a visitarvi; voi le anderete a render la visita; in casa
150 2, 8| Clarice - Il bisogno per un andrienne. Ditemi, ve ne privereste?~
151 0, ded| volessero esserlo. Nell'angusto loro recinto sono meno soggette
152 0, aut| in Venezia, quantunque l'annotazione del Bettinelli per otto
153 1, 8| Signor conte, posso bene annoverarmi fra le donne più fortunate,
154 0, ded| i tesori, che ardisca di anteporli alla salute, alle scienze,
155 1, 15| Rosaura - Spero di godere anticipatamente le vostre grazie. (a Clarice)~
156 2, 7| torna con un seggiolone antico e pesante)~Donna Rosaura -
157 2, 10| spero per altro che si appagherà delle mie giustificazioni,
158 0, ded| provveduto. Unir sapete alle applicazioni domestiche, dovute ad un
159 2, 8| volete mettere in sedia d'appoggio? Questa è sufficiente. (
160 0, aut| vi sono mai stato, acciò apporre non mi si possa averla io
161 1, 14| palermitane, ed è venuta apposta a Palermo per conoscerne
162 0, aut| ricevuta la mia Commedia, apprendano esser giuste le mie querele,
163 0, ded| argento, dimostra che Voi lo apprezzate sol quanto merita, ma a
164 3, 5| vostro buon consiglio, l'approverò; quando no, cercherò d'impedirla.~
165 1, 14| Eleonora)~Contessa Beatrice - Appunto, io desiderava di farla
166 1, 6| del mezzogiorno: undici Aprile, a ore diciassette. Signora
167 3, 2| Florindo - La porta si farà aprire. Va subito; non tardare.~
168 0, ded| direbbe il Poeta essere come l'Araba Fenice, che si crede vi
169 0, ded| Uomo amabile e desiderato arbitro delle oneste conversazioni,
170 1, 14| parte; tutto le mette in ardenza. Pur troppo è vero: i puntigli
171 0, ded| estimazione i tesori, che ardisca di anteporli alla salute,
172 0, ded| questo mio riverente foglio ardisco di presentarvi. Voi siete
173 2, 9| umile, nel secondo troppo ardita. Ma siccome saprei far buon
174 0, ded| che fate dell'oro e dell'argento, dimostra che Voi lo apprezzate
175 0, ded| cadere dal labbro certi arguti concetti, che feriscono
176 2, 18| parlare con Rosaura, la quale arrabbiata lo scaccia, ed egli torna
177 0, aut| loro macchina delicata; arrendevoli ad ogni urto della passione,
178 2, 18| le loro dame. Lelio per arrestarle s'alza, e le seguita. Rosaura,
179 0, ded| della Provvidenza han noi arricchiti di un tanto bene. Miseri
180 0, aut| voglia per cento doppie arrischiar il decoro del suo Paese,
181 2, 9| sino alla porta. Sin dove arriva il puntiglio! Ambisce di
182 2, 9| Clarice?~Brighella - L'è arrivada giusto in tempo che la signora
183 2, 11| Rosaura)~Brighella - Son arrivado alla carrozza, e l'ho fatta
184 2, 14| xe questa! I omeni i xe arrivai a un segno, che debotto
185 2, 2| Florindo – Oh, come vuol arrivar nuova a mia moglie questa
186 2, 6| risoluzione, e s'io non arrivava in tempo, trovava i bauli
187 2, 9| superare il mio punto. Se arrivo ad essere ammessa e ben
188 1, 17| Dico, che vi è più fumo che arrosto.~Contessa Beatrice - Io
189 1, 14| Lelio - (Principiano ad arruffare il naso). (piano a Beatrice)~
190 2, 8| dell'italiana, e se i nostri artefici vogliono vendere con riputazione
191 2, 14| parlano bene, ma non si ascoltano. Conosco anch'io che dice
192 3, 12| del mio, per indurvi ad ascoltare una donna, che con tanta
193 3, 12| soddisfazione, posso essere ascoltata, senza offendere le leggi
194 3, 13| scandali? Dame, cavalieri, ascoltatemi: osservare minutamente i
195 2, 2| tutto? Ma se mi fadigar come aseno, seguro voler magnar come
196 1, 8| dire... Vi s'intende. Se aspettan me....~Contessa Beatrice -
197 2, 9| vussustrissima ha fatto aspettar el braccier avanti da darghe
198 2, 4| io sarei restato qui ad aspettarvi, e mi sarei divertito col
199 1, 16| marito non si è veduto, e mi aspetterà.~Conte Onofrio - Son qui,
200 1, 9| aspettano.~Conte Onofrio - Che aspettino. Quando avremo bevuto la
201 1, 5| interesse: ma la mercede, a cui aspira il mio cuore, val molto
202 0, aut| delle inferiori; le ignobili aspirano all'egualità colle Dame;
203 1, 5| conoscitore del merito, se non aspirassi all'onore di essere da voi
204 3, ul| rendergli egual onore; ma niuno aspiri a passar i limiti delle
205 0, ded| Congiunte, sotto quella talvolta asprissima de' Mariti. Vedove, soggette
206 3, 5| vendetta xe questa? Ghe vol assae a trovar quattr'omeni, che
207 0, aut| per otto sere di seguito asserisca colà essere stata rappresentata. —
208 3, 12| grazia di poter parlare, assicurandole che non eccederà il mio
209 0, ded| prerogativa di più, e potete assicurare, colla dolcezza del vostro
210 1, 13| lo saprò dire. (parte per assicurarsene, e poi torna)~Contessa Eleonora -
211 1, 15| eternamente obbligata). Posso assicurarvi, signora donna Rosaura,
212 3, 2| dopo che sarete di ciò assicurata?~Donna Rosaura - Gran curiosità!
213 2, 8| Eppure, signora contessa, assicuratevi, che questa stoffa è fatta
214 3, 12| e a questo prezzo mi ha assicurato l'accesso alla conversazione
215 0, ded| col frutto de' miei sudori assistito. Non cesserò mai di lodar
216 0, ded| posseduta. Per provare l'assunto mio è necessario, prima
217 0, ded| parlar di scienze coi dotti, astenersene cogl'ignoranti, non irritare
218 3, 13| com'è.~Conte Lelio - Voi mi astringete a farlo con un forte scongiuro,
219 3, 9| alcuna di voi. (Or ora si attaccano fra di loro). (da sé)~Contessa
220 2, 1| tempo, va alla posta, fa attaccare al mio carrozzino quattro
221 2, 4| postiglione col carrozzino attaccato.~Donna Rosaura - L'ho da
222 3, 1| carrozzino; ordinate che attacchino i quattro cavalli, e avanti
223 3, 12| vi è il carrozzino che mi attende per ritornare alla patria
224 0, ded| nell'animo, sono andato attentamente osservando quelle persone
225 2, 14| e la la serve con tanta attenzion?~Conte Ottavio - Che volete
226 2, 8| Rosaura - Non lo so. Voi siete attesa.~Contessa Clarice - Verrò
227 0, ded| pubblici divertimenti son forti attrattive de' forestieri, che non
228 1, 3| negoziar, la pol mantegnir e aumentar i bezzi e el capital; che
229 0, aut| le mie querele, e che gli Autografi (per servirmi del loro termine)
230 1, 8| onorar la mia casa coll'autorevole vostra presenza.~Conte Onofrio -
231 0, aut| persone e di screditare gli Autori. Ciò non ostante ho dovuto
232 1, 3| Pantalone - La me perdona, se me avanzo troppo. Cossa gh'àla d'investìo?~
233 3, 6| Eleonora.~ ~Brighella - M'avè inteso; un zecchinetto per
234 2, 1| che se fusse stà maridà, m'averave volesto inzegnar de far
235 | avere
236 1, 14| casa mia, o a casa sua non averei difficoltà di trattarla,
237 0, ded| gloria, s'affollarono per averle. Voi, Benignissimo Signor
238 | averli
239 | averlo
240 | avermi
241 3, 12| lei, né da voi. Bastami avervi fatto noto, che non sono
242 | avessero
243 2, 1| quel che fa i altri, no gh'aveu tanti esempi de zente che
244 | avevo
245 | avrai
246 | avrebbero
247 | avremo
248 | avrò
249 2, 1| grazia del cielo, non ho avù de sta sorte de rompimenti
250 | avuta
251 0, aut| loro vani puntigli e gli avvelenano il cuore.~Le nobili non
252 0, ded| felice? Non parlo già dell'avvenenza esterna del vostro corpo,
253 3, 4| servirà di regola, e per l'avvenire non darà in simili debolezze.~
254 0, ded| trovano. Farei torto a chi per avventura leggesse questo mio foglio,
255 2, 2| necessità d'obbedirmi, e avverti bene, che se non eseguirai
256 3, 12| me, permettetemi che vi avvertisca, che più di quello avesse
257 3, 12| istruita, e delle vostre leggi avvertita. Quello, che dalla legge
258 2, 1| conseggi. Ma una cossa ghe avverto, e po vago via. Le donne
259 1, 2| Illustrissimo sì. (No me posso avvezzar). (parte)~Donna Rosaura -
260 0, ded| irritare i superbi, non avvilire i pusillanimi. Esser savio
261 1, 8| Contessa, sono venuto ad avvisarvi, che la contessa Eleonora
262 3, 3| quando viene il carrozzino, avvisatemi (parte).~ ~ ~
263 1, 4| Rosaura - Se starò bene, vi avviserò.~Pantalone - Mo gh'àla mal?~
264 1, 3| Trattenetevi un momento, tanto che avvisi di ciò la mia sposa. Ehi,
265 3, 1| parrebbe di commettere un'azione indegna, se restassi a Palermo
266 2, 14| Le donne le ghe comanda a bacchetta. Per le donne se fa tutto,
267 3, 2| bene ciò che ti ordino, e bada di non fallare.~Arlecchino -
268 3, 5| Pantalone - Se la me avesse badà a mi, no ghe saria successo
269 0, ded| Firenze ad imparar dalle balie e dalle fantesche ciò che
270 2, 16| buoni per divertirsi, mentre ballano.~ ~ ~
271 3, 9| romper le gambe, acciò non ballasse più.~Contessa Eleonora -
272 2, 4| staranno colà a cena, e noi balleremo e ceneremo con tutte le
273 2, 14| ghe sospira intorno da una banda, chi se ghe inzenocchia
274 3, 5| digo ingiustizia, crudeltà, barbarità; ghe digo maltrattar l'innocente,
275 1, 13| eravamo alle nozze della baronessa Lucrezia, mi passò dinanzi
276 0, ded| circostanze. Per esempio: ridere, barzellettare, brillare colle persone
277 1, 8| qui sempre colle vostre barzellette. (al Conte Onofrio)~Conte
278 2, 14| terra el fazzoletto. Chi ghe basa la man, chi le serve de
279 3, 12| al decoro vostro la mia bassezza, deturpa il vostro carattere
280 2, 7| e mi sotto ghe fazzo el basso). (da sé; parte, poi torna)~
281 3, 12| voglio né da lei, né da voi. Bastami avervi fatto noto, che non
282 0, ded| conosco anch'io che non bastano le osservazioni che far
283 1, 5| Rosaura - Oh no, contino mio, basterà, ch'io vada alla porta di
284 1, 1| conversazione?~Donna Rosaura - Ciò basterebbe a farmi morir di dolore.~
285 3, 1| No, non lo voglio dire. Bastivi sapere che il pensiero è
286 3, 5| omeni, che a sangue freddo bastona quella povera servitù? Sior
287 2, 1| mortificarvi?~Pantalone - L'averia bastonada. (con impazienza)~Don Florindo -
288 3, 7| escono li quattro uomini, e bastonano ben bene Arlecchino, sinché
289 3, 6| venissero a sei, a otto, e bastonassero noi?~Brighella - Usè prudenza.
290 3, 6| un zecchinetto per uno, e bastonè tutti i servitori che vien
291 2, 2| bastonarla, perché ella forse bastonerebbe me; ma troverò il modo di
292 1, 10| rispetto alla tua padrona, ti bastonerei.~Conte Onofrio - Ehi? (ad
293 3, 4| Eleonora, e ordina ad essi che bastonino tutti i servitori che escono
294 0, ded| agl'impeti della natura, e beati coloro i quali si conducono
295 1, 3| Pantalone - I ministri i xe bei e boni; ma col paron no
296 0, ded| Italia, e dell'Italia la bellissima parte è la Toscana tutta;
297 0, ded| cui né il bel Mondo, né il bellissimo Cielo, sarebbe stato per
298 0, ded| necessaria nell'Uomo quella beltà di volto, di cui le Donne
299 0, ded| che altrove si mendica dal Bembo, dal Boccaccio o dalla Crusca
300 1, 7| quanto star bella! Mi voler bena. Mi, se ti voler, far razza
301 0, ded| soccorso, se Iddio Signore benedicendo le Opere mie, non mi avesse
302 0, ded| cesserò mai di lodar Voi, e di benedire la vostra Patria, e di considerar
303 0, ded| dolcezza, e farsi rispettare beneficandoli.~Se in Voi dunque ricercasi
304 0, ded| questa ha colmato me pure di beneficenze e di grazie, e se tanto
305 0, ded| naturalmente gentile, amoroso, benefico; non avete bisogno di esser
306 0, aut| gusto, e per le Opere mie benignamente inclinata, procede dal costume
307 0, ded| donandomi ora per sempre la benignissima grazia vostra; accettando
308 0, ded| grado, convien dire che benignissimi sian per natura, e a compatire
309 0, ded| affollarono per averle. Voi, Benignissimo Signor Cavaliere, Voi più
310 1, 12| comporta? Ma io sono stato una bestia. Me l'ha detto il signor
311 3, 4| le mani?~Brighella - Alla bettola se ne trova quanti se vol.~
312 1, 14| Onofrio - Non la volete? La beverò io. (ne prende una chicchera.
313 1, 10| presa.~Contessa Beatrice – Bevetela, che è buona (a Lelio).~
314 1, 6| prima, se vi contentate, beviamo la cioccolata. Chi è di
315 1, 10| Beatrice - Non voglio altro; bevila tu.~Arlecchino - A mi no
316 1, 7| ti voler, far razza mezza bianca, e mezza mora. (a Beatrice)~
317 2, 4| di casa, che dia fuori la biancheria. (parte)~ ~ ~
318 1, 7| moretta, e ti star galanta bianchetta. (a Beatrice)~Contessa Beatrice -
319 0, ded| le Gallerie stupende, le Biblioteche, le statue, i Giardini,
320 1, 9| chicchere di cioccolata, e vari biscottini.~ ~Donna Rosaura - Ecco
321 3, ul| 2]) muschietto: testa bizzarra, difficile [Nota dell'A.]~
322 1, 7| Arlecchino - Mi chiamar con bocca.~Donna Rosaura - Va via
323 0, ded| si mendica dal Bembo, dal Boccaccio o dalla Crusca medesima.
324 1, 14| anche voi, vi degnate del boccon rifiutato? (ad Eleonora,
325 1, 14| Ottavio - E voi siete un bocconcino... (verso Eleonora)~Contessa
326 3, 8| fatto bastonar, possa per boia impiccar. (parte)~Don Florindo -
327 3, 5| L'ho cercada per tutto a bonora, per dirghe una cossa de
328 2, 8| che la lustrissima vol far botteghetta). (da sé) Volela anche el
329 2, 7| prendi una sedia grande coi bracciuoli.~Brighella - La servo. (
330 1, 13| Ed a me ha mandato il braciere; non so perché abbia a usar
331 2, 13| preme la mia grazia, e se bramate far vedere pubblicamente
332 0, ded| giorni di vostra vita, che bramo lunghissima.~Succede in
333 3, 11| Bravo.~Contessa Clarice - Bravissimo.~Conte Lelio - Io non ho
334 2, 5| guardaroba, patron romper brazza. Mi star imbroiada, come
335 2, 14| la man, chi le serve de brazzo. Chi ghe fa da segretario,
336 2, 8| da sé) Volela anche el brazzolar?~Donna Rosaura - Animo,
337 0, ded| ritrovino. Le accennerò brevemente, per non abusar della vostra
338 0, ded| personaggio, o per far ridere la brigata. Si può rinunziare per meno
339 0, ded| invitta de' Cavalieri di Malta brilla mirabilmente sul vostro
340 0, ded| ridere, barzellettare, brillare colle persone di spirito;
341 3, 5| el so dover, e buttar la broda adosso della contessa Beatrice.
342 1, 14| che voglia nascere qualche brutta scena). (piano a Beatrice)~
343 1, 14| Contessa, siete in un brutto impegno). (piano a Beatrice)~
344 2, 11| servitore, è uno schiavo e un buffone.~Donna Rosaura - Dunque
345 1, 5| innocentemente ho scoperta una sua bugia. E la quinta, per essermi
346 1, 5| Il conte Onofrio. È un buonissimo uomo; mangia e beve, e non
347 1, 11| Don Florindo - Sì signore, buono.~Conte Onofrio - Lo proveremo. (
348 2, 7| come si fa. Non mi fo più burlare.~Brighella - Eccola qua,
349 1, 5| merita, i se ghe dà per burlarli.~Conte Lelio - Bravo, mi
350 1, 15| sempre così. Anzi mi sarò burlata delle sue caricature, e
351 1, 5| mondo.~Donna Rosaura - Mi burlate?~Conte Lelio - Dico davvero.~
352 1, 7| Rosaura - Perché è tanto burlevole e giocoso, gli ho messo
353 3, 5| cognosse el so dover, e buttar la broda adosso della contessa
354 3, 13| scommesso?~Contessa Beatrice - Cadde la scommessa sull'ora del
355 1, 5| Conte Lelio - La scommessa caderà sopra le ore. Voi, per esempio,
356 0, ded| Fede. Non si sentono a Voi cadere dal labbro certi arguti
357 2, 14| omeni se reduse schiavi in caéna, idolatri della bellezza,
358 2, 19| si parlerà d'altro per i caffè. Sarò io la favola di Palermo.~
359 2, 8| guardinfante non v'entra a cagion de' bracci del seggiolone)
360 0, ded| Settentrione. So che Voi pure calcolate il bene delle vostre doviziose
361 1, 14| Subito! Già l'acqua è calda). (parte)~Contessa Beatrice -
362 1, 3| s'impegna con zelo e con calor in favor dei so principali.~
363 1, 10| No, no, mi mette troppo calore.~Arlecchino - Bever, bever,
364 0, ded| Uomini sotto i piedi, e calpestando le leggi del loro sesso,
365 0, ded| la Primogenitura Celeste, calpestano il più bel dono della imperscrutabile
366 0, ded| degli uomini quello che cambia aspetto alle cose; per altro
367 1, 3| con bontà accettata la mia cambiale.~Pantalone - Gh'ò tanta
368 0, aut| ostante ho dovuto fare qualche cambiamento nella Commedia; ho trasportato
369 0, aut| del Mondo non è bastante a cambiar il sangue, e sarà sempre
370 2, 15| Queste sei candele le cambierò collo speziale in tanto
371 2, 14| fa da segretario, chi da camerier, chi le perfumega, chi le
372 1, 5| Brighella - (Adesso la camisa no ghe tocca el preterito). (
373 3, 13| Beatrice - (Domani anderò in campagna, e non mi vedranno mai più). (
374 1, 3| villeggiare, con tre o quattro campi tirati a giardino; non ho
375 2, 14| l'acqua corra per el so canal, e a chi ghe diol la testa,
376 2, 17| Conte Onofrio - Quel vino di Canarie mi ha eccitato la sete.~
377 0, ded| col latte la vera Fede, e cancellando coll'acque del Sacro Fonte
378 0, ded| dolcezza del vostro viso, la candidezza del vostro cuore.~Il quarto
379 2, 13| credo che non vi sia un cane che la guardi, e che cerchi
380 2, 6| boccone amaro; ma spero che si cangeranno, e quelle buone grazie che
381 2, 7| dise robba del diavolo. El canta de musica come un sopran; (
382 3, 1| Florindo - Io non vi so capire.~Donna Rosaura - Sollecitate,
383 2, 8| che il guardinfante non ci capisce.~Donna Rosaura - (È vero;
384 1, 3| far il mercante. Ho tanti capitali, ho tanti crediti, ho tanto
385 1, 7| facezie, l'ho comprato dal capitano.~Contessa Beatrice - Che
386 3, 8| Brighella non è ancora qui capitato, o l'ordine è già corso.
387 1, 6| vista.~Conte Lelio - (Ho capito). (da sé) Permettetemi ch'
388 2, 11| Subito ve lo mando. (Oh che cappone! Ha tanto di lardo) (parte).~
389 3, 1| domando di secondarmi per un capriccio, per un piacere, ma solamente
390 0, ded| osservazioni che far si possano sui caratteri delle persone, né tampoco
391 0, ded| quegli onori, che possono caratterizzare una Famiglia illustre, nella
392 2, 4| siete? Cuoco. Animo: legne, carbone, in quattro salti facciamo
393 1, 15| fagiani.~Conte Onofrio - Oh cari!~Donna Rosaura - E due cotorni.~
394 3, 9| quanto prima avrà qualche carica.~Contessa Eleonora - Dopo
395 2, 2| eseguirai i miei ordini, ti caricherò ben bene di bastonate.~Arlecchino -
396 1, 1| Florindo - Signora consorte carissima, credo che ce ne possiamo
397 0, aut| felicità, ora teco, Lettor carissimo, ragionare dovrei dell'umana
398 2, 11| Via, abbiate un poco di carità. (a Rosaura)~Brighella -
399 0, ded| Devotiss. ed Obblig. Serv.~ ~CARLO GOLDONI~ ~~ ~
400 2, 5| avvisar el patron, che el carrozzin l'è pronto. (parte)~ ~ ~
401 0, ded| Tradizioni, e fino le sacre Carte medesime, spargendo massime
402 2, 2| andar viaggio senza magnar, cascar morto in mezzo de strada.~
403 2, 9| Rosaura - Va' subito, che ti caschi la testa.~Brighella - Mi
404 1, 3| comprato né terreni, né case.~Pantalone - La senta, e
405 1, 3| crediti, ho tanto danaro in cassa da poter vivere comodamente
406 1, 16| Rosaura ne ha portato due casse).~Conte Onofrio - Bene,
407 3, 11| ha avuto di già il suo castigo. Egli è a tavola col conte
408 2, 16| Brighella - (El gha dà la so castradina). (parte)~Conte Onofrio -
409 0, ded| petto, che vi difende dalla catena del matrimonio. Io non dirò
410 1, 4| acciò non facciate qualche cattivo giudizio, osservate ho preso
411 0, ded| del Vangelo, ribelli della Cattolica Religione, i quali vendendo,
412 1, 3| quando che in tel scrigno se cava, e no se mette, presto se
413 3, 4| freddura; anch'io voglio cavarmi una soddisfazione. Senti,
414 | ce
415 2, 1| dell'amigo qualche volta la cede, la mugier, cognossendo
416 1, 14| debito e per rispetto, devo cedere tutta l'autorità.~Conte
417 0, ded| poche lenti la Primogenitura Celeste, calpestano il più bel dono
418 1, 15| cosa. Mandate qui, e si cenerà qui da noi. (a Rosaura)~
419 2, 4| cena, e noi balleremo e ceneremo con tutte le dame.~Conte
420 1, 3| no le va mai ben. Tutti cerca el proprio interesse, e
421 0, ded| dove si ritrovi; tutti la cercano, pochi sono quelli che la
422 2, 1| disnar?~Don Florindo - Non cercar di più, fa quello, che ti
423 2, 12| insinuazioni, così è venuta a cercare di me al casino, e mi ha
424 2, 14| testa, so danno. Anderò a cercarlo, ghe dirò le parole, ma
425 1, 14| luogo?~Contessa Clarice - Cercatelo; questo assolutamente non
426 3, 5| l'approverò; quando no, cercherò d'impedirla.~Pantalone -
427 0, ded| provveduta, servita, amata. Ma se cerchiam fra le Donne le più servite,
428 0, aut| degli spiritosi talenti, che cerchino di mettere in ridicolo le
429 2, 1| cuore. Amo mia moglie, e cerco di compiacerla.~Pantalone -
430 1, 11| Schiavo, schiavo, senza cerimonie. (voltandogli le spalle)~
431 2, 1| bezzi i fa dar volta al cervello). (parte)~Pantalone - Donca
432 0, ded| miei sudori assistito. Non cesserò mai di lodar Voi, e di benedire
433 0, aut| fa una trista figura nel ceto della nobiltà. Io non credo
434 1, 7| chiami?~Arlecchino - Mi chiamar con bocca.~Donna Rosaura -
435 2, 1| mio risentimento non può chiamarsi puntiglio, mentre, come
436 2, 10| bracciere, e la dama si è chiamata offesa ed è ritornata indietro.~
437 3, 13| Domani vostro marito sarà chiamato da chi s'aspetta.~Contessa
438 1, 14| Contessa Clarice - Io pure mi chiamerò fortunata per questo felice
439 0, ded| certe virtù quelle che io chiamo virtù sociali, che derivano
440 2, 11| Brighella - La me lassa chiappar fià. Ho corso come un daino,
441 0, aut| tai puntigli, e si vedrà chiaramente ch'esse provengono dallo
442 0, aut| grande, desiderabile da chicchessia, ma è quel tal fregio che
443 3, 12| frammischiarmi con voi, vengo a chiedervi scusa, vengo a domandarvi
444 3, 13| Beatrice - Se nol credete, chiedetelo al conte Lelio.~Contessa
445 3, 1| piacere, ma solamente vi chiedo, che siccome sono io stata
446 0, ded| nascere in grembo di Santa Chiesa, succhiando col latte la
447 0, ded| allevati colle superstizioni, chiudono le orecchie alla grazia,
448 1, 14| conoscete; sapete chi è. Una ciarliera, che lo direbbe per tutto.
449 1, 3| l'ha fatto un capital de cinquantamille.~Don Florindo - Veramente
450 1, 14| detta. Servitori con tre cioccolate)~Contessa Beatrice - Ecco
451 | cioè
452 3, 5| star allegramente con zente civil e da par soo, senza curarse
453 3, 12| Signore mie, per grazia, per clemenza. Non vengo in conversazione,
454 2, 11| ella m'ha fatto dar dal cocchier una scuriada in tel muso,
455 2, 14| chi le sbruffa, chi le coccola, chi le segonda. E elle
456 1, 5| all'ombre le ho dato un codiglio. La quarta, perché innocentemente
457 0, ded| scienze coi dotti, astenersene cogl'ignoranti, non irritare
458 | cogli
459 3, 5| nobiltà. Far veder che la cognosse el so dover, e buttar la
460 2, 1| volta la cede, la mugier, cognossendo aver dominio sul cuor del
461 2, 1| facilità, senza andar in colera.~Don Florindo - Per amor
462 | collo
463 0, ded| ragionare della Ricchezza, ma collocandola in più alto posto, l'avrebbono
464 0, ded| felicità la Libertà ancora, e collocarla nel decimo luogo di questa
465 1, 6| persona, che si riceve, va collocata in faccia alla padrona di
466 0, ded| della felicità umana ho collocato nel quarto grado.~Che cosa
467 0, ded| adorabile sopra tutto; questa ha colmato me pure di beneficenze e
468 1, 10| Star bona, perché star color de moretta. (porta la cioccolata
469 2, 1| fiacca, che no fa altro che colorir in ti omeni la mala inclinazion.
470 | com'
471 0, ded| Ragione sedendo unite, e comandando nel cuor dell'Uomo, danno
472 1, 3| se la s'avesse degnà de comandarme.~Don Florindo - Vi sono
473 1, 11| portata un poco per me; se comandate, la spartiremo.~Conte Onofrio -
474 2, 2| tuo. Dille ch'io te l'ho comandato, che sei in necessità d'
475 3, ul| servendogli d'esempio il fatto comico di donna Rosaura.~ ~ ~fine
476 2, 1| dominio sul cuor del mario, la commanda, la vol, la pretende; e
477 2, 3| perché?~Arlecchino - Patron commandar.~Donna Rosaura - Non istanno
478 3, 12| luogo, ove per ragion del commercio, non vi è certa rigorosa
479 1, 8| facciamo aspettare, non commettiamo questa mala creanza.~Contessa
480 2, 13| da fare? Se non ci vado, commetto un'inciviltà. Se ci vado,
481 1, 3| in cassa da poter vivere comodamente senza continuare la mercatura.~
482 0, aut| quale in mezzo a tutti i comodi della vita si crede infelice,
483 2, 4| Basta, ne parleremo con comodo. Non andate ancora a desinare?~
484 0, ded| tiranne del corpo, ma di lui compagne, regolatrici ed amiche.~
485 2, 8| Palermo non ho veduto il compagno.~Donna Rosaura - Ho piacere
486 0, aut| crede infelice, se non può comparir fra le Dame. Io non credo,
487 0, ded| parti, se agli occhi non comparisce, coll'uso e colla pratica
488 3, 12| vostra conversazione, son compatibile, se ho creduto aver anch'
489 0, ded| benignissimi sian per natura, e a compatire e a beneficare inclinati.
490 1, 2| Brighella - Illustrissima, la me compatissa.~Don Florindo - Digli che
491 3, 12| conversazione; ma spero sarò compatita allora che farò noti i motivi
492 0, ded| soggezione che soffrono, è compensata bastantemente colle finezze
493 2, 1| Amo mia moglie, e cerco di compiacerla.~Pantalone - Amar la mugier
494 1, 14| Signora donna Rosaura, compiacete quelle due dame.~Donna Rosaura -
495 2, 4| contessa Clarice: che dama compita! Mi hanno fatto tante finezze;
496 1, 14| voi due, che siete le più compite dame della nostra conversazione.(
497 2, 9| puntiglio! Ambisce di essere complimentata anche per forza, anche in
498 2, 1| altri, andar in malora per complimento, farse burlar per usanza.
499 1, 12| è peggio, mia moglie lo comporta? Ma io sono stato una bestia.
500 0, aut| criticare. Di quante Commedie ho composto, argomento più spazioso