Capitolo, Paragrafo
1 pro | e da tutti gli studiosi essere amato. Ma ora ch'io intendo
2 pro | da cui, omo degnissimo d'essere amato, io tanto me scorga
3 uxo, 1| più volte e' Lacedemoniesi essere stato popolo fra' Greci
4 uxo, 2| ottenere il luogo mio ed essere a costoro come padre di
5 uxo, 6| io non fussi certissimo essere in voi verso di ciascuno
6 uxo, 6| possa desiderare, insieme ed essere in voi iustizia tale che
7 uxo, 6| persuadessi fra noi non essere contenzione chi di noi assegua
8 uxo, 6| noi meno manchi virtù per essere a voi grato come perfetto
9 uxo, 6| oltre alla giustizia volessi essere non communi arbitri, ma
10 uxo, 7| 7-~ ~«Dico me essere non ultimo di cui voi fermiate
11 uxo, 7| mediocre a riputarmi degno d'essere da voi amato. Vedestine
12 uxo, 7| quali virtù non mi estolgo essere stato a' miei fratelli superiore.
13 uxo, 8| colpa, certo sarà da non essere recusato udirmi.»~ ~
14 uxo, 9| scusarse accuseranno me essere geloso, più crederanno che
15 uxo, 9| onteggiosi mai altri che solo me essere stato chi in la loro famiglia
16 uxo, 9| inseminasse brutto nome, essere stati sempre liberi e vacui
17 uxo, 10| riferiscalo io a' suoi, diranno me essere né primo né solo a cui sieno
18 uxo, 11| piena licenza persevarebbe essere ogni dì più impudicissima.
19 uxo, 13| sozza che non studi e goda essere mirata: né possono le femmine
20 uxo, 14| altrui favole volli né meco essere né con altri parere perturbato
21 uxo, 14| parsemi divino consiglio essere alla donna tale che, ove
22 uxo, 14| in me ella volesse nulla essere men che ottima e continentissima.»~
23 uxo, 15| 15-~ ~«Voglio essere in questa causa remisso,
24 uxo, 16| più che la sua virtù fu da essere premiata, se così s'afferma
25 uxo, 16| Ma in sé direbbe costui essere stata perpetui anni essercitata
26 uxo, 16| in lui desiderare, e sua essere propria laude e sola sua,
27 uxo, 16| io sperava tanta in voi essere prudenza e intelligenza,
28 uxo, 17| fatto de' due fusse da più essere approvato; e disse:~
29 uxo, 18| possiamo noi stimare in questo essere nostra propria alcuna iniqua
30 uxo, 18| vizi a tutte le femmine essere lascive, inconstanti, importune,
31 uxo, 19| femmine persino da' primi anni essere educato non ad altro che
32 uxo, 20| quelli ornamenti doveano essere quasi premio della virtù,
33 uxo, 22| frutto perseveri. E disse essere la pazienza e fermezza sua
34 uxo, 22| era osservata, non però essere assai pudica, e intendea
35 uxo, 23| con sue dote e bellezze essere trattata peggio che la cognata
36 uxo, 23| vivea libera e soluta, sé essere peggio che serva, a quale
37 uxo, 23| quale ella adoperasse in essere con meno pericolo lasciva.»~
38 uxo, 24| egli ad alta voce questa essere cosa iniqua, cosa detestabile?
39 uxo, 24| feci ch'ella predicava me essere uno ottimo marito, non mi
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