| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Carlo Goldoni Le femmine puntigliose IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
2004 1, 14| si alza, e gli volta la schiena).~Conte Ottavio - Fermatevi.~
2005 3, 13| Eleonora - E che cosa avete scommesso?~Contessa Beatrice - Cadde
2006 1, 6| Animo, che cosa volete scommettere, signore mie?~Contessa Beatrice -
2007 3, 13| Eleonora - Eh, che non si scommettono cento doppie per queste
2008 1, 5| Conte Lelio - Non vuole scomparire nemmeno con voi.~Donna Rosaura -
2009 0, aut| ambizione. Ogni picciolo moto scompone ed agita la loro macchina
2010 3, 13| astringete a farlo con un forte scongiuro, e la signora donna Rosaura
2011 2, 4| repentine sono per lo più sconsigliate, e importune. Pensateci
2012 1, 5| perché innocentemente ho scoperta una sua bugia. E la quinta,
2013 1, 5| E la quinta, per essermi scordato una sera d'andare a prenderla
2014 1, 1| in questo non mi farete scorgere. Purché ottenghiamo l'intento
2015 0, ded| i vizi, o tra i piaceri scorretti, trova in cambio di essa
2016 2, 8| propria estimazione, si scredita la povera Italia, per la
2017 0, aut| ridicolo le persone e di screditare gli Autori. Ciò non ostante
2018 1, 3| spende, e quando che in tel scrigno se cava, e no se mette,
2019 2, 13| meco, sia stata la prima a scrivermi un viglietto. Qualche gran
2020 1, 10| beve)~Arlecchino - Evviva scrocca!~Conte Lelio - (Quel conte
2021 2, 18| Don Florindo - Da quello scrocco di vostro marito. (parte)~
2022 1, 1| abbiamo speso più di trecento scudi, senza veder cosa alcuna.~
2023 1, 3| la so gran tara, e no se scuode quando che se vol. Vogio
2024 2, 18| parlandole piano, e Rosaura scuote il capo. Viene in sala~Un
2025 2, 11| fatto dar dal cocchier una scuriada in tel muso, e l'è tirada
2026 2, 8| Contessa Clarice - Dunque scusate l'incomodo che vi ho recato (
2027 1, 4| vago via.~Donna Rosaura – Scusi, di grazia. Quando mi duole
2028 2, 13| pubblicamente che non sono sdegnata con voi, venite disposto
2029 2, 13| che sia durevole il mio sdegno con voi, e si esibiscono
2030 1, 2| Non voglio sentire le seccature di questo vecchio. Vado
2031 | seco
2032 3, 1| Ora non vi domando di secondarmi per un capriccio, per un
2033 0, ded| e l'Anima e la Ragione sedendo unite, e comandando nel
2034 2, 18| Entrati che sono, Beatrice fa seder le tre dame in mezzo nel
2035 1, 14| Posso aver l'onore di sedervi appresso? (a Beatrice)~Contessa
2036 2, 1| mugiera bisogna, co el l'ha segondada a principio, che el la sopporta
2037 2, 14| de brazzo. Chi ghe fa da segretario, chi da camerier, chi le
2038 2, 8| Rosaura - Signora sì. (la segue sino alla porta)~Contessa
2039 3, 5| Adesso che l'affronto è seguìo, la so partenza xe un atto
2040 2, 18| volta partono, e i cavalieri seguitano le loro dame. Lelio per
2041 2, 14| ma non trovo la via di seguitarlo. Ah sì! La nostra rovina
2042 1, 3| permetta che ghe diga, se la seguiterà el bon ordene de so sior
2043 0, aut| Bettinelli per otto sere di seguito asserisca colà essere stata
2044 2, 2| se mi fadigar come aseno, seguro voler magnar come porco,
2045 0, ded| credersi una facezia, ed a me sembra un articolo essenziale.
2046 0, ded| non alberga nel vostro seno, io non saprei in qual altra
2047 0, ded| il moto alle membra, ai sensi, alla volontà, ai pensieri;
2048 1, 3| né case.~Pantalone - La senta, e l'ascolta un omo vecchio,
2049 1, 17| Lelio - Ma se nessuno ci sente.~Contessa Beatrice - Vi
2050 1, 4| bisogna remediarghe; no sentela, che alla sposa ghe dol
2051 2, 9| parlà sotto vose, ma mi ho sentido tutto.~Donna Rosaura - E
2052 0, ded| divertimento, senza traviare dal sentiero dell'onestà. Vi vuol buon
2053 1, 14| carattere.~Donna Rosaura - Sentimenti propri d'un cavalier generoso.~
2054 2, 8| ricevo col più rispettoso sentimento del cuore.~Contessa Clarice -
2055 1, 4| la testa, come farala a sentirlo a parlar? (a Rosaura)~Donna
2056 3, 5| dalla mugier.~Don Florindo - Sentirò la di lei intenzione: se
2057 2, 7| per ora.~Brighella - Se la sentisse, cossa che dise el postiglion.~
2058 1, 7| principiato a parlar italiano; e sentitelo, che dice quasi tutte parole
2059 0, ded| petto la vera Fede. Non si sentono a Voi cadere dal labbro
2060 0, aut| del Bettinelli per otto sere di seguito asserisca colà
2061 2, 1| Bastonarla in una camera serrada, che nissun savesse gnente,
2062 0, ded| Umiliss. Devotiss. ed Obblig. Serv.~ ~CARLO GOLDONI~ ~~ ~
2063 3, ul| limiti delle sue convenienze, servendogli d'esempio il fatto comico
2064 2, 14| ghe xe donne coi cavalieri serventi. Le sta là dure impietrie
2065 0, per| donna Rosaura~ARLECCHINO servidore della medesima in figura
2066 1, 12| le cento doppie, e queste serviranno a comprarci mille dispiaceri,
2067 0, aut| e che gli Autografi (per servirmi del loro termine) si prendono
2068 2, 8| Rosaura - Siete padrona di servirvi come v'aggrada. Ehi? (chiama)~
2069 1, 9| abbastanza.~Donna Rosaura - Servitevi della cioccolata; vengo
2070 2, 14| signor Pantalone.~Pantalone - Servitor devotissimo, sior conte.~
2071 0, ded| felicità, che io considero in sesto luogo. Grandissima disavventura
2072 1, 1| protezione, come il panno e la seta.~Donna Rosaura - Ci siamo,
2073 2, 17| Canarie mi ha eccitato la sete.~Contessa Beatrice - Ecco
2074 2, 8| quanto fa? Sessanta e dieci settanta, e due settantadue. Importa
2075 0, ded| un dei gelati paesi del Settentrione. So che Voi pure calcolate
2076 2, 15| forestieri ne venisse uno alla settimana.~ ~ ~
2077 0, ded| accennandole alla sfuggita.~In settimo luogo, quel che rende l'
2078 1, 1| fossimo venuti a far qualche sfarzo nella città capitale?~Don
2079 3, 5| resarcir ogni offesa? che una sfida sia bastante a render la
2080 3, 1| Florindo - Tant'è, voglio sfidar alla spada quel mangione
2081 3, 1| le vostre vendette, senza sfoderare la spada.~Don Florindo -
2082 0, ded| soltanto accennandole alla sfuggita.~In settimo luogo, quel
2083 0, ded| del Creatore, ma che noi siam compresi nel numero determinato
2084 0, ded| convien dire che benignissimi sian per natura, e a compatire
2085 0, per| FLORINDO ARETUSI mercante siciliano~La contessa BEATRICE~Il
2086 3, 1| tutto mio, che la vendetta è sicura, e che mancherà il tempo
2087 0, aut| i puntigli in ridicolo, sicuro quasi dentro di me medesimo,
2088 1, 8| Conte Onofrio - Oh garbata signorina! Chi è questa signora? (
2089 3, 9| Eleonora - Sentite quelle signorine: credo che ridano di noi. (
2090 3, 5| Pantalone - La gh'ha torto siguro, a pretender quel che no
2091 0, ded| Religione, i quali vendendo, a similitudine di Esaù, per poche lenti
2092 2, 13| sono stata. Vostra amica sincera, chi voi sapete». Oh, questa
2093 3, 12| se da persone illibate e sincere fossi stata meglio istruita,
2094 | sinché
2095 0, ded| generose; e sarà un bene singolarissimo anche per questo, perché
2096 2, 7| Brighella - Lustrissima. Gh'è la siora contessa Clarice in carrozza,
2097 0, ded| soggiorno invidiabile. La situazione è amena, il clima è dolcissimo,
2098 2, 18| rivolta a Beatrice, che va smaniando. I sonatori si fermano.~ ~
2099 0, ded| abbiamo dei permessi, che smentir possiamo coloro i quali
2100 1, 13| Ottavio - Mentre voleva smontare, ha veduto venire la carrozza
2101 1, 13| E per qual ragione non è smontata?~Contessa Clarice - Sarà
2102 1, 13| lontano. Vi contenterete che smonti al mio palazzo, e vi farete
2103 2, 14| faria de tutto; ma a casa soa son stà adesso, e nol ghe
2104 0, ded| stato certo di ogni vostro soccorso, se Iddio Signore benedicendo
2105 1, 5| io nutrisco delle vostre soddisfazioni non è senza interesse: ma
2106 0, ded| Commedie da' Fiorentini, sofferte furono sulle Toscane scene
2107 2, 1| maggiori affronti. Ne ho sofferti abbastanza.~Pantalone -
2108 3, 11| Contessa Clarice - Abbiamo sofferto anche troppo.~Conte Ottavio - (
2109 2, 9| vede. Non importa, voglio soffrir tutto per superare il mio
2110 1, 14| puntigli, e noi abbiamo da soffrire senza parlare). (da sé)~
2111 1, 14| là) Sarà più discreta a soffrirmi la Contessa Eleonora. (va
2112 0, ded| perpetua soggezione che soffrono, è compensata bastantemente
2113 2, 1| Don Florindo - Non voglio soggiacere a maggiori affronti. Ne
2114 0, ded| a Firenze, per essere un soggiorno invidiabile. La situazione
2115 2, 13| domandi perdono di un'offesa sognata! Che cosa ho da fare? Se
2116 2, 9| Donna Rosaura - Parmi un sogno, che la contessa Eleonora
2117 1, 4| nobili, ma che gh'ha dei soldi.~Donna Rosaura - Signor
2118 3, 1| e Don Florindo~ ~Camera solita nella locanda con tavolino
2119 3, 8| hanno bastonato. Ecco il solito effetto della vendetta;
2120 3, 1| capire.~Donna Rosaura - Sollecitate, e saprete la mia intenzione.~
2121 0, ded| tolleranza, e le rammenterò soltanto accennandole alla sfuggita.~
2122 2, 1| fatto?~Pantalone - Con una somma facilità, senza andar in
2123 0, ded| piaceri, che il Mondo ci somministra, un ottimo discernimento,
2124 0, ded| gradi, considerandola il sommo ben della vita. Io non ho
2125 2, 18| sonatori il minuè. I sonatori sonano. Il ballerino per ordine
2126 1, 3| i ghe farà tre o quattro sontuose conversazion, e che la sarà
2127 0, ded| piane, i magnifici Tempii, i sontuosi Palagi, le pubbliche grandiose
2128 2, 1| segondada a principio, che el la sopporta per necessità; e se la morosa
2129 2, 7| canta de musica come un sopran; (e mi sotto ghe fazzo el
2130 0, aut| meschini; e prevalendosi del sopravvento, che loro la debolezza nostra
2131 2, 17| rinfreschi, ed uomini con sorbettiere ed il conte Onofrio; poi
2132 1, 10| conte Onofrio, è veramente sordido!). (da sé)~Contessa Beatrice - (
2133 1, 15| da sé)~Donna Rosaura - Mi sorprende questa vostra inaspettata
2134 0, ded| quella immediatamente di sortire dalla natura un corpo bene
2135 2, 14| a farse adorar; chi ghe sospira intorno da una banda, chi
2136 3, ul| gente venale, che non sa sostenere il suo grado. Ognuno cerchi
2137 0, aut| una prova della verità che sostengo, l'essersi l'istessa favola
2138 0, ded| Uomini, e di tormento; anzi sostituirei a questo grado di felicità
2139 2, 14| altra. Chi ghe sporze la sottocoppa: chi ghe tiol su da terra
2140 0, ded| essere, quale umilmente mi sottoscrivo,~ ~Di V. S. Illustriss.~
2141 0, ded| deve loro familiarizzarsi soverchiamente, ma proteggerli con amore,
2142 0, ded| è ignota l'origine della Sovrana Casa de' Medici, da cui
2143 0, ded| umana felicità che manchi al Sovrano, lo può rendere nella sua
2144 0, aut| Lacchè convertita. Ciò mi sovviene aver io medesimo fatto per
2145 1, 6| distanza di Rosaura colla spalliera verso la finestra, cosicché
2146 0, ded| le sacre Carte medesime, spargendo massime false, anche contro
2147 1, 11| per me; se comandate, la spartiremo.~Conte Onofrio - Mi farete
2148 1, 5| conte; vedo che vi prendete spasso di me.~Conte Lelio - Mostrerei
2149 0, ded| clima è dolcissimo, le vie spaziose e piane, i magnifici Tempii,
2150 0, aut| composto, argomento più spazioso di questo non mi proposi.
2151 2, 2| Florindo - Hai finito di spazzare i miei panni? Sono all'ordine
2152 0, aut| Donna Rosaura può servire di specchio a qualche femmina troppo
2153 | specialmente
2154 2, 10| risposta.~Donna Rosaura - Ho spedito Brighella di volo dietro
2155 1, 3| so vantazi. I bezzi i se spende, e quando che in tel scrigno
2156 1, 2| purché si spunti, si ha da spendere senza riguardo. (parte)~ ~ ~
2157 1, 1| Il conte Lelio mi ha dato speranza, che forse forse si otterrà.~
2158 2, 18| vostra sorta, nulla poteva sperar di meglio. (parte)~ ~ ~
2159 3, 12| non è temerità l'aver io sperato, con qualche maggior difficoltà,
2160 1, 15| Contessa Beatrice - In casa mia spererei non dicesse di no.~Contessa
2161 2, 13| preferire per non far ridere a spese vostre i vostri rivali».
2162 1, 1| giorni che siamo qui, abbiamo speso più di trecento scudi, senza
2163 1, 15| Donna Rosaura - Sì signore; spessissimo. Anzi ieri sera mi hanno
2164 2, 15| candele le cambierò collo speziale in tanto zucchero). (da
2165 3, 10| disgustato?~Conte Lelio - Spiacendomi d'averla veduta partire
2166 3, 5| giustifica l'offensor. Me spiego. L'uso de squasi tutti i
2167 0, ded| dire, le ruote interne la spingono. Vero è che la ragione fu
2168 2, 14| inzenocchia dall'altra. Chi ghe sporze la sottocoppa: chi ghe tiol
2169 1, 4| anzi mi farà piacere. (sprezzante)~Pantalone - Vago subito
2170 1, 5| Donna Rosaura - Non pretendo sprezzare il vostro, ma questo è uno
2171 3, 5| anca sta volta la farà un sproposito.~Don Florindo - Mi persuadereste
2172 1, 17| sono nell'impegno; voglio spuntarla.~Conte Lelio - Se non altro,
2173 1, 2| Rosaura - Basta; purché si spunti, si ha da spendere senza
2174 3, 5| offensor. Me spiego. L'uso de squasi tutti i paesi del mondo
2175 3, 2| momenti partire.~Brighella - A st'ora? Sala che sarà tre ore
2176 2, 8| Brighella - La servo subito. (Sta' a veder, che la lustrissima
2177 0, ded| persuasi saranno, decidere, stabilire e consolarmi, che se nel
2178 0, ded| d'ogni altra cosa, ch'io stabilisca qual sia l'umana felicità.
2179 2, 1| credito, le consola, e le stabilisse la quiete dell'omo savio
2180 3, 13| io per mia confusione ho stabilito il contratto.~Contessa Beatrice -
2181 2, 14| impegno, e non so come fare a staccarmi.~Pantalone - Gran cossa
2182 1, 3| gh'ha carrozza, la gh'ha staffieri, la la servirà ella.~Don
2183 | stai
2184 2, 6| grazie che non mi hanno usato stamane, spero che le otterrò questa
2185 0, aut| occasione di pubblicar con le stampe la mia Commedia; che se
2186 3, 9| sedere indietro, giocando~ ~Stanze in casa della Contessa Eleonora,
2187 | staranno
2188 1, 1| Rosaura - Ci siamo, bisogna starci.~Don Florindo - In otto
2189 1, 15| Onofrio - Niente affatto. Staremo meglio, e con libertà.~Donna
2190 1, 15| sera mi hanno mandato delle starne.~Conte Onofrio - Oh buone!~
2191 | starò
2192 | state
2193 0, ded| meglio sarebbe per essi che stati non fossero; ma colpa sarà
2194 0, ded| stupende, le Biblioteche, le statue, i Giardini, le amenissime
2195 2, 14| contessa Eleonora.~Pantalone - Stemo freschi. So che muschietto([
2196 0, ded| Uomini lo rispettano, lo stimano, e lo hanno in venerazione.
2197 2, 2| farmi obbedire, saprò farmi stimare. Non dico di bastonarla,
2198 0, aut| il sangue, e sarà sempre stimata più una Femmina doviziosa
2199 1, 14| sono da me in ogni tempo stimati.~Contessa Eleonora - Ma
2200 1, 5| Donna Rosaura - Ben veduto, stimato e venerato voi siete.~Conte
2201 2, 4| Conte Onofrio - Io resto stordito di questa cosa. Non ci ho
2202 0, ded| che passeggiano o per le strade; obbediscono, è vero, ma
2203 0, aut| puntigli alla mia Patria stranieri.~~
2204 2, 14| libertà. La sa de che umor stravagante che la xe, e la la serve
2205 2, 9| La contessa Eleonora? Che stravaganza è questa! E dov'è ella?~
2206 2, 8| di questa sedia son tanto stretti, che il guardinfante non
2207 2, 1| venuta dietro per tutto a strillare, a mortificarvi?~Pantalone -
2208 1, 4| andiamo, se vi contentate. (stringendosi nelle spalle)~Pantalone - (
2209 0, aut| in Venezia certi puntigli stucchevoli, certe ridicole affettazioni
2210 0, ded| regal fiume, le Gallerie stupende, le Biblioteche, le statue,
2211 2, 4| cortesie ho ricevute, voi stupireste. Non è vero, conte Onofrio?~
2212 0, ded| che bramo lunghissima.~Succede in ottavo grado alla salute
2213 2, 10| succeduto quello che suol succedere, quando si tiene servitù
2214 2, 14| di ballo, e non vorrei le succedesse qualche disgrazia.~Pantalone -
2215 0, ded| grembo di Santa Chiesa, succhiando col latte la vera Fede,
2216 3, ul| mette sei doppie nella suddetta borsa)~Contessa Clarice -
2217 1, 14| siede in mezzo alle due dame suddette)~Contessa Eleonora - (Avete
2218 3, 13| Scena Tredicesima. I suddetti fuori di donna Rosaura,
2219 0, ded| avesse col frutto de' miei sudori assistito. Non cesserò mai
2220 | sui
2221 2, 17| principiate la sinfonia. (sonatori suonano)~ ~
2222 3, 1| quattro cavalli, e avanti che suoni la mezza notte, usciamo
2223 2, 9| voglio soffrir tutto per superare il mio punto. Se arrivo
2224 1, 15| di buon cuore, e non è né superba, né puntigliosa.~Contessa
2225 2, 8| Qualche volta ne vengono delle superbe. Ultimamente ne ho presi
2226 0, ded| ignoranti, non irritare i superbi, non avvilire i pusillanimi.
2227 0, ded| contegno dalla vanità e dalla superbia, può ricevere senza colpa
2228 0, ded| errori ed allevati colle superstizioni, chiudono le orecchie alla
2229 3, 12| con tanta civiltà ve ne supplica?~Contessa Eleonora - Sentiamo
2230 2, 8| dalla contessa Beatrice. Vi supplico accomodarvi.~Contessa Clarice -
2231 2, 13| ballo; non vorrei che ella suscitasse qualche sconcerto, ed io
2232 1, 3| per non aver un zorno da suspirar. La xe zovene, la xe novizzo,
2233 3, 8| Don Florindo - Oh povero sventurato! Dimmi, sei stato forse
2234 2, 16| bacile di confettura sotto il tabarro, ed il conte Onofrio~ ~Brighella -
2235 2, 8| Ultimamente ne ho presi tre tagli per far tre abiti, che mi
2236 0, ded| taluno per rintracciarla, a talun altro manca il merito per
2237 | taluni
2238 | taluno
2239 | talvolta
2240 3, 1| e lumi.~ ~Don Florindo - Tant'è, voglio sfidar alla spada
2241 2, 8| Contessa Clarice - Queste tappezzerie l'avete portate voi? (camminando)~
2242 1, 3| crediti i gh'ha la so gran tara, e no se scuode quando che
2243 3, 2| farà aprire. Va subito; non tardare.~Brighella - (Oh, cossa
2244 1, 13| di trattenervi, se ella tardasse alcun poco a venir a casa.~
2245 1, 14| queste pazze puntigliose taroccano fra di loro, volete venir
2246 2, 14| ascolta. Onde xe meggio che tasa, che lassa che l'acqua corra
2247 2, 13| padrona?~Paggio - Sta alla tavoletta a correggere i difetti della
2248 0, ded| le amenissime Ville, i Teatri, i pubblici divertimenti
2249 0, aut| puntigli colle regole del Teatro, avrei fatto una Commedia
2250 | teco
2251 2, 5| come pulesa in perucca tegnosa.~Brighella - Dov'è el padron?~
2252 3, 5| colpa gh'ha i servitori in tei mancamenti dei so patroni?
2253 2, 9| io vengo a comprare della tela d'Olanda.~Donna Rosaura -
2254 0, aut| ha caricato di averli io temerariamente imitati. Protesto non esser
2255 0, ded| sono però certi adorabili temperamenti, che hanno la sincerità
2256 0, ded| spaziose e piane, i magnifici Tempii, i sontuosi Palagi, le pubbliche
2257 2, 11| devo contenermi; andate a tener compagnia al conte Onofrio.~
2258 2, 1| Pantalone, è vero che amo teneramente mia moglie, come vi ho detto,
2259 1, 5| con fondamento, favorite, tenete quest'orologio. (gli dà
2260 1, 5| dei migliori di Londra. Tenetelo, e state certo che non isbaglierete.~
2261 2, 8| accenna l'altra, che Rosaura teneva per sé)~Donna Rosaura -
2262 3, ul| ne esibisco trenta, che tengo in questa borsa. (fa vedere
2263 1, 3| pagarghe i mille zecchini, a tenor della lettera de cambio,
2264 1, 3| Florindo - Vi sono molto tenuto per la bontà che mi dimostrate.~
2265 2, 1| avesse lasciato dormire, per tenzonare e gridare?~Pantalone - Saria
2266 2, 18| andar via la gente, prima di terminare il minuè, si rivolta a Beatrice,
2267 2, 18| BALLERINO, maestro di sala, e terminata la sinfonia, ordina a' sonatori
2268 0, aut| Autografi (per servirmi del loro termine) si prendono dalle mani
2269 1, 6| Lelio - (Si serve dei veri termini). (piano a Rosaura)~Donna
2270 1, 3| non ho poi comprato né terreni, né case.~Pantalone - La
2271 0, ded| certamente in tanta estimazione i tesori, che ardisca di anteporli
2272 2, 1| che costa un tesoro, e che tien morto un capital, che poderave
2273 2, 10| suol succedere, quando si tiene servitù in casa, che non
2274 3, 4| quanti se vol.~Don Florindo - Tieni. Questi sono sei zecchini,
2275 2, 7| seggiole.~Brighella – Subito. (tira innanzi due seggiole della
2276 2, 11| scuriada in tel muso, e l'è tirada de longo.~Donna Rosaura -
2277 0, ded| pensieri; né schiave, né tiranne del corpo, ma di lui compagne,
2278 0, ded| che nascono in un paese tiranno, in un paese incolto, in
2279 1, 13| ordinato al suo cocchiere tirar di lungo.~Contessa Eleonora -
2280 1, 3| con tre o quattro campi tirati a giardino; non ho poi comprato
2281 1, 14| signora donna Rosaura; non è titolata). (a Clarice, piano)~Contessa
2282 1, 5| regola si usa nel dare i titoli?). (a Brighella a parte)~
2283 1, 8| Quanto prima, comprerà un titolo.~Conte Onofrio - Se vuole
2284 0, aut| parmi che non s'abbia a togliere ove s'adoprano il Pantalone
2285 3, 6| Brighella - Usè prudenza. Tolèli, co i vien a uno, a do alla
2286 3, 13| sangue? Un cavaliere non solo tollera e permette che si profanino
2287 0, ded| della vostra umanissima tolleranza, e le rammenterò soltanto
2288 2, 1| sto troppo amor, se lassa tor la man, se lassa orbar,
2289 0, ded| luce mandandole per via dei torchi, lo dirò a mia gloria, s'
2290 2, 1| vi fosse stata intorno a tormentarvi?~Pantalone - Averia procurà
2291 0, ded| di peso agli Uomini, e di tormento; anzi sostituirei a questo
2292 2, 14| zoggia de so mugier la l'ha tornà a voltar, e la l'ha fatto
2293 2, 9| No la s'incomoda, che l'è tornada indrio.~Donna Rosaura -
2294 1, 1| cosa diranno di noi, se torneremo alla patria, senza che una
2295 1, 16| obbligata. Permettetemi ch'io torni a casa. Mio marito non si
2296 1, 12| mille dispiaceri, mille torti, mille affronti. Tra i mercanti
2297 0, ded| Fiorentini, sofferte furono sulle Toscane scene ed acclamate ancora,
2298 2, 10| Il Conte Onofrio col tovagliuolo sulle spalle,~senza spada,
2299 0, ded| in ridicolo il Dogma, le Tradizioni, e fino le sacre Carte medesime,
2300 0, ded| cotesto, perché col sangue si traggono per lo più da' nobili Genitori
2301 1, 14| signor don Florindo abbia tralasciato di negoziare. (a Rosaura)~
2302 0, aut| cambiamento nella Commedia; ho trasportato la Scena in un paese lontano,
2303 1, 3| conversazion, e che la sarà trattada, come una principessa.~Don
2304 1, 2| probabilmente sarà ella la prima a trattarci.~Donna Rosaura - Basta;
2305 1, 13| contessa Beatrice non sa il trattare. Ci manda l'ambasciata,
2306 0, ded| ma proteggerli con amore, trattarli con dolcezza, e farsi rispettare
2307 2, 6| numerosa di dame, accolta, trattata e ammessa indistintamente
2308 2, 19| Non vi è stato rimedio di trattenerle.~Contessa Beatrice - E dove
2309 0, ded| per un Uomo di lettere, trattenersi per qualche tempo in Firenze
2310 1, 13| che abbiate la bontà di trattenervi, se ella tardasse alcun
2311 1, 3| mia nezza.~Don Florindo - Trattenetevi un momento, tanto che avvisi
2312 0, ded| vagheggiarla, ma lungamente vi si trattengono per goderla. E che dirò
2313 3, 1| farla se inutilmente ci tratteniamo.~Don Florindo - Dunque che
2314 3, 11| Beatrice - Per me non la tratterò più certamente.~Contessa
2315 1, 14| urbanità e pulitezza si trattino da noi le persone di merito
2316 0, ded| prendersi divertimento, senza traviare dal sentiero dell'onestà.
2317 1, 1| qui, abbiamo speso più di trecento scudi, senza veder cosa
2318 3, ul| partenza. Io ne esibisco trenta, che tengo in questa borsa. (
2319 0, ded| vostra; accettando come un tributo d'ammirazione, di servitù
2320 2, 14| omeni sotto i piè; el sesso trionfa, e i omeni se reduse schiavi
2321 1, 5| spirito nell'aver saputo trionfare coll'opinione.~Donna Rosaura -
2322 0, aut| Contessa Beatrice fa una trista figura nel ceto della nobiltà.
2323 2, 7| Brighella - Qua, come el trono.~Donna Rosaura - E qui la
2324 | troppe
2325 3, 5| cossa de premura, e no l'ho trovada. Se l'avesse trovà in tempo,
2326 0, ded| vostra abbondantemente si trovano. Farei torto a chi per avventura
2327 2, 8| Rosaura - (È vero; non so trovare il ripiego). (da sé) Mi
2328 3, 10| Lelio - Anzi voleva venire a trovarvi qui.~Contessa Clarice -
2329 0, ded| Fenice che ricercasi e non trovasi.~La prima felicità, comune
2330 3, 8| della Contessa, gli uomini trovati da Brighella l'avranno creduto
2331 1, 13| invitata come noi; non ha trovato la dama in casa, e se ne
2332 2, 6| io non arrivava in tempo, trovava i bauli sul carrozzino.
2333 2, 2| forse bastonerebbe me; ma troverò il modo di ridurla, senza
2334 1, 5| in casa sua farà che si trovino varie dame. V'introdurrà
2335 | tua
2336 | tuo
2337 1, 14| dite altro. (col medesimo tuono)~Conte Ottavio - Contessa
2338 3, 1| Don Florindo - Volete far uccidere qualcheduno?~Donna Rosaura -
2339 1, 1| per gratitudine dei buoni uffici che fa per noi.~Don Florindo -
2340 2, 8| ne vengono delle superbe. Ultimamente ne ho presi tre tagli per
2341 0, ded| comune a tutti i viventi dell'uman genere, è l'Essere. Sono
2342 0, ded| indifferenza per le vicende umane, la compassione verso de'
2343 2, 14| nostra rovina sono i rispetti umani. (parte)~ ~ ~
2344 0, ded| non abusar della vostra umanissima tolleranza, e le rammenterò
2345 0, ded| goderla. E che dirò io della umanità, della cortesia de' gentilissimi
2346 1, 17| puntigli! Per buone, per umili, per discrete, che sieno,
2347 3, 12| essere penetrato dalla mia umiliazione, impetratemi voi da queste
2348 0, ded| Di V. S. Illustriss.~Umiliss. Devotiss. ed Obblig. Serv.~ ~
2349 0, ded| moderazione nelle passioni, l'umiltà in mezzo alle magnificenze,
2350 2, 14| con libertà. La sa de che umor stravagante che la xe, e
2351 0, ded| parti e l'equilibrio degli umori formino un perfetto temperamento.
2352 0, ded| conoscerlo perfettamente.~L'undecimo grado diamolo noi meritamente
2353 1, 6| Tavola del mezzogiorno: undici Aprile, a ore diciassette.
2354 3, 5| ghe digo ben che bisogna uniformarse al costume; e se la nobiltà,
2355 3, 5| lei intenzione: se sarà uniforme al vostro buon consiglio,
2356 0, ded| ciò siete ben provveduto. Unir sapete alle applicazioni
2357 3, ul| direi che fosse ben fatto unire fra di noi le cento doppie,
2358 0, ded| Anima e la Ragione sedendo unite, e comandando nel cuor dell'
2359 1, 6| Siedono tutti e tre uniti: Beatrice alla dritta,~Rosaura
2360 2, 12| Conte Lelio - Piace a tutte universalmente.~Donna Rosaura - Il mio
2361 1, 14| di lei paese con quanta urbanità e pulitezza si trattino
2362 0, aut| delicata; arrendevoli ad ogni urto della passione, conoscono
2363 1, 3| seguitar le pratiche e le usanze e le corrispondenze de so
2364 3, 1| che suoni la mezza notte, usciamo da questa città.~Don Florindo -
2365 1, 6| Donna Rosaura - Non sono uscita di casa, altro che una volta
2366 3, 8| Florindo - Ora capisco. È uscito dal palazzo della Contessa,
2367 3, 6| bastonassero noi?~Brighella - Usè prudenza. Tolèli, co i vien
2368 2, 14| mugier volubile in tel ben, e ustinata in tel mal. (parte)~Conte
2369 0, ded| grato a Dio vi rendete, e utile alla Società Umana.~Dopo
2370 0, ded| spiritosi i concetti; ed utilissimo studio credo io per un Uomo
2371 0, ded| umilmente mi sottoscrivo,~ ~Di V. S. Illustriss.~Umiliss.
2372 0, ded| solo vengono di lontano per vagheggiarla, ma lungamente vi si trattengono
2373 0, ded| tutta la sua grandezza non vale a procacciargli la pace
2374 0, aut| a qualche femmina troppo vana. La Contessa Beatrice fa
2375 0, ded| prevaricatori si chiamano del Vangelo, ribelli della Cattolica
2376 0, aut| l'interessano ne' loro vani puntigli e gli avvelenano
2377 2, 18| altre due dame si alzano, e vanno vicino a Clarice, lasciano
2378 3, 4| Florindo - Almeno potrò vantarmi di aver fatto una qualche
2379 1, 3| mondo, e interessà per i so vantazi. I bezzi i se spende, e
2380 1, 5| regalarla, ciò non ostante vanterà con voi medesima il suo
2381 0, ded| quelli che di possederla si vantino. Mancano i mezzi a taluno
2382 1, 9| chicchere di cioccolata, e vari biscottini.~ ~Donna Rosaura -
2383 2, 14| Conte Ottavio - Questi vecchi parlano bene, ma non si
2384 1, 3| ministri, che agiscono in mia vece.~Pantalone - I ministri
2385 1, 5| Donna Rosaura - Basta che mi veda disposta per incontrarla. (
2386 3, 4| Brighella - La comanda pur, e la vederà se so far.~Don Florindo -
2387 3, 5| bon viazo, se la resta se vederemo doman. Ghe auguro la bona
2388 1, 6| partirete di Palermo senza vederlo?~Donna Rosaura - Spero che
2389 2, 11| Eleonora? Vuole tornare a vedermi?~Brighella - La me lassa
2390 0, aut| la parte dell'Arlecchino vedesi dimezzata e in quella di
2391 1, 9| camera)~Brighella - (Se i la vedesse a Castellamar, i creperia
2392 1, 5| Presto, andatele incontro. Vedetela, è qui alla porta.~Donna
2393 2, 13| puntigliosa non lo correggerà mai. Vediamo che cosa contiene questo
2394 0, aut| in qualche altra Città si vedono. La Nobiltà è in cotal grado
2395 0, ded| talvolta asprissima de' Mariti. Vedove, soggette assai più alla
2396 1, 4| capo.~Pantalone - Donca la vegnirà doman.~Donna Rosaura - Se
2397 2, 5| Arlecchino - Brighella, star vegnuda a tempo.~Brighella - Cossa
2398 0, ded| Cattolica Religione, i quali vendendo, a similitudine di Esaù,
2399 3, 1| mi riesca far le vostre vendette, senza sfoderare la spada.~
2400 3, 5| come che la s'averia da vendicar in sto caso? Ghe dirò mi.
2401 3, 8| cade sempre in danno del vendicatore. Levati, povero moro, levati.~
2402 3, 12| Beatrice con cento doppie mi ha venduta la sua mediazione, e a questo
2403 | venendo
2404 0, ded| amiche.~Per questa parte, Veneratissimo Signor Cavaliere, chi può
2405 1, 5| Ben veduto, stimato e venerato voi siete.~Conte Lelio -
2406 0, ded| lo stimano, e lo hanno in venerazione. Chi sa distinguere l'onesto
2407 1, 7| dice quasi tutte parole veneziane corrotte. Egli poi venne
2408 0, per| PANTALONE de' BISOGNOSI mercante veneziano~BRIGHELLA staffiere di donna
2409 1, 13| manda l'ambasciata, perché venghiamo da lei a sedici ore e sono
2410 | venirmi
2411 | venisse
2412 | venissero
2413 | veniva
2414 | venivi
2415 | venne
2416 1, 9| Potreste intanto prendere il ventaglio, e prepararvi per montare
2417 3, 10| Conte Ottavio - Si sarà vergognata, e per questo non vi avrà
2418 1, 6| Conte Lelio - (Si serve dei veri termini). (piano a Rosaura)~
2419 1, 6| contentate. Ecco un giornale veridico ed accreditato. Ecco qui:
2420 0, aut| fatto in più di un luogo verificarsi; non è credibile ch'io abbia
2421 0, ded| quali se in Voi saranno verificati, niuno potrà contendermi
2422 0, aut| rappresentò la Commedia. Non è verisimile che possa lo stesso fatto
2423 | verrete
2424 | veruno
2425 2, 12| Rosaura - Il mio modo di vestire incontra?~Conte Lelio -
2426 2, 2| Florindo - Voglio terminar di vestirmi, per esser pronto a partire. (
2427 2, 8| disgustata con me per essermi vestita da estate, senza averla
2428 1, 12| solo nella mia carrozza a vettura? E il signor conte Onofrio
2429 3, 12| oneste e civili si trattano a vicenda, e si conversano senza riserve;
2430 0, ded| quella indifferenza per le vicende umane, la compassione verso
2431 0, ded| il clima è dolcissimo, le vie spaziose e piane, i magnifici
2432 | Vieni
2433 0, ded| dovute, o per acquistarmi vieppiù la protezione vostra o per
2434 0, ded| andar dietro ai piaceri vietati, tanto noi ne abbiamo dei
2435 1, 1| Florindo - E sarà tanto vile per vendere a denaro contante
2436 1, 2| Signori...~Donna Rosaura – Villanaccio. (a Brighella con isdegno
2437 2, 4| avreste piantato qui come un villano, obbligandomi a venire a
2438 0, ded| Giardini, le amenissime Ville, i Teatri, i pubblici divertimenti
2439 1, 3| riserva d'un bel palazzo per villeggiare, con tre o quattro campi
2440 3, 5| so partenza xe un atto de viltà, che mazormente faria rider
2441 2, 17| uomini).~Conte Onofrio - Quel vino di Canarie mi ha eccitato
2442 3, 13| Le cento doppie le ho vinte per una scommessa.~Contessa
2443 0, ded| femmine oneste, delle femmine virtuose; possono essere più soggette
2444 0, ded| di eseguire tanti abiti virtuosi, senza il contrasto delle
2445 1, 6| quella finestra mi offende la vista.~Conte Lelio - (Ho capito). (
2446 2, 8| da sé)~Brighella - (E viva i matti!). (parte, poi torna)~
2447 0, ded| un animo sano, robusto e vivace, che rende l'Uomo più facilmente
2448 1, 8| cosa è?~Donna Rosaura - Vive del suo, signore.~Conte
2449 0, ded| felicità, comune a tutti i viventi dell'uman genere, è l'Essere.
2450 0, ded| le leggi del loro sesso, vivono con una libertà, che eccederebbe
2451 3, 8| morto, star morto. (con voce fioca)~Don Florindo - Fosse
2452 1, 3| scuode quando che se vol. Vogio mo dir che, continuando
2453 | vogliamo
2454 0, aut| Madre, tutti gli amari pomi voglion dividerli con noi meschini;
2455 3, 6| vostri bezzi, che mi no vôi altri fastidi. A revederse. (
2456 2, 1| la mala inclinazion. Se volè far quel che fa i altri,
2457 0, ded| leggesse questo mio foglio, volendone parlare distintamente, e
2458 | volesse
2459 | volessero
2460 2, 1| feu quel che fa questi, e voleu far quel che fa quei altri?
2461 | volevate
2462 | volevo
2463 1, 10| Arlecchino - Per quella panza non volir cioccolata, ma polenta.~
2464 2, 10| Ho spedito Brighella di volo dietro la carrozza per far
2465 1, 11| schiavo, senza cerimonie. (voltandogli le spalle)~Don Florindo - (
2466 2, 14| so mugier la l'ha tornà a voltar, e la l'ha fatto restar
2467 2, 14| perché el gh'ha una mugier volubile in tel ben, e ustinata in
2468 0, ded| distintamente, e vi vorrebbero dei volumi per farlo. A me basta poter
2469 2, 9| Rosaura - Ora capisco. Si è voluta far accompagnare sino alla
2470 2, 1| xe proprio delle donne; vorla esser pontiglioso anca ella?~
2471 | vorrebbero
2472 2, 4| Donna Rosaura - E perché vorreste fare una simile bestialità?~
2473 | vorrete
2474 2, 9| e po le s'ha parlà sotto vose, ma mi ho sentido tutto.~
2475 2, 13| manda questo viglietto a vossignoria illustrissima.~Conte Ottavio -
2476 1, 5| porta, e la manda a veder se vossustrissima è in casa, e se la pol vegnir
2477 | vuoi
2478 2, 1| venir a Palermo.~Pantalone - Xèla vegnua per negozi? La podeva
2479 3, 5| tutto la mugier. Mo cossa xelo elo? La me perdona, un pappagallo?~
2480 3, 6| Brighella - M'avè inteso; un zecchinetto per uno, e bastonè tutti
2481 3, 4| quattro uomini, dà loro uno zecchino per uno, conducili al palazzo
2482 1, 3| xe quei che s'impegna con zelo e con calor in favor dei
2483 3, 5| de far servizio a qualche zentilomo, se la pol; reverirli tutti
2484 1, 3| Florindo - Veramente a mio zio Anselmo ho tutta l'obbligazione.~
2485 2, 14| via; ma so che quella cara zoggia de so mugier la l'ha tornà
2486 2, 1| descredita. A cossa serve le zoggie che costa un tesoro, e che
2487 1, 3| zorno da suspirar. La xe zovene, la xe novizzo, probabilmente
2488 2, 14| decoro, e scandolo della zoventù.~Conte Ottavio - Signor
2489 2, 15| collo speziale in tanto zucchero). (da sé) (parte colle sei