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II - La
famiglia fondata sul matrimonio e le unioni di fatto
Famiglia,
vita e unione di fatto
(9) Occorre comprendere le differenze sostanziali tra matrimonio e unioni di
fatto. È qui che si radica la differenza tra la famiglia d'origine
matrimoniale e la comunità originata da un’unione di fatto. La
comunità familiare nasce dal patto d’alleanza dei coniugi. Il matrimonio
che sorge da questo patto d'amore coniugale non è una creazione del
potere pubblico, bensì un'istituzione naturale e originaria che lo
precede. Nelle unioni di fatto, al contrario, si mette in comune l’affetto
reciproco, ma allo stesso tempo manca quel vincolo coniugale di natura pubblica
e originaria che fonda la famiglia. Famiglia e vita formano una unità
che deve essere protetta dalla società, in quanto si tratta del nucleo
vivente della successione (procreazione e educazione) delle generazioni
umane.
Nelle
società aperte e democratiche di oggi, lo Stato e i poteri pubblici non
devono istituzionalizzare le unioni di fatto, accordando loro uno statuto
simile a quello del matrimonio e della famiglia. Tanto meno equipararle alla
famiglia fondata sul matrimonio. Si tratterebbe di un uso arbitrario del potere
che non contribuirebbe al bene comune, poiché la natura originaria del
matrimonio e della famiglia precede e supera, in maniera assoluta e radicale,
il potere sovrano dello Stato. Una prospettiva serenamente distante
dall'aspetto arbitrario o demagogico, invita a riflettere molto seriamente,
all’interno alle diverse comunità politiche, sulle differenze essenziali
tra l'apporto vitale e necessario al bene comune della famiglia fondata sul
matrimonio e l'altra realtà delle semplici convivenze affettive. Non
sembra ragionevole sostenere che le funzioni vitali delle comunità
familiari centrate sull'istituzione matrimoniale stabile e monogamica possano
essere svolte in forma massiva, stabile e permanente, dalle unioni basate
unicamente su relazioni affettive. Come fattore essenziale di esistenza, stabilità
e pace, la famiglia fondata sul matrimonio deve essere attentamente protetta e
promossa in una visione più ampia che tenga conto dell’avvenire e
dell'interesse comune della società.
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