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165 come
Grazia Deledda
Nell'azzurro

IntraText - Concordanze

era

    Capitolo
1 vit| aveva nome: probabilmente era una trovatella, ma nessuno 2 vit| una trovatella, ma nessuno era anche certo di ciò. Dieci 3 vit| si chiamava zio Bastiano, era un uomo a cui i bambini 4 vit| la sua vita di sventure era stata un vero romanzo, uno 5 vit| venduti i suoi averi, si era comperato cento pecore e 6 vit| uomini e dalle donne, che s'era deciso di vivere sempre 7 vit| suo gregge, i suoi cani! Era tutta la sua famiglia ed 8 vit| svisceratamente; e forse ne era ugualmente amato, almeno 9 vit| poteva avere un anno, ma era mingherlina mingherlina, 10 vit| profilo sottile e delicato.~Era vestita signorilmente, con 11 vit| Cicita... sì, Cicytella...~Era quello il secondo battesimo 12 vit| accorgendosi che quel pianto era desto da una gran fame, 13 vit| ma in quel momento gli era impossibile lasciare il 14 vit| Bastiano aveva settant'anni, ma era ancora vigoroso e svelto 15 vit| bianca e fluente cornice, era tutto increspato, specialmente 16 vit| coscienza e in Dio.~Così era lo zio Bastiano, il vecchio 17 vit| i bimbi, nelle cui mani era caduta Cicytella. Che cosa 18 vit| capo a quel tempo Cicytella era già una brava donnetta, 19 vit| bambola, nessun giocattolo era venuto nella sua vita: i 20 vit| vesti per tutto l'anno.~Era stato lui ad insegnare alla 21 vit| i poveri mobili, lei ch'era avvezza allo sconfinato 22 vit| e profumate; perché non era vicina ai suoi amici, a 23 vit| sembravano incantevoli; era andata in estasi nel sentire 24 vit| assai diversi da quelli ch'era avvezza a vedere: vedeva 25 vit| piccolo cavallo.~Nel tempo che era stata nel villaggio Cicytella 26 vit| nel villaggio Cicytella era diventata magra, pallida, 27 vit| poiché zio Bastiano s'era fatto un dovere d'istruirla 28 vit| piccina piaceva di fare: era come affascinato da lei 29 vit| domandava se davvero non era sua figlia. Se Cicytella 30 vit| intiere a guardarla. Non era bionda, non era bruna. Il 31 vit| guardarla. Non era bionda, non era bruna. Il suo profilo, le 32 vit| riflessi; la sua pelle morbida era anch'essa opaca, anch'essa 33 vit| del villaggio, la cui casa era ingombra di gente. Quella 34 vit| di gente. Quella mattina era arrivato da Sassari un giovane 35 vit| brillante divisa. Non s'era mai visto in quei luoghi 36 vit| re in persona. Il giovine era commosso di quell'accoglienza, 37 vit| regnava in tutta la casetta, era la serva più felice del 38 vit| nell'orto, Cicytella che era giunta a scoprire il vecchio 39 vit| fissamente e trasalì. Non era certo la bellezza della 40 vit| in quella strana guisa: era qualche altra cosa che sulle 41 vit| che ogni tanto mormorava era: - Cicytella, Cicytella.~ 42 vit| sua infanzia in poi non era più stato in campagna.~- 43 vit| meraviglia. Sino a quel giorno si era creduta poverissima, ed 44 vit| che io, oltre don Martino (era il prete che lo aveva confessato) 45 vit| preghiere. L'ora di Bastiano era suonata e Bastiano morì, 46 vit| campestri.~ ~Due anni dopo. Era una bella mattina di autunno: 47 vit| verde dei boschi. Un pittore era lassù, fra quei vapori, 48 vit| Pareva giovanissimo ed era anche bello, biondo, con 49 vit| doloroso.~Nel villaggio era andato subito da don Martino, 50 vit| solitudine. Il pittore si era messo subito al lavoro, 51 vit| pittore non udiva più nulla ma era sicuro che quella voce era 52 vit| era sicuro che quella voce era scesa di lassù. Riprese 53 vit| guardò. Quel punto nero era una piccola creatura, vestita 54 vit| colto dalla vertigine.~Prima era stata la voce a colpirlo, 55 vit| domandò il pittore.~Non era quello precisamente il villaggio 56 vit| prime ricerche, e d'altronde era corso molto tempo perché 57 vit| rispondere che Cicytella era una bambina trovatella, 58 vit| un vecchio pastore, che era morto dopo averla abituata 59 vit| col suo titolo di tenente, era arrivato d'improvviso.~Appena 60 vit| Da Roma a qui...~- Tutto era possibile per quel vigliacco!~ 61 vit| non avessi detto: «Tutto era possibile per quel vigliacco...». 62 vit| montagna.~Don Martino non s'era ingannato: molta gente, 63 vit| molte ricerche.~Cicytella era seduta, con altre bambine 64 vit| Ai suoi tempi don Martino era stato a Roma, era giunto 65 vit| Martino era stato a Roma, era giunto fino al Papa, aveva 66 vit| suo villaggio, poeta come era sin da bambino, aveva composto 67 vit| e azzurro come appunto era il cielo che s'intravedeva 68 vit| grande, purpurea, Cicytella era in chiesa e pregava. E quando 69 vit| capanna.~Il suo gregge s'era ritirato nella mandria assiepata 70 vit| piccola padrona, ma essa non era allegra come sempre, ma 71 vit| loro dorso, poi li lasciò.~Era molto triste; checché avesse 72 vit| poteva desiderarne, perché era convinta che la sua era 73 vit| era convinta che la sua era in cielo.~Si mise a passeggiare 74 vit| passeggiare lungo la spianata, ove era posta la sua capanna, con 75 vit| abbandonarli.~La sua casa! Sì, era una casa bella e buona, 76 vit| il verde degli alberi. Ed era sua. Non contenta di ciò, 77 vit| amavano tanto, e alle quali era lieta di preparare una tazza 78 vit| piccola pastorella.~Il pittore era Giacomo.~Cicytella guardò 79 vit| arrivarono verso le nove. Era una magnifica giornata. 80 vit| casetta.~Il caffè e latte era pronto.~Dopo la colazione 81 vit| sua vita, dichiarando ch'era migliore di quella... dell' 82 vit| rappresentavano.~Giacomo era svenuto: steso sull'erba, 83 vit| da Cicytella il giorno ch'era stata ritrovata da Bastiano, 84 vit| testolina bionda da cui era volato il fazzoletto rigettata 85 vit| intrecciate ad un nastro che s'era staccato dalla cuffietta, 86 vit| suo grande e nero cappello era sepolto fra l'alta erba 87 vit| almeno pensava.~Cicytella era figlia del signor Giacomo.~ 88 vit| figlia del signor Giacomo.~Ed era stata questa scoperta a 89 vit| misterioso modo in cui la bimba era stata ritrovata, avevano 90 vit| incontro avuto con quest'ultima era stato profondamente colpito 91 vit| informazioni su Cicytella, era stato da queste colpito. 92 vit| vergini e silvestri; e Giacomo era venuto.~La rassomiglianza 93 vit| aveva sua figlia quando era stata rapita, quando si 94 vit| non ben memore di ciò che era accaduto, e l'atteggiamento 95 vit| raccontò perché Cicytella gli era stata rapita. Il vero nome 96 vit| vero nome della piccola era Luisina, ma rispettando 97 vit| quel nome sardo.~Giacomo era figlio d'una ricca famiglia 98 vit| preso lezioni di disegno, era diventato un bravo ed anche 99 vit| suonato, aveva cantato, era stata applaudita: e quella 100 vit| quella sera stessa Giacomo s'era pazzamente innamorato di 101 vit| famiglia borghese, mentre lui era nobile e ricchissimo; ma 102 vit| Fosca, presaga del vero, era caduta in deliquio: Giacomo, 103 vit| tutto fu inutile. Luisina era sparita, forse per sempre.~ 104 vit| cadde malata: un mese dopo era morta. Il povero Giacomo 105 vit| ideali erano infranti. Fosca era morta! Luisina forse era 106 vit| era morta! Luisina forse era morta anche lei, o se viveva 107 vit| morta anche lei, o se viveva era una vita «di stenti e di 108 vit| considerava come sua patria era diventato indistinto... 109 vit| restituirle l'addio: poi tutto era sparito.~- Addio, addio, 110 vit| ancora una volta che ella era una fanciulla perfettamente 111 vit| dimostrare a suo padre che non era triste, discese insieme 112 mem| Maria, su, al banco alto!~Era il banco più alto, quello 113 mem| quando la mancanza non era grave; e dove ci si stava 114 mem| la mattina. Del resto si era sempre, o quasi sempre, 115 mem| altezza di Clelia. Clelia era la più grande bambina della 116 mem| delle ispettrici, perché... era così alta!~Oh, bisognava 117 mem| signora, la padrona di casa: era una bambola di cera, rosea, 118 mem| occhi smorti.~Quella di cera era la mia favorita; le davo 119 mem| nei primi tempi! Quella era una estranea a cui spesso 120 mem| pur troppo, un punto nero era già apparso sulla punta 121 not| Una terribile notte~ ~Ardo era un bambino disobbediente.~ 122 not| Una goccia d'acqua gli era caduta in viso, giusto sulla 123 not| Solo all'occidente, dove era scomparso il sole, dietro 124 not| striscia di cielo limpido era scomparsa e con essa la 125 not| Ritornare al villaggio? Ma se era distante quanto lo stazzo 126 not| raggiungeva la sua meta se era da un'ora almeno in marcia.~ 127 not| che Ardo ne ebbe paura. Era donna o uomo? Aveva sì il 128 not| agitazione di nervi» non era altro che un formidabile 129 not| vecchia con inquietudine. Non era più per lui solo il formaggio 130 not| strega grattugiava, no, era per tutti: oh, si faceva 131 not| maledicendo il momento in cui era entrato in quella casa, 132 not| sempre e che... la porta era stata richiusa! Si avvicinò, 133 not| da terrore.~Alla finestra era ricomparsa la vecchia, con 134 not| attentamente e s'avvide che era il rintocco d'un orologio 135 not| berretto bagnato. Anche questa era una cucina, ma una cucina 136 not| infinite rughe del suo viso, era mollemente seduto su un 137 not| somma attenzione e cortesia: era forse per riguardo al suo 138 not| persino la fame - ormai era fame davvero - che lo tormentava.~ 139 not| Marco!~Ardo, ingenuo com'era, non fece più alcun caso 140 not| angolo, quel sotterraneo.~Era una tomba! Vicino alla colonna 141 not| cesto, un largo cesto a cui era attaccata una fune.~Impossibile 142 not| Andriana gli disse. La morta era vestita con uno splendido 143 not| alzò la testa. Andriana era sempre , china, fremente, 144 not| due...~Ricordandosi dov'era, Ardo ebbe un brivido d' 145 not| Guardò in alto.~La tomba era nuovamente aperta, e chini 146 not| Gianmaria non rispose. La scena era così comica nel suo terrore, 147 not| goccia venne a bagnarlo. Era così stanco che finì col 148 not| lo svegliò, lo spaventò: era la voce di Gianmaria. Diceva:~- 149 not| Gianmaria e sapeva che questi era capace di ucciderlo.~Si 150 not| che nervoso e irritato com'era non sapeva con chi pigliarsela. - 151 not| mancherebbe altro!~La pioggia era nuovamente cessata. Grandi 152 not| conduceva allo stazzo donde era partito.~Cammina, cammina, 153 not| pastore, e v'entrò. Ma vide ch'era una capanna rovinata. C' 154 not| una capanna rovinata. C'era soltanto una vecchia botte 155 not| lo svegliò, lo spaventò: era la voce di Gianmaria!... 156 not| Ardo si alzò per andarsene.~Era tutto indolenzito, pesto, 157 not| voce spenta.~- L'anello era forse tuo? Ohibò, se tu 158 not| fremere di spavento, poi si era ancora allontanato...~Una 159 not| un'ultima e pazza speranza era venuta nell'anima disperata 160 not| occhi.~Quando li riaprì era salvo: era libero!~Il cinghiale 161 not| Quando li riaprì era salvo: era libero!~Il cinghiale aveva 162 not| urlato come un dannato, si era messo a correre fuori della 163 not| libero solo allorquando s'era sentito rotolare sulla china 164 cas| sorridere. Una volta al babbo era venuta l'idea di farmi imparare, 165 cas| che il giorno che partii - era un ardente meriggio d'estate - 166 cas| perché più d'una volta mi era sembrato di vedere lunghi 167 cas| stretta al cuore!~Poiché qui era tutta la mia gioia, tutta 168 cas| terreno, proprio miei, c'era un lembo di Eden, un giardino 169 cas| giacinto, miei! Il giacinto! Era il mio fiore prediletto: 170 cas| in una di quelle finestre era appesa la piccola gabbia 171 cas| morto! Dopo la tua partenza era sempre malinconico, non 172 cas| fra le due finestre, c'era il mio pianoforte: oh, quante 173 cas| altri, la mia prima cura era di allontanare Pipy: quel 174 cas| una donna. La mia mamma era bionda: alta e bionda con 175 cas| sorellina morta da molto tempo: era così buona, così carina, 176 cas| se lo sapesse? -. Perché era anche il confessore mio 177 cas| E il dottor S...? Quello era proprio terribile, ci faceva 178 cas| gioia nel sapere che non v'era nessuno: ora però sento 179 cas| al di sopra del vestibolo era la camera da letto di Franceschino, 180 cas| da letto di Franceschino, era la nostra stanza di ricreazione!~ 181 cas| forse con rimpianto...~Qui era il suo tavolino da lavoro, 182 cas| scolaro... , dietro, c'era la tentazione, la grande 183 cas| che stava davanti a noi: era il mio orologio. In estate 184 cas| che guardano sul giardino, era lo studio del babbo: il 185 cas| studio del babbo: il babbo era medico. Camminava l'intero 186 cas| di spilloni d'argento - era lombarda - con un costume 187 cas| Giannina in quel modo. Come era buona la mamma!~Ecco il 188 cas| raccontò questa leggenda:~- C'era una volta al Cairo un povero 189 cas| quando vi dirò che questa era la mia camera?~Sì, voi che 190 cas| rivedere la mia camera come lo era dieci anni fa: mi pare che 191 cas| me la mia cameretta. Non era bianca, come tutte le camere 192 cas| vengono descritte: non c'era quasi nulla di bianco, perché 193 cas| merletto bianco.~Il letto poi era tutto color rosa: una vera 194 cas| da lavoro... tutto infine era intonato ai colori dello 195 cas| desiderato, il mio tavolino era di legno nero. Franceschino


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