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Grazia Deledda
Nell'azzurro

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


27-casti | catte-entra | entre-inuti | invad-perde | perdi-rughe | rugia-tipic | tipo-zucch

                                                grassetto = Testo principale
     Capitolo                                   grigio = Testo di commento
1 | 27 2 | 30 3 not| ti do ragione.~- Vogliamo abbandonare l'alveare?~Provò a pigliarlo 4 cas| quando attraverso le tende abbassate penetrava una dolce luce 5 cas| il davanzale. Hanno forse abbassato la finestra? No, son io 6 | abbia 7 cas| non possono sfoggiare un abbigliamento ricco al pari del vostro, 8 cas| trasformate dagli anni. Tutti mi abbracciano e mi baciano come se io 9 cas| il suo paese.~Io allora l'abbracciavo stretta stretta e le dicevo:~- 10 vit| Bastiano?...~L'artista l'abbracciò commosso: dal lampo degli 11 vit| fu sull'orlo del tremendo abisso del suicidio e forse avrebbe 12 cas| crescono.~Attualmente nessuno abita la nostra casa: dalla famiglia 13 cas| press'a poco come allorché abitata dalla nostra governante.~ 14 cas| avessi trovato queste stanze abitate, mobiliate, pulite, piene 15 cas| grandi avvenimenti che mi accaddero, rimpicciolirono, sparvero 16 not| domandandosi se tutto ciò che gli accadeva non fosse un sogno.~ ~... 17 vit| Sardegna, in dieci anni, non accadrà forse più, così ho pensato 18 not| sorrise a quel dolore acuto e accarezzando la forbicina pensò:~- Ho 19 vit| disse il prete con dolcezza, accarezzandole i capelli.~- No, rimarrò 20 not| paura? - chiese Andriana, accarezzandolo. - Ma che pazzo che sei. 21 vit| gioia.~Tornò, ridendo, ad accarezzare i suoi grossi cani che l' 22 vit| esistenza di Dio... -. Sorrise, accarezzò le guancie della bambina, 23 cas| ardente come cenere calda lo accecava, il sole metteva una febbre 24 not| lanterna e accennava ad accenderla.~- Cosa volete? - disse 25 not| Ho una fame da lupo. Accendiamo presto il fuoco, arrostiamo 26 not| Aveva in mano una lanterna e accennava ad accenderla.~- Cosa volete? - 27 not| che Ardo si credé salvo.~Accesero il fuoco, cenarono, bevettero 28 cas| mi ricorda i bei fuochi accesi da Giannina nelle lunghe 29 vit| si credette in dovere di accettare, poi seguirono Cicytella 30 vit| giovine era commosso di quell'accoglienza, benché in fondo sorridesse 31 cas| miei primi lavori furono accolti in una scoraggiante guisa 32 vit| sarde.~Don Martino l'aveva accolto festosamente, contentissimo 33 vit| mio paese».~Suo padre l'accompagna sempre.~ ~ ~ 34 mem| riso.~E anche questa volta, accompagnata da un formidabile scroscio 35 cas| quante volte questo non accompagnò le mie suonate con le sue, 36 cas| la stessa che la mamma mi accordava solo al prezzo d'un bacio, 37 vit| spalancando gli occhi, e Bastiano, accorgendosi che quel pianto era desto 38 not| marcia.~Ma se aveva, senza accorgersene, smarrito il sentiero?~Come 39 not| Ardo trasalì.~Perbacco! S'accorgeva per la prima volta che quella 40 not| sveglia, griderò tanto che accorrerà tutto il villaggio. Ve lo 41 not| Se mi trovano qui possono accusarmi di aver rubato l'alveare 42 mem| mostrato davvero la lingua alla accusatrice con la quale diventava nemica 43 mem| la quale diventava nemica acerrima per tutta la mattina. Del 44 vit| fazzoletto bagnato d'acqua ed aceto.~Cicytella pareva pietrificata: 45 not| tratto la valle inondata dall'acquazzone, e il profilo di un campanile 46 vit| indistinti rumori che parevano acquietarsi paurosamente quando il suono 47 not| piccola forbice dalla punta acutissima che gli ferì la mano.~Invece 48 vit| all'Eden ove Iddio pose Adamo ed Eva; vi son chiese tanto 49 vit| manine non erano ancora adatte essendo essi di scarlatto, 50 cas| in sogno Allah, il quale additandogli in lontananza una splendida 51 vit| Azzo conosceva e parlava; e additandolo disse: - Avant'ieri ho visto 52 cas| avessero dato retta a me quando addobbarono questa cameretta destinandola 53 cas| fanciulla.~Tanti altri oggetti addobbavano la mia cameretta, ed io 54 cas| coloro che l'avevano tanto addolorato; ma Assan si ricordò sempre 55 cas| stendevano innanzi a me addormentate anch'esse nel silenzio d' 56 cas| e una panchina di pietra addossata al muro, fra la porta e 57 vit| una siepe anch'essa verde, addossato ad un alto mucchio di massi 58 not| voleva vedere prima l'anello, adducendo mille ragioni che non reggevano 59 cas| correva, rapido, e rumoroso, adempiendo il suo dovere di «bello 60 cas| spazio di case e di vie adiacenti innanzi a sé - fantasticando 61 mem| Amicis, per esempio, - io l'adopererei e rapidamente per scrivere 62 vit| vicini ad un padre che ci adora, in viaggio verso una terra 63 vit| credente, il vostro più fervido adoratore!~- Signor Giacomo - disse 64 vit| lampada alla Madonnina che adorava, ma il Cielo non ascoltò 65 not| immensi fiori di ginestra, adornarsi di perle... vide tutta la 66 vit| ricci cadenti e le rose che adornavano gli occhielli della camicia 67 vit| una bambina trovatella, adottata da un vecchio pastore, che 68 cas| cantavano le sue glorie, adulandolo...~Ma Assan non badò più 69 cas| maledetto, disprezzò le adulazioni e gli incensi di coloro 70 vit| legato sulla nuca, tutta affaccendata, come se fosse stata lei 71 mem| intorno al braciere, tutte affaccendate, chi con la calza, chi col 72 vit| ma che festa quando poté affacciarsi alla sua finestra, quando 73 cas| alla camera della mamma, mi affacciavo alla sua finestra e fantasticavo, 74 mem| di bambole dallo smalto affascinante, che voluttà di dolci color 75 vit| forse un po' esagerate, ma affascinanti per un pittore di paesaggi 76 vit| piaceva di fare: era come affascinato da lei e l'amava tanto che 77 cas| le nostre rendite. Perché affaticarti di più? Finirai con l'ammalarti!~ 78 cas| sua tavola: in estate mi affaticavo per rendere fresca e deliziosa 79 cas| me da credere che io mi affatichi tanto, come dici, semplicemente 80 vit| ricordanze che non poteva afferrare.~Ancora uno sguardo, a quelle 81 cas| chiassosa, ricorderà con affetto, forse con rimpianto...~ 82 vit| per persona buona, leale, affettuosa. Permetti che ti lasci un 83 cas| padri, dai grandi occhi neri affettuosi, dalle mani bianche e fini 84 vit| infermiere perché il più affezionato amico di Bastiano: prese 85 mem| religioso oblìo la morta, me le affezionavo, pur troppo, un punto nero 86 mem| di aver amate con tutta l'affezione della mia piccola anima, 87 cas| che la possiede, ma che l'affitta ad altri, ottenni subito 88 vit| alla sua vita errante, ed affittare le pasture per il suo gregge.~ 89 vit| tue pecore, senza pagare affitti di pascoli, potrai vivere 90 cas| coi miei fervidi voti, affrettavo la fine delle vacanze, contavo 91 not| con dispetto: e stava per aggiungere: «Belle, le vostre usanze... 92 vit| agli altri possedimenti aggiungeva la sua casa! Aveva, è vero, 93 vit| Oh, se questo è vero - aggiunse con enfasi sincera alzando 94 not| tu non fossi stato ad aggrapparmiti alle gambe, altro che l' 95 not| ultimo sonno, allora tu aggrappati bene alla corda che io ti 96 not| fermò, stese la manina e aggrottò la fronte: poi guardò in 97 mem| loro prodigavo, per gli agi ed il lusso principesco 98 vit| pensato di crearsi una vita agiata, aveva comunicato la sua 99 vit| fantasia tutto il lusso e l'agiatezza delle case dei ricchi signori, 100 vit| esclamò:~- No, no, io sono più agile e farò più presto!~Prese 101 mem| età; ricordi che spesso agitano la mente nelle ore di veglia 102 cas| sentite la corda della vanità agitarvisi nell'anima? Non sentite 103 vit| tutta la sua persona fu agitata come da una scossa elettrica.~ 104 vit| pecore, ai suoi cani, ai suoi agnelli.~- Venga, signor medico! -. 105 mon| montagna.~ ~È una mattina d'agosto. Sull'ampio cielo, chiuso 106 not| Eh, per chiederti di aiutarmi in una faccenda che m'ero 107 not| Mio Dio, - esclamò Ardo, - aiutatemi, ed io, sì, io sarò sempre 108 vit| cure guarì e, sulle prime aiutato dalla polizia e dagli amici, 109 vit| trascurare tutto il resto.~Azzo l'aiutò, ma quel piccolo viso non 110 vit| sarebbe diventato realtà.~Albeggiava e Cicytella si alzò: e pensando 111 vit| accettato come cuoco nei primari alberghi e sarete pagato come un 112 vit| non conosceva neppure l'alfabeto.~- Si chiamerà Francesca - 113 not| svolazzanti, nere, parevano due ali.~Ardo sembrava un uccello, 114 cas| braccia tocchi la vôlta, che allargando entrambe le braccia tocchi 115 cas| irriconoscibile la via, allargata, selciata, pulita, piena 116 not| sopra il suo capo, e così, allargate, svolazzanti, nere, parevano 117 not| ciottoli e il fango. Il vento allargava le code di rondine del suo 118 vit| Cospetto! - esclamò il medico, allarmato. - E dove?~- E dove, e dove? 119 mon| bambini, quanti bambini! Tutti allegri, chiassosi, perché non sono 120 vit| un dovere d'istruirla ed allevarla nella Religione cristiana, 121 vit| punto al Municipio, no; l'alleverò io e ne farò una brava donnetta 122 not| non discenderò - disse, allontanandosi ancora di un passo.~Andriana 123 cas| la mia prima cura era di allontanare Pipy: quel dannato faceva 124 vit| espressione degli occhi. La vide allontanarsi rapidamente, sparire fra 125 vit| fece un gesto perché si allontanasse.~Per tre giorni Cicytella 126 vit| Cicytella, te ne prego, allontanati da me, come prescrisse il 127 not| spavento, poi si era ancora allontanato...~Una pazza idea, un'ultima 128 vit| profilo dell'isola che si allontanava, bruno ed immobile fra le 129 vit| ti avrei fatto la minima allusione al suo viso se tu stesso 130 vit| dei monti mi svagai alle alpestri giogaie su cui eterno verdeggia 131 cas| stesse un paesaggio delle Alpi svizzere o il panorama di 132 | alquanto 133 vit| Cicytella pianse e pregò, fece altarini di musco e di fiori ai suoi 134 vit| ricordo, perché il suo viso s'alterava ogni volta che egli lo pronunziava. 135 cas| nel ringraziare Allah, l'altissimo, il giusto, baciava quel 136 | altr' 137 | altrui 138 not| e riuscì a vedere su un'altura il nero profilo di qualche 139 not| nella serratura, girala, alza il coperchio e... piglia 140 not| dunque qui! - disse Ardo alzandosi, pronto, contento davvero 141 mon| colonnine di fumo caldo si alzano dai grandi vassoi colmi 142 cas| giardini e palazzi, gli disse:~«Alzati e va! Su quell'altezza è 143 vit| seggioloni di muschio, alle amache di liane ed ai letti di 144 mem| sempre il cielo, voi che amai più di tutte le altre, voi 145 cas| venivano in questa casa, amandosi a vicenda, nella felicità, 146 cas| vogliono, che chiamano, che amano... Posso io abbandonarli? 147 cas| Mi perdonerai? Mi pare di amare Giannina quasi come amo 148 cas| educata ed istruita: l'amavamo molto, ma le procuravamo 149 vit| nel Logudoro e, vestita d'amazzone, seduta arditamente a cavallo, 150 not| di Ardo.~Ardo afferrò con ambe le mani, con tutto il resto 151 mem| possesso? Quale immensa ambizione soddisfatta, quanti sogni 152 mem| grandi scrittori, - del De Amicis, per esempio, - io l'adopererei 153 mem| nostre passioni, la nostra amicizia?...~E dire che anche allora 154 cas| affaticarti di più? Finirai con l'ammalarti!~Mi guardò sulle prime severamente, 155 mem| dispiaceri. Poveretta! Essa si ammalava, deperiva lentamente di 156 vit| sostenuto in vita. Anch'egli si ammalò, ma a furia di tempo e di 157 vit| dici così, anch'io voglio ammetterlo...~Giacomo si strinse la 158 vit| con lui, Cicytella? - e ammiccò con malizia, per far capire 159 vit| divozione ed una intelligenza ammirabile - e per visitare le sue 160 cas| cure d'un tempo, che veniva ammirata da tutti i nostri visitatori, 161 vit| ieri, dalla montagna...~L'ammirazione di Giacomo crebbe: egli 162 vit| contenta di ciò, volle anche ammobiliarla.~La prima stanzetta la lasciò 163 cas| come il vestibolo, è ancora ammobiliata, press'a poco come allorché 164 vit| indifferenza. Don Martino, l'ammonì, in italiano, per non esser 165 mem| piccoli odii e di piccoli amori; rimembranze della scuola, 166 vit| dal sole, attraverso gli ampi e silenziosi paesaggi delle 167 not| un brivido per le spalle ampie del bandito, punse più forte 168 | ancor 169 not| Io non scenderò... voglio andarmene... lasciatemi andare... 170 vit| Sardegna e... ti consiglio di andarvi anche tu». Poi mi descrivevi 171 cas| mentre io avrei voluto che andasse lentamente, per lasciarmi 172 vit| sembravano incantevoli; era andata in estasi nel sentire il 173 vit| sono il cappellano. Domani andremo sulla montagna e vi resteremo 174 not| sperava tanto nel grosso animale quanto prima ne aveva avuto 175 cas| mobilie microscopiche e animali lillipuziani, palazzi, vesti, 176 vit| azzurra e verde solitudine, animata solo da noi, ci appartenesse, 177 vit| Giacomo, sul ponte, conversava animatamente con altri passeggieri, ma 178 mon| visi, sulle vesti; niente animazione; solo un leggero bisbiglio 179 vit| indistinto... anche i cespugli anneriti avevano tremolato un'ultima 180 mem| gonnella.~Oh, ditemi voi, mie antiche amiche a cui cadranno in 181 cas| quella lingua gloriosissima, antichissima, famosissima, ma anche noiosissima. 182 cas| due avvocati su un codice antico e prezioso.~- Carlomagno 183 cas| estate il sole alle otto antimeridiane batteva appena sulla sua 184 not| vestita da sposa e nel dito anulare della mano destra le misero 185 vit| che le labbra si fossero aperte, spuntò una lagrima.~- La 186 vit| dalla gonnellina al corsetto aperto sul davanti, dal grembiale 187 not| Andriana china sull'orlo dell'apertura - la cassa non è inchiodata, 188 vit| accennò di sì, poi, per appagare le insistenti richieste 189 mon| del sole sparvero le nubi, appaiono le prime stelle della sera. 190 vit| livida in viso, gli occhi appannati, la fronte contratta, pareva 191 not| spese di Ardo, senza che apparisse neanche per sogno il formaggio 192 not| quelle grida; molti lumi apparivano in vicinanza della chiesa; 193 vit| pittore la fissava come una apparizione soprannaturale - forse un 194 mem| troppo, un punto nero era già apparso sulla punta del suo nasino!~ ~ 195 vit| animata solo da noi, ci appartenesse, fosse il lembo della terra 196 vit| famiglia, perché la fanciulla apparteneva ad una modesta, quasi povera 197 cas| parlando del mio ranuncolo che appassiva, pronto però a rinascere 198 not| artisticamente, dipinte, appese ad armacollo con cordoncini 199 not| altro che un formidabile appetito...~- Ma sì!... - disse arditamente.~- 200 not| colonna ove Andriana aveva appiccata la lanterna stava un cesto, 201 vit| aveva cantato, era stata applaudita: e quella sera stessa Giacomo 202 vit| volta suonò le leoneddas, applauditissima...~ ~Il signor Giacomo mantenne 203 vit| cercava di farlo rinvenire applicandogli sulla fronte un fazzoletto 204 cas| immobile, con le spalle appoggiate al davanzale, io guardo 205 vit| sedette sul musco di un masso, appoggiò vicino il suo bastone, si 206 cas| Quanti altri ricordi mi apporta alla memoria. In questa 207 vit| dominare il caos che la febbre apportava alla sua mente, riprese:~- 208 mem| alberi del giardino fatto apposta per loro, e di notte si 209 vit| cose, altre ella le aveva apprese da una donna del villaggio 210 vit| mai nulla, e lui l'aveva approvata. Aveva fatto di più; aveva 211 vit| dimenticarono giammai. Bastiano approvava tutto ciò che alla piccina 212 vit| grembiale al fazzoletto appuntato sul sommo del capo, ma i 213 not| accanto alla chiesa.~Venne ad aprire una donna: Ardo non ne fu 214 cas| raccontarti una leggenda araba, per dissipare il tuo dispiacere.~ 215 mem| questi figurini che disegnai arbitrariamente sul quaderno di una compagna, 216 cas| sera si avanza: una forza arcana mi inchioda in questa camera, 217 cas| non narrare a nessuno gli arcani, i dolori, le gioie e le 218 not| soffrì a lungo le punture di Ardo-ape, ma alla fine anche lui 219 vit| neri flagellati dalle onde argentee parevano piccoli castelli 220 vit| delle sue poesie risonavano argentini e melanconici. Finiva col 221 not| bollente di febbre, con la gola arida, gridando:~- Mamma mia! 222 vit| bianchissime, il portamento aristocratico, dal quale s'indovinava 223 vit| giovani ospiti e tutta l'aristocrazia del villaggio partirono 224 vit| suonava un'aria triste, armoniosa, sonnolenta, guardandolo 225 vit| non sapeva suonare questo armonioso e semitico strumento, ma 226 not| morsicandolo come un cane arrabbiato, ma alla fine, stremato 227 vit| pittore che Cicytella s'arrabbiava quando le parlavano di lasciare 228 cas| ombreggia i viali: una vite si arrampica sul muro, dando alla casa 229 vit| Bastiano; i suoi divertimenti l'arrampicarsi sugli alberi per cogliere 230 vit| nel rimettere a nuovo e arredare una vecchia capanna che 231 not| come l'inferno, poveramente arredata. Il fuoco ardeva nel focolare 232 mon| legno bianco. L'altare non è arredato con ricchezza, ma tutto 233 vit| lasciò per cucina, con gli arredi della vecchia capanna; nella 234 cas| compagni di viaggio; ma arrivando in quell'ora mesta del crepuscolo, 235 mon| alla montagna, prima di arrivare ai boschi. Nella notte ha 236 cas| mia terra natia e se fossi arrivata nelle ore calde e lucenti 237 cas| piccola città natia - siamo arrivati verso le otto. Impossibile 238 cas| sono cresciuta! Una volta arrivavo a stento al davanzale, alto 239 not| paese, ma ritorna subito. Arrivederci qui a sole alto.~Ardo promise 240 not| luce - disse fra sé - ed io arriverò fra un quarto d'ora.~Lasciò 241 not| Accendiamo presto il fuoco, arrostiamo la carne e mangiamo, poi 242 vit| susurranti.~Il profumo dell'arrosto e del sanguinaccio cotto 243 cas| ubertose campagne, la pianura arsa dal sole, la valle da cui 244 cas| si consumarono, il sole arse la sua chioma e la sua pelle, 245 not| erano zucche secche lavorate artisticamente, dipinte, appese ad armacollo 246 not| sgabello, vicino al fuoco, gli asciugarono le vesti e gli chiesero 247 not| suo berretto fossero bene asciugati al fuoco: nel mentre Ardo 248 cas| felicità. Ma Dio non sempre ascolta! La mia mamma, il mio babbo 249 cas| sermone sull'ozio, che io ascoltai con la faccia china, ardente 250 vit| Sta lontana da me, ma ascoltami. Sento che morrò, e in questi 251 not| avanzò sino alla porta, ascoltando attentamente il fruscìo 252 vit| villaggio che le domeniche per ascoltare la Messa - poiché zio Bastiano 253 vit| al villaggio, dopo aver ascoltato in estasi la Messa cantata 254 vit| il suo cavallino grigio, ascoltava attentamente se mai udiva 255 cas| io, china sul davanzale, ascoltavo il canto del grillo o il 256 vit| me: e lei, don Martino, ascolti la spiegazione delle mie 257 not| inquietudine del suo babbo che l'aspettava, che forse lo ricercava 258 vit| solitudine, e i cangianti aspetti dei boschi che attraversavano. 259 vit| strane idee che spesso l'assalivano nella sua verde solitudine, 260 not| mangiando.~Ardo proseguì l'assalto, ma d'un tratto si fermò, 261 vit| fantasia, serie, forti, assennate. Nessuna bambola, nessun 262 cas| cosa che mi colpisce è l'assenza d'un vecchio muro che stava 263 cas| vorrete crederlo, eppure vi assicuro che da quel giorno, per 264 cas| rimpianti, mi costringono ad assidermi , col capo stretto fra 265 mem| conservavo religiosamente assieme con gli occhi delle stesse 266 vit| era ritirato nella mandria assiepata dell'ovile: i grandi cani 267 vit| bosco, su per il sentiero assiepato di felci color d'oro e di 268 not| andito e una stanza che assomigliava ad una sagrestia, si fermarono 269 mem| la mia attenzione venne assorbita dall'altezza di Clelia. 270 cas| cento altre cose che assorbivano le nostre ore di ricreazione.~ 271 mem| un chiasso, un cicalìo assordante. Quando sorgevano battibecchi, 272 vit| facendola sua moglie, non assuma la sua protezione?~Zio Francesco, 273 mon| le macchie di lentischio assumono nell'ombra strane forme 274 vit| Giacomo.~- Hai visto quanto assurda è la triste fama che godono 275 cas| tutti in tedesco; coperta di astucci più tremendi ancora, i cui 276 mon| cielo azzurro illuminano l'atmosfera.~Un occhio di fuoco appare 277 not| un largo cesto a cui era attaccata una fune.~Impossibile descrivere 278 vit| stanzetta, la sua cucina. Poi attese impazientemente l'arrivo 279 vit| figliuolina. Cercò nelle case attigue, ma tutto fu inutile. Luisina 280 not| stato un po' più corto e attillato, sarebbe sembrato un cavaliere 281 vit| venire Giacomo in Sardegna, attirandovelo con descrizioni forse un 282 vit| impazzire, come se con quell'atto volesse rattenere la sfuggente 283 cas| scomparso il sole, che temevo di attraversare sola, allora, perché più 284 cas| sofferenza fisica e morale attraversargli gli occhi; un gesto involontario 285 cas| ammirare i paesaggi che si attraversava.~- Signora Jole, - mi disse 286 vit| lampo d'odio e di dolore attraversò i grandi occhi profondi 287 vit| quella lingua: - Perché l'attristate così, la mia povera figliuola? -. 288 cas| cipolle che vi crescono.~Attualmente nessuno abita la nostra 289 cas| dopo avermi baciato ed augurato buon viaggio si volse vivamente 290 not| nebbia cerula delle aurore autunnali copriva le chine delle grandi 291 vit| come se non avesse potuto avanzare verso di lei. La bambina 292 not| essa la luce.~Il buio s'avanzava, la pioggia diventava fitta, 293 not| piombo a venature rosse, s'avanzavano sul cielo, rapidamente, 294 not| di fango e di spine. Si avanzò sino alla porta, ascoltando 295 | avendoti 296 vit| sentimenti, buon Dio, chi può averglieli dati se non Voi? Sentite, 297 vit| ritornarvi, venduti i suoi averi, si era comperato cento 298 vit| pastore, che era morto dopo averla abituata a vivere nei campi, 299 mem| circondavo: io mi ricordo però di averle amate tutte svisceratamente, 300 | avermi 301 | averne 302 | aversi 303 vit| parlava di lui.~- Dice d'averti veduto avant'ieri, dalla 304 | avessero 305 | avessimo 306 | Avete 307 | avrai 308 | avranno 309 | avreste 310 | avrò 311 vit| del suo buon sacerdote.~L'avvenimento non stupiva don Martino: 312 mem| silenziose!~Perché da noi tutto avveniva in silenzio, senza scandali 313 not| abbastanza peccati perché possa avventurarmi in questa tomba, donde donna 314 not| quando sentirono le sue avventure, fuorché quella dell'alveare 315 mem| sparizione della moneta si avverava un solo sogno: la bambola 316 mem| battibecchi, per fortuna le parti avverse erano sempre riconciliate 317 vit| fatto insociabile dalle avversità e dalle sventure, che si 318 vit| medicine al malato e rinnovò l'avvertenza a Cicytella di stare lontana.~- 319 vit| sono avvezza! Potrebbe lei, avvezzo a vivere nelle città, vivere 320 vit| diventata magra, pallida, ma all'avvicinarsi di nuovo alla campagna, 321 not| involontariamente: - Rimani... avvicinati!~E il cinghiale rimase, 322 not| Ascoltò attentamente e s'avvide che era il rintocco d'un 323 cas| tanto serii quanto due avvocati su un codice antico e prezioso.~- 324 cas| quali i pittori sogliono avvolgere lo scheletro rappresentante 325 mon| con le pareti polverose, avvolta in una triste penombra cenerognola 326 not| allegramente, col formaggio avvolto in un fazzoletto sotto il 327 cas| lavori, tutte le nostre azioni... Conoscevo il suo passo, 328 vit| ricordavano in lui il ricco e azzimato proprietario dei villaggi 329 mon| del cielo; una linea che azzurreggia mollemente col suo colore 330 cas| Tutti mi abbracciano e mi baciano come se io venga dall'altro 331 vit| fecero andare in estasi; la baciarono, le promisero che l'indomani 332 vit| corse loro incontro. Fu baciata e ribaciata. Quando il signor 333 cas| l'altissimo, il giusto, baciava quel fiorellino e quelle 334 cas| accordava solo al prezzo d'un bacio, che io non potevo ottenere 335 mon| Tutti su, su, a poco a poco, badando di non inciampare, di non 336 cas| sportello del vagone, io non badavo più ai miei compagni di 337 cas| la mia bambola coi suoi bagagli che partiva per i bagni.~ 338 vit| scintillanti fra la brezza e i bagliori del tramonto?~Il giovine 339 not| neppure una goccia venne a bagnarlo. Era così stanco che finì 340 mon| come di fieno o di polvere bagnata. Certi sbuffi paiono di 341 not| terra e di foglie secche bagnate gli sconvolgeva i nervi 342 cas| bagagli che partiva per i bagni.~Nelle piccole città, nei 343 not| di piangere: poi pensò:~- Bah! Sono troppo grande per 344 cas| grandi, alcune trasformate in balconi.~È bella, bella, non c'è 345 cas| camera di Giannina, la nostra balia, la nostra governante. Per 346 mon| pastore.~ ~Nel pomeriggio si balla. Il cielo è ancora cinereo, 347 vit| vicino alla spianata ove si ballava il ballo tondo paesano, 348 mon| gonnellina color rosa di una ballerina.~ ~E si ritorna.~Siamo di 349 cas| riflessi d'oro sul fiume che balza di rupe in rupe, fra gli 350 not| nuvole si erano dilatate, balzanti, color di piombo a venature 351 not| canzone:~ ~ Via per dirupi e balzi marcia coi venti al par...~ ~... 352 mem| scuola, quella scuola coi banchi a gradinata, divisi in due 353 mon| canna lucente, c'è un viso barbuto e bruno di pastore.~ ~Nel 354 mon| Davanti alla chiesa, in basso, vi è una casetta bianca, 355 vit| giorno, ogni momento: non le bastava più il mormorio del ruscello, 356 vit| canto degli uccelli; non le bastavano più, no, quegli indistinti 357 not| squagliava, - ma credo che quello basti...~- Ancora un po' - disse 358 vit| appoggiò vicino il suo bastone, si levò il cappello e lo 359 cas| ad un tratto il mio cuore batte forte, forte: vedo le prime 360 not| ridere clamorosamente e battendo il suo pugno sulla spalla 361 cas| trovata appena l'occasione, battendomi dolcemente una mano sulla 362 cas| di marrone, con lo stesso battente, una mano chiusa di ferro 363 not| elemosina... Ma che brutto vizio battere alle porte altrui alle nove 364 cas| vesti, strumenti di musica, batterie di cucina in miniatura, 365 vit| Era quello il secondo battesimo della bambina.~Intanto essa 366 mem| assordante. Quando sorgevano battibecchi, per fortuna le parti avverse 367 cas| suonata a «due mani ed un becco» come diceva Franceschino, 368 not| disobbedienza... sobbedienza... bedienza... enza... za... a... a... 369 cas| vostri bei capelli, i vostri begli occhi, la vostra fresca 370 mem| lacerandomi il cuore; il suo bel viso impallidiva, i suoi 371 vit| stormire delle fronde, il belare del suo gregge e il canto 372 vit| ellera olezzante...~Si ha un bell'essere felicissimi, vicini 373 vit| Logudorese, narrando le bellezze della Eterna Città, la sontuosa 374 vit| luce delle candele: erano bellissimi e in loro si leggeva tutta 375 cas| mie prime novelle! Caro e benedetto tavolino! Allorché mi assidevo 376 vit| non si scorgeva che un benevolo sorriso. Anche a lui il 377 vit| ora occupiamo col nostro bestiame è mia e sarà tua, come è 378 not| capanna, intorno al fuoco, bevendo all'impazzata dalle loro 379 not| Accesero il fuoco, cenarono, bevettero fin troppo, parlando sempre 380 not| dentro, le donne mangiavano e bevevano allegramente.~- Belle burle! - 381 vit| ultimi capelli d'argento biancastro e il suo grande e nero cappello 382 cas| nel cimitero che vedevo biancheggiare sull'orlo della valle, il 383 vit| occhielli della camicia bianchissima ed increspata. All'infuori 384 vit| montati in oro, le mani bianchissime, il portamento aristocratico, 385 vit| cani - chiamati Nigheddu e Biancu, dal loro colore - e aveva 386 mon| tremola e rosseggia nei bicchieri, nelle bottiglie di vetro; 387 cas| come tutte le camere delle bimbe e delle fanciulle vengono 388 vit| sulle pianure le messi bionde ondeggiavano come un mare 389 cas| diveniva fosca - ma anche più birbona! - e il viso del piccino 390 cas| unirmi a loro, irrequieta e birichina qual ero, salivo alla camera 391 mon| animazione; solo un leggero bisbiglio e il suono della fisarmonica; 392 cas| che le brage colle loro bizzarre positure, colle loro ombre, 393 not| d'oscurità, tanti grandi bobbois - fantasmi - pronti a mangiarselo, 394 not| fra le mani, col sangue bollente di febbre, con la gola arida, 395 not| pietra, un paiolino nero nero bolliva tra le fiamme; e tre altre 396 not| disse arditamente.~- Qui bollono i maccheroni, - disse la 397 mem| ore di ricreazione?~... O Bonaria dalle lunghe trecce nere, 398 vit| Cicytella che, sorridendo bonariamente, faceva il formaggio; Cicytella 399 cas| sfogliare, a sfogliare il libro, borbottando una scommessa sul numero 400 vit| modesta, quasi povera famiglia borghese, mentre lui era nobile e 401 vit| Rise forte, aprì la sua borsa e schizzò rapidamente il 402 vit| pecore, fra l'erba della boscaglia ed il musco dei monti.~- 403 vit| serpeggiava pei fianchi boscosi della montagna, le fulgide 404 mon| rosseggia nei bicchieri, nelle bottiglie di vetro; colonnine di fumo 405 cas| primi lavori, i miei primi bozzetti, a quindici anni: prima 406 cas| fanciulla che meditava un bozzetto al chiaro di luna, sempre 407 cas| mano chiusa di ferro con un braccialetto d'ottone, con la stessa 408 mem| sedute sempre intorno al braciere, tutte affaccendate, chi 409 cas| camino, sembrandomi che le brage colle loro bizzarre positure, 410 vit| le genti istruite, o che bramano di istruirsi, come la piccola 411 cas| fiori.~La tappezzeria cade a brandelli dalle pareti, le cornici 412 vit| paese. Ricordo ancora alcuni brani. Sì! Sì! Eccoli: «E caldo 413 vit| sapeva tagliare e cucire bravamente la sua camicia e quella 414 vit| momento di quiete, il suo Breviario.~Il giovine la guardò fissamente 415 mon| il Mediterraneo!~Il sole brilla di tanto in tanto negli 416 mon| ombre cineree: nella valle brillano i fuochi di lontani pastori, 417 vit| invece vedeva che poteva brillare fra le più ricche fanciulle 418 cas| Arrivò affranto, coi capelli brizzolati di bianco, col cuore lacero 419 mon| eco triste ripete il cupo brontolio dei tuoni lontani. Fra gli 420 not| macchia spinosa: il tuono brontolò fra le gole delle montagne 421 cas| fischiava nelle orecchie, gli bruciava le carni: la sabbia ardente 422 vit| l'orizzonte e sui boschi brulli fischiava il vento e cadeva 423 cas| amiche, più povere, più brutte, non possono sfoggiare un 424 mem| figure tipiche nella loro bruttezza o bellezza: mille ricordi, 425 mem| biondi e bruni, belli e brutti, buoni e cattivi, la parte 426 not| chiede l'elemosina... Ma che brutto vizio battere alle porte 427 not| Prati.~ ~ Portateci a volo, bufere dei ciel...~ ~E trascinava 428 not| bene! Devi scendere con le buone, altrimenti ti butto 429 vit| sua buona porta e le sue buonissime finestre. Cicytella, trovandosi 430 not| esclamò Badore con voce burbera.~- È ancora lontana - rispose 431 not| bevevano allegramente.~- Belle burle! - pensò picchiando nuovamente.~ 432 not| un piatto di fagioli al burro: ad Ardo non erano mai piaciuti 433 not| attraverso massi, siepi e burroni, trascinandosi dietro la 434 not| le buone, altrimenti ti butto dentro, richiudo e... 435 cas| Più d'una volta Assan si buttò sulla sabbia credendo di 436 cas| questo stato il salotto si caccerebbero le mani nei capelli: a me 437 not| vi comprasse una forma di cacio.~- Bambino mio, - gli disse, - 438 vit| negli occhi di Cicytella, caddero nel mare... Il bruno profilo 439 cas| di fiori.~La tappezzeria cade a brandelli dalle pareti, 440 vit| viso sorridente fra i ricci cadenti e le rose che adornavano 441 mon| scavano piccole fosse dove cadono.~Ora i grandi massi di granito 442 mem| mie antiche amiche a cui cadranno in mano queste pagine, amiche 443 cas| carnagione... tutte cose caduche, figlia mia: non sentite 444 cas| aiuola favorita: il muro è caduto, le pianticelle dei fiori, 445 cas| leggenda:~- C'era una volta al Cairo un povero giovine chiamato 446 cas| di libri, di quaderni, di calamai, di penne: il tavolino dello 447 not| sei abbastanza alto per calarvi senza aiuto...~- Io? - disse 448 not| entrò nel cesto dicendo:~- Calatemi pure. Ma se donna... come 449 vit| stava seduto. Sul suo viso calmo, su cui un ramo sporgente 450 not| che Ardo non svenisse. Si calmò a poco a poco, ed entrò 451 vit| dal sole, i piedini ben calzati, il viso sorridente fra 452 mon| venature grigiastre, che cambiano di tono ad ogni scossa di 453 vit| i capelli che sembravano cambiati di tinta, ora più chiara 454 vit| prima un vecchio pastore che cambiava il gregge dalla pianura 455 vit| che io, per narrarvela, cambio i nomi delle persone e dei 456 cas| era bianca, come tutte le camere delle bimbe e delle fanciulle 457 not| lo prese: seguitarono a camminare. Ardo punse nuovamente, 458 cas| babbo: il babbo era medico. Camminava l'intero giorno, sempre 459 not| acquazzone, e il profilo di un campanile piccolo piccolo, nero nero.~- 460 vit| musco, d'edera e di fiori campestri.~ ~Due anni dopo. Era una 461 vit| lezioni da un pastore del Campidano e non solo suonava stupendamente 462 mon| il bosco, vi è ancora un campo di pietre aride, un pozzo, 463 cas| azzurra di Pipy, il mio canarino, il mio piccolo amico gentile, 464 vit| un gatto alla luce delle candele: erano bellissimi e in loro 465 not| braccio, cantarellando:~ ~ - Candu lu soli in lu mari~ Getta 466 mon| colori fiammeggianti, con canestri ed involti: e bambini, quanti 467 vit| sole e di solitudine, e i cangianti aspetti dei boschi che attraversavano. 468 cas| giardini, il deserto si cangiò in un prato di fiori, le 469 vit| chiese dei nostri monti, canta i nostri stornelli, parla 470 cas| mi assidevo sorridendo, cantando l'inno della gioia e della 471 not| fazzoletto sotto il braccio, cantarellando:~ ~ - Candu lu soli in lu 472 vit| ascoltato in estasi la Messa cantata al suono dell'organo, mi 473 vit| Fosca aveva suonato, aveva cantato, era stata applaudita: e 474 cas| le serpi in uccelli che cantavano le sue glorie, adulandolo...~ 475 vit| signorina suonava il piano, ella cantò una poesia in dialetto sardo.~ 476 not| vecchia, e, come dice la canzone:~ ~ Via per dirupi e balzi 477 not| Se parlo, costoro sono capaci di fuggire, di richiudere 478 vit| Cicytella fosse come tutte le capanne dei pastori sardi, ed invece 479 cas| che facevano corona al mio capezzale: i quadri che pendevano 480 cas| signora che veniva dalla capitale, la loro piccola e allegra 481 cas| mai sfogliato, di cui non capivo neanche i titoli perché 482 vit| la sua festa. Io sono il cappellano. Domani andremo sulla montagna 483 not| ma nel caso le venga il capriccio di destarsi dal suo ultimo 484 cas| rileggo, come scritti a caratteri d'argento, tutti gli avvenimenti 485 vit| molti costumi, molti tipi caratteristici.~Eppure Giacomo non s'interessò 486 cas| rivedo tutte le persone a me care, le persone che mi circondavano 487 mem| punti migliori, le lodi, le carezze delle maestre e delle ispettrici, 488 not| sughero...~Così dicendo si caricò sulle spalle l'alveare che 489 mem| mia favorita; le davo nomi carini, la vestivo più di lusso 490 cas| abbandonarli? No, in nome della carità, dell'amore per il prossimo, 491 cas| orecchie, gli bruciava le carni: la sabbia ardente come 492 vit| dorata dal sole; le labbra carnose, rossissime, la bocca piccola 493 cas| danzano intorno una fantastica carola, dicendomi con dolcezza:~- 494 cas| favorito, attaccato ad una carrozzella di legno su cui stava la 495 mem| quaderni a disegnare figurine, casette, fiori, geroglifici inesplicabili, 496 not| pareti bianche coperte di casseruole di rame scintillanti al 497 mon| A destra v'è un piccolo cassettone rosso e una panca di legno 498 cas| legno bianco, spariti i cassettoni davanti ai quali, rimettendo 499 mem| macchia di inchiostro, per una castagna rifiutata... Ma le vendette 500 vit| mio Dio, per cui forse fui castigato, diventerò il vostro più


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