| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Carlo Goldoni Le femmine puntigliose IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
501 1, 12| doppie, e queste serviranno a comprarci mille dispiaceri, mille
502 2, 9| Eleonora); ed io vengo a comprare della tela d'Olanda.~Donna
503 2, 4| Ho piacere che ancor voi comprendiate la verità. (a Rosaura) Metti
504 1, 8| Rosaura - Quanto prima, comprerà un titolo.~Conte Onofrio -
505 0, ded| Creatore, ma che noi siam compresi nel numero determinato degli
506 0, aut| loro la debolezza nostra concede, ci rendono ministri della
507 1, 5| voi.~Donna Rosaura - Se si concerta così, può anche ricevere
508 1, 5| Lelio - Se la cosa è prima concertata, lo riconoscerà unicamente
509 2, 12| ballare, faranno miglior concetto di me.~Conte Lelio - Eh,
510 0, ded| farlo. A me basta poter concludere che felicissimo siete rispetto
511 2, 13| la parola. Andiamo alla conclusione: «Venite dunque immediatamente
512 3, ul| voi dame, e voi cavalieri, concorrete a quest'opera degna di noi? (
513 2, 1| lassa orbar, el xe a pezo condizion d'un omo perso per una morosa.
514 1, 1| luogo, senza una dama che mi conduca.~ ~ ~
515 2, 18| va ad incontrarla, e la conduce per sedere presso Rosaura.
516 3, 4| loro uno zecchino per uno, conducili al palazzo della contessa
517 0, ded| beati coloro i quali si conducono per forza d'inclinazione
518 1, 5| alle cento doppie, bisogna condur la cosa con buona maniera.~
519 2, 1| un viaggio con essa, di condurla in qualche città capitale,
520 1, 5| introdurrà con esse, e vi condurrà pubblicamente nella loro
521 1, 6| Beatrice - (Conte, se l'ho da condurre alla conversazione delle
522 1, 15| nella mia carrozza, e vi condurrei per Palermo senza alcuna
523 0, ded| avranno di un tanto bene, e confessar dovranno aver posseduto
524 3, 10| Conte Lelio - Se vi ho da confessare la verità, non mi dispiaceva.~
525 2, 16| prende due, o tre manciate di confetti) Andate, consegnate il bacile
526 3, 5| che ghe vol ben, come mi, confidar qual sia la so resoluzion?~
527 3, 13| Conte Lelio - (Il rimorso mi confonde. Il nuovo sole non mi vedrà
528 0, aut| inferiore può aspirare a confondersi colla medesima, ed ella
529 1, 8| Donna Rosaura - (Io mi confondo). (da sé)~Contessa Beatrice - (
530 0, aut| Io era, come suol dirsi, confuso nell'abbondanza e se non
531 0, ded| disciplina de' Genitori. Congiunte, sotto quella talvolta asprissima
532 0, ded| credasi, o che io non le conosca, o che in Voi non si ritrovino.
533 0, ded| felicissimo in Voi, poiché conoscendone il pregio, e ottimo uso
534 0, ded| ma ho sempre desiderato conoscerla, e con que' principi di
535 0, ded| perderlo, a costo di non conoscerlo perfettamente.~L'undecimo
536 1, 14| venuta apposta a Palermo per conoscerne alcuna delle più cortesi,
537 3, 5| rason? Con che leze? Con che conscienza? Che colpa gh'ha i servitori
538 2, 1| capace de darghe sta sorte de conseggi. Ma una cossa ghe avverto,
539 3, 5| lo fa perché la mugier lo conseggia, anca sta volta la farà
540 2, 16| manciate di confetti) Andate, consegnate il bacile alla cameriera.~
541 3, 1| Donna Rosaura - La roba si consegnerà al padron dell'albergo,
542 2, 6| immediatamente alla patria; ma per conseguir un tale onore, farei qualunque
543 0, ded| altro manca il merito per conseguirla. Vi è chi non può esser
544 0, aut| unicamente può dalla nascita conseguirsi. Tutto l'oro del Mondo non
545 2, 1| necessità; e se la morosa per conservar la grazia dell'amigo qualche
546 3, 13| ci pone in ridicolo; ma conservare illibato il nostro ordine,
547 0, ded| pensate Voi ch'io voglia considera nel quinto? La ricchezza
548 0, ded| innanzi a parecchi gradi, considerandola il sommo ben della vita.
549 0, ded| benedire la vostra Patria, e di considerar felicissimo chi in essa
550 0, ded| Non è fuor di proposito considerare fra i gradi della nostra
551 0, ded| ragionare di Voi, e di ben bene considerarvi, sicché io possa non solo
552 0, ded| le sei da me alla meglio considerate, le quali non deggio io
553 1, 12| tra i cavalieri non sono considerato. Mai più faccio una simile
554 0, ded| esposta agli occhi altrui si consideri; ella è da noi provveduta,
555 0, aut| potrebbero essere salutari consigli a tutti quelli che hanno
556 0, ded| poiché la vera felicità consiste nella contentezza del cuore,
557 1, 6| risparmiare. L'errore non consisteva nella vostra sedia, ma nella
558 2, 1| dei boni le dà credito, le consola, e le stabilisse la quiete
559 1, 14| che andiamo a casa sua a consolarla?).~Contessa Eleonora - (
560 0, ded| saranno, decidere, stabilire e consolarmi, che se nel Mondo può darsi
561 2, 12| Rosaura - Dite davvero? Mi consolate.~Conte Lelio - Siccome la
562 0, ded| felicità l'esser Uomo, ed io mi consolo di esserlo, e mi rallegro
563 1, 13| le hanno fatto non solo consumare l'entrate, ma perdere ancora
564 3, 12| Onde, se mi fu esibito a contanti l'onor della vostra conversazione,
565 3, 5| casa, e i me lo xe vegnù a contar.~Don Florindo - Pur troppo
566 1, 6| cento doppie di Spagna. Contatele, se ne avete dubbio.~Contessa
567 0, ded| sa distinguere l'onesto contegno dalla vanità e dalla superbia,
568 0, ded| verificati, niuno potrà contendermi che Voi siate l'Uomo felice,
569 2, 11| mi darà norma, come devo contenermi; andate a tener compagnia
570 1, 1| conversazione delle dame, ci fossimo contentati di quella delle mercantesse
571 1, 13| poco di qua lontano. Vi contenterete che smonti al mio palazzo,
572 0, ded| felicità consiste nella contentezza del cuore, e questo occultandosi
573 2, 13| viglietto. Qualche gran cosa conterrà. (legge) «Questa sera la
574 2, 13| correggerà mai. Vediamo che cosa contiene questo foglio. È molto,
575 1, 3| se vol. Vogio mo dir che, continuando a negoziar, la pol mantegnir
576 0, ded| abiti virtuosi, senza il contrasto delle passioni e con facile
577 3, 13| confusione ho stabilito il contratto.~Contessa Beatrice - E voi
578 3, ul| passar i limiti delle sue convenienze, servendogli d'esempio il
579 2, 11| volevate far una scusa non conveniva mandare uno staffiere.~Donna
580 1, 6| Rosaura)~Donna Rosaura - (Converrà misurar le parole) (da sé).
581 3, 12| trattano a vicenda, e si conversano senza riserve; onde non
582 3, ul| grado. Ognuno cerchi di conversare con chi può rendergli egual
583 0, aut| e in quella di un Lacchè convertita. Ciò mi sovviene aver io
584 3, 13| delle nostre adunanze, ma vi coopera, e vi presta la mano, e
585 0, ded| Possono gli Scettri e le Corone pagar l'ambizione, non rendere
586 2, 14| tasa, che lassa che l'acqua corra per el so canal, e a chi
587 2, 8| ma fra noi altre donne corre un certo puntiglio, che
588 2, 13| essere puntigliosa non lo correggerà mai. Vediamo che cosa contiene
589 2, 13| Paggio - Sta alla tavoletta a correggere i difetti della natura. (
590 1, 6| Lelio - (Eppure è delle più correnti e facili che vi sieno). (
591 3, 5| poco alla volta tutti ghe correrà drio, e allora la poderà
592 1, 15| dichiarazione, la quale non corrisponde certamente al trattamento
593 1, 3| pratiche e le usanze e le corrispondenze de so sior barba.~Don Florindo -
594 1, 7| quasi tutte parole veneziane corrotte. Egli poi venne in Sicilia
595 3, 5| poveri servitori fossero corse. Anderò io stesso, e se
596 1, 14| raccomandata da un ministro della corte. Ella ha dell'altissime
597 1, 14| conoscerne alcuna delle più cortesi, e poter poi rappresentare
598 0, ded| io della umanità, della cortesia de' gentilissimi Fiorentini?
599 2, 9| Brighella - Le ha dito cussì in coscienza mia.~Donna Rosaura - (Ecco
600 | cosicché
601 2, 13| pregio sopra tutto della costanza, vi voglio preferire per
602 2, 8| curarvi di saper quanto costi.~Contessa Clarice - Oh,
603 0, aut| Nobiltà è in cotal grado costituita, che niuno di qualunque
604 | costoro
605 0, ded| delle passioni procede dalla costruzione di questa macchina; la quale
606 2, 5| bastonar. (parte)~Brighella - Costù l'è un gran matto. Vado
607 0, aut| pretensione di quegli onori che cotanto riescono incomodi alla società;
608 | cotesto
609 1, 15| cari!~Donna Rosaura - E due cotorni.~Conte Onofrio - Oh vita
610 2, 15| presto. Vi raccomando quei cotornici. Dite al cuoco che faccia
611 0, ded| distinzione di tutte le create cose, per reggere e illuminare
612 0, ded| discernimento. Iddio ha creato il Mondo per noi e tutte
613 0, ded| infinita l'onnipotenza del Creatore, ma che noi siam compresi
614 0, ded| Essere. Sono infinite le creature possibili, come è infinita
615 0, ded| io omettere, perché non credasi, o che io non le conosca,
616 0, ded| quale potrebbe da alcuni credersi una facezia, ed a me sembra
617 1, 14| Contessa Eleonora - (Se credessi che non si sapesse, lo farei
618 0, aut| che dalla parte di un Moro credevasi pregiudicato, con animo
619 0, ded| studio di rintracciarla. Non crediate già voglia ora formar un
620 0, aut| luogo verificarsi; non è credibile ch'io abbia voluto espormi
621 2, 17| Arlecchino - Maledetto! E mai no crepar?~Conte Onofrio - Tegnir,
622 1, 9| vedesse a Castellamar, i creperia da rider). (da sé, parte)~ ~ ~
623 0, aut| ogni minima occasione di criticare. Di quante Commedie ho composto,
624 2, 1| de i cattivi. Perché le critiche dei cattivi le finisse presto
625 0, ded| chiarezza de' vostri natali; la Croce invitta de' Cavalieri di
626 3, 5| mi ghe digo ingiustizia, crudeltà, barbarità; ghe digo maltrattar
627 0, ded| Bembo, dal Boccaccio o dalla Crusca medesima. Ma già ben mi
628 1, 13| Contessa Flaminia. Siamo cugine di sangue.~Contessa Clarice -
629 0, ded| posseditore dei migliori cuori del Mondo. Sono certe virtù
630 1, 5| mi, chi li merita non li cura, e a chi non li merita,
631 3, 5| civil e da par soo, senza curarse de andar colla nobiltà.
632 2, 8| dalle mie mani, non avete da curarvi di saper quanto costi.~Contessa
633 2, 1| esempio da i boni, no ve curè de i cattivi. Perché le
634 3, 2| assicurata?~Donna Rosaura - Gran curiosità! Lo saprete da qui a poco
635 2, 13| sono all'ultima moda. Sono curioso di saper qual sia il dispiacere,
636 2, 11| chiappar fià. Ho corso come un daino, no posso più.~Donna Rosaura -
637 | dallo
638 1, 2| Lustrissima...~Donna Rosaura - Dammi quel fazzoletto.~Brighella -
639 1, 14| rifiutato? (ad Eleonora, dandole mano)~Contessa Eleonora -
640 1, 14| mia vi sono molto tenuta, dandomi questo vantaggio.~Contessa
641 2, 8| Clarice - Verrò a vedere. (Mi daranno regola le circostanze). (
642 3, 5| Prima però di partire, daremo segni del nostro risentimento.~
643 1, 5| della contessa, e voi le darete le cento doppie.~Donna Rosaura -
644 2, 8| Contessa Clarice - Mi dispiace darvi quest'incomodo.~Donna Rosaura -
645 0, ded| Vero è che la ragione fu data all'Uomo da Dio, a distinzione
646 0, aut| sopravvento, che loro la debolezza nostra concede, ci rendono
647 3, 4| avvenire non darà in simili debolezze.~Brighella - L'è andà via.~
648 1, 6| Contessa Beatrice - Ma chi deciderà la scommessa?~Conte Lelio -
649 1, 5| Si farà la scommessa; io deciderò in favore della contessa,
650 1, 14| Beatrice, in casa vostra decidete voi.~Contessa Beatrice -
651 0, ded| ancora, e collocarla nel decimo luogo di questa nostra rassegna.
652 0, ded| umilmente vi raccomando e vi dedico, e con questo mio riverente
653 0, ded| considerate, le quali non deggio io omettere, perché non
654 1, 3| servida, se la s'avesse degnà de comandarme.~Don Florindo -
655 2, 1| Pantalone - Se la se fusse degnada de accettar le mie esibizion,
656 0, aut| cuore.~Le nobili non si degnano delle inferiori; le ignobili
657 2, 9| domando scusa, e che la prego degnarsi di favorirmi.~Brighella -
658 1, 15| Rosaura - Se queste dame si degnassero, lo riceverei per onore.~
659 3, 13| il conte Lelio non sono degni della nostra conversazione.~
660 0, aut| ed agita la loro macchina delicata; arrendevoli ad ogni urto
661 0, ded| Toscana la più vaga, la più deliziosa è l'inclita sua Capitale.
662 3, ul| dame, e tutti gli danno denari) Ecco raccolte le cento
663 1, 14| ricca? Me ne rallegro. (deridendola)~Contessa Clarice - È virtuosa?
664 2, 1| esposto agli scherni e alle derisioni.~Pantalone - E ella la xe
665 0, ded| dalla nobiltà del sangue deriva, a chi è ignota l'origine
666 0, ded| chiamo virtù sociali, che derivano da una buona Morale e si
667 3, 12| noti i motivi dai quali è derivata in me una tale lusinga.
668 2, 1| altri se se precipita, se se descredita. A cossa serve le zoggie
669 1, 4| Lustrissima, el sior conte Lelio desidera de reverirla. (a Rosaura)~
670 0, aut| Nobiltà è un fregio grande, desiderabile da chicchessia, ma è quel
671 0, ded| alla felicità della Patria, desiderandomi aver più tosto tre paoli
672 0, ded| quest'anima; ma non è da desiderarsi che la Ragione abbia da
673 1, 14| Contessa Beatrice - Appunto, io desiderava di farla conoscere a voi
674 1, 1| ci favoriscono, mostrano desiderio d'introdurci per tutto;
675 2, 4| un poco. Fate una cosa; desinate, e frattanto avrete luogo
676 2, 10| Dispensatemi, che oggi non desino.~Conte Onofrio - No? Pazienza,
677 3, 5| tutti e respettarli, senza desmestegarse. In sta maniera a poco alla
678 2, 14| so gnente. So che l'aveva destinà de partir, e che l'averia
679 0, ded| siam compresi nel numero determinato degli Uomini, è una felicità
680 0, ded| contro il proprio suo cuore; detestate internamente nell'animo,
681 1, 14| Onofrio, il conte Ottavio e dette~ ~Contessa Beatrice - Vi
682 1, 7| padroni i sta troppo qua, i deventa matti). (mette la sedia,
683 0, ded| S. Illustriss.~Umiliss. Devotiss. ed Obblig. Serv.~ ~CARLO
684 2, 14| Pantalone.~Pantalone - Servitor devotissimo, sior conte.~Conte Ottavio -
685 2, 9| vendo la roba a braccio, e di' al bracciere che venga pure,
686 0, ded| perfettamente.~L'undecimo grado diamolo noi meritamente all'uso
687 1, 15| In casa mia spererei non dicesse di no.~Contessa Clarice -
688 2, 4| Non ci ho abbadato. Se mi dicevate qualche cosa, vi dava volentieri
689 2, 13| molto, che dopo essersi dichiarata disgustata meco, sia stata
690 3, 13| e sotto pena di essere dichiarato mendace se non dite la verità,
691 1, 15| questa vostra inaspettata dichiarazione, la quale non corrisponde
692 1, 6| Lelio - Su via, signore mie, diciamo qualche cosa di bello. (
693 2, 19| Scena Diciannovesima. La contessa Beatrice, poi
694 2, 18| Scena Diciottesima. Rosaura, Beatrice, Florindo,
695 1, 3| dà so pare, in manco de dies'anni, l'ha fatto un capital
696 0, ded| Ordine in petto, che vi difende dalla catena del matrimonio.
697 3, 10| che il signor conte non la difendesse. (verso Ottavio)~Conte Ottavio -
698 2, 13| tavoletta a correggere i difetti della natura. (parte)~Conte
699 1, 13| perché abbia a usar questa differenza.~Contessa Clarice - Ha voluto
700 3, ul| muschietto: testa bizzarra, difficile [Nota dell'A.]~
701 1, 14| Contessa Beatrice - Vi dimando scusa, se vi ho fatto aspettare.(
702 0, aut| parte dell'Arlecchino vedesi dimezzata e in quella di un Lacchè
703 3, 12| della bontà che ora avete dimostrata per me, permettetemi che
704 1, 3| tenuto per la bontà che mi dimostrate.~Pantalone - La sarave bella!
705 | dinanzi
706 2, 14| el so canal, e a chi ghe diol la testa, so danno. Anderò
707 2, 6| mal fatto, ch'io gli abbia dipinto diversamente il trattamento
708 1, 5| direte che sono sedici. Ella dirà che sono diciassette. Si
709 1, 1| Don Florindo - E che cosa diranno di noi, se torneremo alla
710 1, 14| Contessa Beatrice, favorite dirci, chi è questa dama.~Contessa
711 1, 6| Beatrice - Ma pure che ora direste voi che fosse?~Conte Lelio -
712 1, 5| le ore. Voi, per esempio, direte che sono sedici. Ella dirà
713 3, 12| denaro, non si deve credere direttamente opposto alla legge. Onde,
714 3, 13| permette che si profanino i diritti delle nostre adunanze, ma
715 2, 8| gran regalo. Bisogna poi dirla: gran Parigi! In Italia,
716 0, aut| proposi. Io era, come suol dirsi, confuso nell'abbondanza
717 3, ul| In questa occasione non disapprovo che facciate le puntigliose.
718 0, ded| amarezze, i pericoli, le disavventure. Io certamente sono uno
719 1, 14| credeva di meritarmi di essere discacciato. (si alza, e parte di là)
720 3, ul| per rimediare in parte al discapito della nostra riputazione,
721 0, ded| Fanciulle, sotto l'austera disciplina de' Genitori. Congiunte,
722 2, 18| luogo. I cavalieri siedono discorrendo fra di loro nelle sedie
723 0, ded| de' peggiori mali, sono in discredito presso le persone onorate,
724 1, 17| Per buone, per umili, per discrete, che sieno, sono puntigliosissime.~~
725 0, ded| autorità, col dominio (però discreto) che Dio ci ha dato sopra
726 3, 5| Pantalone - E la consorte cossa disela?~Don Florindo - È stata
727 2, 14| vorrei le succedesse qualche disgrazia.~Pantalone - Mi no so cossa
728 1, 13| quanto a quella pazza,si disgusta con tutte. Una volta è stata
729 1, 5| e tutte cinque si sono disgustate di me per femminili puntigli.
730 3, 10| Clarice - Che vuol dire? Si è disgustato?~Conte Lelio - Spiacendomi
731 1, 14| sostenuta; non è mal fatto disingannare chi pensa malamente di noi,
732 3, 12| altro mi sarei facilmente disingannata, se da persone illibate
733 3, 11| ve la passate con questa disinvoltura? Non gli fate romper le
734 3, 5| virtù, che prevegniva i disordini. Adesso che l'affronto è
735 2, 10| tavola.~Donna Rosaura - Dispensatemi, che oggi non desino.~Conte
736 2, 11| Rosaura - Il signor conte mi dispenserà.~Conte Onofrio - Sì, vi
737 2, 11| Conte Onofrio - Sì, vi dispenso. Anche voi Florindo, se
738 3, 8| ho fatto bastonare? Me ne dispiacerebbe infinitamente.~Arlecchino -
739 1, 12| serviranno a comprarci mille dispiaceri, mille torti, mille affronti.
740 3, 10| confessare la verità, non mi dispiaceva.~Contessa Eleonora - Ehi!
741 1, 5| Rosaura - Il danaro è pronto. Disponetene come vi aggrada.~Conte Lelio -
742 1, 6| i servitori non le sanno disporre.~Conte Lelio - (Non ve l'
743 2, 13| sdegnata con voi, venite disposto a persuadermi con qualche
744 0, aut| egualità colle Dame; le ricche disprezzano le miserabili, e queste
745 2, 4| malizia, non l'ha fatto per disprezzo, ma con inavvertenza. Vi
746 3, 5| no voggio intrar in t'una disputa de sta natura, ma ghe digo
747 2, 9| me. Ma ancora mi convien dissimulare; quando sarà tempo di parlare,
748 1, 14| fatemi questa finezza, dissimulate qualche poco. Soffrite per
749 3, 8| corso. Parmi veder un uomo disteso in terra.~Arlecchino - Star
750 0, ded| foglio, volendone parlare distintamente, e vi vorrebbero dei volumi
751 2, 8| non vi sono altre sedie distinte.~Contessa Clarice – Eh,
752 1, 12| affronti. Tra i mercanti io era distinto. Qui, tra i cavalieri non
753 1, 4| Co l'è cussì, per non disturbarla de più, vago via.~Donna
754 2, 10| Lasciatemi in pace; non mi disturbate da vantaggio.~Don Florindo -
755 0, ded| tutti gli Uomini, onde la diversità degli abiti, delle inclinazioni
756 0, ded| Ville, i Teatri, i pubblici divertimenti son forti attrattive de'
757 2, 16| Questi sono buoni per divertirsi, mentre ballano.~ ~ ~
758 2, 4| ad aspettarvi, e mi sarei divertito col vostro cuoco.~Donna
759 0, aut| tutti gli amari pomi voglion dividerli con noi meschini; e prevalendosi
760 1, 13| Conte Ottavio - Io non posso dividermi in due.~Contessa Clarice -
761 0, ded| imperscrutabile predilezione Divina. Voi lo conoscete questo
762 1, 1| Donna Rosaura - Anzi ho divisato donare al conte Lelio un
763 2, 8| partire)~Donna Rosaura - Serva divota. (resta al suo posto)~Contessa
764 1, 3| ringrazio de' salutevoli documenti, e vi prometto di porli
765 0, ded| sa porre in ridicolo il Dogma, le Tradizioni, e fino le
766 0, ded| situazione è amena, il clima è dolcissimo, le vie spaziose e piane,
767 2, 1| eccedente. Ma io non ho che a dolermi del trattamento che qui
768 1, 1| basterebbe a farmi morir di dolore.~Don Florindo - Penso che
769 1, 4| Pantalone - (Questi i xe de quei dolori de testa che patisse le
770 2, 10| contessa Eleonora veniva a domandarmi scusa, e il diavolo ha fatto
771 3, 12| chiedervi scusa, vengo a domandarvi perdono.~Conte Ottavio -
772 1, 13| mia.~Conte Ottavio - Ne domanderò ai servitori. (parte)~Contessa
773 2, 13| servirla, e pretende, che le domandi perdono di un'offesa sognata!
774 2, 1| bazzotta, ognun xe capace de domarla; ma co la xe dura, ghe vol
775 0, ded| sapete alle applicazioni domestiche, dovute ad un ricchissimo
776 0, ded| che mi vorrete beneficare, donandomi ora per sempre la benignissima
777 1, 1| Rosaura - Anzi ho divisato donare al conte Lelio un orologio
778 1, 5| che mi avete graziosamente donato.~Donna Rosaura - E qual
779 2, 1| letto non vi avesse lasciato dormire, per tenzonare e gridare?~
780 1, 3| Ella mi ha dato una ricca dote, ma credo che al terminar
781 0, ded| umore; parlar di scienze coi dotti, astenersene cogl'ignoranti,
782 3, 5| veder che la cognosse el so dover, e buttar la broda adosso
783 3, 5| stassera ghe digo che el doveria restar qua.~Don Florindo -
784 2, 13| qualche sconcerto, ed io dovessi entrare in qualche impegno
785 3, 10| qui.~Contessa Clarice - Doveva venire, che ci avrebbe sentito.~
786 2, 9| son andà.~Donna Rosaura - Dovevi andar subito.~Brighella -
787 3, 5| parte ho fatto quello che dovevo; e domani si saprà che ho
788 0, aut| stimata più una Femmina doviziosa nel proprio rango, di quello
789 0, ded| calcolate il bene delle vostre doviziose rendite, per mantenere con
790 0, ded| tanto bene, e confessar dovranno aver posseduto quella inesplicabile
791 0, aut| stesse dei mali che non vi dovrebbono essere al Mondo, ma vogliono
792 0, aut| Lettor carissimo, ragionare dovrei dell'umana miseria. Leggi
793 1, 1| di raccomandazione, che dovremo noi presentarle, sarà un
794 0, aut| Autori. Ciò non ostante ho dovuto fare qualche cambiamento
795 2, 8| può esser più bello. È un drappo che in Palermo non ho veduto
796 3, 5| volta tutti ghe correrà drio, e allora la poderà tornar
797 1, 3| fatto i bezzi! Con mille ducati, che gh'ha dà so pare, in
798 3, 5| de quei che crede che un duello possa resarcir ogni offesa?
799 0, ded| perfettissimo gusto.~Ecco la duodecima ed ultima condizione, la
800 2, 14| cavalieri serventi. Le sta là dure impietrie a farse adorar;
801 2, 13| cavalieri si lusingano che sia durevole il mio sdegno con voi, e
802 | Ebbene
803 2, 1| ridicola, o ingiusta, o eccedente. Ma io non ho che a dolermi
804 3, 12| parlare, assicurandole che non eccederà il mio discorso il periodo
805 0, ded| vivono con una libertà, che eccederebbe anche il diritto degli Uomini;
806 2, 17| Quel vino di Canarie mi ha eccitato la sete.~Contessa Beatrice -
807 | Eccolo
808 | Eccomi
809 3, ul| Eleonora - Per parte mia, eccone sei. (mette sei doppie nella
810 0, aut| se mai fosse vero che l'Editore ed il Correttore medesimo
811 0, aut| lecito al Correttore, che all'edizione del Bettinelli presiede,
812 0, ded| il peso della ingannevole educazione; ma più miseri quelli ancora,
813 3, ul| conversare con chi può rendergli egual onore; ma niuno aspiri a
814 1, 6| udienza, le sedie tutte eguali non istanno bene. E i servitori
815 2, 12| mia, il vostro discorso è elegante, il vostro portamento è
816 2, 14| coccola, chi le segonda. E elle le se lo dise una con l'
817 2, 8| ma col guardinfante non v'entra a cagion de' bracci del
818 2, 18| ricevere le due dame, le quali entrano, servite di braccio da'
819 1, 13| fatto non solo consumare l'entrate, ma perdere ancora la civiltà.~
820 2, 18| braccio da' loro cavalieri. Entrati che sono, Beatrice fa seder
821 | entro
822 0, ded| l'armonia delle parti e l'equilibrio degli umori formino un perfetto
823 0, ded| vede in fronte, ed è sempre equivoco e pericoloso il giudicare
824 | eravamo
825 0, ded| conversazioni e passano per cattiva erba nel giardino del Mondo.
826 0, aut| agli Uomini sentir il peso. Eredi in ciò funestissime della
827 | ero
828 3, 5| bella vendetta! Veramente eroica e da omo de garbo! No me
829 1, 6| potevate risparmiare. L'errore non consisteva nella vostra
830 0, ded| studio delle lettere e l'erudizione. Ma giacché il ricco patrimonio
831 0, ded| faccenda impegnato mi sono, esaminando i gradi della umana felicità.
832 0, aut| le altre in aborrimento. Esaminiamo le fonti di tai puntigli,
833 3, 4| sei uomo, e che farai con esattezza quanto ti ordino.~Brighella -
834 0, ded| vendendo, a similitudine di Esaù, per poche lenti la Primogenitura
835 3, 6| casa, e aspettiamo che n'esca uno. (si ritirano)~ ~ ~
836 2, 2| avverti bene, che se non eseguirai i miei ordini, ti caricherò
837 0, ded| corpo, onde vi riesce di eseguire tanti abiti virtuosi, senza
838 0, ded| operazioni principalmente eseguisce, la quale interna perfezion
839 3, 5| che Brighella avesse già eseguito il mio ordine, e le bastonate
840 2, 1| altri, no gh'aveu tanti esempi de zente che opera ben,
841 0, ded| consiglio, giungeste per fino ad esibirmi denaro, e sarei stato certo
842 3, ul| della sua partenza. Io ne esibisco trenta, che tengo in questa
843 2, 13| mio sdegno con voi, e si esibiscono a gara. Io per altro, che
844 3, 12| alla legge. Onde, se mi fu esibito a contanti l'onor della
845 2, 1| degnada de accettar le mie esibizion, no ghe sarave successo
846 1, 4| gentilezza. Sentite le belle esibizioni ch'egli ci fa. Ci offerisce
847 1, 5| Chi troppo si abbassa non esige rispetto.~Conte Lelio -
848 0, aut| credibile ch'io abbia voluto espormi al pericolo di una vendetta;
849 0, aut| decoro del suo Paese, ed esporre agli scherni una Forestiera,
850 0, ded| bella, se certa bellezza esposta agli occhi altrui si consideri;
851 2, 1| nobiltà in capo, mi vuole esposto agli scherni e alle derisioni.~
852 0, ded| siete Uomo per la virile essenza, ma lo siete col senno,
853 0, ded| a me sembra un articolo essenziale. Considero dunque felicità
854 1, 3| per debito, se protesta d'esserghe come pare.~Don Florindo -
855 | esserne
856 | esso
857 2, 8| me per essermi vestita da estate, senza averla avvisata.~
858 3, 12| favellare. Confesso aver io estese troppo le mire, allorché
859 1, 3| receva da un omo, che per etae, per amor e per debito,
860 0, ded| cotesta inestimabile ed eterna, pongo io quella immediatamente
861 1, 15| Contessa Beatrice - (Vi sarò eternamente obbligata). Posso assicurarvi,
862 0, ded| Giardino del Mondo; giacché l'Europa è la migliore delle sue
863 0, aut| restami a dire sul buon evento di tal Commedia. Ella è
864 0, ded| d'intelletto sono segni evidenti di un animo sano, robusto
865 0, ded| servite, le meglio amate, evvi paragone veruno colla libertà
866 1, 10| biscottino, e beve)~Arlecchino - Evviva scrocca!~Conte Lelio - (
867 0, aut| Femmine puntigliose non solo fabbricano per se stesse dei mali che
868 0, ded| le pubbliche grandiose fabbriche, i ponti, il regal fiume,
869 0, ded| accorgo che a troppo lunga faccenda impegnato mi sono, esaminando
870 | facendo
871 | facessero
872 0, ded| potrebbe da alcuni credersi una facezia, ed a me sembra un articolo
873 1, 7| il suo spirito e le sue facezie, l'ho comprato dal capitano.~
874 1, 6| Eppure è delle più correnti e facili che vi sieno). (piano a
875 2, 1| Pantalone - Con una somma facilità, senza andar in colera.~
876 2, 2| E mi far tutto? Ma se mi fadigar come aseno, seguro voler
877 3, 2| Arlecchino - Mi star omo, mi no fallar.~Donna Rosaura - Informati
878 3, 2| ti ordino, e bada di non fallare.~Arlecchino - Mi star omo,
879 2, 1| va in malora? Perché se fallisse? Per far quel che fa i altri.
880 0, ded| medesime, spargendo massime false, anche contro il proprio
881 1, 10| Star cavalier de bona fama.~Contessa Beatrice – Prendi. (
882 0, ded| possono caratterizzare una Famiglia illustre, nella vostra abbondantemente
883 0, ded| inferiori. Anzi non deve loro familiarizzarsi soverchiamente, ma proteggerli
884 0, ded| desiderare in questa Città famosa, patria d'uomini illustri,
885 2, 1| pazza di mia moglie, col fanatismo della nobiltà in capo, mi
886 0, ded| soggette di quel che sono? Fanciulle, sotto l'austera disciplina
887 3, 5| pazzie, tutti inganni della fantasia, inganni dell'ambizion,
888 0, ded| imparar dalle balie e dalle fantesche ciò che altrove si mendica
889 | farai
890 1, 4| se ghe dol la testa, come farala a sentirlo a parlar? (a
891 1, 5| casa, e se la pol vegnir a farghe una visita.~Donna Rosaura –
892 | fargli
893 2, 1| delicatezza, e metterghe della farina per ridurla a podersene
894 | farne
895 | farsi
896 3, 6| bezzi, che mi no vôi altri fastidi. A revederse. (parte)~Bravo -
897 1, 14| Eleonora - Contessa Beatrice, fateci il piacere, ponete a sedere
898 3, 5| per risarcire le offese fattemi.~Pantalone - Poderavela
899 3, 12| volta ad esse in pubblico favellare. Confesso aver io estese
900 1, 3| con zelo e con calor in favor dei so principali.~Don Florindo -
901 1, 5| scommessa; io deciderò in favore della contessa, e voi le
902 1, 4| sua nipote, la quale ci favorirà colla sua carrozza, e ci
903 1, 7| Rosaura)~Donna Rosaura - Favorisca, è padrone. Presto, un'altra
904 1, 1| cavalieri ci trattano, ci favoriscono, mostrano desiderio d'introdurci
905 1, 6| aver avuto una dama che mi favorisse.~Contessa Beatrice - (Che
906 2, 7| sopran; (e mi sotto ghe fazzo el basso). (da sé; parte,
907 3, 6| aver altri.~Brighella - Fe quel che podè. Tolè i vostri
908 0, ded| mente, prontezza di spirito, fecondità d'intelletto sono segni
909 0, ded| accenno queste regole della felicissima Società, non intendo già
910 0, ded| patria d'uomini illustri, di felicissimi talenti a' giorni nostri
911 2, 14| maraveggia, perché per el più le femmene, le xe la rovina delle famegie.~
912 1, 5| sono disgustate di me per femminili puntigli. La prima, perché
913 0, ded| certi arguti concetti, che feriscono la Religione nel cuore.
914 2, 9| montava in carrozza. Le s'ha fermà tutte do, le ha fatto un
915 1, 5| signora contessa Beatrice l'è fermada colla carrozza alla porta,
916 2, 18| smaniando. I sonatori si fermano.~ ~Donna Rosaura - Come?
917 2, 11| alla carrozza, e l'ho fatta fermar. Me son presentà alla dama,
918 2, 1| savia e prudente? Perché no feu quel che fa questi, e voleu
919 2, 11| Brighella - La me lassa chiappar fià. Ho corso come un daino,
920 2, 1| mal? Scusa debole, scusa fiacca, che no fa altro che colorir
921 1, 6| alla porta, o almeno di fianco). (piano a Rosaura)~Donna
922 3, 2| mi volete bene, e che vi fidate di me.~Don Florindo - Ma
923 3, 1| Rosaura - No, Florindo, fidatevi questa volta di me. Può
924 1, 6| Beatrice - Mi maraviglio. Mi fido di voi.~Conte Lelio - (Anche
925 3, 10| Per altro...~Conte Lelio - Figuratevi.~Contessa Eleonora - Regali
926 0, aut| credo vi sia mai stata. Ho figurato un carattere da Commedia
927 2, 13| perché già questa sorta di figure ridicole in oggi sono all'
928 2, 7| la portiera.~Brighella - (Figureve cossa che l'ha da far al
929 0, ded| que' principi di Morale Filosofia, che Dio mi ha impressi
930 1, 3| mette, presto se ghe vede el fin. La mercanzia la val poco
931 3, ul| comico di donna Rosaura.~ ~ ~fine della commedia~ ~ ([1])
932 2, 18| va vicino a Beatrice, e finge parlare con lei; dopo le
933 2, 11| Don Florindo - Quando mai finiremo d'impazzire? (parte)~ ~ ~
934 2, 1| critiche dei cattivi le finisse presto con rossor de quei
935 1, 3| terminar dell'anno sarà finita.~Pantalone - Sior don Florindo,
936 2, 2| patron.~Don Florindo - Hai finito di spazzare i miei panni?
937 2, 13| allora tornerò con voi quale finora sono stata. Vostra amica
938 2, 13| per acquietarmi, ed io ho finto di esser placata; ma questa
939 3, 8| morto, star morto. (con voce fioca)~Don Florindo - Fosse mai
940 1, 3| probabilmente l'averà dei fioi, a questi, anca solamente
941 0, ded| Francesco De' Medici Patrizio Fiorentino~ ~Francesco L'umana felicità,
942 0, ded| fabbriche, i ponti, il regal fiume, le Gallerie stupende, le
943 2, 13| sempre puntigli. L'uomo più flemmatico del mondo, quando si mette
944 1, 5| Benissimo; per decidere con fondamento, favorite, tenete quest'
945 0, ded| cancellando coll'acque del Sacro Fonte la colpa de' primi nostri
946 0, aut| aborrimento. Esaminiamo le fonti di tai puntigli, e si vedrà
947 3, 6| tutti i servitori che vien fora de sto palazzo.~Bravo -
948 0, ded| della ragione. Anche la forma esterna è argomento dell'
949 0, ded| crediate già voglia ora formar un panegirico di quelle
950 0, ded| veramente lo fossero. Per formare un tale giudizio, conosco
951 0, ded| l'equilibrio degli umori formino un perfetto temperamento.
952 0, ded| pubblici divertimenti son forti attrattive de' forestieri,
953 0, ded| felicissimo chi in essa ha la fortuna di nascere, anche per un'
954 1, 14| Clarice - Io pure mi chiamerò fortunata per questo felice incontro.~
955 1, 8| annoverarmi fra le donne più fortunate, se vi degnate di onorar
956 0, aut| tal Commedia. Ella è stata fortunatissima da per tutto, fuor che in
957 | foste
958 1, 3| che gierimo, se pol dir, fradei. Quello el giera un omo!
959 3, 12| conversazione, non vengo per frammischiarmi con voi, vengo a chiedervi
960 2, 18| colle due dame salutano freddamente Rosaura, poi si parlano
961 3, 5| quattr'omeni, che a sangue freddo bastona quella povera servitù?
962 2, 14| Eleonora.~Pantalone - Stemo freschi. So che muschietto([2])
963 0, ded| a pochissimi si vede in fronte, ed è sempre equivoco e
964 2, 1| un capital, che poderave fruttar? Per far quel che fa i altri.
965 0, ded| Opere mie, non mi avesse col frutto de' miei sudori assistito.
966 1, 17| Lelio - Dico, che vi è più fumo che arrosto.~Contessa Beatrice -
967 0, aut| sentir il peso. Eredi in ciò funestissime della prima Madre, tutti
968 0, ded| questo Essere per taluni sarà funesto, e meglio sarebbe per essi
969 1, 7| arlecchini sono goffi, e costui è furbo come il diavolo.~Donna Rosaura -
970 3, 10| noi?~Conte Lelio - È nelle furie al maggior segno.~Contessa
971 1, 7| graziosa moretta, e ti star galanta bianchetta. (a Beatrice)~
972 2, 4| la contessa Eleonora: che galante dama! Vi era la contessa
973 0, ded| ponti, il regal fiume, le Gallerie stupende, le Biblioteche,
974 3, 9| gli si facessero romper le gambe, acciò non ballasse più.~
975 2, 13| con voi, e si esibiscono a gara. Io per altro, che mi pregio
976 3, 5| e se la nobiltà, che xe garante de sto so privilegio, per
977 1, 8| presenza.~Conte Onofrio - Oh garbata signorina! Chi è questa
978 0, ded| che dieci doppie in un dei gelati paesi del Settentrione.
979 0, ded| dirò che sieno le nozze generalmente di peso agli Uomini, e di
980 0, ded| tutti i viventi dell'uman genere, è l'Essere. Sono infinite
981 1, 5| ottenere?~Conte Lelio - Qualche generosa porzione della vostra grazia.~
982 0, ded| inclinazioni magnanime e generose; e sarà un bene singolarissimo
983 1, 14| Sentimenti propri d'un cavalier generoso.~Conte Ottavio - Mi pare
984 3, 10| vi dava qualche poco nel genio, non è così?~Conte Lelio -
985 0, ded| umanità, della cortesia de' gentilissimi Fiorentini? Questa è adorabile
986 0, ded| non Donna. Che dite Voi, Gentilissimo Cavaliere, parvi che sia
987 2, 16| cameriera.~Brighella - (El gha dà la so castradina). (parte)~
988 0, ded| Biblioteche, le statue, i Giardini, le amenissime Ville, i
989 1, 10| bever, che ti star povera giazzada([1]) (a Lelio).~Conte Lelio -
990 1, 3| della lettera de cambio, che gieri lu m'ha fatto presentar.~
991 1, 3| sior Anselmo so barba, che gierimo, se pol dir, fradei. Quello
992 3, 9| dame a sedere indietro, giocando~ ~Stanze in casa della Contessa
993 1, 7| Perché è tanto burlevole e giocoso, gli ho messo nome Arlecchino.~
994 1, 6| se vi contentate. Ecco un giornale veridico ed accreditato.
995 1, 14| Contessa Beatrice - (È una giovane propria e civile, mi è stata
996 1, 11| donna Rosaura, avete un bel giovinotto per marito.~Don Florindo -
997 1, 6| sedia vicino a Rosaura, e gira alquanto quella di essa
998 1, 2| a Brighella con isdegno gittandogli un fazzoletto in faccia)~
999 0, ded| equivoco e pericoloso il giudicare di essi. Vi sono però certi
1000 3, 12| primo caso, siate voi stesse giudici della mia ragione; nel secondo
1001 0, ded| Grandissima disavventura per mio giudicio è di coloro che nascono